MaxDev

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Inviato da : edvino.ugolini - Domenica, 20 Marzo 2011 - 10:45

 

 

 

http://a8.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc6/197524_1755655143254_1595224879_1597143_5698812_n.jpg

 

 
Piazza tematica su CIE e guerre

 

 

Un centinaio di persone ha partecipato alla piazza tematica svoltasi stamattina in Via Dante a Trieste. Cartelli e video hanno illustato la situazione dei CIE in Italia, soprattutto in riferimento a quello di Gradisca, dove proprio qualche giorno fa si è svolta una manifestazione che ha visto la partecipazione di circa duecento persone. 

Oltre alla piazza sui CIE e sui respingimenti era anche presente il gruppo pace e guerre che ha esposto alcuni pannelli sulla situazione degli interventi  militari al'estero.

Il prossimo appuntamento è per il primo di aprile in Largo Barriera che avrà come tema il lavoro e la scuola. 

 

Edvino Ugolini

Rete Artisti contro la guerra 

 

 



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Inviato da : Lunadicarta - Venerdì, 30 Gennaio 2009 - 09:41

Grande, grandissima notizia, che risponde inoltre a quanto avevo compreso in merito ai modi di inchiodare Israele per i suoi crimini di guerra. Grazie alla presenza del giudice Fernando Andreu della Audiencia National di Spagna è nato un precedente importantissimo, perché consentirà all'Europa di costellarsi di processi intentati contro Israele e i suoi crimini, che non potrà rifiutarsi di partecipare.

Israele infatti, negli ultimi 20 anni, ha letteralmente imperversato dentro i nostri Tribunali, portando in giudizio compagnie assicurative, persone singole, società e tanti altri ed ottenendo rimborsi impossibili ma milionari: come i 110 milioni di vecchie lire versati dalle assicurazioni anche per polizze stipulate con ebrei al primo rateo (110 milioni di lire/55.000 euro contro 1000 euro circa).

Non tutti infatti sanno che quelli che hanno realmente pagato le armi di Israele siamo stati noi europei. E se tutto costa più caro in Europa è a Israele che lo dobbiamo, specialmente nel settore assicurativo.

La Notizia e il comunicato del PCHR.

audiencia_nacional_spagna

CRIMINI CONTRO L'UMANITA',
LA SPAGNA VUOLE PROCESSARE ISRAELE

 

(AGI) - Madrid, 29 gen. - L'Audiencia Nacional spagnola indaghera' su un ex ministro israeliano per un bombardamento avvenuto a Gaza nel 2002. Il giudice Fernando Andreu ha incriminato l'ex ministro della Difesa israeliano, Benjamin Ben-Eliezer e sei responsabili militari del Paese, di delitto contro l'umanita' per un omicidio mirato compiuto nel 22 luglio 2002, in cui morirono un presunto capo di Hamas e 14 civili. Il magistrato dell'Audiencia Nacional ha accettato la denuncia presentata dal Centro Palestinese per i Diritti Umani (Pchr, nell'acronimo in inglese) per il lancio di una bomba di una tonnellata sull'abitazione di Salah Shehade, un noto dirigente del Movimento di Resistenza Islamico. Tre di coloro che hanno presentato la denuncia sono famigliari di persone decedute nell'attacco. Il giudice ha assunto la competenza del caso in base alla Legge Organica del Potere Giudiziario, secondo cui la Spagna puo' indagare crimini di genocidio, terrorismo e delitti contro le persone commessi durante conflitti armati, sia che siano avvenuti all'interno del suo territorio sia all'esterno.
Oltre a Ben-Eliezer, il giudice ha incriminato anche il comandante delle forze aeree israeliane al momento dell'attacco, Dan Halutz, il generale del comando sud dell'esercito israeliano, Doron Almog, il presidente del Consiglio Nazionale di sicurezza israeliana, il consigliere nazionale per la sicurezza, Michael Herzog, il capo dello Stato Maggiore, Moshe Ya'alon, il direttore del servizio generale di sicurezza israeliano, Abraham Dichter. L'attacco avvenne il 22 luglio del 2002 e aveva come obiettivo il capo militare di Hamas. Israele decise di utilizzare un F-16 e lancio' una bomba di una tonnellata su un'abitazione nel quartiere di al Daraj, a Gaza, una delle zone piu' densamente popolate della citta', secondo quanto si legge nella denuncia. L'esplosione causo' 15 vittime, la gran parte bambini, e 150 feriti. Il giudice ha ordinato anche una rogatoria per ascoltare i testimoni dei fatti. Andreu ha accolto la denuncia dopo che Israele non aveva risposto alla commissione rogatoria inviata nell'agosto del 2008, in cui si chiedeva se i fatti denunciati erano indagati nel Paese. Il giudice spagnolo ha invece concluso che esistono indizi di crimine contro l'umanita', perche' l'attacco coinvolse civili.
 
