Artisti contro guerre

Di seguito c'Ŕ la lista degli articoli pubblicati per questo argomento.


Nome Soggetto: Artisti contro guerre

Inviato da : edvino.ugolini - Lunedý, 05 Novembre 2012 - 18:56

 

 
 
 
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Appello della Rete Artisti 
per il 4 novembre

 

 


 
Al Presidente Napolitano
e p.c. ai rappresentanti del Governo

 

 

 
 
 
Caro Presidente, cari Ministri

 

 


La situazione generale in Italia e altrove è drammatica, non serve ribadirlo. Il nostro mondo si sta avvicinando lentamente al baratro, afflitto dalla crisi economica, dalle guerre per il potere e gli interessi economici, dall'incalzante inquinamento atmosferico e dal derivante squilibrio ambientale e climatico. In questo scenario e con l'urgenza di trovare a breve termine una soluzione per fermare questo inarrestabile processo, che porterebbe l'umanità verso una catastrofe globale, una festa come quella del 4 novembre non può che sollevare antichi rancori, enfatizzando il sacrificio inutile di milioni di uomini, che sono stati strappati alle loro famiglie in età ancora giovane. Vi preghiamo di non insistere, come hanno fatto i governanti prima di voi, a seguire tracciati, che non portano da nessuna parte e che rimarcano gli errori storici, che dovremmo correggere con le azioni del presente. In questo contesto si colloca anche la missione, che voi definite di pace, ma altro non è che l'intromissione indebita negli affari interni di un altro paese. La libertà non si può imporre con la forza, ma nemmeno questo è lo scopo, come voi ben sapete. Per questo vi preghiamo, finché c'è ancora tempo, di fermare le azioni militari all'estero e di impiegare le risorse per migliorare le condizioni dei nostri concittadini, che in questo momento stanno vivendo un dramma esistenziale. La nostra rete sostiene il movimento per la pace e per i diritti umani e la nostra coscienza ci impone di usare tutti i mezzi pacifici e non violenti per sensibilizzare chiunque, dal semplice cittadino alle cariche più alte dello Stato, su una situazione che rischia di essere di non ritorno. Noi vi invitiamo a riflettere sul significato della guerra e di una vita stroncata in modo violento e arbitrario. Per motivi etici e morali e per altrettanti motivi puramente logici e auto conservatori, dovreste fare un passo indietro e scegliere altre vie per il futuro della nazione e per quello dell'intera umanità. Spero che questo nostro appello apra un varco nella vostra coscienza, perché in quanto appartenenti al genere umano, dovreste avere a cuore il destino di milioni di persone, che dipendono dalle vostre scelte presenti e future.

 

 

Rete Artisti contro le guerre per la Pace

 



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Inviato da : Lunadicarta - Giovedý, 17 Novembre 2011 - 13:04

 

 

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 Vergogna Benetton: una idea copiata e volgare

 

A Roma è apparso sul ponte di Castel Sant'Angelo lo scandaloso manifesto del bacio "photoscioppato" tra il Santo Padre Benedetto XVI e l'Imam de Il Cairo. 

Il settore marketing ed immagine della nota marca italiana dell'abbigliamento non inventa nulla, anzi, propugnando una immagine volgare e irrispettosa dei ruoli dei due religiosi, COPIA, di fatto, il lavoro pacifista di Artists Against War, unica organizzazione nel mondo a non essere mai stata criticata dalle differenti ecclesie.

Artists Against War Italia, prima tra i risultati di Google in arabo durante l'intero conflitto iracheno, è una organizzazione multiculturale, sovranazionale ed accoglie membri di ogni religione sul pianeta, i quali sono liberi di professare il proprio culto nel pieno rispetto affettuoso di tutti gli Artisti.

La campagna della Benetton, in quanto interamente devoluta a creare scandalo, non può e non sarà in nessun caso veicolo mediatico efficace contro l'Odio. Fortunatamente l'impegno costante di Artists Against War e dei movimenti internazionali per la Pace, la comunità di Assisi che accoglie periodicamente gli incontri dei rappresentanti delle più grandi fedi nel mondo e la Commissione pontificia per il dialogo con l'Islam hanno consolidato il dialogo tra le grandi Religioni.

Ma non si sente alcun bisogno di sfruttatori commerciali.

Inoltre è proprio alla comunità internazionale italiana di Artists Against War che l'ufficio marketing e immagine di Benetton copia l'iniziativa del Ponte di Castel Sant'Angelo, dove gli artisti per anni hanno lavorato in  sciopero bianco contro tutte le guerre ed in memoria di tutte le vittime, civili e militari, di tutti i conflitti armati attualmente in corso.

Di seguito potete vedere le foto degli eventi di Artists Against War Italia. In alto la brutta copia targata Benetton.

 

 

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Inviato da : edvino.ugolini - Mercoledý, 26 Ottobre 2011 - 18:58

 

 

 

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Sulle ali della tua moto

seguisti  il sentiero della libertà

e in un attimo

trovasti l'infinito.

 

 

 

In ricordo di Marco Simoncelli 23.10.2011

 

Edvino Ugolini

 

 



Stampa la notizia: Poesia per Sic
Inviato da : Lunadicarta - Mercoledý, 20 Aprile 2011 - 18:09

 

 

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Edvino Ugolini dalla Conferenza di Bi'lin

 

Di seguito le notizie pervenutemi dal poeta triestino Edvino Ugolini, che partecipa alla tre giorni internazionale sulla costruzione del cd "Muro dell'Apartheid" a Bi'lin, Cisgiordania - Territori Occupati - Palestina.

 

- Primo Giorno -

 

Nell'ambito della conferenza internazionale di Bi'lin è stata presentata in diretta audiovideo da Gaza la "barca della libertà", che svolgerà azioni di interposizione di "Pace" tra la marina militare israeliana e i pescatori palestinesi.

Durante l'incontro è intervenuta anche la madre di Rachel Corrie, con un messaggio  di cordoglio per la prematura e brutale scomparsa di Vittorio Arrigoni, volontario dell'International Solidarity Movement come i due giovani colleghi caduti vittime  dell'esercito di occupazione israeliano: Rachel e Tom Hurndall. La donna,  americana di origine ebraica, ha espresso inoltre la sua costante e affettuosa solidarietà alla popolazione palestinese in ricordo di sua figlia. 

La conferenza internazionale di quest'anno è dedicata alla memoria di Vittorio Arrigoni.

 

In diretta da Bi'lin, Palestina

Loredana Morandi

 

per    Edvino UgoliniArtists Against War italia

 



Stampa la notizia: Edvino Ugolini dalla Conferenza di Bi'lin - La Diretta
Inviato da : Lunadicarta - Martedý, 19 Aprile 2011 - 14:09

 

 

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Artists Against War Italia
 
 
 
L'artista triestino Edvino Ugolini parteciperà in qualità di Ambasciatore della Rete Artisti contro le guerre e come membro del Coordinamento contro le guerre alla conferenza internazionale che si terrà a Bilin in  Cisgiordania, i territori occupati palestinesi, dal 20 al 23 aprile 2011.

La conferenza si svolge per la sesta volta in questa località  palestinese, a ridosso del  Muro di recinzione che sta dividendo i territori israeliani da quelli palestinesi. Il Comitato promotore della conferenza, che raduna ogni anno i rappresentanti delle associazioni e dei gruppi del Movimento Non Violento internazionale, ha come scopo la sensibilizzazione dell’opinione pubblica  mondiale sul problema del Muro, detto dell’ "Apartheid", che a cominciare dal 2003 sta dividendo  da sud a nord tutti i territori palestinesi, divisi inoltre tra di loro e da quelli abitati dagli israeliani.

La conferenza di quest’anno si preannuncia carica di tensioni anche alla luce degli eventi che si sono verificati negli ultimi tempi a Gaza, non ultimo il barbaro assassinio di Vittorio Arrigoni e quello dell'artista ebreo palestinese Juliano Mer Khamis, nonché per la morte di una giovane palestinese, sorella del giovane ucciso dai militari israeliani un anno fa durante una manifestazione contro il muro.

Nella tre giorni di Bilin verranno poste le basi per le prossime iniziative di azioni non violente contro la costruzione del muro, e per la libertà di movimento della popolazione palestinese all’interno dei propri territori. La conferenza si concluderà come di consueto con una grande manifestazione nelle vicinanze del grande recinto oggetto della discordia.  
 
 
Edvino Ugolini
Rete Artisti contro le guerre

 

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Un fiore e una kefiah per Vik!

 

 

Il corpo di Vittorio Arrigoni, Vik Utopia, giungerà in Italia mercoledì 20 aprile intorno alle 19 e 30, all'aereoporto di Fiumicino.

Così come desiderato dalla famiglia, e come Vittorio stesso avrebbe voluto, il feretro non è entrato in Israele, ma ha attraversato il valico di Rafah per raggiungere l'Egitto e l'aereoporto del Cairo, dal quale alle 16 ora locale partirà con il Volo Alitalia AZ 895.

Tutti i volontari si danno appuntamento al Terminal Cargo dell'aereoporto di Fiumicino intorno alle 19:30 di mercoledì 20 aprile. 

La sottoscritta non sarà presente in quanto impossibilitata a causa di un serio problema ad una gamba.

 

Loredana Morandi
Rete Artisti contro le guerre

 



Stampa la notizia: Vittorio Arrigoni torna in Italia, Artists Against War Italia parte per Bi'lin
Inviato da : Lunadicarta - Lunedý, 18 Aprile 2011 - 19:24

 

 

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Addio Vittorio!

 

 Artists Against War Italia

 

 

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Stampa la notizia: Addio Vittorio!
Inviato da : Lunadicarta - Martedý, 05 Aprile 2011 - 21:18

 

Artists Against War Italia
 
 
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APPELLO AGLI ARTISTI

 

Anche la Rete degli Artisti contro le guerre ha aderito alla campagna contro l’intervento militare in Libia. Un’adesione che rientra nella natura stessa della Rete che fin dal suo inizio si è sempre battuta per l’indipendenza dei popoli e per la loro autodeterminazione. Gli artisti nelle loro variegate forme hanno sempre contribuito a rendere la società più umana e più giusta, perché nella libertà dell’individuo si rispecchia il grado di civiltà di un’intera comunità. Quello che sta succedendo in Libia, come già successo in Iraq e in Afghanistan, è la prova che i paesi così detti civili non hanno imparato niente dalla storia e che la loro presunta civiltà si basa sull’egemonia militare e sull’ arroganza di chi detiene il potere finanziario ed economico. Gli stessi aerei che nel 1999 partivano dalle basi militari in Puglia e in Friuli Venezia Giulia per bombardare Belgrado, stanno ora decollando per portare il loro carico di morte nei cieli della Libia. Questo non possiamo permetterlo e scenderemo in piazza con la nostra convinzione e con  le nostre azioni non violente a fianco di chi vuole la pace e rifiuta la guerra senza sì e senza ma per denunciare questo ennesimo atto barbarico, che è stato impropriamente giustificato con motivi umanitari, strumentalizzando altresì la nostra Costituzione. Ebbene è proprio la nostra Costituzione che ripudia la guerra in ogni sua forma.Saremo sempre e fino in fondo al fianco di chi lotta per la libertà e per l’indipendenza, che deve però essere conquistata dal basso e non imposta dall’esterno con la forza e sotto mentite spoglie.

 

NO alla guerra
 
NO alla morte
 
 
 
Rete Artisti contro le guerre
 
 

*** *** ***

 

Artists Against War Italia
 
 
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CALL FOR THE ARTISTS

 

Also the Net of Artists against war has joined the campaign against the war in Lybia. It’s in the nature of the Net, which has always struggled for the independence and the freedom of the peoples everywhere. The artists in different forms have always contributed to make society more human, because it’s in the freedom of the individual that you can reconnect the emancipation of the community. What is happening in Lybia and what happened in Iraq and Afghanistan, is the prove that the so called civil countries didn’t learn from history and that their supposed civility is based on their military hegemony and on their financial and economic power. The same airplanes, which bombed Beograd in 1999, now are flying to Lybia. We cannot allow this and we will demonstrate with our conviction and with non violent actions with all people who are for peace and against war in every form to denunciate this new barbarian act, which has been justified by humanitarian motivations calling our Constitution. In fact our Constitution repudiates war in every form. We will always be with them, who are fighting for their freedom and their independence, which has to be conquered from down and cannot be imposed by force.  

 

NO WAR
 
NO DEATH
 
 
Net of Artists against war 

 



Stampa la notizia: Artists Against War: Call for the Artists
Inviato da : Lunadicarta - Venerdý, 11 Marzo 2011 - 17:36

 

 

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我々は、津波の犠牲者に心から哀悼の意を表明する。
日本のすべての人々のための私たちの友情

イタリアでの戦争に反対するアーティスト

 

 

Esprimiamo vivo cordoglio per le vittime dello tsunami.
La nostra amicizia per tutte le persone in Giappone

Artisti contro le guerre Italia

 



Stampa la notizia: Rete Artisti: solidarietÓ alle vittime dello tsunami in Giappone
Inviato da : edvino.ugolini - Venerdý, 11 Marzo 2011 - 17:27

 

 

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In Libia si sta profilando una catastrofe umanitaria senza precedenti nell'area del Mediterraneo. In pochi giorni il regime di Gheddafi ha provocato la morte di centinaia di persone. Migliaia di persone sono già fuggite o stanno per farlo nei paesi vicini dell'Egitto e della Tunisia.

Anche dalle coste libiche le partenze di migliaia di profughi sono imminenti.  Mentre il Governo italiano si sta ancora interrogando su quale linea di condotta seguire, una delle peggiori catastrofi umanitarie sta prendendo corpo.
Un appello a tutte le forze che hanno a cuore la democrazia ed i diritti umani a mobilitarsi per far fronte a questa emegenza.

Edvino Ugolini
Rete Artisti contro le guerre



Stampa la notizia: Emergenza umanitaria
Inviato da : edvino.ugolini - Venerdý, 11 Marzo 2011 - 17:25

 

Una mia poesia dedicata a tutte le donne in occasione della festa della donna.

 

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D come donna...D come Dolcezza

 

La dolcezza dei tuoi occhi

fa volare la fantasia

e incontrandoci nell'azzurro

di un sogno remoto

le nostre anime si intrecciano

nell'infinito bagliore della vita...

 

Edvino Ugolini

 



Stampa la notizia: 8 marzo
Inviato da : Lunadicarta - Domenica, 13 Febbraio 2011 - 10:54

 

 

dopo Tunisia e Egitto proteste a Baghdad

 

PROTESTE IERI 11/02 a piazza Tahreer (piazza delle Libertà) a Baghdadcontro la Burocrazia e Corruzione

....dopo Tunisia e Egitto

La stessa piazza dove il 31.12.1998 organizzammo la grande manifestazione(oltre 10mila bambini e i rappresentanti religiosi) per la Pace, contro il Terrorismo e la Guerra.

