Appelli da sottoscrivere

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Nome Soggetto: Appelli da sottoscrivere

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Inviato da : Lunadicarta - Lunedý, 16 Marzo 2009 - 10:38

 

nato

N.A.T.O.:
ORGANIZZAZIONE DI GUERRA E DI TERRORE

 

Il Trattato dell'Atlantico del Nord fu istituito 60 anni fa da una coalizione di paesi capitalisti occidentali, diretti dagli USA, come un'organizzazione di accerchiamento militare, di aggressione, di attacco e di guerra contro l'Unione Sovietica e le democrazie popolari.

La NATO fu concepita come strumento offensivo del campo imperialista, che cercava di ricostruire le sue forze sotto la direzione statunitense, per portare avanti la sua politica aggressiva su tutti i terreni. Economicamente mediante istituzioni come il FMI e la Banca Mondiale; politicamente attraverso differenti organizzazioni regionali; sul piano militare l'alleanza occidentale si schierò in ordine di battaglia e fortificò il suo sistema costruendo la NATO. Al contrario di quanto viene generalmente affermato ed ammesso, la NATO non fu creata contro un eventuale pericolo costituito dall’URSS, ma fu fondata con finalità aggressive ben sei anni prima della costituzione del Patto di Varsavia.

L'obiettivo della NATO consisteva nell’accerchiamento militare, nell'aggressione e contemporaneamente nella sovversione; senza escludere l'utilizzo della forza contro l'Unione Sovietica ed il blocco dell’Est, serviva infatti allo stesso tempo per reprimere l'opposizione interna nei paesi capitalisti occidentali.

L'esempio più concreto è quello della creazione clandestina, nella quasi totalità dei paesi del NATO, di organizzazioni tipo Gladio (contro-guerriglia), alcune delle quali esistono ancora. Le forze che hanno organizzato provocazioni, sabotaggi, assassini e colpi di stato nei paesi europei per impedire lo sviluppo dell’opposizione operaia e popolare, lo hanno fatto sotto l’egida della NATO e degli USA.

La NATO, costituita nel 1949 da 12 paesi come "organizzazione di difesa regionale”, si ampliò rapidamente ad altri paesi occidentali e, dopo l’affondamento dell'URSS e del blocco dell’Est, si trasformò in un'organizzazione "globale" di 26 paesi, parte dei quali sono i vecchi stati del blocco orientale.

In un documento intitolato “Concetto strategico per il XXI secolo", approvato nel 1999 in un vertice organizzato per il 50° anniversario della NATO, è chiaramente indicato che la NATO è "un'organizzazione militare globale". Con ciò, una menzogna durata cinquanta anni è stata apertamente riconosciuta, ammettendo che tale organizzazione aveva chiaramente un obiettivo, che consisteva nella distruzione del socialismo e dell'Unione Sovietica, in contraddizione coi principi fondamentali dell'ONU; non si trattava, dunque, di "un'organizzazione regionale difensiva".

La NATO odierna è il braccio armato della guerra globale dei capitalisti e degli imperialisti, un'enorme macchina di guerra che, con un budget di 1.500 miliardi di euro, 22.000 impiegati ed un’armata di 60.000 uomini, è pronta ad intervenire in ogni momento; dopo il cambio di strategia, la NATO organizza operazioni ed interventi ben oltre il campo stabilito dalla sua fondazione (Afghanistan, ex Yugoslavia, Somalia, ed indirettamente Iraq, Sudan, ecc.).

Attualmente la NATO possiede decine di basi militari impiantate in svariati paesi, centinaia di bombe e testate nucleari, armi di distruzione di massa, biologiche e convenzionali. E tentano di ampliare questa organizzazione per imporre così, permanentemente, mediante la forza, il loro ordine.

La crisi finanziaria, economica e sociale che scuote il mondo e che si aggrava di giorno in giorno, incrementa le tensioni e conduce ad una militarizzazione crescente: la minaccia di guerra è tangibile.

Le spese militari mondiali sono cresciute nel 2007 a 1.335 miliardi di dollari. E’ evidente che tutte queste armi non sono stoccate nei depositi per arrugginire. Perciò l'idea di un’uscita dalla crisi economica attraverso la guerra è seriamente presa in considerazione.

Nei summit organizzati dalle potenze imperialista in occasione del 60° anniversario della NATO, si discute anche del suo ampliamento verso Est, del dispiegamento dello scudo antimissilistico in Polonia e nella Repubblica Ceca; sono elaborati piani contro i lavoratori, i popoli, le nazioni oppresse, ed anche contro forze imperialisti rivali.

I membri della Conferenza Internazionale di Partiti ed Organizzazioni Marxisti-Leninisti (CIPOML), fanno appello a tutte le forze progressiste ed ai lavoratori del mondo intero a partecipare alle proteste organizzate in occasione del 60° anniversario della NATO, a prendere parte alla manifestazione comune prevista per il 4 aprile nella città di Strasburgo, in Francia.
 
 
nato_600
 
 
Stop alla militarizzazione, diminuzione delle spese militari, e che questo denaro sia utilizzato per soddisfare le necessità dei popoli e dei giovani!

Smantellamento delle basi militari, distruzione delle armi nucleari!

Ritiro delle forze NATO di occupazione!

Dissoluzione della NATO, organizzazione militare di aggressione!