 
*****
 
pchr_gaza
PCHR
Palestinian Centre for Human Rights LTD (non profit)
Press Release

Ref: 22/2009
Date: 29 January 2009
Time: 19:30 GMT
 
 
Palestinian Centre for Human Rights Welcomes Decision of Spanish Court to Investigate War Crimes Committed by IOF in Gaza


Welcome !!!The Palestinian Centre for Human Rights (PCHR) welcomes the decision by the National Court of Spain to launch an investigation into seven Israeli former senior Israeli military officials suspected of having committed war crimes in the Gaza Strip.

The decision issued by the Spanish National Court, the highest Spanish judicial council, on Thursday, 29 January, 2009, instructs the seven suspects; former Defence Minister Benjamin Ben-Eliezer (who is now the Israeli Infrastructure Minister), his [former] military advisor, Michael Herzog, former Israeli Army Chief of Staff Moshe Ya’alon, Dan Halutz, former Commander of the Israeli Air Force, Abraham Dichter, Former Head of the Israeli Intelligence Service, Doron Almog, former Head of the Israeli Southern Command, and Giora Eiland, former Head of the Israeli National Security Council, to present themselves to the court in Spain within the next thirty days. If the suspects fail to do so, the court will issue international warrants for their arrests.

In addition to this ground-breaking decision, the Spanish National Court announced that, if intent to exterminate the Palestinian population can be proven, the charge may be increased to genocide.

PCHR welcomes this decision as the first step towards justice for the survivors of a massive extra-judicial execution operation perpetrated by the Israeli Occupation Forces (IOF) in the Gaza Strip in July 2002.

At approximately midnight on 22 July, 2002, an Israeli Air Force fighter jet dropped a 2,000 lbs. bomb on the house of Salah Shehada, Commander of the Izzedeen El-Qassam Battalions (the armed wing of Hamas), who was living in the Daraj district of Gaza city. The bomb killed Salah Shehada and seventeen civilians, including his wife, his daughter, his guard, eight children (including a 2-month old infant), two elderly men, and two women. In addition, seventy seven other civilians were injured and eleven houses completely destroyed.

PCHR embarked on this ground-breaking lawsuit via the National Court of Spain in June 2008, after lengthy consultations with international legal experts indicted the possibility of launching universal jurisdiction cases regarding war crimes committed by IOF. The Centre notes that similar cases of suspected war crimes have previously been filed in Israeli courts, but did not lead to successful prosecutions. On the contrary, the Israeli judiciary has been used as a legal cover for the perpetration of war crimes against the Palestinian population, and as a tool to deliberately hinder international jurisdiction under the pretext of a “fair” national judicial system operating in Israel.

This PCHR lawsuit is part of continuing and rigorous efforts by the Centre to pursue Israeli war criminals under universal jurisdiction in courts in Switzerland, New Zealand, Britain and Spain. PCHR’s Spanish partners in this lawsuit are Antonio Segura, Gonzalo Boye, Juan Moreno and Raul Maillo, who have already worked on a number of high profile human rights cases, including representing victims of torture in Guatemala and the attempted prosecution of General Augusto Pinochet for the murder of Spanish citizens whilst he was president of Chile.

The Palestinian Centre for Human Rights previously filed a lawsuit in the UK against former Head of the Israeli Army Southern Commend, Doron Almog, for committing grave breaches of the Fourth Geneva Convention during his army service, (considered a criminal offense in the UK under the Geneva Conventions of 1949) Almog arrived in the UK on 10 September 2005, after a warrant had been issued for his arrest. Having been informed of the warrant before he disembarked, Almog subsequently fled straight back to Israel on the same plane.
 