Speriamo con tutto il cuore che dopo anni di aggressione occidentale,orrori e terrore, il popolo iracheno abbia la forza diavviarsi verso la pacificazione, la serenità e una meritata prosperità.

 

Tusio De Iuliis

Associazione Passage to the South - Aiutiamoli a vivere

 

 



Stampa la notizia: PROTESTE IERI 11/02 a piazza Tahreer (piazza delle LibertÓ) a Baghdad contro la
Inviato da : edvino.ugolini - Domenica, 13 Febbraio 2011 - 10:41

 

 

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Memorie

 

Un mio pensiero in occasione della giornata della memoria. Non si può prescindere dal presente, se si vuole ricordare il passato. In caso contrario la memoria si riduce a pura retorica. Dobbiamo tutti coltivare la memoria del passato e tutti i tragici eventi ad esso collegati, senza però, condizione indispensabile, tralasciare gli eventi del presente, anche perché sono spesso intrecciati con la storia. Pensare ai campi di sterminio, senza pensare ai campi di detenzione per immigrati clandestini, mi scuso per il termine clandestino, è come commemorare la giornata della mamma senza pensare alla famiglia. Cose orrende stanno succedendo nel mondo, ancora ai giorni nostri, cronache che fanno rabbrividire e che agitano i fantasmi del passato.

Chi si reca ad Auschwitz, dovrebbe recarsi anche nei CIE, perché i lager non sono soltanto un ricordo.

Qualche tempo fa si è anche celebrata la giornata mondiale dei migranti. In questo contesto ricordo, e anche questo fa parte della memoria, le migliaia di uomini e donne che ogni anno muoiono per arrivare nel nostro paese o in altri paesi così detti civili. Questo soltanto per ricordare che la memoria non è un libro chiuso ma tuttora aperto su migliaia di vicende umane sparse nel mondo e che non possiamo né dobbiamo ignorare.

 

Edvino Ugolini

Rete Artisti

Stampa la notizia: Giornata della memoria
Inviato da : edvino.ugolini - Domenica, 13 Febbraio 2011 - 10:38

 

 

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I martiri di Piazza Tahrir

 

Non è la prima volta nella storia più recente che una piazza diventi il simbolo di una rivolta popolare. Lo è stato in precedenza Piazza Tienanmen nel 1989, dove migliaia di studenti scesero in piazza per la democrazia e contro il regime totalitario e dove ci furono centinaia di morti e migliaia di feriti e di arresti, che poi in parte si tramutarono in pene capitali. Oppure Piazza Taksim a Istanbul, dove nel 1977 una manifestazione sindacale in occasione del primo maggio si trasformò in una strage; ci furono 37 morti e decine di feriti, vittime di estremisti nazionalisti che spararono sulla folla. E non dimentichiamo la strage di Piazza delle Tre Culture a Città del Messico nel 1968, pochi giorni prima dell'apertura dei Giochi Olimpici, quando l'esercito sparò sugli studenti e provocò centinaia di morti. Tutti questi eventi hanno un comune denominatore, ossia la ribellione spontanea  contro un regime liberticida. E quando un regime viene attaccato, reagisce sempre allo stesso modo, con la violenza cieca che non risparmia nessuno. Speriamo che questo ennesimo sacrificio, che è costato la vita a 103 persone, non sia stato invano e che segni l'inizio di una nuova era per l'Egitto, paese nevralgico per il futuro di tutta l'aerea mediorientale e dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo, un mare che deve unire e non dividere.

 

Edvino Ugolini

Rete Artisti contro le guerre

Stampa la notizia: I martiri di Piazza Tahrir
Inviato da : Lunadicarta - Sabato, 01 Gennaio 2011 - 10:22

 

 

http://www.bloggersperlapace.net/bloggersperlapace/upload/dl/screenshots/8.jpg
 
 
Buon 2011 da
 
Artists Against War Italia
 
 
POESIE
 
PER UN MONDO SENZA GUERRE
 
- il calendario -
 
 
 
Le poesie per un mondo di pace, il calendario 2011 degli Artisti contro le guerre, é una autoproduzione della Associazione Penombre a cura del poeta triestino ed ambasciatore della Rete AAW Italia  Edvino Ugolini.Le Poesie sono di: Franco Castelli, Arturo Cannarozzo, Franco Santamaria, Loredana Morandi, Franco Piri Focardi, Alberto Ciani, Pino de March, Edvino Ugolini, Tusio De Iuliis, Stella Cappellini, Tito Truglia e Anonimo.

 

Clicca sull'immagine in alto o qui per scaricarlo.

 

 

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Stampa la notizia: Artists Against War augura Buon 2011 con le Poesie per un Mondo senza Guerre
Inviato da : Lunadicarta - Mercoledý, 01 Dicembre 2010 - 19:08

23 ottobre 2010, Settimana dei Bambini del Mediterraneo (Ostuni, 18-24 ottobre 2010): Joe Fallisi canta, insieme con un coro di bimbi di Gaza, l'inno della Freedom Flotilla al Teatro Roma di Ostuni.

 

GAZA FIOR DI PALESTINA

- Joe Fallisi e i bambini di Gaza: "Un momento" -

 

 

 

  La sua testimonianza sull'arrembargio israeliano alla Freedom Flotilla

 

 



Stampa la notizia: Joe Fallisi canta l'inno della Freedom Flotilla
Inviato da : Lunadicarta - Mercoledý, 01 Dicembre 2010 - 18:48

Il Giudice di Pace:
Vittorio Emanuele di Savoia
disposto l'accompagnamento "coatto"



Roma, 1 dic. 2010 - Il giudice di pace penale del Tribunale di Carrara, dott. Rino Tortorelli vice procuratore onorario, ha disposto ai sensi del codice di procedura penale (se non erro art. 133 e 377) l'accompagnamento coattivo di Vittorio Emanuele di Savoia, nell'ambito del procedimento a carico del tenore italiano Joe Fallisi.

La disposizione del giudice, presa nel corso dell'ultima udienza del 29 novembre ultimo scorso a cagione delle ripetute assenze dell' "offeso" Vittorio Emanuele, sarà erogata ai fini dell'udienza fissata per il 10 gennaio 2011.

"Servirà' una rogatoria internazionale visto che Vittorio Emanuele risiede a Ginevra, in Svizzera" - ha commentato a caldo Gabriele Fuga, avvocato dell'Artista e pacifista Joe Fallisi - "però e' gia' una nostra vittoria quella di vedere accompagnato con la forza il principe''.

Auguroni al mio amico e artista Joe Fallisi, citato in giudizio con una richiesta di risarcimento per la cifra esorbitante di 50.000 euro per aver dato, secondo l'accusa, dell'assassino al 'mai coronato' erede di casa Savoia nel corso di un comizio a Carrara nel 2003, in cui si celebrava l'anniversario di Gaetano Bresci. Joe, con uno sguardo al cielo, commenta serio le parole del proprio legale: 'Non posso che dargli ragione. Sono certo che, dall'aldilà, anche Dirk Hammer approva'

In merito alle fasi salienti dello svolgersi del procedimento narra ancora Fallisi: "Ha già testimoniato l'ottimo giornalista Gianni Barbacetto. Ad altri testimoni abbiamo rinunciato".

Le mie più vive congratulazioni al dott. Tortorelli, che con forza di legge e dignità costituzionale, ha ribadito l'alta professionalità del ruolo svolto dalla magistratura onoraria, sempre più impegnata nei Tribunali italiani.

In questi ultimi anni l'associazionismo della Magistratura onoraria tutta (Federmot, Anmo, ecc..) ha dato prova di grande forza nell'affrontare la perenne vertenza con il Ministro di Giustizia, con momenti di eccezionale coraggio  mai visto prima in ambito giudiziario, fino al presidio notturno dei Tribunali e più di uno sciopero bianco o una "serrata". La giunta centrale della ANM, con Cascini e Palamara, ha ripetutamente mostrato il proprio sostegno alle iniziative sindacali dei MOT.

Loredana Morandi

www.giustiziaquotidiana.com



Stampa la notizia: Il Giudice di Pace: Vittorio Emanuele disposto l'accompagnamento coatto
Inviato da : Lunadicarta - Giovedý, 14 Ottobre 2010 - 20:30

 

 

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Arrivederci Melo!
 
 

 L'artista e pacifista Melo Franchina ci ha lasciati. Io lo apprendo oggi dalla"penna" vivace di Doriana Goracci, mia conoscente da anni, che saluta il compagno artista sulle pagine web di Reset

Melo è stato un vero grande artista "contro la guerra", pur non partecipando mai agli eventi organizzati da Artists Against War Italia. Il suo lavoro politico e di artista è stato molto spesso dedicato a sostenere l'impegno sociale e politico di Nella Ginatempo, il suo amore. E non aveva quasi mai tempo per altro, così preso da una vita in "movimento".

 

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Ciò nonostante, io lo ricordo con sincera stima, per aver lavorato tanto anche con lui sul tavolo organizzatore di quel famoso 15 febbraio 2003 dell'attacco unilaterale all'Iraq e dei 3 milioni di manifestanti in piazza a Roma.

Rammento, come se fosse oggi, di quelle riunioni organizzative "settimanali" il mercoledì, perché Nella saliva a Roma da Messina, in cui si decidevano gli eventi, le performance, le tappe, gli orari,  i quartieri  e le città del lungo processo di pace e di capillare sollecitazione popolare chiamato "le carovane di pace".

Si, anche su quei tavoli, di tanto in tanto, c'era maretta. Ma, nonostante la discussione vertesse sempre sul non frammentare le forze per tema di una riuscita flop, l'anima che muoveva quegli eventi era allora salda e forte. Così, due spezzoni di un medesimo corteo per la pace, potevano percorrere strade diverse e  dichiarare parole differenti per poi riunirsi in un luogo comune al centro di Roma.

 

 

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Diritto di resistenza per il Popolo Iracheno! Quanto a lungo furono dibattute queste parole, specie con i sindacati cui proprio non andavano giù. Nonostante ciò, tutti noi e Melo, lavoravamo ad un medesimo obiettivo di libertà per un popolo oppresso. Ognuno contribuendo per la propria parte, pronti a riunire le forze quando alcuni di noi si trovarono in pericolo. Pronti a dare con il cuore la propria collaborazione, anche se tra i disobbedienti c'era chi, come me per esempio,  era disobbediente anche a tutti i dictat di partito.

Di Melo conosco poco le opere, ma come artista io lo rammento così, quando, dopo parecchie prove, realizzò la grande scritta infiammata "No War" al Circo Massimo. Vedere l'opera, visualizzarne l'effetto e studiarne i contenuti, è il vero lavoro dell'artista. E Melo in ciò era un eccellente, pur non mancando di quell'umiltà che lo rendeva capace di quel sorriso dell'anima nonviolenta, che è l'arte di "insegnare con pazienza".

E se non era arte quella mente collettiva che poté insegnare a gonfiare i palloncini colorati all'esercito del 2 giugno, ditemi voi cos'era ... 

 

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Caro Melo, dopo di te, dopo di noi, di quell'antico movimento resta poco. Si son persi i fasti e l'animo pionieristico che li animava. Si è perduto il senso del fare, perché è giusto fare, e la politica  e chi la fa divengon oggi sempre più proni all'esigenza commerciale della fretta carrieristica.

Rammenti? Noi avevamo altri problemi, uno tra questi era avere un ideale da trasmettere con vera urgenza, anche alle menti più addormentate. E per la "Pace" occorrevano le mani, la mente ed il lavoro di tutti.

 

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Il tuo essere stato un pioniere e un artista per la pace ci mancherà tanto Melo!

E grazie per tutto il tuo lavoro pacifista!

Sono sicura che mancherai di più a Nella, cui io e gli Artisti della Rete siamo vicini affettuosamente col pensiero.

 

per la Rete Artisti contro le guerre

Loredana Morandi  

 

Nota: per la foto di Melo e quella del No War ringrazio gli autori del sito Namir

 
 


Stampa la notizia: Arrivederci Melo Franchina !
Inviato da : edvino.ugolini - Sabato, 21 Agosto 2010 - 12:59

 

 

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Artisti per il Pakistan 

 

 

L'Associazione Penombre Onlus ha attivato un conto corrente per raccogliere fondi a favore delle popolazioni colpite dalle inondazioni in Pakistan.

 Gli estremi del conto sono i seguenti:

IT42 M050  1812  1010 0000 0120 190 presso Banca Etica filiale di Padova, con la causale "Emergenza Pakistan". Altri fondi saranno raccolti in occasione delle prossime iniziative della Rete Artisti di cui l'Associazione Penombre fa parte.

 

Edvino Ugolini

Associazione Penombre Onlus - Rete Artisti contro le guerre

 



Stampa la notizia: EMERGENZA PAKISTAN
Inviato da : edvino.ugolini - Mercoledý, 14 Luglio 2010 - 09:50

 

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APRIAMO TUTTE LE FRONTIERE

 

 

 

MENTRE SI FESTEGGIA L'AMICIZIA CON I NOSTRI VICINI DELLA SLOVENIA E CROAZIA, ALLE NOSTRE FRONTIERE I DISPERATI VENGONO RESPINTI E CON IL BENESTARE DEL NOSTRO GOVERNO RINCHIUSI NEI CAMPI DI DETENZIONE. L'EUROPA NON DEVE ESSERE UNA FORTEZZA INESPUGNABILE MA UNA COMUNITA' DISPOSTA AD ACCOGLIERE CHIUNQUE VENGA DA PAESI IN GUERRA O DA SITUAZIONI DI ESTREMA POVERTA'. QUESTO DI FATTO NON SUCCEDE E MIGLIAIA DI PROFUGHI CONTINUANO A BUSSARE INVANO ALLE NOSTRE PORTE. SI SPENDONO INVECE MILIONI DI EURO PER LE SPESE MILITARI E PER MANTENERE LE NOSTRE MISSIONI MILITARI ALL'ESTERO. COME MOVIMENTO PER LA PACE ABBIAMO RIBADITO ANCHE AI TEMPI DEL GOVERNO PRODI CHE LE MISSIONI MILITARI SONO INUTILI E PESANO NON SOLTANTO ECONOMICAMENTE MA RICHIEDONO UN PREZZO IN VITE UMANE SENZA RISOLVERE I PROBLEMI DEI PAESI CHE CON IL PRETESTO DELLA PACIFICAZIONE LE NOSTRE TRUPPE CONTRIBUISCONO AD OCCUPARE.

CI RIVOLGIAMO AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA AFFINCHE' INTERVENGA PRESSO IL GOVERNO PER PORRE FINE AI RESPINGIMENTI E ALLE MISSIONI MIITARI ALL'ESTERO. COME GARANTE DELLA COSTITUZIONE EGLI HA L'OBBLIGO DI SALVAGUARDARE I PRINCIPI FONDAMENTALI, FRA CUI IL RIPUDIO DELLA GUERRA ED IL RISPETTO DEI DIRITTI DELL'UOMO.