Conferenza Internazionale di Partiti e Organizzazioni Marxisti-Leninisti

Marzo 2009
 


Stampa la notizia: N.A.T.O.: Organizzazione di Guerra e di Terrore
Inviato da : Lunadicarta - Sabato, 14 Marzo 2009 - 18:06

Ricevo e trasmetto ...

 

              17 marzo 2009:

“NOI NON SEGNALIAMO DAY”

 

La Società Italiana di Medicina delle Migrazioni (SIMM) attraverso i Gruppi Immigrazione e Salute (GrIS), in collaborazione con Medici Senza Frontiere, Associazione Studi Giuridici sull'Immigrazione, Osservatorio Italiano sulla Salute Globale, organizza una giornata di protesta e mobilitazione contro il disegno di legge sulla sicurezza in discussione alla Camera dei Deputati che prevede la cancellazione del divieto di segnalazione per gli immigrati senza permesso di soggiorno che si rivolgono alle strutture sanitarie per curarsi.
Con i contenuti dell'appello già presentato in occasione della discussione dell'emendamento in Senato "Divieto di segnalazione: siamo operatori della salute, non siamo spie", si vuole spiegare ancora una volta l'assoluta insensatezza di tale provvedimento in termini di sanità pubblica, di economia sanitaria, di sicurezza e di valori etici e deontologici.
 
 
noinonsegnaliamo

 
Eventi in progress (12 marzo)

Roma: presidio a Piazza San Marco (Piazza Venezia) ore 9.00,
conferenza stampa ore 12 Ospedale San Camillo
(GrIS Lazio, Regione Lazio, MSF, ASGI, INMP, AMSI ed altri)
Milano: fiaccolata 18,30 via festa del perdono
(GrIS Lombardia ed altri)
Bergamo:
(GrIS Lombardia ed altri)
Bolzano:
(GrIS Alto Adige ed altri)
Palermo: presidio 9-19 in Piazza Politeama
(GrIS Sicilia, associazioni di immigrati ed altri)
Ragusa:
(GrIS Sicilia ed altri)
Siracusa:
(GrIS Sicilia ed altri)
Catania:
(GrIS Sicilia ed altri)
Bologna: fiaccolata
(SoKos, GrIS Emilia Romagna ed altri)
Cesena: conferenza stampa
(GrIS Emilia Romagna, OMCeO Cesena e Forlì, Caritas, AVIS ed altri)
Reggio Emilia: conferenza stampa
(GrIS Emilia Romagna ed altri)
Ferrara: conferenza stampa
(GrIS Emilia Romagna ed altri)
Udine: presidio informativo presso il distretto sanitario + interventi nelle radio locali (GrIS Friuli Venezia Giulia)
Trieste: presidio + intervento RAI regionale
(GrIS Friuli Venezia Giulia)
Gorizia-Monfalcone: presidi informativi
(GrIS Friuli Venezia Giulia)
Torino: conferenza stampa
(GrIS Piemonte, OMCeO ed altri)
Novara:
(GrIS Piemonte ed altri)
Cuneo:
(GrIS Piemonte ed altri)
Trento:
(GrIS Tentino ed altri)
 
 


Stampa la notizia: Noi Non Segnaliamo Day - 17 marzo 2009
Inviato da : Lunadicarta - Sabato, 14 Febbraio 2009 - 21:35

Ricevo e trasmetto

 

Ciao,

Il 18 febbraio a Bruxelles si terrà finalmente l' incontro nel Parlamento Europeo tra vari eurodeputati e 20 sindaci della Repubblica Ceca, membri della Lega dei sindaci contro il radar, Giorgio Schultze (Europa per la pace), Jan Tamas (Umanisti cechi contro le basi) e delegazioni di vari paesi europei.

Parteciperanno all'iniziativa di Bruxelles anche i sindaci di varie città del Belgio e saranno presentati messaggi di appoggio e solidarietà alla protesta in Repubblica Ceca da parte di diversi sindaci italiani. Alle 14 si terrà una manifestazione davanti al Parlamento e nel corso dello stesso giorno si svolgeranno analoghe manifestazioni in numerose città europee. La manifestazione si chiamerà gli "invisibili", perché il 70% della popolazione ceca contraria alla base radar degli USA è invisibile per i mass media, come in tutto il mondo è invisibile il 95% della popolazione mondiale contraria alle guerre.

A Roma, gli oppositori di questo folle progetto, umanisti e Patto Permanente Contro la Guerra, organizzeranno un flash mob a Piazza SS. Apostoli, h 17.

in allegato il volantino, il comunicato stampa e il manifesto da diffondere e mettere sui siti

ci vediamo giovedi, rigorosamente in tuta bianca ;-))

 

18febbraio_roma

contro lo scudo spaziale
MERCOLEDÌ 18 FEBBRAIO
GIOCHIAMO A FARE GLI INVISIBILI

Roma, Milano, Torino, Firenze, Trieste, Palermo, Madrid

appuntamento alle 17.00 | piazza SS. Apostoli

GLI INVISIBILI IN PIAZZA! NO AL RADAR

 

Lo Scudo Spaziale prevede l'installazione di un radar in Repubblica Ceca e missili intercettori in Polonia. Il progetto è imposto alla popolazione da accordi governativi tra i due paesi.
Nella Repubblica Ceca, il 70% dei cittadini rimane contrario alla base radar.
Il 18 febbraio a Bruxelles, una delegazione internazionale di Europe for Peace, il movimento nonviolento contro le basi insieme ai sindaci cechi, parteciperanno ad un incontro con parlamentari europei per eliminare lo Scudo Spaziale.
Contemporaneamente, si terrà una manifestazione di protesta di fronte al Parlamento Europeo, con presidi in molte altre città, affinché esso si opponga alla costruzione dello Scudo Spaziale.