Stampa la notizia: Spagna: la Audiencia National indagherà Israele per Crimini di Guerra!!!
Inviato da : Admin - Venerdì, 20 Giugno 2008 - 11:58

No non si sposa nessuno =) Era l'unica immagine leggera per fare una prova che ho trovato sul mio hd

 

sposig



Stampa la notizia: TEST IMMAGINI
Inviato da : TiMax - Lunedì, 01 Gennaio 2007 - 01:00

Benvenuto nel nuovo sito aggiornato con la nuova versione di MDPro, la MDLite, la procedura di aggiornamento ? ora terminata, devi loggarti, entrare in amministrazione, moduli, generare ed attivare tutti i moduli.

Alcune volte potresti avere bisogno di disattivare, cancellare il modulo e quindi generare ed attivare questi moduli, inoltre alcune volte dovrai rimuovere e ricreare dei blocchi.

Se utilizzi il tuo proprio tema ricordati di copiare il file themes/Cnl-Lite/funcs.php nella directory del tuo tema, puoi cancellare il file theme.php, ricorda anche di cambiare tutti i vecchi user links.

Puoi loggarti qui e puoi ottenere aiuto nel nostro sito di supporto www.maxdevitalia.com

Ricordate anche che tutto questo ? possibile grazie sicuramente a tutto limpegno dello Staff di MAXdev, ma anche al supposto della nostra associazione no profit GPLdev per aiutarci a mantenere il progetto attivo potrebbe essere un ottima idea pensare ad una donazione, potete effettuarla rapidamente usufruendo quindi di tutti i vantaggi di MDBooster cliccando qui

Massimiliano Tiraboschi aka TiMax
Project Manager

.

Stampa la notizia: Aggiornamento terminato
Inviato da : Admin - Martedì, 13 Settembre 2005 - 14:47

 

 

Provaaa

"ogni riferimento a Lunadicarta ? puramente casuale"

Per la Redazione Lunadicarta aka L'ape



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Inviato da : compagnodiviaggi-uli - Lunedì, 30 Agosto 2004 - 19:25

'We Can't Win War on Terror'
Bush Tempers All-Out Terrorism Victory

By DEB RIECHMANN

WASHINGTON (AP) - President Bush says staying the course in the war on terror will make the world safer for future generations, though he acknowledges an all-out victory against terrorism may not be possible.In an interview on NBC-TV's ``Today'' show broadcast to coincide with Monday's start of the Republican National Convention in New York, Bush said retreating from the war on terror ``would be a disaster for your children.''``You cannot show weakness in this world today because the enemy will exploit that weakness,'' he said. ``It will embolden them and make the world a more dangerous place.''When asked ``Can we win?'' the war on terror, Bush said, ``I don't think you can win it. But I think you can create conditions so that the - those who use terror as a tool are - less acceptable in parts of the world.''Bush planned to campaign Monday in New Hampshire, which has voted for only four Democratic presidential nominees in the past 100 years but is up for grabs this November. It's his eighth trip to the state as president.Four years ago, Bush won New Hampshire by 7,211 votes, or just a little more than 1 percentage point. While Republicans out number Democrats among the state's registered voters, more than a third of those registered are independent.Bush was stumping with conservative Republican Gov. Mitt Romney of Massachusetts, who also will be a speaker at the GOP convention.Bush planned to hold an ``Ask President Bush'' event at a high school in Nashua, N.H. Later in the day, he was flying to a campaign rally at Heritage Park in Taylor, Mich.Jennifer Donahue, an adviser at the New Hampshire Institute of Politics at Saint Anselm College, said Bush appears to have the edge because New Hampshire's economy is improving and many of the newcomers to the state are people who have sought refuge from Democratic president candidate John Kerry's home state of Massachusetts because of high taxes and housing prices.But Donahue said the state also has a significant number of military reservists and Bush may be hurt by the large number of them - 57 percent - who have been called up since Sept. 11, 2001.``I believe the election is a referendum on Bush,'' Donahue said. ``Kerry can affect certainly how many of the fence-sitters go into his camp, but I think in large part this is basically a report card on Bush's first four years.''In voter registration, Republicans account for 34 percent of New Hampshire's 714,119 registered voters, while 28 percent are Democrats and 38 percent are undeclared.Associated Press writer Norma Love in Concord, N.H., contributed to this report.