IL NOSTRO APPELLO E' UNA VOCE CHE OLTREPASSA I CONFINI PER PORTARE LA SPERANZA ANCHE IN QUEI SITI DOVE I DIRITTI DELL'UOMO VENGONO QUOTIDIANAMENTE CALPESTATI.

 

FERMIAMO LA POLITICA DEI RESPINGIMENTI!

NO ALLE MISSIONI MILITARI!

 

RETE ARTISTI CONTRO LE GUERRE

 



Stampa la notizia: Apriamo le frontiere
Inviato da : Lunadicarta - Martedý, 01 Giugno 2010 - 09:08

 

 

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Artists Against War Italia

 

APPELLO!


Alle popolazioni civili e le sue organizzazioni, alle autorità locali, nazionali e internazionali:


IN NOME DEL DIRITTO INTERNAZIONALE:
FERMIAMO LO STATO D’ISRAELE!


Ciò che è accaduto stamattina 31 maggio 2010 nelle acque internazionali del Mare Mediterraneo è un atto di pirateria e di assassinio da parte di uno Stato contro Civili di tutto il mondo. Un commando militare dello Stato di Israele ha assalito una delle navi della Flottiglia Free Gaza con pacifisti a bordo e assassinato e ferito oltre una decina di persone il cui scopo era quello di portare aiuti umanitari alla popolazione palestinese di Gaza rompendo l’assedio di Israele alla popolazione di Gaza e denunciandone l’ illegitimità.

Come artisti, operatori socio-culturali, di cooperazione internazionale, di scambi interculturali, di percorsi nuovi della formazione e di pace, imploriamo che i responsabili di tali atti vengano immediatamente deferiti alla corte internazionale di giustizia e che il genocidio e la pulizia etnica della popolazione palestinese da parte dello stato di Israele venga fermata con ogni mezzo dalle autorità competenti immediatamente!


CHIEDIAMO ALLE POPOLAZIONI CIVILI DEL MONDO
E ALLE LORO ORGANIZZAZIONI
DI BOICOTTARE ECONOMICAMENTE E CULTURALMENTE ISRAELE
COME GIÀ ACCADUTO CON IL SUDAFRICA DELL’APARTHEID CON SUCCESSO
E
DI PREMERE SULLE AUTORITÀ COMPETENTI
AFFINCHÉ IL DIRITTO INTERNAZIONALE VENGA RIPRISTINATO SUL TERRITORIO DELLA PALESTINA STORICA!


L’assalto alla Flottiglia umanitaria Free Gaza e l’assassinio e il ferimento di pacifisti internazionale confermano, purtroppo, la brutale volontà della politica coloniale (genocidio e pulizia etnica), terroristica e guerrafondaia dello Stato di Israele contro la popolazione palestinese, le popolazioni limitrofe e di chiunque sostiene i palestinesi o si oppone alla sua politica, che si sta reiterando da più di un secolo come movimento sionista e poi come Stato. Questo è in tutti i sensi inaccettabile, ripugnante e da fermare immediatamente. Tutto ciò costituisce un crimine contro l’umanità.

Denunciamo per ciò le lacune della Comunità Internazionale nei confronti dello stato di Israele, che tenta di annientare l’esistenza del popolo palestinese come entità ideale e fisica.

Denunciamo l’uso di atti di guerra continui (Libano, Gaza per ricordare solo gli ultimi due) - con uso anche di munizionamento DU e di armi proibite - da parte dello stato di Israele che stanno pregiudicando il futuro della intera regione inclusa la popolazione presente sul suolo dell’attuale Stato di Israele.


Ricordiamo alla Comunità Europea e alle Autorità della Comunità Internazionale la loro responsabilità storica e attuale verso i circa 5 milioni di rifugiati palestinesi nel mondo e lo status irrisolto della Palestina storica. La popolazione palestinese è da decenni militarmente, economicamente, socialmente, fisicamente e psicologicamente oppressa, incarcerata, torturata e assassinata e il perpetuarsi di questa situazione nega ogni buon senso umano.

Riteniamo pretestuoso ogni giustificazione dello Stato di Israele riguardante la sopravvivenza della popolazione presente sul suo suolo.

Riteniamo nel contesto politico-storico lo stato israeliano responsabile anche delle perdite umane e della disumanizzazione della stessa società civile israeliana.

Riteniamo l’attuale situazione di occupazione e aggressione nel Medio-Oriente particolarmente pericolose perché incita a conflitti, guerre e terrorismi nel mondo.

L’attuale situazione mette a repentaglio ogni lavoro e risorsa impegnati in percorsi di cooperazione, sviluppo umano e di pace e mette a rischio il futuro della società civile mondiale.


Cam Lecce, Joerg Gruenert del DEPOSITO DEI SEGNI Onlus, Pescara – Italia.



english version

 


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Artists Against War Italy

 

 

APPEAL!

 


To civil populations and their organisations, and local, national, and international authorities:


IN THE NAME OF THE INTERNATIONAL LAW:
LET US STOP THE STATE OF ISRAEL!
 

What happened this morning 31 May 2010 in the international waters of the Mediterranean Sea is an act of piracy and murder by a State against Civilians from all over the world. A military commando of the State of Israel has assaulted one of the ships of Free Gaza fleet with pacifists on board; they have murdered and injured more than ten people, whose purpose was to bring humanitarian aids to the Palestinian population of Gaza, break the siege of Israel on the population of Gaza, and expose its illegitimacy.

As artists, socio-cultural operators of international cooperation, intercultural exchanges, new education and peace processes, we implore that those who have committed these acts are immediately deferred to the International Court of Justice and the genocide and ethnic cleansing of the Palestinian population by the state of Israel is stopped with all means by competent authorities now!


WE ASK THE CIVIL POPULATIONS OF THE WORLD AND THEIR ORGANIZATIONS
TO ECONOMICALLY AND CULTURALLY BOYCOTT ISRAEL,
AS IT WAS SUCCESSFULLY DONE WITH SOUTH AFRICA OF APARTHEID
AND
MAKE PRESSURE ON COMPETENT AUTHORITIES
SO THAT THE INTERNATIONAL LAW IS RESTORED ON THE TERRITORY OF HISTORICAL PALESTINE!
 

The assault to the humanitarian Free Gaza fleet and murder and injuring of international pacifists confirm, unfortunately, the brutal will of the colonial (genocide and ethnic cleansing), terroristic, and warmongering policy of the State of Israel against the Palestinian population, bordering populations, and anyone supporting the Palestinians or opposing the Israeli policy, which has been reiterating from more than a century as Zionist movement and then as a State. This is totally unacceptable, repugnant, and has to be stopped now. This is a crime against humankind.

For this reason, we denounce the gaps of the International Community against the State of Israel, which is trying to cancel the existence of the Palestinian people as an ideal and physical entity.

We denounce the use of continuous war acts (Lebanon and Gaza to remind just the last two) – with the use also of DU ammunitions and prohibited weapons – by the State of Israel, which are badly affecting the future of the entire region, including the population living within the borders of the present State of Israel.

We remind the European Union and Authorities of the International Community about their historical and present responsibility towards the 5 million Palestinian refugees in the world and the unsolved status of historical Palestine. The Palestinian population has been militarily, economically, socially, physically, and psychologically oppressed, imprisoned, tortured, and murdered for decades, and the perpetuation of this situation denies any human common sense.

We believe that any justification of the State of Israel regarding the survival of the population living within its territory is an alleged one.

We believe that, in this political-historical context, that the State of Israel is also causing victims and the dehumanization of the Israeli civil society.

We believe that the present situation of occupation and aggression in the Middle East is particularly dangerous, as it urges to conflicts, wars, and terrorism in the world.

The present situation is jeopardizing all work and resources focusing on cooperation, human development, and peace and is jeopardizing the future of the world civil society.



Cam Lecce, Joerg Gruenert from DEPOSITO DEI SEGNI Onlus,

Pescara – Italy. http://www.depositodeisegni.org



Stampa la notizia: Appeal! IN THE NAME OF THE INTERNATIONAL LAW: LET US STOP THE STATE OF ISRAEL!
Inviato da : Lunadicarta - Lunedý, 31 Maggio 2010 - 18:03

 

 

 

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Artists Against War Italia


RETE ARTISTI COMUNICA

IL COORDINAMENTO DEGLI ARTISTI E GIURISTI DI ARTISTS AGAINST WAR ITALIA INVITA IL GOVERNO ITALIANO A CONVOCARE IN PATRIA IL PROPRIO AMBASCIATORE, NON ESSENDO SUFFICIENTE LA SEMPLICE CONVOCAZIONE DELL’AMBASCIATORE ISRAELIANO A CAUSA DELLA GRAVISSIMA VIOLAZIONE DELLA CONVENZIONE SUL TERRORISMO MARITTIMO APPROVATA A ROMA IL 10 MARZO 1988. 
 
L’ATTACCO DELLA MARINA ISRAELIANA CONTRO LE NAVI DELLA FREEDOM FLOTILLA E’ INOLTRE UNA GRAVISSIMA VIOLAZIONE AL DIRITTO DI TRANSITO INOFFENSIVO IN ACQUE INTERNAZIONALI COME DETERMINATO DALLA CONVENZIONE DI GINEVRA, UNCLOS E ALTRI TRATTATI.
 
LA RETE ARTISTI CONDANNA L’ATTACCO OMICIDA CONTRO INERMI PACIFISTI SU UN’IMBARCAZIONE CIVILE.

 

 

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Artists Against War Italy



THE NET OF ARTISTS CONVEYS

THE COORDINATION OF THE ARTISTS AND LAWYERS OF ARTISTS AGAINST WAR ITALY INVITES THE ITALIAN GOVERNMENT TO CALL BACK HIS AMBASSADOR BECAUSE IT’S NOT ENOUGH TO CALL THE ISRAELI AMBASSADOR FOR THE SERIOUS VIOLATION OF THE CONVENTION ABOUT THE SEA TERRORISM APPROVED IN ROME ON 10.3.1988.

 

THE ATTACK OF THE ISRAELI NAVY AGAINST THE FREEDOM FLOTILLA IS ALSO A VIOLATION AGAINST THE RIGHT OF THE FREE TRANSIT IN INTERNATIONAL WATERS DECIDED BY THE CONVENTION OF GENEVE, UNCLOS AND OTHER AGREEMENTS.
 
THE NET OF ARTISTS CONDEMNS THE ATTACK AGAINST UNARMED PACIFISTS ON A CIVIL SHIP.  
 
 


Stampa la notizia: Artists Against War Italia sull'attacco alla Freedom Flotilla
Inviato da : edvino.ugolini - Domenica, 23 Maggio 2010 - 12:27

 

 

 

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In occasione della Festa della Repubblica

In piazza per i diritti, per la pace, contro le guerre

Contro la logica delle parate militari e dell'esibizionismo bellico

Per i diritti alla cultura, all'istruzione, alla salute, all'accoglienza: no alle spese militari

Per il ritiro delle truppe dall'Afghanistan

 

Edvino Ugolini

Rete Artisti contro le guerre



Stampa la notizia: 2 giugno festa della repubblica
Inviato da : Lunadicarta - Lunedý, 10 Maggio 2010 - 09:13

 

 

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Missione di pace in Palestina 20-26 aprile 2010

 

Un gruppo composto da una quarantina di persone e guidato da Luisa Morgantini ha visitato i luoghi simbolo della Palestina e alcune località israeliane dove forte è la componente araba. Importante soprattutto la partecipazione alla conferenza internazionale di Bilin dal 21 al 23 aprile.

 

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Report della settimana

 

20 aprile

 

Visita e incontro alla sede dell’ONU a Gerusalemme, dove un funzionario ha illustrato la divisione dei territori occupati e la situazione odierna del muro che li divide dal territorio israeliano.

Dopo l’incontro visita del sito a Gerusalemme est dove sono state demolite alcune case palestinesi per fa posto ad un insediamento di coloni israeliani. Accanto a questo sito resiste ancora una casa che è stata occupata dai coloni, mentre i suoi legittimi proprietari sono costretti a vivere in una tenda nel cortile della casa. A seguire visita al centro storico di Gerusalemme.

 

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21 aprile

 

Conferenza internazionale di Bilin, villaggio al centro dell’attenzione per via delle manifestazioni contro il muro che si svolgono regolarmente da cinque anni a questa parte. Questa quinta conferenza organizzata dal locale Comitato Popolare ha portato a Bilin attivisti da tutto il mondo e ha visto la partecipazione di rappresentanti dell’autorità palestinese e di organizzazioni palestinesi, israeliane e internazionali. Questa quinta conferenza era dedicata alla memoria di Bassem, un ragazzo palestinese di Bilin ucciso un anno fa dai militari israeliani durante una manifestazione contro il muro.

 

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22 aprile

 

Mentre il resto del gruppo si è recato nella Valle del Giordano io e altri abbiamo partecipato ai lavori della conferenza che ha visto lo svolgimento di tre workshop su tre temi fondamentali:

 

-         Il network internazionale 

-         Gli aspetti giuridici della lotta contro il muro

-         La campagna di boicottaggio BDS

 Vedi www.internationalpopularstruggle.org

 

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La seconda parte della giornata ha visto i partecipanti dividersi in tre gruppi che si sono recati nelle seguenti località:

 

-         Gerusalemme

-         Betlemme

-         Valle del Giordano

 

 

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Io ero nel gruppo di Betlemme, dove negli ultimi tempi fervono i lavori per la costruzione del muro, soprattutto nelle località di Al Walaja e Beit Jala e dove si svolgono azioni dirette non violente da parte di attivisti internazionali insieme ai palestinesi. In questa occasione il nostro gruppo composto da una ventina di persone si è diretto verso una casa alla periferia di Betlemme dove le ruspe hanno spianato il cortile per preparare le fondamenta del muro. A poche centinaia di metri dalla casa il gruppo è stato bloccato dai militari israeliani che hanno sbarrato la strada con del filo spinato. Dopo circa quattro ore di faccia a faccia con i soldati è arrivato l’ordine di sgomberare e il gruppo si è dovuto allontanare.

 

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 23 aprile

 

Giornata conclusiva della conferenza di Bilin con le relazioni dei singoli gruppi che hanno svolto i workshop. Le conclusioni sono state fatte da Luisa Morgantini che aveva anche aperto i lavori.

Dopo la conferenza si è svolta la manifestazione unitaria contro il recinto nei pressi di Bilin che ha visto la partecipazione di circa 500 persone. Durante la manifestazione i dimostranti sono stati attaccati dai militari con gas lacrimogeni e bombe stordenti. Dopo mezz’ora di ripetuti attacchi i manifestanti sono stati costretti a ritirarsi. Alla fine un ferito grave tra i manifestanti, un ragazzo israeliano che è stato colpito alla testa da un candelotto lacrimogeno, e vari intossicati.