>>> europeforpeace.eu | marciamondiale.org



Stampa la notizia: Contro lo scudo spaziale - Roma - Mercoledý 18 febbraio ore 17
Inviato da : Lunadicarta - Sabato, 14 Febbraio 2009 - 21:11

 

Movimento Campano Per Rifiuti Zero e Rete Italiana Rifiuti Zero

Ospitano il

 

V° DIALOGO ZERO WASTE INTERNATIONAL
 
NAPOLI – 18/21 Febbraio 2009

 

Zero Waste International Dialog 2009 rappresenta un grande evento e nasce da una sfida voluta dalle realtà italiane e campane, in sintonia con la Zero Waste International Alliance e la Global Alliance for Incinerator Alternatives.

Da tutto il mondo, arriveranno a Napoli delegazioni di amministratori, pubblici funzionari e consulenti, nonché attivisti e comunità in lotta impegnati a promuovere e in molti casi ad implementare la strategia rifiuti zero parlando e diffondendo le “migliori pratiche” di riduzione, di riuso, di riciclo, di “responsabilità estesa ai produttori” e di “economie di comunità’” basate sulla riparazione-riuso dei beni e sul recupero di materiali.

Ma gli esperti e gli attivisti parleranno anche di come risolvere la crisi campana evitando inceneritori e discariche (e facendo anche i conti con l’eredità “tossica” di Bassolino e dell’ intera classe dirigente, di centro destra come di centro sinistra), rappresentata dalla vergogna di alcuni milioni di tonnellate di “eco-balle” ed un territorio avvelenato, sacrificato agli interessi di banche ed industrie legate al business dell’incenerimento.

La “tragedia di Napoli e della Campania” - tuttora in corso nonostante le falsificazioni mediatiche, l’insopportabile militarizzazione del territorio, l’uso di leggi speciali, la criminalizzazione del dissenso, il segreto di stato sugli impianti civili per la produzione di energia - deve diventare una grande opportunità per una svolta radicale a favore dell’assunzione della strategia rifiuti zero.
Grandi metropoli internazionali come San Francisco, Buenos Aires e Los Angeles lo hanno fatto, perché non farlo a Napoli?

In breve, Zero Waste International Dialog 2009 sarà sicuramente un evento che lascerà un segno importante per tutti quelli che ritengono che l’adozione della strategia Rifiuti Zero sia un primo passo per una società in crisi che deve ripensare un cambiamento globale dell' attuale sistema di produzione e di consumo, di valori e stili di vita, privilegiando il benessere della collettività, le opportunità occupazionali, l' equità sociale, il rispetto dell'ecosistema che ci ospita.
 
 
 
L'evento si svolgerà in sale convegno di istituti scolastici del centro storico di Napoli:

Sala Convegno Ist. Superiore Casanova: Piaz.tta Casanova, 4 (via S. Sebastiano)
Sala Accoglienza Valeriano: - Piazza del Gesù
Sala Teatro del Convitto Vittorio EmanueleII ( per il mondo della Scuola) - Piazza Dante

L’accesso al convegno internazionale è possibile previa iscrizione gratuita al sito: ambientefuturo@interfree.it
L’accesso alle altre sale è libero e gratuito

Sala Convegno Ist. Superiore Casanova: Piaz.tta Casanova, 4 (via S. Sebastiano)
Le quattro giornate del convegno internazionale prevedono un programma fitto di relatori che illustreranno i resoconti regionali sulle politiche, pratiche ed infrastrutture di zerowaste, realizzate dalle comunità in tutto il mondo e in Italia e, nella sua fase conclusiva, si esamineranno cause, degenerazioni e possibili risoluzioni del problema campano e della metropoli napoletana.

Sala Accoglienza Valeriano: c/o - Piazza del Gesù
Punto d’ascolto e diretta in streaming del convegno internazionale. Pannelli didattici, videoproiezioni, performance teatrali e mostre d’arte saranno validi strumenti alternativi per la diffusione di un’informazione dettagliata, comprovata e veritiera, oltre le servili strumentalizzazioni dei media ufficiali.

Sala Teatro del Convitto Vittorio Emanuele II per il mondo della scuola: Piazza Dante
Punto d’ ascolto e diretta in streaming del convegno internazionale, occasione d’ incontro e confronto tra popolazione attiva e mondo della scuola. In sala Giovedì 19 mattina: incontro con due relatori del convegno, rappresentativi del terzo mondo e del mondo industrializzato. Venerdì 20: il prof. Connett conferirà sulla strategia Rifiuti Zero per il 2020.

Manifestazione Internazionale
venerdì 20 alle ore 17 da p.zza del Gesù


Per un piano Rifiuti Zero anche a Napoli ed in Campania,
concordato con gli esperti internazionali e mirato ad attivare la strategia rifiuti zero senza inceneritori e discariche.