On the Net:Republican National Committee: http://www.rnc.org
John Kerry campaign:
http://www.johnkerry.com
08/30/04 07:54?

Copyright The Associated Press. All rights reserved. The information contained In this news report may not be published, broadcast or otherwise distributed without the prior written authority of The Associated Press.
Republican National Committee:
http://www.rnc.org
John Kerry campaign: http://www.johnkerry.com



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Inviato da : Lunadicarta - Giovedì, 08 Luglio 2004 - 10:14

Artisti contro le guerre

artisticamente a Trieste...

Una carrellata di foto della serata musicale triestina, per le quali ringrazio l'amico e poeta Edvino Ugolini, che me le ha spedite proprio ieri sera sul tardi.. Anche Trieste ha avuto un programma ricchissimo di artisti, poeti e musicisti uniti sotto una sola bandiera: quella dell'Arcobaleno e della Pace. Con grande sincerit? devo dire, che abbiamo fatto tutti un buon lavoro, dando ognuno di noi prova e il massimo delle proprie possibilit? organizzative. Spero davvero di poter intraprendere un cammino culturale e politico comune. Ragazzi! Quello che abbiamo fatto ? stato davvero forte! Ed ora ancora a noi, con un "a rivederci" in settembre!









Stampa la notizia: Trieste la serata degli Artisti contro le guerre
Inviato da : Lunadicarta - Giovedì, 08 Luglio 2004 - 10:04

Ciao, mi fa piacere che ti sia iscritto...
Mattiniero anche tu vedo..
Mi raccomando: segui le istruzioni in alto! Explorer ha un piccolo bug e le protezioni di questo portale non consentono di loggarsi senza il logout precedente. Gli articoli sono momentaneamente moderati, ma io sono quasi sempre on line e non trascorre mai troppo tempo tra il momento in cui li postate e il momento in cui li autorizzo on line.



Stampa la notizia: Benvenuto Steve
Inviato da : Lunadicarta - Giovedì, 08 Luglio 2004 - 09:58

Artisti contro le guerre

la manifestazione a Bologna

Ricevo dall'artista Stella Cappellini le bellissime foto della manifestazione di Bologna. Stella, appena conosciuta, ? oggi gi? una cara amica. Con lei ho condiviso le piccole e grandi difficolt? dell'organizzazione di una manifestazione tanto complessa. "Eravamo in cos? tanti artisti, da avere qualche difficolt? di turnazione sul palco" dice Stella, che come la sottoscritta ha lavorato tutta la serata.. Sotto un momento dedicato alla danza...



Ricchissima di ogni arte la manifestazione a Bologna ha visto esposte mostre personali di pittura e mostre fotografiche. Sotto due istantanee,la prima di un artista..



la seconda di un fotografo. Palestina e territori occupati, Iraq e Afganistan,hanno accompagnato tutte le manifestazioni degli Artisti, sia in Italia che a Francoforte. Gli scatti dell'artista e fotografo ritraggono quei volti non pi? delle mille e una notte, ma stanchi e provati dalle mille e una sofferenze del medio oriente..




In conclusione dal palco di Bologna la voce dolce e sincera dei poeti.. ed io, che qui concludo la carrellata delle immagini sono davvero grata alla "stella del cielo di Bologna", l'artista Stella Cappellini di aver voluto mostrarci le foto del lavoro autoconvocato degli artisti bolognesi..



Stampa la notizia: Bologna: Artisti contro le guerre - foto
Inviato da : Lunadicarta - Mercoledì, 07 Luglio 2004 - 19:56

muraglia.jpg (8127 byte)

VENERDI' 9 LUGLIO ORE 17.00
PRESIDIO CONTRO IL MURO
ROMA - PIAZZA VENEZIA


Sono numerosissime le iniziative in Italia e nel mondo in occasione dell'importante pronuncia della Corte di Giustizia dell'Aja sulla costruzione del muro e sui diritti del popolo palestinese.
A Roma si terr? un presidio organizzato da tutte le associazioni, che si occupano della Palestina.