Nel pomeriggio si è svolta a Gerusalemme un’altra manifestazione nel sito che il gruppo aveva visitato il primo giorno e che ha visto la partecipazione di circa 300 persone, per lo più attivisti israeliani, che protestavano contro gli insediamenti dei coloni e la demolizione delle case palestinesi.

 

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 24 aprile

 

Visita a Nablus. Prima tappa campo profughi di Balata alla periferia di Nablus, dove vivono 25.000 persone. Incontro con i responsabili del campo che hanno illustrato la situazione. Secondo incontro con l’Associazione HSA (Human Supporters Association) che opera all’interno del campo a favore soprattutto dei bambini e delle donne, nonché delle famiglie delle vittime della seconda Intifada. Ci sono vari progetti in collaborazione con il CISS (Cooperazione Internazionale Sud Sud) come ad esempio la creazione di una rivista in arabo e inglese (Our Voice, Youth Magazine) e un campo estivo a cui partecipano 400 ragazzi e nel corso del quale vengono svolte attività di danza popolare, teatro e musica (vedi www.humansupporters.org e www.cissong.org). A seguire visita del centro storico di Nablus.

In serata un incontro a Gerusalemme con due rappresentanti del Parents Circle, un’associazione dei parenti delle vittime del conflitto e a cui aderiscono circa 700 famiglie sia palestinesi che israeliane.

 

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25 aprile

 

Visita a Haifa. Prima tappa nel villaggio palestinese di Jisl Zarqa (Ponte Blu) posto sul mare in una splendida cornice. Seconda tappa a Haifa nel Centro Culturale Mossawa, dove abbiamo incontrato Jafar Farah direttore del centro. Il Centro Mossawa è in primo luogo un centro studi che dispone di spazi espositivi ed è un luogo d’incontro tra arabi ed ebrei. Il centro elabora anche progetti di carattere economico e analisi sugli aspetti discriminatori delle leggi vigenti in Israele.

In serata visita della città di Jaffa. Durante la cena conviviale incontro con alcuni membri dell’Associazione Combattenti per la Pace composta sia da israeliani che da palestinesi impegnati in iniziative di pace volte al dialogo tra le due parti.

Nella stessa giornata si sono svolte manifestazioni a Silwan nei pressi di Gerusalemme contro una marcia dei coloni e a Betlemme contro la demolizione delle case.

 

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 26 aprile

 

Visita a Hebron. Prima tappa al Rehabilitation Committee fondato nel 1996 e che si occupa della ristrutturazione delle case palestinesi nel centro storico della città, le cui origini risalgono addirittura a 5.500 anni fa. La città che conta più di 220.000 abitanti vive una situazione particolare in quanto nel suo centro si sono insediati circa 400 coloni che di fatto hanno creato una divisione nel cuore della città. Il centro storico è sotto controllo militare israeliano e ben 1500 militari vengono impiegati per dividere i residenti palestinesi dai coloni. Dal 1996 ad oggi il Comitato ha ristrutturato 900 case (vedi www.hebronrc.org). A seguire visita del centro storico di Hebron.

Nel pomeriggio visita al Centro Antiviolenza sulle donne di Mehwar a Beit Sahour nei pressi di Betlemme. Questo centro unico nel suo genere è finanziato dal Governo italiano.

A seguire visita a Betlemme nella zona dove è stato eretto il muro.

 

le foto dell'attacco alla manifestazione

 

 

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Conclusioni

 

Per concludere un mio pensiero che riassume un po’ questa esperienza che sicuramente avrà un seguito almeno per quanto mi riguarda. A distanza di otto anni quando sono stato per la prima volta in Palestina durante la seconda Intifada, la situazione è peggiorata notevolmente. Proprio nel 2002 è  iniziata la costruzione del muro che non è ancora finita e negli ultimi anni gli insediamenti dei coloni sono aumentati a dismisura occupando illegittimamente vaste aree dei territori palestinesi. Questo purtroppo è un dato negativo. Resta sempre la speranza e la volontà di cambiare le cose, come si è visto nel caso di Bilin, dove da cinque anni la popolazione manifesta contro il muro e che è diventata un simbolo della lotta popolare e della resistenza non violenta. Inoltre sempre più israeliani, ancora una minoranza però, prendono le parti dei palestinesi perché hanno capito che il loro futuro è inscindibile da quello dei loro fratelli palestinesi.  

 

Edvino Ugolini

Rete Artisti contro le guerre

 

 

Stampa la notizia: Edvino Ugolini. Missione di Pace in Palestina 20-26 aprile 2010
Inviato da : Lunadicarta - Sabato, 24 Aprile 2010 - 10:00

 

 

 

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Artists Against War Italia

 

Attaccata la Conferenza Internazionale Nonviolenta a Bi'lin (Palestina)

 

- Da Edvino Ugolini poeta di Trieste, presente sul posto, riceviamo :


In una concitata telefonata da Bi'lin dove si trova per partecipare all'annuale Conferenza internazionale dei Movimenti Nonviolenti di Resistenza in Palestina, il rappresentante triestino della Rete Artists Against War Italia Edvino Ugolini ci ha comunicato poco fa che durante la manifestazione finale sul posto, presso il Muro della discordia i mille partecipanti sono stati sottoposti a una carica delle forze occupanti Israeliane, con sparo di gas laceimogeni ed impiego di bombe assordanti.

Diversi sono stati i feriti di cui uno piuttosto grave.

La Conferenza di Bi'lin da anni riunisce le forze che in numerosi villaggi della Cisgiordania occupata, si oppongono pacificamente all'asfissiante occupazione militare Israeliana.

La delegazione italiana alla Conferenza, di cui fa parte Ugolini, è stata condotta sul posto dall'Associazione per la pace.

Per chi volesse contattare il poeta triestino di persona, che rappresenterà Artists Against War Italia alla riunione della Tavola della pace a Trieste in vista della Marcia Perugia Assisi del 16 maggio,

il numero cellulare di Edvino Ugolini è +39 349 xxx xxxx.

 

per Artists Against War Italia

Loredana Morandi 

 



Stampa la notizia: Attaccata la Conferenza Internazionale Nonviolenta a Bi'lin (Palestina)
Inviato da : Lunadicarta - Venerdý, 16 Aprile 2010 - 13:44

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Artists Against War Italia

 

 

Gli Artisti contro le guerre, saranno presenti ai presidi organizzati a Roma e in tutta Italia a sostegno dell'associazione Emergency per la liberazione dei membri italiani e afghani sequestrati dal Governo Karzai.



Artists Against War Italia

per


Emergency

 http://www.giustiziaquotidiana.it/public/emergency.jpg

 

 

- english -

 

 

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Artists Against War Italy

 

The artists against war will participate on the demonstrations in Rome and in other Italian cities for the liberation of the Italian and Afghan members of Emergency kidnapped by the Karzai government.



Artists against War Italy

for


Emergency

 

 http://www.giustiziaquotidiana.it/public/emergency.jpg

 



Stampa la notizia: Artists Against War for Emergency
Inviato da : Lunadicarta - Domenica, 04 Aprile 2010 - 10:58

 

 

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é risorto !

 

 



Stampa la notizia: Pasqua 2010
Inviato da : Lunadicarta - Sabato, 20 Marzo 2010 - 06:25

 
 
 
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IL SEPOLCRO ARTISTICO

EDIZIONE 2010


Mostra d’Arte Contemporanea

a cura Antonio Zimarino

 

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installazione di Jörg Grünert dal titolo

RES EXTENSA

 

inaugurazione giovedi 1 aprile 2010 ore 18:00,
Chiesa di San Giovanni Battista di Penne (PE)


interventi

Antonio Di Vincenzo
LA PROCESSIONE DEL CRISTO MORTO DI PENNE NEL XVIII SECOLO
TRA VERA FEDE E FANATISMO


Serena Valentini

RECITAL DI UN TESTO POPOLARE SULLA PASSIONE DI GESÙ CRISTO

Chiesa di San Giovanni Battista di Penne
dal 1 al 18 aprile 2010
tutti i giorni dalle ore 16:00 alle 20:00



con i patrocini di

COMUNE DI PENNE
PROVINCIA DI PESCARA
Italia Nostra Sezione di Penne
Agenzia per la Promozione Culturale - Penne

 



Stampa la notizia: Res Extensa di J÷rg GrŘnert - Il Sepolcro Artistico - Comune di Penne
Inviato da : Lunadicarta - Venerdý, 19 Febbraio 2010 - 17:27

 

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Artists Against War Italia

 

Gli Artisti contro la guerra comunicano: 

 

Il gruppo presente sul socialnetwork Facebook, fondato originariamente dalla presidente Loredana Morandi il cui account è stato cancellato a seguito di danneggiamenti provenienti da illeciti di commercio, è stato attualmente preso d'assalto da spammers e altri inquietanti personaggi attualmente indagati.

ATTENZIONE: si tratta delle stesse persone che nel corso degli ultimi 18 mesi hanno prodotto via web le clonazioni dei nostri nomi, personali e associativi, falsificando inoltre i nostri contenuti morali e/o politici.

Tra questi vi sono le persone che hanno minacciato di morte la presidente Loredana Morandi ed altre che si sono attivate per istigare alla violenza nei suoi confronti e nei confronti della sua famiglia.

Si invitano i circoli locali dei Partiti: Partito Democratico, Rifondazione Comunista, Sinistra e Libertà, Partito dei Comunisti Italiani e Verdi a NON aderire al gruppo che reca il nostro logo, onde non recare intralcio alla Autorità Giudiziaria.

Tutti i già iscritti sono pregati di cancellarsi immediatamente.

Qualora aveste necessità di contattarci potete farlo tramite l'email: 

loredana.morandi@artistsagainstwar.it 

 

ATTENZIONE !

Questi account NON SONO ARTISTI 

e NON hanno ALCUN rapporto con NOI di

Artists Against War Italia

 

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RESPONSABILITA' Ci scusiamo con i privati che sono qui pubblicati insieme a persone denunciate ed indagate, li invitiamo senz'altro ad una migliore gestione del proprio profilo facebook e ad un più attento vaglio degli inviti ricevuti e delle iniziative sostenute.

Proprio perché le iniziative promosse sul socialnetwork Facebook donano alle imprese una migliore riuscita è giusto che Essi sappiano, che anche le iniziative sbagliate possono portare nel migliore dei casi a subire un interrogatorio in Tribunale e nel peggiore dei casi ad una incriminazione per i danni causati a persone, ad associazioni e ai beni a questi connessi.

L'Associazione Argon per Artists Against War Italia pertanto informa, che sono in corso reati ai danni di numerosi dei nostri artisti da ben più di 18 mesi. Tutti i reati sono stati denunciati e a questo scritto seguirà una ulteriore denuncia aggiuntiva ai carichi pendenti nei confronti degli stessi.

CONSIGLIAMO A TUTTI LA PRONTA CANCELLAZIONE, anche da quei gruppi attraverso i quali avete ricevuto l'invito ad azioni censurabili e contrarie alla Legge perché gravemente lesive delle libertà personali di tutti gli Artisti.

Per completezza Vi informiamo che, di fatto, Voi partecipate alle azioni dolose di un sito del porno commerciale. 

 

NON ABBIATE IL MINIMO DUBBIO IN MERITO

 

 

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Per chiarimenti e precisazioni è pubblicata l'email alla quale rivolgersi.

Per Artists Against War Italia

Loredana Morandi 

 



Stampa la notizia: Artists Against War danneggiamenti via Facebook
Inviato da : Lunadicarta - Domenica, 10 Gennaio 2010 - 19:34

 

 Gaza Freedom March

- alcune foto da Edvino Ugolini -

 

 

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In costruzione...

 



Stampa la notizia: Gaza Freedom March - alcune foto da Edvino Ugolini
Inviato da : Lunadicarta - Sabato, 02 Gennaio 2010 - 11:42

 

 

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Artists Against War Italia

Gaza Freedom Marchers

 

Gentili Lettori,

 

nell'augurarvi uno splendido inizio anno 2009, vi reco i saluti di Edvino Ugolini che mi scrive dal Cairo ove si trova al seguito della Freedom March per Gaza. Di seguito il suo comunicato stampa.

Comunicato stampa

Come avrete gia' sentito la marcia per Gaza non e' stata autorizzata dalle autorita' egiziane. Negli ultimi due giorni ci sono stati un susseguirsi di incontri ed inmiziative da parte delle delegazioni straniere che si trovano al Cairo per trovare una soluzione. Una parziale soluzione era stata offerta ai volontari delle 42 associazioni partecipanti alla marcia che consisteva nell'autorizzare l'entrata a Gaza a cento persone in modo tale da dare loro la possibilita di portare aiuti umanitari alla popolazione palestinese. Questa soluzione e' stata pero' rifiutata dopo un' accesa assemblea che si e' conclusa a notte fonda. Il motto e' stato: o tutti o nessuno. Oggi ci saranno altri due incontri uno al pomeriggio e uno alla sera per definire le iniziative per la marcia di domani al Cairo.
Per ora e' solo sicuro il posto da dove partira' la marcia e l'ora. La marcia dovrebbe partire alle ore 10 dal Ministero per gli Affari esteri egiziano. Nella giornata di ieri c'e stata una manifestazione davanti all'Ambasciata italiana e una delegazione composta da manifestanti appartenenti alle associazioni italiane presenti, nella fattispecie il Forum Palestina e l'Associazione per la Pace che gia in passato avevano organizzato manifestazioni in sostegno al popolo palestinese, ha avuto un incontro con l'ambasciatore italiano. Il pomeriggio c'e stata una manifestazione davanti al Sindacato dei giornalisti con la
partecipazione di diverse centinaia di persone che hanno esposto striscioni inneggianti alla liberta' per Gaza. Gia' nella giornata di lunedi' ci sono state delle manifestazioni, nella fattispecie davati alla sede dell'ONU e davanti all' ambasciata francese, che era sfociata nella sua occupazione da parte di alcune decine di manifestanti.
Diversi sono gli attivisti in sciopero della fame per protestare contro il divieto di marciare a Gaza.
In serata come detto prima verranno comunicate le iniziative in occasione della marcia di domani che si preannuncia carica di tensioni.

Edvino Ugolini
Rete Artisti

 

 



Stampa la notizia: Edvino Ugolini a Gaza per la Freedom March
Inviato da : Lunadicarta - Martedý, 29 Settembre 2009 - 22:52

 

 

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Artists Against War Trieste

 

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Anche quest'anno si è svolto con successo il concerto per la pace promosso dalla Rete Artisti contro le guerre. Edvino Ugolini rappresentante della Rete ha introdotto la serata presentando l'iniziativa e ha chiesto ai presenti di osservare un minuto di silenzio per ricordare le vittime di tutte le guerre, soprattutto quelle civili.

 

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Dopodichè hanno preso la parola Alessandro Capuzo della Tavola della Pace del FVG che ha presentato la settimana della pace in Israele e Palestina. Dopo di lui Elena Giuffrida del Centro delle Culture ha presentato brevemente la marcia mondiale per la pace che passerà anche a Trieste il 7 novembre.