Assemblea del Movimento Rifiuti Zero Italiano Domenica 22 ore 10
Per tutti i cittadini sensibili, per le realtà campane attive sul territorio, unite nel Movimento Campano Per Rifiuti Zero, che intendono confrontarsi su modalità e tempi delle prossime azioni condivise e la promozione di campagne, iniziative e collegamenti con altri movimenti di resistenza sociale che lottano per Rifiuti Zero e la difesa dei beni comuni.

PER INFO E PROGRAMMA
www.zwia09.info


Stampa la notizia: V░ Dialogo Zero Waste International
Inviato da : Lunadicarta - Giovedý, 12 Febbraio 2009 - 21:43

Ricevo e trasmetto... (questa è la prima volta che pubblico un testo in lingua russa ^__^)

 

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Un día sin inmigrantes en Europa

Un giorno senze immigranti in Europa

Un grupo de comunicadores radicados en Barcelona ha puesto en marcha, a través de la plataforma digital Facebook, una iniciativa para demostrar las consecuencias que tendría para el continente europeo pasar un día sin inmigrantes.

http://www.facebook.com/group.php?gid=49394623524


SPANISH / ENGLISH / FRENCH / ITALIAN / PORTUGUESE / GERMAN / RUSSIAN

SPANISH

Los inmigrantes y europeos sensibles nos estamos cansando de los políticos y medios de comunicación xenófobos que transmiten, como lo hicieran los nazis, la idea de que los inmigrantes son la causa principal de los males. Las medidas aprobadas en Italia y el Parlamento Europeo ponen de manifiesto la criminalización de seres humanos cuyos países han sido víctimas del expolio y que emigran a Europa atraídos por la imagen de bienestar que ofrece.

Para manifestarnos en contra de esa actitud perversa y demostrar el peso social y económico de los inmigrantes en Europa, el próximo 20 de marzo -una jornada antes del Día Mundial contra el Racismo- ningún inmigrante residente en Europa trabajará, ni tomará un medio de transporte público, ni consumirá en restaurantes, bares, cines, etc.

Y para demostrar su compromiso ante el atropello que sufren sus compatriotas, los deportistas extracomunitarios, principalmente futbolistas, tampoco 'trabajarán' en la jornada de ese fin de semana.

De alguna manera debemos detener esta irresponsabilidad institucional, y no existe quizás otra vía que la de la unión, la red social y el compromiso individual. Demostremos, a los que creen e intentan manejarnos como marionetas, quiénes somos y de qué somos capaces. Hagámoslo por una sociedad más humana y justa. Por nosotros mismos, por nuestros hijos.
http://www.facebook.com/group.php?gid=49394623524

ENGLISH

Sensitive inmigrants and europeans are becoming tired of racist politicians and mass media broadcasts. As with the Nazis, what lies behind their main everyday discourse is the idea that we are the cause of all their misfortunes. The political measures approved in Italy and by the European parliament demonstrate the criminalization of human beings that come from countries historically exploited by Europe, attracted by its offered mirage of welfare.

In order to manifest against political perverse behaviour and show our true social and economical relevance in Europe, next March the 20th –a day prior to the World Day Against Racism- no immigrant shall work, use the public transport, consume in restaurants, bars or cinemas, etc. In order to support their fellow immigrants facing constant mistreatment, extracommunitarian sport personalities, specially football players, shall not "work" during such weekend.

We all must somehow stop institutional irresponsibility, and there is no way other than union and social networking based on individual commitment.

Let us show to ourselves and to those who believe we can be manipulated like puppets who we really are and what can we do together.

Let us do it for a more humane and fair society, for ourselves and our children.
http://www.facebook.com/group.php?gid=49394623524

FRENCH

Les immigrés et les européens sensibles sont en train de perdre la pacience avec les politiciens et les moyens de communication xénophobes qui transmettent, comme les nazis dans le passé, l'idée que les étrangers sont à l'origine de tous les maux. Les mesures aprouvées en Italie et au Parlement Européen maniphestent la criminalisation des êtres humains en provenance des pays du Sud, victimes historiques de l'expoliation de l'Europe, qui, aujourd'hui, ressentent une atraction par l'image de bienêtre que ce continent offre, en apparence.

Pour nous maniphester contre cette perversion et pout démontrer les poids social et économique des immigré/es en Europe, le prochain 20 mars --un jour avant la Journée Mondiale contre le Racisme-- nous voulons qu'aucun immigré résident en Europe ne travaille, ni utilise le transport public, ni consomme dans des restos, bars, cinéma...Et pour démontrer leur engagement avec la cause, les sportistes extracommunautaires de haut niveau, principalement des footballeurs, ne traivailleront pas non plus ce jour là.

Il faut faire face à cette irresponsabilité institutionnelle. Il n'existe aucune autre voie que l'union, les réseaux sociaux ainsi qu'un engagement individuel à la cause. Démontrons, a ceux qui essayent de nous manipuler comme des marionnettes, qui nous sommes et de combien on est capables. Fesont-le pour une société plus humaine et plus juste. Pour nous mêmes et pout nos enfants.
http://www.facebook.com/group.php?gid=49394623524

ITALIAN

Noi immigrati e i cittadini europei sensibil siamo stanchi dei politici e dei mass media xenofobi, che trasmettono, come farebbero i nazisti, l'idea che gli immigrati siano la causa principale di tutti i mali. Le misure approvate in Italia e nel Parlamento Europeo manifestano la criminilazzazione di esseri umani i cui paesi sono stati vittime dello sfruttamento europeo, e che quindi vengono in Europa attratti dall'immagine di benessere che, apparentemente, offre.