Seguono alcuni comunicati che mi giungono dalle organizzazioni internazionali e dai pacifisti israeliani e che narrano del continuo stato di tensione interna e delle violazioni ai diritti degli osservatori internazionali, anche a richio di deportazione...

International Solidarity Movement:

Peace Activist Remains in Detention After Hearing

State of Israel refuses to allow defense to view ?secret evidence?


Contact: Huwaida -
Ady


[Tel Aviv] American peace activist Ann Petter who has been detained for 14 days at Ben Gurion airport, appeared today before Judge Oded Mudrik at Tel Aviv District Court. Petter was charged with being a security threat to the State of Israel. Judge Mudrik postponed the decision on Petter?s case until Thursday, July 8, 2004 at 11:30 a.m. in Tel Aviv District Court. Petter is a 44-year old graphic designer from New York who planned to attend a nonviolent peace march organized by the International Solidarity Movement (ISM) in the Occupied Palestinian Territories. Judge Mudrik refused to release Petter from detention while the decision is pending.

muro-israelPetter arrived in Israel with a video camera; she intended to document the work of Palestinian, Israeli, and international peace activists, one of whom is 79-year old Holocaust survivor, Hedy Epstein. Petter?s attorneys, Yael Berda and Shamai Leibovitz, stated that with these intentions, Petter does not pose a security threat to the State of Israel as alleged by the prosecution, but rather poses only a public relations threat. Furthermore, the defense asserted that people must not be denied entry into Israel on the basis of their political beliefs. People who are suspected of having any affiliation with Palestinians are routinely interrogated at Ben Gurion airport regarding their political opinions and affiliations.

The prosecution sought to submit secret evidence on behalf of the State of Israel detailing Petter?s participation in activities that allegedly prove her affiliation with terrorist organizations. Petter?s attorneys objected to the submission of such evidence based on the fact that it could not be reviewed by the defendant or her attorneys.

In her personal statement to the court, Petter stated: ?I hope you will reconsider the decision to not allow me into the country. I believe it is important for me to be here because of the close relationship between Israel and America. I am a member of many peace organizations in the United States. I believe the International Solidarity Movement prevents violence and perpetuates non-violence along the principles of Mahatma Gandhi and Martin Luther King. ISM volunteers also serve as witnesses with their eyes and cameras. I think it is an important role for civilians to play.? The Israeli Supreme Court ruled on June 30 that? [the route of the security fence] harms the local inhabitants in a severe and acute way while violating [Palestinians?] rights under humanitarian and international law." Petter's attorneys argued that this ruling lends further legitimacy to activities that expose the adverse effect of the Separation Fence on Palestinian lives. The International Court of Justice (ICJ) at The Hague will announce its decision on the legality of the Separation Fence on Friday, July 9. Israeli foreign minister Silvan Shalom said that Israel would not accept ?external involvement? by the ICJ.

Alternative Information Center:



Sciopero della fame ad A-Ram: dalla conferenza stampa del 6 luglio


Marted?, 6 luglio 2004

Alternative Information Center

<­<­Sto protestando per una doppia ragione>>, dice Michael Warschawski, militante e membro del consiglio dell?AIC. <­<­Innanzitutto c?? un obbiettivo comune: mostrare al mondo i mali e le violazioni causate dal Muro. E la seconda ragione riguarda in particolare me come Israeliano. Considero la costruzione del Muro come la creazione del pi? grande Ghetto nella storia degli ebrei, un Ghetto che isoler? Israele dai suoi vicini arabi e trasformer? gli Israeliani in un popolo paranoico, gente che crede solo in un Muro a chiusura ermetica protetto con armi nucleari. Questa ? una condanna a morte per le generazioni future, per i nostri figli e i nostri nipoti>>.