 

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Dopo la presentazione si sono alternati sul palco i gruppi Trust No1, Scarlet, Limes e King Bravado.Mario Fragiacomo, noto musicista jazz triestino, ha accompagnato alla tromba dapprima Edvino Ugolini in una sua performance poetica e poi la danzatrice Lavinia Scherlavai che si è esibita in un numero di danza del ventre.

 

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Al concerto hanno assistito circa duecento persone. Erano presenti le associazioni Jambo Gabri, Centro delle Culture e il Gruppo Germinal con i loro banchetti.

 

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In occasione della Giornata mondiale per la Pace si è svolto il Concerto per la Pace della Rete Artisti. Durante il concerto è stata promossa la marcia mondiale per la pace che partirà il 2 ottobre e passerà per Trieste il 7 novembre e la settimana per la pace in Israele e Palestina che si svolgerà dal 10 al 17 ottobre.

 

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Al concerto hanno preso parte i gruppi Scarlet, Trustno 1, King Bravado e Limes. Inoltre è intervenuto il musicista Mario Fragiacomo che ha accompagnato alla tromba il poeta triestino Edvino Ugolini, promotore dell’iniziativa. Infine Lavinia Scherlavai si è esibita in un numero di danza del ventre.

 

L'immagine “http://photos-b.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc1/hs235.snc1/8223_1170036023142_1595224879_424105_1564961_n.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

 

Prima del concerto è stato osservato un minuto di silenzio per ricordare le vittime di tutte le guerre.Al concerto hanno aderito la Tavola della Pace del FVG, il Centro delle Culture, il Comitato Danilo Dolci e Mondo Senza Guerre.

 

Edvino Ugolini

Rete Artisti contro le guerre



Stampa la notizia: Trieste: Concerto per la Pace
Inviato da : Lunadicarta - Lunedý, 21 Settembre 2009 - 12:25

 

art_200_bn

La Rete degli Artisti contro le guerre

 

 

- si stringe in affettuoso cordoglio ai familiari dei sei militari italiani caduti in Afghanistan, ai genitori, alle spose e fidanzate, ma soprattutto ai figli lasciati soli dai propri padri in tenerissima età.

 

- denuncia la falsità delle logiche politico affaristiche bipartisan che inducono tutti i più recenti Governi italiani a violare sistematicamente i valori espressi dalla Costituzione della Repubblica.

 

- invita i cittadini italiani ad osservare questo momento di lutto nazionale, tenendo ben alta la Bandiera della Pace nei propri cuori e saldo l'Art. 11 della Costituzione italiana nella propria mente.

 

"L'Italia ripudia la guerra..."

 

Artists Against War Italia

 

 



Stampa la notizia: Artisti: Cordoglio per i Sei Militari Italiani caduti in Afghanistan
Inviato da : Lunadicarta - Martedý, 07 Luglio 2009 - 23:29

 

 

 

michael.jackson
 
Addio e Arrivederci!
 
Michael
 
 
 
PSALMUS 33 (32)
 
 
 
1 Exsultate, iusti, in Domino;
rectos decet collaudatio.
2 Confitemini Domino in cithara,
in psalterio decem chordarum psallite illi.
3 Cantate ei canticum novum,
bene psallite ei in vociferatione,
4 quia rectum est verbum Domini,
et omnia opera eius in fide.



SALMI 33


1 Esultate, giusti, nel Signore;
ai retti si addice la lode.
2 Lodate il Signore con la cetra,
con l'arpa a dieci corde a lui cantate.
3 Cantate al Signore un canto nuovo,
suonate la cetra con arte e acclamate.
4 Poiché retta è la parola del Signore
e fedele ogni sua opera.

 



Stampa la notizia: Addio e Arrivederci Michael !
Inviato da : Lunadicarta - Domenica, 31 Maggio 2009 - 12:53

 
 
L'immagine “http://www.giustiziaquotidiana.it/public/ART_200.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.
 
الجمعيات الإيطالية للفنانين الرافضين للحرب

جمعية أرغون

اتحاد أساتذة القانون من أجل فلسطين

 

Artists Against War on Fondazione Basso Arabic Text.

 

click to enlarge

 

 
 



Stampa la notizia: Arabic Artists Against War: There is a judge for Gaza? The mystification of Italian politicians.
Inviato da : Lunadicarta - Domenica, 24 Maggio 2009 - 20:04

 
 
The Italian Associations joining to
Artists Against War
Association Argon
Union of Lawyers for Palestine
 
 
 
The Net of Artists declares:
 
 
The instrumentalization for election aims by the Foundation Basso and  Luisa Morgantini of the project of denounciation of the war crimes by Israel in front of the International Penal Court and the Italian action about the courts of national rights for the defense of Palestineans.
 
The unfair behaviour of an European parlamentarian, who makes abuse of money and power, to defraude civil society of its highest actions. A real shame in front of the international movement.
 
The action of imposure of a political party creates scorn in this particular situation of defense of the rights of the Palestinean people.
 
A public exposure of the Italian corruption in trying to get a seat in the European Parliament, for his own or for other candidates, while a people is suffering genocide since 60 years, an 8 meters high wall and the unilateral attacks of a foreign colonialistic power.
 
An antipopular action coming from the Tribunal of the Peoples, an action to cut civil society from its initiatives, which repudiates the cultural, moral and statutarian roots of the Foundation Lelio Basso.
 
The old traces of the Russel's Tribunal will make only words for Palestine, producing, like in Iraq, strong splits in the civil society.
 
The right of the Palestinean people to exercize in the national and international courts, requests the largest cultural and political participation in Italy and abroad. A social chorality involving the parties of the left, the centre and the right is necessary, and it's not acceptable to segregate it in a unique party.
 
In order to have a true judge for the Palestinean people, it's necessary to have a really proper civil society, which makes morally responsible every parlamentarian and also the representatives of the main religions.
 
The net of the associations of artists who form Artists Against War Italy, is the witness in Italy and abroad of the solidarity to the peoples, of the respect and the defense of the political, social and religious freeedom of every human beeing.
 
We have been the first who talked about the right of resistance of the peoples, as sanctioned by the international agreements when this concept was unknown in Italy, but we are not the anticlericals of the party: for the respect and the dignity of our representatives in Italy and in the rest of the world joining to different religions: muslims, yewish, buddhists, christians-catholics, protestants and mormones.
 
For us every human beeing is equal and can to be judged only for his actions against other human beeings.
 
The law must be equal for all citizens.
 
Moni Ovadia: the false parcondicio.
 
The invitation of the artist is litterally a substitution of person, in the name of an unexisting parcondicio which the Palestineans of Gaza couln't have, to cover the output of Italian artists in order to the reports of the international section of the Basso Foundation.
 
Further Moni Ovadia has never joined to the appeals of Artists Against War translated into 9 languages, as artists like Paolo Belli, Manu Chao and Dario Fo have done.
 
And he doesn' t represent us.
 
A substitution of person which is like smoke in the eyes to deceive the French lawyer Devers, legal representative of our association and of other 430 associations in the world, and exploit the results of the press super partes obtained by the initiative of Artists Against War Italy concerning the Internatinal Penal Court.
 
Loredana Morandi, spokeswoman of the Net of Artists, also as a consequence of actions of mobbing by the secretary's office of Luisa Morgantini, well known to Senesi, the president of the international section of the Basso Foundation, is in hunger strike.
 
The hunger strike will finish exclusively stop with public agreement explanation (or clarification) and found again correctness in to act coming from Foundation Basso, that we wish doesn't want to prefer him over, in name of the only culture, to the Associations and the Ongs constituted in Right in front of the International Penal Court for the Palestinian People.
 
Network of Artists Against War Italia
 


Stampa la notizia: There is a judge for Gaza? The mystification of Italian politicians.
Inviato da : Lunadicarta - Domenica, 24 Maggio 2009 - 19:02

 

L'immagine “http://www.bloggersperlapace.net/bloggersperlapace/upload/fondazione_basso.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.
 
 
Le Associazioni Italiane di Artists Against War
 
Associazione Argon
 
Coordinamento Giuristi per la Palestina
 
 
La Rete degli Artisti denuncia:
 
 
La strumentalizzazione per fini elettorali di Fondazione Basso e Luisa Morgantini del progetto di cui è promotrice, ovvero la denuncia dei Crimini di Guerra Israeliani di fronte alla Corte Penale Internazionale e l'iniziativa italiana sui Tribunali di Diritto nazionale a tutela dei Palestinesi.
 
L'atto indegno e antipopolare di una parlamentare europea, che abusa di denaro e potere, per defraudare la Società Civile delle sue azioni più Alte. Una reale vergogna di fronte al Movimento della intera comunità internazionale.
 
Suscita sdegno l'atto di imporre a forza una sigla di partito, quando è in ballo il diritto stesso del Popolo Palestinese.
 
Una pubblica esposizione della corruzione tutta italiana della ricerca affannosa di una poltrona al Parlamento Europeo, per se o per altri candidati, mentre un popolo soffre per un genocidio lungo 60 anni, la costruzione di un muro alto 8 metri e a causa tutti gli attacchi bellici unilaterali di una potenza coloniale straniera.
 
Una azione Anti Popolare se proveniente dal Tribunale dei Popoli, l'atto di recidere la Società Civile dalle proprie iniziative, che sconfessa le radici culturali, morali e statutarie della Fondazione Lelio Basso.
 
Le antiche vestigia del Tribunale Russel faranno solo parole per la Palestina recando, come fu per l'Iraq, evidenti spaccature nella Società Civile.
 
Il diritto del Popolo Palestinese, da esercitarsi nelle aule di Giustizia nazionali ed internazionali, richiede fin da oggi la più ampia partecipazione politica e culturale in Italia e all'Estero. E' necessaria una coralità sociale, che interessi le formazioni politiche di sinistra, di centro e di destra, ed è un errore morale inaccettabile la ghettizzazione in una una sola sigla di partito.
 
Affinché ci sia un vero Giudice per il Popolo Palestinese sarà necessaria, inoltre, una Società Civile veramente pulita che investa di responsabilità morale Tutti i propri Parlamentari, ed anche i maggiori esponenti delle Grandi Religioni.
 
La Rete delle Associazioni di Artisti, che costituiscono Artists Against War Italia, è in Patria e all'Estero testimone reale della propria incessante solidarietà ai Popoli, del rispetto e della difesa delle libertà politiche, sociali e di culto di ogni uomo.
 
Siamo stati i Primi a parlare di Diritto di Resistenza dei Popoli, come sancito dai Trattati internazionali quando questo concetto era sconosciuto in Italia, ma non vogliamo la targa di anticlericali di partito: per il rispetto e la dignità dovuta a tutti i nostri rappresentanti in Italia e nel Mondo appartenenti a fedi diverse: mussulmani, ebrei israeliani, buddisti, cristiani - cattolici, protestanti e mormoni.
Per noi ogni uomo è Uguale e da giudicarsi solo in base alle sue azioni contro altri uomini.
 
La Legge Deve essere Uguale per Tutti i cittadini
.
Moni Ovadia: la falsa parcondicio.
 
L'invito all'artista è da ritenersi letteralmente una sostituzione di persona, in nome di una inesistente parcondicio, che i civili palestinesi di Gaza non hanno avuto, a copertura reale della estromissione degli Artisti Italiani, stante i documentabili precedenti rapporti con la segreteria della sezione internazionale di Fondazione Basso.
 
Inoltre Moni Ovadia, non ha mai aderito a nessuno dei molti appelli di Artists Against War tradotti anche in 9 lingue, come hanno fatto invece artisti del calibro di Paolo Belli, Manu Chao e dal circuito di Dario Fo.
 
E non ci rappresenta.
 
Una sostituzione di persona, che appare come un fumo negli occhi per ingannare il francese avvocato Devers, legale rappresentante della nostra Associazione e di altre 430 associazioni nel mondo, e sfruttare così il ritorno di stampa super partes avuto dalla iniziativa di Artists Against War Italia sulla Corte Penale Internazionale.
 
Loredana Morandi, portavoce nazionale della Rete degli Artisti, è in sciopero della fame.
 
Hunger strike che cesserà esclusivamente con pubblico concordato chiarimento e ritrovata correttezza nell'agire provenienti da Fondazione Basso, che auspichiamo non voglia anteporsi oltre, in nome della sola cultura, alle Associazioni e alle Ong costituite in Diritto di fronte alla Corte Penale Internazionale per il Popolo Palestinese.
 
Network of Artists Against War Italia

 



Stampa la notizia: C'Ŕ un Giudice per Gaza? La Mistificazione.
Inviato da : Lunadicarta - Giovedý, 21 Maggio 2009 - 12:55

 

 

fondazione_basso
 
 
Il Tribunale Russell presso la Fondazione Lelio Basso
 
 
Vignetta di Loredana Morandi
per Artists Against War Italia
 
 

 



Stampa la notizia: Tribunale Russel - Fondazione Basso - Vignetta
Inviato da : Lunadicarta - Lunedý, 11 Maggio 2009 - 15:17

 

 

 

Il coordinamento giuristi della Associazione
ARGON - Artists Against War Italia
 
 
dopo la visita dell'Avv. Gilles Devers, legale rappresentante di 430 ong presso la Corte Penale Internazionale,
 
 
 
Invita le Associazioni impegnate per la Palestina
 
- Con la Palestina nel cuore -
 
alla riunione di coordinamento del gruppo giuristi,
per moltiplicare l'iniziativa già lanciata a Roma:

 

Venerdì 15 maggio - ore 20.30
 
presso
 
Avvocati senza Frontiere
 
C.so Di Porta Romana, 54
- MILANO -
 
 

Israele deve essere giudicato dalla

Corte Penale Internazionale

 

 

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Stampa la notizia: GAZA - MILANO Venerdý 15 maggio, Incontro Giuristi e Associazioni pro Palestina
Inviato da : Lunadicarta - Sabato, 28 Marzo 2009 - 20:47

Cari amici,

sto poco bene e non ho potuto recarmi alle manifestazioni odierne.

Ma che non sia mai detto, che io non manifesto... :D

Il computer e le grafica non mi pesano neppure se sto male, quindi ho creato alcuni wallpaper per la campagna di boicottaggio dei prodotti e dei marchi, che finanziano l'economia di guerra israeliana.

Spero vi piacciano!

Loredana Morandi aka Lunadicarta

 

Campagna Boicotta Israele

 

boicotta_israele_wallpaper_4_light

- wallpaper -

 

 

 

 

 

Tutti i wallpaper sono nello standard 1024 x 768 pixel

 

UPDATE Questa è la versione con l’angelo maschietto …

La risoluzione delle immagini purtroppo è bassa, sto facendo varie prove, ma le immagini di sfondo in mio possesso sono piuttosto piccine ed il risultato è che sgrana anche le scritte..