Per manifestare contro questo atteggiamento perverso e dimostrare il peso sociale ed economico degli immigrati in Europa, il prossimo 20 marzo- un giorno prima della Giornata mondiale contro il razzismo-nessun immigrato residente in Europa lavorerà, né prenderà un mezzo di traspprto pubblico, né consumerà in ristoranti, bar, cinema, etc.

e per dimostrare il suo impegno dinanzi alla prevaricazione che soffrono i suoi compatrioti, nemmeno gli sportivi extracomunitari, soprattutto calciatori, lavoreranno in questa giornata. In qualche modo dobbiamo fermare questa irresponsbilità istituzionale, e non esiste forse altra via dell'unione, la rete sociale e l'impegno individuale.

Dimostriamo, a coloro che credono e cercano di manipolarci come burattini, chi siamo e di cosa siamo capaci. Facciamolo per una società più umana e giusta. Per noi stessi, per i nostri figli.
http://www.facebook.com/group.php?gid=49394623524

PORTUGUESE

Os imigrantes e europeus sensíveis estamos nos cansando dos políticos e dos meios de comunicação xenófobos que estão transmitendo, do mesmo jeito dos nazis, a ideia de que os imigrantes são a principal causa dos males. As medidas aprovadas em Italia e no Parlamento Europeu significam a criminalização de pessoas que vêm de países que tem sido vítimas da espoliação européia e que, por conta disso, vêm à Europa atraídos pela imagem de bem-estar que, aparentemente, oferece.

Para nos manifestar em contra dessa atitude perversa e demonstrar o peso social e económico dos imigrantes em Europa, o próximo 20 de março (um dia antes do Dia Mundial contra o Racismo) ninguém que seja imigrante em Europa trabalhará, nem pegará transporte público, nem consumirá em restaurantes, bares, cines, etc. E para demonstrar seu compromiso ante o atropelamento que sofren os seus compatriotas, os deportistas extracomunitários, especialmente os jogadores de futebol, tambem não "trabalharán" aquele fim de semana.

De alguma maneira devemos parar essa irresponsabilidade institucional, e talvez não existe uma outra via que a união, a rede social e o compromiso individual. Demonstremos aqueles que tentam de manipular-nos como se fossemos títeres, quem é que somos e do que somos capazes. Vamos fazer por uma sociedade mais humana e justa. Por nós mesmos, por nossos filhos.
http://www.facebook.com/group.php?gid=49394623524

GERMAN

Wir, die sensiblen Inmigranten und Europäer werden langsam müde von den ausländerfeindlichen Politikern und Kommunikationsmedien, die die Idee, dass Migranten für alles, was schlecht in Europa läuft, verantwortlich sind, vermitteln. Die neue zugestimmten Maßnahmen in Italien und im europäischen Parlament erlauben die Bestraffung von Menschen, deren Ländern Opfern von europäischem Raubbau gewesen sind und die sich durch den äusseren Schein von Wohlstand in Europa angelockt fühlen.

Wir demonstrieren gegen dieser perverse Einstellung und wir wollen zeigen, wie das soziale und wirtschaftliche Gewicht der Inmigranten in Europa ist. Der nächste 20 März, ein Tag vor der Welttag gegen Rassismus, wird kein inmigrierter Bürger weder arbeiten, noch öffentlichen Verkehrsmitteln benutzen, noch in Restaurants, Kneipen, Bars, Kinos, etc verzehren. Um sich gegen das unfaire Verhalten gegenüber ihren Landsleuten zu wehren: Selbst die nicht EU angehörigen sportler, insbesondere Fußballspieler, werden auch nicht an diesem Wochenende arbeiten. Auf irgendeine Art und Weise müssen wir diese institutionale Unverantwortlichkeit stoppen and es bleibt uns kein anderer Weg übrig als die Vereinigung, das soziale Netzwerk und der individuallen Kompromiss. Lasst uns denjenigen, die glauben uns zu manipulieren zu können, zeigen, wer wir sind und wozu sind wir überhaupt fähig. Lass uns dies für eine fairere und humanere Gesellschaft tun. Für uns und für unsere Kindern.
http://www.facebook.com/group.php?gid=49394623524

RUSSIAN

Мы, иммигранты и неравнодушные европейцы, устали от ксенофобских политиков и средств массовой информации, которые внушают обществу, как это делали нацисты, идею о том, что иммигранты – основная причина всех зол. Меры, принятые Италией и Европейским парламентом, демонстрируют, что людей, чьи страны стали жертвами грабежа и которые эмигрируют в Европу, привлечённые образом её благосостояния, пытаются представить как преступников.

Чтобы заявить наш протест против этой порочной позиции и продемонстрировать общественное и экономическое значение иммигрантов в Европе, 20 марта – накануне Международного дня против расизма – ни один иммигрант, живущий в Европе, не будет работать, не воспользуется общественным транспортом, не станет клиентом ресторанов, баров, кинотеатров и т.д. И чтобы выразить солидарность с соотечественниками, терпящими произвол, спортсмены-выходцы из стран, не принадлежащих ЕС, в основном футболисты, тоже не будут «работать» в эти выходные. Каким-то образом мы должны остановить эту безответственность официальных органов, и, возможно, нет другого способа, как через объединение, через общественную структуру и взяв на себя личное обязательство. Давайте продемонстрируем тем, кто думает, что может манипулировать нами, как марионетками, кто мы и на что способны. Сделаем это ради более гуманного и справедливого общества. Ради нас самих, ради наших детей.
http://www.facebook.com/group.php?gid=49394623524


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Inviato da : Lunadicarta - Giovedý, 12 Febbraio 2009 - 21:18

Questo stringato comunicato l'ho trovato tra i commenti dell'Indipendent, si sta organizzando una giornata internazionale contro la commercializzazione dell'educazione. C'è anche l'Italia e penso che lilliput ci cova ...