Aheret/Aher
Media Center Israelo-Palesinese


Comunicato Stampa 6/7/2004


Palestinesi ed Israeliani continuano lo sciopero della fame contro il Muro ad A-Ram, Gerusalemme Est.
Gli scioperanti e gli attivisti di A-Ram terranno una conferenza stampa marted? 6 luglio 2004 alle 13:00. Decine di attivisti hanno iniziato lo scorso sabato una veglia di protesta ad A-Ram, puntando a focalizzare l?attenzione dell?opinione pubblica sui giorni che portano alla decisione della Corte Internazionale di Giustizia di Hague riguardante il Muro, prevista questo venerd?. Dodici degli attivisti presenti stanno conducendo uno sciopero della fame, tra essi il membro della Knesset Azmi Bishara e leader palestinesi come Hatem Abdel Kader dell?Assemblea Legislativa Palestinese, Ahmad Ranem, un leader locale di Fatah e Jude Abballa del Parc. Alla veglia sono presenti anche Sirhan Sleime, a capo della municipalit? di A-Ram e Abdel Kader El Husseini, presidente dell?Orient House e figlio del rimpianto Faisal Husseini. Il militante israeliano di lungo corso, Michael Warschawski, che co-presiede il consiglio dell? Alternative Information Center, si ? unito allo sciopero della fame luned?, e sar? uno degli oratori alla conferenza stampa. ? inoltre previsto che Yehudit Ha?rel, Oren Medics e Haim Henegbi, attivisti/e israeliani/e contro l?occupazione, partecipino alla veglia di protesta oggi.

<­<­Sto protestando per una doppia ragione>>, dice Michael Warschawski, militante e membro del consiglio dell?AIC. <­<­Innanzitutto c?? un obbiettivo comune: mostrare al mondo i mali e le violazioni causate dal Muro. E la seconda ragione riguarda in particolare me come Israeliano. Considero la costruzione del Muro come la creazione del pi? grande Ghetto nella storia degli ebrei, un Ghetto che isoler? Israele dai suoi vicini arabi e trasformer? gli Israeliani in un popolo paranoico, gente che crede solo in un Muro a chiusura ermetica protetto con armi nucleari. Questa ? una condanna a morte per le generazioni future, per i nostri figli e i nostri nipoti>>.

Venite ad A-Ram a vedere i blocchi di cemento che potrebbero rovinare la vita a migliaia di Palestinesi; venite ad ascoltare gli attivisti che hanno iniziato uno sciopero della fame per protestare contro la costruzione del Muro.

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Dear friends,

The popular committees at A-Ram, along with Mk A'zmi Bisharah, are on a hunger strike these days protesting the construction of the Wall.
The first Israeli, Mikado Warschawski from the AIC have joint the strike. They are asking more Israelis and internationals to join the protest, to strike or just to visit the tent to show solidarity.
Even if it's only for half an hour, please visit the tent and show your protest. please bring your friends with you. The tent is few hundreds meters from A-Ram checkpoint.
for details, you could call Mikado or Sirhan from A-Ram
חברים יקרים,
הוועדות העממיות נגד הגדר בא-רם, יחד עם ח"כ עזמי בשארה, ממשיכים בשביתת רעב במחאה על הקמת החומה.
הישראלי הראשון, מקאדו ורשבסקי מהמרכז לאינפורמציה אלטרנטיבית, הצטרף לשביתת הרעב. חברינו מבקשים הצטרפותם של יותר ישראלים ובינלאומיים למחאה, בשביתת הרעב או רק לביקור הזדהות במאהל המחאה כאות הזדהות.
גם אם תוכלו להגיע רק לחצי שעה, אנא הצטרפו למאהל והביעו את מחאתכם. הביאו גם את חבריכם לשם.
0
All the best,
Leena DallashehSettlements violence project -coordinator
Alternative Information Center  - Jerusalem


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Jenin Women's demonstration

Greetings!

This saturday, the 10th of July at 11 o' clock in the morning, there will be a women's demonstration in front of Salem checkpoint in the jenin region. The participants will be palestinian, international and hopefully israeli women. It will be a peaceful demonstration for women only and some of the palestinian women will speak about their experiences of the occupation.
We hope very much to have your support and your participation in the demonstration. Please let us know if you are interested in participating.
Many greetings

ISM in Jenin

Seguono alcuni importanti documenti dall'eurodeputata Luisa Morgantini e l'adesione delle DIN al presidio Romano...


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