 

E... una poesia di Pabuda,

l'artista milanese Paolo Buffoni Damiani

 

 

 

ferma l'attacco!

dice il bracciorimasto penzolantemezzo attaccato e mezzo noalla saracinescadivelta, implosa, masticatadel negozietto all'angolo.

ferma l'attacco!

brontola lo stomaco vuotodella nonna, nera, striminzita e incallita.

ferma l'attacco!

strepitano i piedi leggeri in fugadei figliolini con le scarpette puma nuove di zecca

ferma l'attacco!

implora il sasso non scagliato, freddo, polveroso in tasca.

ferma l'attacco!

intima l'albero di natale ripiegato all'angoloverdognolo, in purissima plastica.

pabuda

 



Stampa la notizia: Campagna Boicotta Israele Wallpaper
Inviato da : Lunadicarta - Venerdý, 27 Marzo 2009 - 18:57

 

Artists Against War Italia
 
Campagna Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni verso Israele
 
italybdsisrael
 
 
Ai gentili Colleghi e alle Redazioni,
 
La Rete Artisti informa che nelle giornate del 28 - 29 - 30 marzo prenderanno vita anche in Italia gli eventi della campagna internazionale di Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni verso le politiche colonialiste di Israele, come deliberate dal World Social Forum di Belem.
 
Una massa colorata di persone sarà attiva di fronte ai maggiori supermercati di numerose città italiane: Roma, Milano, Bologna, Firenze e molte altre, per informare i cittadini in merito alla campagna. Tutti gli eventi saranno allietati da brevi momenti di spettacolo, conversazioni, interviste al pubblico e sarà possibile acquistare le magliette della campagna.
 
Alleghiamo di seguito il testo del Comunicato ufficiale del Forum Palestina ed in anticipazione informiamo, che è in preparazione una divertente campagna Video via Blog - You Tube, che gli Artisti si apprestano a filmare nelle maggiori città d'Italia.
 
Tutti i programmi della Campagna nelle tre giornate per le Città Italiane a questo link:
 
Di seguito il comunicato ufficiale.
 
Con preghiera di pubblicazione, auguriamo a tutti un buon lavoro!!!
 
per il Network of Artists Against War Italia
Loredana Morandi
 
 
adesivo1bdsitalia
 
Anche in Italia parte la campagna di
Boicottaggio, Disinvestimento, Sanzioni
verso Israele
 
Comunicato stampa del Forum Palestina
 
 
Aderendo alla campagna internazionale per il Boicottaggio, Disinvestimento, Sanzioni contro Israele che vedrà in lunedì 30 marzo una giornata mondiale di mobilitazione BDS, nei prossimi giorni in diverse città italiane ci saranno iniziative tese a promuovere il boicottaggio dei prodotti israeliani, la richiesta di disinvestimento delle aziende italiane attive sul mercato israeliano e la richiesta di sanzioni contro le autorità israeliane e i loro apparati economici, politici, scientifici, industriali.
 
La campagna italiana comincerà sabato 28 marzo con presidi, sit in, manifestazioni davanti ai centri commerciali e ai grandi supermercati.In questi giorni arrivano quasi quotidianamente notizie e denunce che confermano i crimini di guerra commessi dalle forze armate e dal governo israeliano contro la popolazione palestinese di Gaza, mentre gli assetti politici che si vanno configurando in Israele dopo le recenti elezioni confermano il progetto di apartheid contro i palestinesi sia nei Territori Occupati che all’interno stesso di Israele. Il sistema di apartheid e l’ economia di guerra israeliani vanno isolati e indeboliti con una forte campagna di boicottaggio internazionale. Una giornata di mobilitazione coordinata a livello nazionale e internazionale può cominciare a mandare il segnale giusto sia alla resistenza del popolo palestinese che all’arroganza delle autorità israeliane.In Italia sabato 28 marzo ci saranno iniziative davanti ai grandi centri commerciali a Milano, Roma, Firenze, Bologna, Pisa, Pistoia, Firenze, Cagliari, Catania, Verona ed in altri centri minori.
 
Lunedì 30 marzo si terranno manifestazioni e sit in nelle piazze centrali.
 
Campagna italiana BDS : campagnabds@yahoo.it

 



Leggi tutto... (15486 byte rimanenti) Stampa la notizia: Comincia la Campagna di Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni verso Israele
Inviato da : Lunadicarta - Lunedý, 23 Marzo 2009 - 19:13

 

 

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Edvino Ugolini

Terzo Report dal Kurdistan Turco

 

Il Newroz a Istanbul è trascorso senza ıncidentı. Cırca mezzo miliıone dı persone hanno partecipato all'evento. Migliaia dı poliziottı sorvegliavano tutta la zona della manifestazione. Durante il concerto e stata presentata la delegazione italiana che ha partecipato alla manifestazione.

  

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Intanto è continuato il forum alternativo sull'acqua con altre conferenze e dibattiti. In mattinata si e svolta una conferenza a cui hanno partecipato i rappresentanti dei movimentı per l'acqua tra cui Emilio Molinari.

 

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Domani secondo e utltimo giorno del forum con l'assemblea fınale durante la quale il sottoscrıtto presentera la marcia mondiale per la pace.

Edvino Ugolini

 

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Giornata mondiale dell'Acqua a Istanbul:
un passo avanti dei movimenti

 

22 Marzo, giornata mondiale dell'acqua. Dal Forum Alternativo dell'acqua di Istanbul, il messaggio del movimento internazionale in difesa dellacqua: abbiamo vinto!

E poco fuori la città, in 100 mila festeggiano il Newroz kurdo, con la partecipazione di una delegazione italiana.

"Non importa quello che succederà oggi, ultimo giorno del Quinto Forum Mondiale dell'Acqua. Abbiamo detto chiaramente in faccia a questi signori che il Forum è illegittimo, indemocratico, scorretto. Sono imbarazzati, disorganizzati, confusi. Qualsiasi cosa accada oggi, noi abbiamo vinto".
E' Maude Barlow che parla. La rappresentante dell'Onu, e attivista per la difesa dell'acqua, ha tenuto ieri un incontro con i movimenti provenienti da ogni parte del mondo, riuniti ad Istanbul per il Forum Alternativo dell'Acqua.
 
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Attraverso le tante figure - istituzionali e non - che per tutta la settimana hanno partecipato ai lavori del vertice mondiale dissentendo fortemente dai contenuti e dall'impostazione, e partecipando contemporaneamente e in maniera costruttiva alle iniziative del Forum alternativo, il movimento globale per l'acqua pubblica e come diritto umano, può dire di aver registrato una grande vittoria.

Anche il Ministro dell'Acqua boliviano, Renè Orellana, presente agli incontri del Controforum con una delegazione, ha sottolineato quanto siano profonde le divisioni fra gli stati partecipanti al Forum ufficiale.

Sono emerse le contraddizioni di un incontro che per anni è riuscito a sostenere l'ambiguità del Consiglio Mondiale dell'Acqua, organismo privato strettamente connesso alla Banca Mondiale e alle multinazionali dell'acqua.
 
 
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E la forza di un movimento mondiale che ha saputo farsi ascoltare.

"Abbiamo fatto grandi passi in avanti - ha continuato Maude Barlow - stiamo andando tutti verso la stessa direzione. Grazie per la lotta fatta. Grazie ai movimenti latinoamericani che per primi l'hanno cominciata. Andiamo avanti assieme. Questa settimana è stata storica".

Il Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua, da Istanbul, invia questo messaggio di forza e di speranza a tutti i territori in lotta, che oggi festeggiano questo storico 22 marzo 2009.

In contemporanea al controfurm, che in questi giorni ha ospitato più volte delegazioni di parlamentari curdi, ieri è stata anche la giornata del Newroz. Alla festa per eccellenza della popolazione curda, vicino ad Istanbul hanno partecipato oltre 100.000 persone. Era presente anche una delegazione italiana, che ha affisso il proprio striscione sotto il palco principale in difesa della Vallata di Hasankayef, in segno di solidarietà e in appoggio alla lotta contro la costruzione delle dighe in Turchia, in particolare la diga di Llisu, nel Kurdistan turco.

FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER L'ACQUA

Istanbul, 22 marzo 2009

 
*****
 
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poesia per l'acqua
 
 
DA SORGENTI RECONDITE
SGORGA LINFA VITALE
INVADE BAGNA RIFLETTE
VALLI E
MONTI
E DISSETA CON SCINTILLANTI GOCCE
OGNI ANGOLO
DI QUESTA TORMENTATA
TERRA
SORGENTI REMOTE
TESTIMONI DI CULTURE PASSATE
LA TERRA
ATTRAVERSATA DA MILLE RIVOLI
PERSI NEI MEANDRI
DI ALTRETTANTI DESTINI
IGNOTI
GUAI ALL'UOMO
SE PROVERA AD IMPRIGIONARE
QUESTA FORZA
E LA
DERUBERA DELLA SUA INNOCENZA
E DELLA SUA PUREZZA
LA MADRE SI RIVOLTERA
CONTRO
E IL FUTURO DELL'UOMO
SARA SEGNATO PER SEMPRE

Edvıno Ugolını

 

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Stampa la notizia: Edvino Ugolini: terzo report dal Kurdistan turco
Inviato da : Lunadicarta - Sabato, 21 Marzo 2009 - 10:49

 

 

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Edvino Ugolini

Report dal Kurdistan Turco

 

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Primo report dal Kurdistan

Domani inizia il controforum sull'acqua in risposta a quello ufficiale che ha gia’ vısto la manifestazione dı 300 persone ıl gıorno della sua ınaugurazione lunedi e che e' finita con molti arresti e due espulsioni.
Oggi si e' svolta una conferenza a cui hanno partecipato dıverse associazıoni mondiali che si occupano del grave problema dello sfruttamento dell'acqua e che sono contrarie alla sua privatızzazione. Soprattutto in Turchia e' molto sentito questo problema, non a caso il forum si svolge a Istanbul.
Un problema che afflıgge la Turchia, nella fattıspecıe ıl Kurdistan, e' la costruzione ındiscriminata delle dıghe che sta assumendo proporzioni gigantesche e che sta trasformando varie localita' dı pregio ambientalista ed artıstıco ın enormi serbatoi che da una parte contribuiranno a far esiliare la popolazione locale e dall'altre creeranno enormi dannı al patrimonio naturale e storico della regione.

  

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Il giorno 14 marzo e' stata tra l'altro celebrata la giornata mondiale contro le dıghe. Erano presenti alla conferenza anche numerose ong italiane e anche appresentanti di azıende dell'acqua municipalizzate. Numerosi anche gli interventi di esponenti di altri continenti, dall'America Latina all'Asia che hannno tutti perorato la causa dell'acqua come bene comune e inalienabile. Un messaggio e' stato portato anche dai due ultimi fori mondialı, quello dı Belem e quelo di Messico City. Un'altra iniziativa importante e' quella che si e' appena conclusa, ossia la carovana per l'acqua che e' partita proprio dall'Italia e sı e' conclusa in Turchıa.

Alla fine della conferenza e' stato letto un documento che dichiara illeggittimi tutti i tentativı che tendono a privatizzare l'acqua e che annuncia che tutto il possibile sara' fatto da parte delle organizzazionı aderenti al patto per l'acqua, affınche' cio' non accada. In un incontro preliminare che si e' svolto ieri, il ottoscritto aveva presentato la Rete Artısitı e aveva parlato del progetto nella valle del Munzur. Stessa cosa verra' fatta durante il forum, inoltre parlera' della marcia mondiale per la pace.
L'appuntamento e' per domani, quando verra' ufficialmente aperto ıl forum. Alla conferenza iniziale partecıpera' anche l'eurodeputato Vittorio Agnoletto.

Edvino Ugolinı per la Rete Artisti

İstanbul, 19.03.2009


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Secondo report dal forum


Vigilia del forum, che iniziera domani, con due conferenze presso la sede della nuova universita di Istanbul.
Domani si festeggia anche il Newroz, festa popolare kurda che si svolgera alla periferia di Istanbul. Sono attese migliaia dı persone con dispiegamento dı forze si polizia.
Contemporaneamnete ın tutto il Kurdistan turco si svolgeranno analoghi festeggiamenti che precedono di pochi giorni le elezioni amministratıve, a cui partecıperanno diversi osservatori internazionali. Al Newroz di Istanbul, come nelle citta del Kurdıstan, partecipera anche una delegazione italiana.
Ricordo a tutti i poeti che domani si festeggia anche la giornata mondiale della poesia. Per tale occasione leggero una mia poesia durante la festa del ewroz e durante ıl Forum sull'acqua.


Edvino Ugolinı per la Rete Artisti

 



Stampa la notizia: Edvino Ugolini: Report dal Kurdistan Turco
Inviato da : Lunadicarta - Sabato, 21 Marzo 2009 - 00:43

Uno stralcio della intervista a Gilles Devers, girata da Pandora Tv alla conferenza organizzata dalla Rete degli Artisti contro le guerre a Roma, il 9 marzo scorso.

 

 

Stampa la notizia: Video: intervista a Gilles Devers alla conferenza con gli Artisti
Inviato da : Lunadicarta - Venerdý, 20 Marzo 2009 - 09:39

Sorprendentemente, parlano di noi ...

 

ragionpolitica_19.03.09
 
 
 
 
ragionpolitica_19.03.09_ritaglio_600
 
il ritaglio in cui siamo citati...
 
 


Stampa la notizia: CPI: Giustizia per Gaza - rassegna del 19 marzo 2009
Inviato da : Lunadicarta - Lunedý, 09 Marzo 2009 - 21:47

 

CPI: Giustizia per Gaza - Dalle Prime Pagine Web

 

misna_7.03.09

 

MISNA http://www.misna.org/misna2009/

  

ansa_articolo_6.03.09

 

Ansa del 6 marzo 2009

  

swissinfoch_9.03.09
 
 
SwissInfo.ch del 9 marzo 2009
 
 
ansalatina_6.03.09
 
 
AnsaLatina del 6 marzo 2009
 
 
in aggiornamento ...

 



Stampa la notizia: CPI: Giustizia per Gaza - Rassegna Stampa
Inviato da : Lunadicarta - Lunedý, 09 Marzo 2009 - 20:47

 

 

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 Associazione ARGON
Network of Artists Against War Italia
 
 
 
Il coordinamento giuristi della Associazione Argon - Network of Artists Against War Italia ringrazia per la partecipazione alla conferenza dal titolo:
 
 
Corte Penale Internazionale:
Giustizia per i crimini di Guerra a Gaza
 
International Penal Court: Justice for the war crimes in Gaza
 
 
che si è tenuta oggi Lunedì, 9 marzo 2009, ore 10:00 - 12:00, presso il Centro Congressi Cavour, in via Cavour 50/A - Roma.
 
La conferenza odierna non è che il "primo passo" italiano verso l'obiettivo di un riconoscimento per il diritto al risarcimento del danno subito dalla popolazione civile palestinese, violentemente colpita dall'utilizzo di armi sperimentali e/o illegali per i Trattati internazionali, durante il bombardamento di 22 giorni su Gaza: la seconda e più popolosa città di Napoli del Mediterraneo.
 