E pensare che i nostri studenti sabato li portano a manifestare al No Vat, organizzato da Israele!

Thank's to Mo.gas

 

 

 

internationalstudents
Protests going global!

 

Groups in more than 20 countries on 5 continents stood together during the "International day of action against the Commercialisation of Education" on Nov.5th 2008. You can access a presentation summarizing all the actions on that day here:

International Day of Action Presentation (.pdf/~3MB)

Furthermore groups around the world protested for free (and emancipating) public education and against the commercialisation of education in the year 2008. I attempted to list most of them here:

http://fading-hope.blog-city.com/students_protest_worldwide_against_commercialisation_bologn.htm

As a result of the co-ordination efforts ahead of the international day of action a loose network was created, which now calls itself the "International Students Movement" (because most groups involved are dominated by students, but of course it is open to all social groups struggling against the commercialisation of education and for free and emancipating public education; i.e. teachers, parents, pupils, workers,...).

Regular international chat conferences help to co-ordinate things together.

Coming up next:

 

"Reclaim your Education - Global Week of Action 2009" in April (20/04 - 29/04)

 

For more details regarding the Global Week of Action visit this website:
 
What activists are working on now is to unite groups and movements around the world and promote the global perspective of the struggle. In the end they aim to increase the political pressure on a global scale and get governments to implement free public education systems, that are based on an emancipating approach and are accessible to all.Platforms such as their own website with many forums (http://emancipating-education-for-all.org) help as well.
 
So far groups in Bangladesh, the Philippines, France, Spain, Indonesia, Germany, Canada, the UK, Australia, Italy, the Netherlands, Turkey, Luxembourg, Egypt, Ghana, the U.S. of A., Burundi, Togo and Liberia confirmed their interest in the week of action.

The current list of supporters can be accessed here: http://www.emancipating-education-for-all.org/content/list-supporters-global-week-action

Mo.



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Inviato da : Lunadicarta - Mercoledý, 11 Febbraio 2009 - 21:32

Ricevo dai nostri amici di Todo Cambia e trasmetto ...

 

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INCONTRO NAZIONALE IMMIGRATI A FIRENZE

 

Care/i compagne/i,

A tutti noi risulta evidente la necessità di dare risposta al proseguimento delle persecuzioni dei cittadini immigrati poste in essere da questo governo. Riteniamo che questa risposta non possa prescindere dalla presenza organizzata degli immigrati a tutte le mobilitazioni che si dovranno sviluppare per cercare di fermare l’onda razzista, mantenuta in vita dal precedente governo e rinvigorita da quello attuale, che sta per colpire tutte e tutti noi.
Già dall’anno scorso in alcune città qualcosa si è iniziato a fare contro il dilagare di ordinanze, leggi e leggine mirate a consolidare l'apartheid ormai imperante in questo paese.

Pensiamo sia ancora una volta necessario che gli immigrati si incontrino e decidano insieme, senza tutori, come affrontare a viso aperto lo scenario che si sta consolidando e come condurre una battaglia destinata a durare nel tempo.

Le mobilitazioni di questo autunno hanno sicuramente visto la presenza degli immigrati insieme alle realtà organizzate in alcune città. A Milano, Caserta, Napoli, Como, Verona, Brescia, Venezia, Torino, Bologna, Parma, Treviso e a Roma ci siamo stati, ma queste mobilitazioni non sono state solo contro le
misure repressive del governo nei confronti degli immigrati. I cortei ai quali siamo stati presenti, scuola, lavoro, scioperi, ci hanno visto quasi sempre come la coda di qualcosa che colpiva tutta la cittadinanza , della quale giustamente facciamo parte.

Ormai sono anni che si cerca di organizzare una mobilizzazione per i nostri diritti, le proposte cadono ogni volta nel vuoto o ci sono cose più importanti per le quali scendere in piazza.

Noi non abbiamo mai creduto che si otterranno miglioramenti reali della nostra esistenza solo attraverso interventi della chiesa, dei partiti, dei sindacati o dell’associazionismo antirazzista (interventi che pure riteniamo necessari ed utili), MA SIAMO CONVINTI DEL BISOGNO IMPRESCINDIBILE CHE c’è DI AFFERMARE UN MAGGIOR PROTAGONISMO SOCIALE E POLITICO DEGLI IMMIGRATI E DELLE IMMIGRATE.
Crediamo che occorre una presa di parola, forte e decisa, da parte nostra per poter cambiare realmente le nostre vite.

Per questo proponiamo agli immigrati in prima persona di incontrarci partecipando a questo incontro:

 

ASSEMBLEA
NAZIONALE DEGLI IMMIGRATI A FIRENZE

DOMENICA 15 FEBRAIO 2009

Ore 10.00 alle Ore 15.00
in Piazza Dei Ciompi 11


Dalla Stazione di Firenze S.N prendere l'autobus n°14 e scendere alla Quarta fermata in via Ghibellina.