Siamo grati all'Avvocato Gilles Devers per aver voluto lui stesso presenziare in Italia alla presentazione alla Stampa della iniziativa giudiziaria delle 430 Ong e Associazioni internazionali, di cui la capofila italiana è l'Associazione Argon - Artists Against War Italia. Auspichiamo di invitare al più presto l'illustre giurista francese ad una prossima conferenza con le Associazioni e la Società Civile italiana.
 
Al più presto, non oltre i prossimi 15 giorni, inviteremo le Associazioni interessate ad una riunione di coordinamento.
 
Per coloro che non hanno potuto essere presenti rendiamo disponibile e liberamente riproducibile l'intervento di Gilles Devers, in francese con la traduzione simultanea di Brune Seban, comprensivo delle domande dei giornalisti e del pubblico al giurista.
 
Il file audio è downlodabile a questo link:
 
 
 
download
 

 

Vi preghiamo di dare risalto nei vostri articoli alla pagina web della "Denuncia internazionale" lanciata dalla Rete dei traduttori per la diversità linguistica Tlaxcala, cui hanno già risposto ad oggi oltre 34.302 persone dal mondo e che ha impegnato le 430 Associazioni e Ong nazionali e internazionali.
 
 
Tutti gli interventi e gli articoli sono liberamente riproducibili con la citazione dell'autore, della traduzione di Tlaxcala e/o di Artists Against War Italia.
 
 
Ringraziando, porgo a Voi tutti i miei più cordiali saluti!
 
 
Loredana Morandi
Presidente Ass.ne Argon
Network of Artists Against War Italia
 
 


Stampa la notizia: CPI: Giustizia per Gaza - AUDIO intervento Devers
Inviato da : Lunadicarta - Lunedý, 09 Marzo 2009 - 08:25

 

 

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Associazione ARGON
Network of Artists Against War Italia



Ai Gentili Colleghi e alle Redazioni


Il coordinamento giuristi della Associazione Argon - Network of Artists Against War Italia ha il piacere di invitare alla Conferenza Stampa dal titolo:

Corte Penale Internazionale:
Giustizia per i crimini di Guerra a Gaza


International Penal Court: Justice for the war crimes in Gaza



che si terrà Lunedì, 9 marzo 2009, ore 10:00 - 12:00, presso il Centro Congressi Cavour, in via Cavour 50/A - Roma.

Alla violenza di Israele deve rispondere
la Giustizia

 

Intervento di Loredana Morandi per Artists Against War Italia
 
 
Là dove un popolo subisce per 60 anni l'occupazione di una potenza coloniale straniera, la richiesta di Giustizia nasce come un grido. Per i Palestinesi di Gaza è più alta e pressante l'esigenza di Giustizia, perché la loro terra e ciò che è stato delle loro case, delle loro scuole, moschee, ospedali e strade è stato brutalmente raso al suolo da Israele nei 22 giorni di bombardamento.
 
Un milione e mezzo di persone a Gaza ha subito lutti, ferimenti o perso tutto quanto possedesse al mondo. Oltre ai morti e alla disperazione delle madri per i propri figli, il bombardamento israeliano ha prodotto migliaia di nuovi portatori di handicap. Sono migliaia coloro che hanno perduto un arto a causa dell'esplosione di una bomba dime, ed altrettanti sono coloro la cui vita proseguirà con gli sfregi delle bruciature da fosforo bianco.
Come se non fossero bastati 60 anni di ingerenze politiche, arresti e detenzioni ingiustificati; arresti, maltrattamenti e violenze anche ai bambini, gli omicidi mirati e le espropriazioni di case e terre: ciò che resta di Gaza, il più grande campo di concentramento a cielo aperto della storia dell'umanità, oggi è simile alla distesa di macerie, che lasciarono le due bombe americane al posto delle città giapponesi di Hiroshima e Nagasaki. Questo documentano gli archivi fotografici della stampa internazionale. Questo è il prezzo pagato dai Palestinesi per la restituzione dei terreni ove si trovavano le ville al mare con piscina dei coloni israeliani.
 
Così la deriva colonialista di Israele è giunta alla follia. Ed il mostro impazzito uccide anche se stesso. Infatti, le sostanze tossiche riversate sulla striscia di Gaza, i residui chimici e/o radioattivi del fosforo bianco e dell'uranio depleto, dopo i morti e i feriti Palestinesi uccideranno nei prossimi anni con il cancro anche i coloni israeliani, già ebrei occidentali, e raggiungeranno trasportati dal mar Mediterraneo, dal vento e dalle piogge anche le coste europee e l'Italia. La condanna della Natura alle malformazioni neonatali sarà identica: per i palestinesi e per gli israeliani.
 
E' opinione diffusa in questi giorni, in merito agli esiti del processo sul genocidio del Darfur, che la Corte Penale Internazionale sia un tribunale "coloniale". Ebbene, il casus bellico di Israele si addice perfettamente anche a questi canoni giuridici del Tribunale internazionale, se tali sono, ed a mio avviso anche se non dovesse venir riconosciuto il diritto della Autorità Palestinese a delegare all'alta Corte l'inchiesta sui crimini di guerra compiuti a Gaza nei 22 giorni di bombardamento. Israele è uno stato con cieche e violente mire coloniali, ma non sa autogovernarsi. L'uranio impoverito ucciderà più coloni a Sderot di quanti missili potrà mai sparare Hamas.
 
In ogni caso l'azione giuridica della Corte Penale Internazionale deve essere supportata con analoghe iniziative giuridiche presso i Tribunali nazionali di Diritto Comune (civili e penali), esattamente come sta avvenendo in Francia e in Belgio.
 
Come procedere? Consegnando ai Procuratori della Repubblica e ai Presidenti dei Tribunali italiani, con preferenza per i capoluoghi Roma e Milano ad esempio, le prove documentali in nostro possesso raccolte in di un atto di denuncia e richiesta di risarcimento danni, cioé un documento in tutto simile a quello che ha ricevuto la Corte Penale dell'Aia dalle più di 400 Ong e Associazioni internazionali impegnate per i diritti del Popolo Palestinese.
 
Il diritto del danneggiato è universalmente riconosciuto al denunciante nel luogo della sua residenza, ivi le normative di ogni stato sovrano collocano la competenza dei Tribunali, pertanto se avete perduto durante i bombardamenti materiali sanitari e/o educativi (ambulanze, apparecchiature radiologiche, materiali scolastici) o i vostri corrispondenti, familiari e amici palestinesi hanno subito danni mortali o gravi, potrete rappresentare presso i Tribunali italiani il vostro danno "avvenuto a Gaza" contro beni morali e materiali italiani.
 
Testimoniano questa ineludibile realtà le pronte dichiarazioni di Olmert, che nella sua funzione di primo ministro uscente ribadì in conferenza stampa che "Israele avrebbe sostenuto i propri militari e funzionari di fronte ai Tribunali di ogni paese nel mondo". A breve, infatti, sarebbe stata data la notizia delle indagini condotte dal giudice Fernando Andreu per la Audiencia Nacional di Spagna.
 
A favore di tutte le iniziative giudiziarie istruite contro Israele, opera la ampia giurisprudenza scritta per le costituzioni di Israele contro Società ed Enti Pubblici, italiani e nel mondo. Basti pensare al caso dei rimborsi di tipo assicurativo ottenuti da Israele in questi anni. Ogni singola Compagnia Assicurativa nel mondo è stata condotta in Tribunale da Israele e sono già numerosissimi i rimborsi per cifre intorno ai 55 mila euro (110 milioni in Lire) per polizze "anche primo rateo" (in sostanza la quota che paga i bolli e i contributi statali). Per l'Italia la compagnia assicurativa de "Le Generali".
 
L'Italia è forte di trattati internazionali e saldi accordi bilaterali con Israele, pertanto il vostro diritto al risarcimento del danno subito potrà essere sottoposto alla giurisdizione italiana, senza che Israele possa esimersi di rappresentarsi in Tribunale, anche per tramite delle proprie Ambasciate.
 
La scrittura di ognuno di questi atti costituirà un efficace precedente per la costituzione della Società Civile di fronte all'alta Corte Penale Internazionale.
 
Sappiamo che non sarà facile, ma il comitato dei giuristi della Associazione Argon - Artists Against War Italia è a disposizione della Società Civile italiana per coordinare le iniziative, che saranno proposte in giudizio in Italia.
 
Loredana Morandi
Presidente Ass.ne Argon
Network of Artists Against War Italia
 
 


Stampa la notizia: Alla violenza di Israele deve rispondere la Giustizia - di Loredana Morandi
Inviato da : Lunadicarta - Sabato, 07 Marzo 2009 - 20:30

 

 

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Università degli Studi di Teramo
Giovedì 12 marzo 2009, ore 15,30


AULA 10

Facoltà di Scienze della Comunicazione 'Campus di Coste S. Agostino'

Conferenza-dibattito


L'insistenza della memoria nei sensibili silenzi

incontro con l'attore e regista Mohammad Bakri,

presentazione del film-documentario

"Da quando te ne sei andato" di Mohammad Bakri



Intervengono:

- Fabrizio Deriu, docente di Comunicazione Teatrale Università degli Studi di Teramo;

- Cam Lecce e Jörg Grünert di Deposito dei Segni: "Dal teatro ai profughi palestinesi";

- Diana Carminati, docente di storia dell'Europa Contemporanea Università degli Studi Torino: "La risposta italiana all'Appello Palestinese al Boicottaggio (BDS)";

- Alfredo Tradardi, dell'International Solidarity Movement: 'Note a margine del libro: "La Pulizia Etnica della Palestina" dello storico israeliano Ilan Pappe.

Progetto a cura di Deposito Dei Segni, in collaborazione con la Facoltà di Scienze della Comunicazione: Dottorato in "Epistemologia dell'informatica e mutamenti sociali dell'Università degli Studi di Teramo, Babylon Servizi Linguistici, Internazionale Solidarity Movement, Osservatorio Palestina, Provincia di Teramo

(www.depositodeisegni.org)

 

Il film-documentario 'Da quando te ne sei andato' (Since you've been gone, Palestina Israele, 2005) racconta l'esperienza e l'impegno artistico del suo maestro e amico, lo scrittore Emile Habibi scomparso nel 1996, a favore della salvaguardia dei diritti umani e della pace. Nel film, Mohammad Bakri visita la tomba dello scrittore e politico palestinese per raccontargli cosa è successo dalla sua morte. Sullo sfondo, le rivolte dell'ottobre 2000, l'Intifada palestinese, gli attacchi del terrore e la rappresaglia Israeliana. Due eventi cambiano il corso della vita di Bakri: l'attacco a Meron, nel quale due dei suoi nipoti sono attaccati e condannati per aver aiutato gli attentatori; e la produzione del suo film-documentario 'Jenin, Jenin', sull'omonimo campo palestinese colpito dal fuoco israeliano nell?aprile del 2002.

Lo scrittore e giornalista palestinese Emile Habibi (1922-1996) fu deputato comunista alla Knesset, il Parlamento israeliano. In 'Le strane avventure di Felice Sventura il Pessottimista' (Editori Riuniti, Roma 1990, ristampato con il titolo 'Il Pessottimista. Un arabo d'Israele', Bompiani 2002) racconta la storia degli arabi palestinesi cittadini dello stato ebraico. La sua opera ha avuto un forte impatto su tutta la letteratura araba contemporanea.

Mohammad Bakri ha vinto nel 2004 il Premio Miglior Attore al Festival di Locarno per il film 'Private' di Saverio Costanzo, e nel 2007 ha partecipato al film 'La fattoria delle allodole' dei Fratelli Taviani. Nel 1986 ha curato la drammaturgia de 'Il Pessottimista', tratto dall?omonimo libro di Emile Habibi.



Stampa la notizia: UniversitÓ Teramo - Deposito dei Segni: Conferenza il 12 marzo
Inviato da : Lunadicarta - Venerdý, 06 Marzo 2009 - 18:41

 

 

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Associazione ARGON
Network of Artists Against War Italia



Ai Gentili Colleghi e alle Redazioni


Il coordinamento giuristi della Associazione Argon - Network of Artists Against War Italia ha il piacere di invitare alla Conferenza Stampa dal titolo:


Corte Penale Internazionale:
Giustizia per i crimini di Guerra a Gaza


International Penal Court: Justice for the war crimes in Gaza



che si terrà Lunedì, 9 marzo 2009, ore 10:00 - 12:00, presso il Centro Congressi Cavour, in via Cavour 50/A - Roma.

La denuncia internazionale di Tlaxcala:
400 ong e 34.302 firme ad oggi!!!
Firmate e fate firmare !
 



Perché la denuncia degli Artisti?


Perché ognuno di noi Artisti ha in Palestina parenti, amici e conoscenti.

Era il 30 dicembre quando Edvino Ugolini e Loredana Morandi, con mani febbricitanti, scrivevano il primo appello internazionale e lo inviavano a tutti gli artisti italiani e nel mondo, comprese le organizzazioni AAW americane (Usa e Canada). Stavamo guardando avverarsi la più grande delle nostre paure. Avevamo la consapevolezza di quanto sarebbe accaduto, già dall'arresto di numerosissimi pacifisti e di Neta Golan dell'International Solidarity Movement, l'associazione di Rachel Correy, la piccola ebrea americana morta sotto un bulldozer israeliano.

L'associazione Argon - Artists Against War Italia e la legale rappresentante per l'associazione sig.ra Loredana Morandi informano, che la rete italiana degli Artisti nasce in parte "palestinese" a Roma, con il gruppo dei Salam e il cantante palestinese Mohammed Salman (oggi felicemente sposato e residente a Ramallah) e che ne fanno parte anche il gruppo musicale dei Maram (Toscana) e la compagnia teatrale AlQantara della comunità palestinese di Napoli, con gli attori Anita Mosca e Omar Suleiman.

Tra gli artisti più impegnati per la Palestina vi segnaliamo inoltre: la compagnia teatrale Deposito dei Segni, di Jörg Grünert e Cam Lecce, dei quali alleghiamo una breve nota sulle collaborazioni con il Centro Al-Jana/ARCPA di Beirut, per il festival del "Teatro nei campi" ed il lavoro di anni per i profughi palestinesi in Libano.

Vi segnaliamo inoltre l'impegno per la Palestina del poeta triestino Edvino Ugolini, ambasciatore della Rete all'estero, e della danzatrice/coreografa romana Enrica Palmieri; ed il grande cuore iracheno/mediorientale di Tusio De Iuliis, Associazione Passage to the south di Pescara, oggi impegnato anche in Africa.

Per la firma e la regia di Gennaro Francione, ex giudice e relatore alla conferenza, sarà presto in scena il Trittico Mediorientale "La Grande Stella della Mezzaluna", tre monologhi, tre urla drammatiche sul passato, presente e futuro della Palestina, per far tacere gli spari e le bombe nella prospettiva di un esito apocalittico.