Promuovono:

Unione Cittadini Immigrati Roma, Movimento Migrantes Y Familiares MFAM – Associazione Todo cambia Milano – Comitato Immigrati Napoli - Associazione Dhuumcatu - Lega Albanesi Illiria - Associazione Filippini Roma – Comitato Immigrati Roma – Ass. Sunugal Milano - Ass Insieme per la Pace - Ass Mosaico Interculturale – Federazione Senegalesi della Toscana – Nuova Multietnica Milano, Studio 3R Milano – ecc

migrantinonlasciatecisoli

 

Questa foto l'ho trovata su web, trovandola bellissima la dedico al mio amico Paolo di Todo Cambia, perché è un po' la comune "testata d'angolo" e sono convinta, che lui sappia di cosa sto parlando...

 



Stampa la notizia: INCONTRO NAZIONALE IMMIGRATI A FIRENZE
Inviato da : Lunadicarta - Venerdý, 23 Gennaio 2009 - 11:49

L'ho ricevuto questa mattina e, preoccupata dal fatto che le liste di yahoo hanno killato tutte le email di interesse generale e immediato, ho subito telefonato a chi si occupa del sito web disarmiamoli.org. Il compagno mi ha detto che il testo segue è stato scritto ieri. Bene, però preoccuparsi di come viaggiano le comunicazioni da e per il movimento è importante. Di seguito il report da Nella Ginatempo, con le foto scattate da Loredana Morandi.

 

Il movimento No War prepara la sua agenda per il 2009

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Report della assemblea nazionale del 17 gennaio a Roma

 

Sabato mattina, prima della manifestazione per la Palestina, si è tenuta a Roma la prevista assemblea nazionale del Patto Permanente contro la Guerra. La concomitanza con la manifestazione ha ridotto la presenza numerica ma non la rappresentatività delle realtà presenti che hanno contribuito al dibattito dell'assemblea.
 
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Rispetto all'ordine del giorno originario - preparazione della mobilitazione europea di aprile contro il vertice della NATO a Strasburgo - si è imposta nella nostra agenda la questione palestinese sia per gli effetti dell'aggressione israeliana a Gaza sia per la manifestazione pomeridiana che ha rivelato, ancora una volta, le potenzialità di mobilitazione e partecipazione esistenti nel paese indipendentemente dagli apparati politici, sindacali, associativi ufficiali e bipartizan.
 
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La discussione ha visto quindi alternarsi spunti sulla Palestina e sulla NATO, sulle campagne di boicottaggio verso Israele e per la chiusura delle basi militari. Dopo le introduzioni di Nella Ginatempo, Sergio Cararo, Piero Bernocchi,Cristina Tuteri, Franco Grisolia e Alberto del Movimento Umanisti, il dibattito politico è stato buono e c'era una buona rappresentanza degli attivisti e attiviste delle varie reti contro la guerra come Roberto Luchetti di Disarmiamoli e Luca della reteNowar di Roma, Angelo da Genova, Tiziano, Marco e Angelo Baracca da Firenze, Oreste Strano da Novara, Angelica da Napoli, Antonella da Lecce, Alfonso ed Ernesto da Catania. Interessante il contributo anche di Giorgio Massi ex ammiraglio oggi ritirato, di Mauro Cristaldi, Edvino Ugolini di Rete Artisti contro la guerra, Edoardo di Terni e dell'Assopace. E' emersa da tutti la volontà di continuare a organizzarsi e lottare a rete sui territori contro il sistema di guerra permanente.
 
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Le proposte emerse possono essere così riassunte:

1) unificare il percorso Palestina e NATO e proporre di fare la manifestazione a Strasburgo anche sul tema Palestina;

2) La creazione di un apposito gruppo di lavoro per preparare la partecipazione italiana di massa alla manifestazione di Strasburgo del 4 aprile;

3) organizzare la prossima assemblea del Patto contro la guerra a metà marzo a Napoli dove rilanciare la campagna contro le basi militari con annessa iniziativa di mobilitazione presso il porto di Napoli davanti al comando centrale della NATO. Serve come preparazione di Strasburgo ma anche come rilancio della iniziativa nostra sui territori. Su questo arriverà una mail del gruppo di Napoli e della rete semprecontrolaguerra;

4) proposta di seminario a Niscemi-Sigonella entro febbraio sul sistema MUOS, Africom e le funzione di Sigonella nel Mediterraneo tra cui il pattugliamento militare anti-immigrati. A tale proposito è necessario unificare la lotta contro la guerra esterna a quella contro la guerra interna ai migranti;

5) Convegno a Vicenza il 24 marzo nel decimo anniversario dei bombardamenti della NATO contro la Jugoslavia;

6) E' stato proposto anche di fare una iniziativa pubblica in piazza a Terni a marzo per ricordare il primo morto italiano della protesta antiNATO nel 1949, un operaio delle acciaierie di Terni ( la proposta è da articolare e da preparare con le varie realtà dell'Umbria);

7) La partecipazione attiva alla campagna di Boicottaggio - Disinvestimento - Sanzioni contro Israele

Qui di seguito il volantino che il Patto permanente contro la guerra ha distribuito alla manifestazione per la Palestina di sabato 17 gennaio (all'interno).

 

Fermiamo il massacro dei palestinesi a Gaza

Basta con l'impunità del terrorismo di stato israeliano

Rompere ogni complicità politica, militare, economica tra lo stato italiano e Israele

Revocare la cooperazione militare Italia-NATO-Israele

 

 


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Inviato da : Lunadicarta - Lunedý, 07 Luglio 2008 - 21:17

 

Per una Europa di Pace,
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Martedì 8 luglio è una giornata importante per la Pace e i Diritti umani nella nostra Euroregione.
A Roma la Corte di Cassazione discuterà sulla legittimità del processo civile al Governo degli Stati uniti, per la presenza delle 50 bombe atomiche stoccate nella base pordenonese di Aviano [ www.vialebombe.org ] . In Cechia il 70% della popolazione è contraria alla base radar delle Guerre stellari, che Condoleeza Rice - in visita a Praga - viene ad imporre al governo locale [ www.nenasili.cz/it ] .
Per informare su questi avvenimenti, un gruppo di attivisti si ritroverà martedì alle 11 all'inizio di viale XX Settembre, e percorrerà il centro cittadino fino a piazza Unità, distribuendo volantini su Aviano e Cechia e sorreggendo bandiere dell'arcobaleno.
 
L'azione informativa proseguirà in serata a Prepotto in Carso, dove le associazioni M.K. Prosek-Kontovel, Vaška skupnost Praprot e SKD Vigred organizzano dalle 18.00 alle 02.00, un concerto di beneficenza con chioschi enogastronomici. Il ricavato dell'iniziativa servirà a sostenere il Centro Sanitario di Angharam, nella valle del Panshir in Afganistan - adottato dal gruppo Emergency Trieste per l'anno 2008 - dove l'Italia sta combattendo una guerra contro la sua stessa Costituzione. Al concerto si esibiranno 8 gruppi: ATNARAT, KRAŠKI OVC(ARJI, 3 PRAŠIC(KI, TIRESIA'S FOLK BUNCH, FREAK WAVES, JUST BURNING, ALTER EGO e JAM DE LUXE.
 
Tante questioni aperte sui problemi della Pace caratterizzano la nostra area geografica, oltre ad Aviano e alla Cechia. La costruzione della base all'aeroporto Dal Molin di Vicenza, che in questi giorni ha subito una battuta d'arresto per saggia decisione del Tribunale amministrativo regionale. La presenza di due Porti militari nucleari a Trieste e Capodistria, con esposizione a rischio radioattività delle popolazioni. L'elezione a nuovo polo missilistico militare nazionale dell'aeroporto delle Frecce tricolori, che fa di Rivolto (Udine) sede delle "nostre" guerre stellari.
 
Aderiscono : Movimento umanista, Sinistra critica, Tavola della Pace FVG, Centro delle culture, Partito umanista, Rete artisti contro le guerre, Arci, Assessore provinciale alla pace Visioli, Rifondazione comunista, A sud - FVG, Zeleni center

 



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Inviato da : Lunadicarta - Martedý, 24 Giugno 2008 - 23:37

 

Io ci vado.. ^__^) !! Chi viene con me ???

 

Il 25 luglio ci sarà la Gita su Roma. Il percorso si snoderà attraverso le sedi dei partiti espropriatori di democrazia. Le vie della capitale sorde e grigie ridotte a un bivacco di manipoli dallo psiconano si riempiranno di colori. Via della Scrofa (AN), via dell'Umiltà (PDL), Piazza Sant'Antanastasia (PDmenoelle), Via Due Macelli (UDC), uno spettacolo.Chi partecipa alla Gita dovrà farlo a piedi o con mezzi non motorizzati. L'unico limite è la fantasia. Biciclette, risciò, pattini, monopattini, a dorso di mulo, con una slitta trainata da San Bernardo o con una carrozzella romana.

 

 
 
Durante la Gita saranno distribuiti alla popolazione di Roma volantini contenenti tutte le porcate sulla Giustizia approvate dal Gran Consiglio (l'ex Consiglio dei ministri) dello psiconano e i suoi effetti catastrofici sulla sicurezza degli italiani. Il PDL, votato per la sicurezza, non aveva però specificato che si riferiva alla sicurezza di non finire in galera del suo capo. Dettagli legislativi.I delinquenti fuori dalle prigioni. I tribunali paralizzati. Le leggi salva criminali. Il 95% dei reati non punibili. L'esercito nelle città. Sento un leggero odore di m***a nell'aria.Il 25 luglio 1943 il Duce fu licenziato dal Gran Consiglio e in seguito arrestato. È un giorno speciale. Una ricorrenza che porta bene.Da Wikipedia: "L'ordine del giorno Grandi fu uno dei tre ordini del giorno presentati alla seduta segreta del Gran Consiglio del Fascismo convocata per sabato 25 luglio 1943, (che sarebbe stata anche l'ultima). L'ordine fu approvato e provocò la caduta di Benito Mussolini aprendo l'ultima fase del regime fascista, caratterizzata dalla Repubblica Sociale Italiana."Dal blog di Beppe Grillo: "La gita su Roma Grillo fu convocata per venerdì 25 luglio 2008. Aprì l?ultima fase del regime berlusconiano e avrebbe condotto in seguito a un nuovo Rinascimento".I dettagli sull'itinerario e l'ora di partenza saranno dati nei prossimi giorni.

www.beppegrillo.it



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