Network of Artists Against War Italia
Loredana Morandi
Presidente Associazione Argon - Artists Against War Italia
www.bloggersperlapace.org - www.artistsagainstwar.info


Link:

Palestine! L'Appello internazionale degli Artisti al 30 dicembre 2008
http://artistsagainstwar.info/2008/12/31/palestine/

Appello per Gaza: Deposito dei Segni
deposito-dei-segni-appello-per-gaza/

Storico: Appello al presidente Napolitano e al Ministro Frattini per la liberazione di Neta Golan
http://artistsagainstwar.info/

 



Stampa la notizia: Corte Penale Internazionale: PerchÚ la denuncia di Artists Against War
Inviato da : Lunadicarta - Venerdý, 06 Marzo 2009 - 14:07

 
 


Associazione ARGON
Network of Artists Against War Italia



Ai Gentili Colleghi e alle Redazioni


In anticipazione della conferenza stampa dal titolo: "Corte Penale Internazionale: Giustizia per i crimini di guerra a Gaza", che si terrà lunedì 9 marzo 2009, presso il Centro Congressi Cavour, via Cavour 50/A - Roma, inoltro alla vostra cortese attenzione il comunicato dell'Avvocato Gilles Devers.

Dal 22 gennaio ad oggi le Ong e le associazioni internazionali firmatarie del mandato presso l'alta Corte de la Hague sono divenute ben 400 e ci auguriamo che la piattaforma italiana possa ulteriormente ampliarsi.

 
 
*****

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Crimini di guerra a Gaza
400 ONG si sono rivolte alla CPI

 
 
Il 22 gennaio 2009 400 ONG rappresentate da un gruppo di 40 avvocati hanno depositato una denuncia presso il Procuratore della Corte Penale Internazionale in seguito all'aggressione compiuta da Israele contro la popolazione di Gaza tra il 27 dicembre 2008 e il 18 gennaio 2009.

La denuncia è stata depositata per crimini di guerra e crimini contro l'umanità conformemente alle definizioni dello Statuto di Roma che ha istituito la Corte Penale Internazionale, e riguarda i dirigenti di Israele e tutti gli ufficiali che abbiano preso concretamente parte alla conduzione di tali operazioni criminali.

La denuncia è stata depositata subito dopo la fine dell'offensiva. È stata redatta in funzione di tutte le informazioni generali, accessibili al maggior numero di persone, e sarà completata dai rapporti dell'ONU, delle ONG e delle numerose testimonianze raccolte sul posto.

Il 22 gennaio l'Autorità Palestinese ha conferito alla Corte Penale Internazionale l'autorità di indagare sul territorio di Gaza a partire dal 2002. Dunque la giurisdizione della Corte Penale Internazionale sul territorio di Gaza non è più contestabile, perché l'Autorità Palestinese ha i requisiti per rappresentare la popolazione palestinese sul piano internazionale.

Indubbiamente gli statuti della Corte Penale Internazionale non corrispondono a tutto ciò che si auguravano i militanti che si erano battuti per il rafforzamento della giustizia penale internazionale. Ma la corte esiste e ha degli strumenti d'azione concreti. Ed è di fatto in grado di porre fine all'impunità dei dirigenti, quali che siano i loro paesi, nel momento in cui siano state commesse azioni che rispondono alle qualifiche di crimini di guerra e di crimini contro l'umanità.

Dopo il mandato d'arresto emesso contro il Presidente sudanese al-Bashir, la Corte Penale Internazionale è stata oggetto di molte critiche, secondo un registro d'altronde prevedibile. Le ONG querelanti e i loro avvocati hanno fin dall'inizio manifestato la loro fiducia negli statuti della Corte Penale Internazionale e nell'indipendenza dei giudici affinché i procedimenti siano condotti in funzione dei fatti citati per la difesa dei diritti delle vittime. Le autorità statali che abbiano scelto di compiere dei crimini di guerra e dei crimini contro l'umanità devono ormai sapere che la loro condizione di criminali internazionali li condurrà alla Corte Penale Internazionale, quale che sia il paese interessato.


Avvocato Gilles Devers

traduzione di Manuela Vittorelli per Tlaxcala
http://tlaxcala.es/detail_campagne2.asp?ref_campagne=10&lg=it


Network of Artists Against War Italia
Loredana Morandi
Presidente Associazione Argon - Artists Against War Italia
www.bloggersperlapace.org - www.artistsagainstwar.info
 


Stampa la notizia: Crimini di guerra a Gaza: 400 ONG si sono rivolte alla CPI
Inviato da : Lunadicarta - Giovedý, 05 Marzo 2009 - 16:26

 
 
 
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Associazione ARGON
Network of Artists Against War Italia
 
 
 
Ai Gentili Colleghi e alle Redazioni
To the Colleagues and the Press Agencies (english follow)
 
Il coordinamento giuristi della Associazione Argon - Network of Artists Against War Italia ha il piacere di invitare alla Conferenza Stampa dal titolo:
 
 
Corte Penale Internazionale:
Giustizia per i crimini di Guerra a Gaza
 
International Penal Court: Justice for the war crimes in Gaza
 
 
che si terrà Lunedì, 9 marzo 2009, ore 10:00 - 12:00, presso il Centro Congressi Cavour, in via Cavour 50/A - Roma.
 
 
La città di Roma, che ha tenuto a battesimo la firma del trattato istitutivo della Corte Penale Internazionale de La Hague (luglio 1998, in vigore dal luglio 2002), ospiterà l'avvocato Gilles Devers, di Lione, in qualità di legale rappresentante presso l'alta Corte della istanza di oltre 300 organizzazioni non governative e associazioni nazionali ed internazionali, costituite contro i crimini di guerra commessi dall'esercito israeliano nei 22 giorni di bombardamento sulla striscia di Gaza e sulla popolosissima Gaza City. Tra le associazioni vi segnaliamo il Bruxelles Tribunal, Avocats pour la Justice au Proche-Orient e il Centre arabe pour l’indépendance de la justice et de la magistrature.
 
L'iniziativa giuridica della società civile internazionale promossa in Italia dal Network degli Artisti italiani e lanciata dalla Rete dei Traduttori per la diversità linguistica Tlaxcala è la prima ad essersi costituita presso l'alta Corte Penale Internazionale, il 22 gennaio ultimo scorso e le sottoscrizioni sono attualmente ancora aperte alle Associazioni e alle Ong. 
 
 
Presso la Corte Penale Internazionale, per i medesimi crimini di guerra, sono da ritenersi di rilevante importanza le costituzioni "di Stato", come quelle della Turchia, della Bolivia e dei Reali di Giordania.
 
Sono numerosissime ad oggi le organizzazioni e associazioni internazionali impegnate nella raccolta degli elementi probatori per l'incriminazione, ultima l'iniziativa che fu per i crimini di guerra nel Ruanda del Tribunale per i diritti dell'Infanzia (1994).
 
L'incontro romano per promuovere il procedimento presso la Corte Penale internazionale, gode inoltre dei benefici auspici dell'analogo procedimento istruito presso la Audiencia Nacional di Spagna su crimini di guerra commessi da Israele a Gaza nel 2002. Un procedimento questo, che si fonda sullo stesso istituto del Diritto Universale, radice giuridica in Roma della Corte Penale internazionale de la Hague.
 
 
Alla conferenza stampa interverranno:
 
Gilles Devers, avvocato in Lione
 
 
Paolo Serventi Longhi, delegato eletto FNSI presso l' IFJ, recentemente in visita con la stampa internazionale a Gaza.
 
 
Ignazio Juan Patrone, MEDEL - Magistrats Europèens pour la Dèmocratie et les Libertès, già presidente, delegato per la presidenza italiana.
 
 
Gennaro Francione, scrittore e drammaturgo, già magistrato, delegato per il Network of Artists Against War Italia
 
 
Forum Palestina, la rete di associazioni di ritorno dall'ultima carovana italiana per Gaza, via Rafah, Egitto.
 
Loredana Morandi, opinionista e pittrice, presidente della Associazione Argon / Network Artists Against War Italia
 
 
Network of Artists Against War Italia
Loredana Morandi
Pres. Associazione Argon - Artists Against War Italia
 
Traduzione simultanea dal francese all'italiano
Brune Seban
 
 
 
 
- ENGLISH -
 
 
Associazione ARGON
Network of Artists Against War Italia
 
 
To the Colleagues and the Press Agencies
 
The coordination of lawyers of the Association Argon - Network of  Artists Against War Italy invites you to the press conference with the title:
 
 
International Criminal Court:Justice for the war crimes in Gaza
 
 
which will take place on Monday 9th of March 2009, 10 - 12 am, in the Congress Centre Cavour in via Cavour 50/A - Rome.
 
The city of Rome, where has been created the International Criminal Court of La Hague (July 1998, come into force in July 2002), will hospitate the lawyer Gilles Devers of Lyone, as the representative in the High Court of 300 NGO's and national and international associations, consitutioned against the war crimes of the Israeli army during the 22 days of bombing the strip of Gaza and Gaza City. Among the associations, thereis the Bruxelles Tribunal, the Avocats pour la Justice au Proche Orient and the Centre Arabe pour l'independance de la justice et de la magistrature.
 
The legal action of the international civil society promoted in Italy by the Network of Artists and launched by the Network of the Translators for the language diversity Tlaxcala has been the first consituted at the High International Criminal Court on the 22th of January and the subscriptions are still open for associations and NGO's.
 
http://www.tlaxcala.es/detail_campagne2.asp?ref_campagne=10&lg=it
 
At the International Criminal Court, for the same war crimes, are important also the constitutions of countries like Turkey, Bolivia and Jordan.
 
There are many international associations and organizations engaged in collecting prove elements for the incrimination, the last action was made by the Court for the rights of the children for the war crimes in Rwanda (1994).
 
The Roman meeting for the promotion of the process at the International Criminal Court is also substained by the analogue process at the Audencia Nacional of Spain on war crimes by Israel in Gaza in 2002. Such a process is founded on the same institute of the Universal Rights, the legal root in Rome of the International Penal Court in The Hague.
 
 
On the press conference will participate:
 
Gilles Devers, lawyer in Lione
http://www.tlaxcala.es/detail_campagne2.asp?ref_campagne=10&lg=it www.justiceforpalestinians.net
 
 
Paolo Serventi Longhi, delegate of FNSI at the IFJ, recently been with the international press in Gaza.
http://www.rassegna.it/
 
 
Ignazio Juan Patrone, MEDEL - Magistrats Europèens pour la Dèmocratie et les Libertès, a delegate of the Italian Presidency.
http://magistraturademocratica.it/taxonomy/term/7
 
 
Gennaro Francione, writer and dramatist, also judge, delegate for the Network of Artists Against War Italy.
http://www.antiarte.it/eugius/  -  http://adramelek.artistsagainstwar.info
 
 
Forum Palestina, the net of associations back from the last mission in Gaza.
www.forumpalestina.org
 
 
Loredana Morandi, opinionist and painter, president of the association Argon / Network Artists Against War Italy.
www.bloggersperlapace.org - www.giustiziaquotidiana.it
 
 
Network of Artists Against War Italia
Loredana Morandi
Pres. Associazione Argon - Artists Against War Italia
www.bloggersperlapace.org - www.artistsagainstwar.info
 
Simultaneous translation from French to Italian

Brune Seban  

 



Stampa la notizia: Corte Penale Internazionale: Giustizia per i crimini di guerra a Gaza
Inviato da : Lunadicarta - Venerdý, 30 Gennaio 2009 - 13:04

Ciao a tutti, allego locandina della serata organizzata per raccogliere fondi per Gaza
saluti, cam - deposito dei segni

 

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“GAZA MUORE – SOS GAZA”
Al Wake Up! di Pescara il 4 febbraio
raccolta fondi per la popolazione di Gaza

 

L’associazione culturale Deposito dei Segni, Intercity Magazine e Wake Up in collaborazione con Mente Locale, Movimentazioni, Aiutiamoli a vivere, Dema, Kabala Service e Mamao Design. Mate , I Cerchi delle Fate di Matera, propongono per mercoledì 4 febbraio una serata di raccolta fondi per la popolazione di Gaza.

L’evento, alla cui realizzazione lo staff del locale, i musicisti e i performer hanno aderito a titolo assolutamente gratuito, avrà inizio alle 20,30 con un buffet di cibo palestinese a cura di Nasser, Agnese, Saer e volontari, e proseguirà alternando momenti musicali e reading a tema. Si esibiranno sul palco i DisCanto, Michelangelo Del Conte, Jorge Ro, Giulio Corda, il Rogerio Celestino Trio, i Maga Dog, Regatta De Blanc, Mr Fresh, Run KKK; e si occuperanno delle performance e dei reading Cam Lecce, Jörg Grünert, Icks Borea, Susanna Costaglione, Giovanni Di Iacovo, Flavia Valoppi e Teatro Immediato. Tramite la proiezioni in loop di diapositive, verranno inoltre raccontati gli accadimenti storici che hanno preceduto e seguito la risoluzione 181 dell’Onu del 1948: fatti storici che possono aiutare la comprensione odierna della complessa situazione palestinese-israeliana.

«I continui bombardamenti dall’aria, terra e mare da parte dell’esercito israeliano sulla Striscia di Gaza hanno causato distruzioni e morti indicibili. La Striscia di Gaza copre una superficie di 360 km quadrati in cui vivevano, fino al 27 dicembre, circa 1.500.000 abitanti. Dopo 22 giorni di bombardamenti c’è una straziante emergenza umanitaria, con cui la popolazione sfollata deve fare i conti per cercare di sopravvivere in condizioni igienico-sanitarie proibitive, mancanza di cibo e medicinali. Bambini, donne, anziani traumatizzati senza più una casa». I fondi raccolti il 4 febbraio saranno devoluti all’associazione "GAZZELLA ONLUS", che si occupa di assistenza, cura e riabilitazione dei bambini palestinesi feriti da armi da guerra essenzialmente nel territorio di Gaza. Garante dell'associazione nel territorio di Gaza è la "Palestinian Medical Relief Society", l'organizzazione di medici volontari che negli ultimi trent'anni si è occupata della sanità pubblica sotto l'occupazione militare. Nei suoi otto anni di attività "GAZZELLA ONLUS" (www.gazzella-onlus.com)ha assicurato cura, assistenza e sostegno economico a oltre 1500 bambini feriti. A questo proposito, la serata sarà preceduta da un incontro aperto alla cittadinanza (ore 17.00, Caffé Letterario di via delle Caserme) in cui Alessandro Isopi, laureato in lingue orientali e volontario di “Gazzella Onlus”, di recente ritorno dalla Palestina, porterà la sua testimonianza sulle attività della sua associazione.
 

 



Stampa la notizia: Gaza Muore - SOS Gaza - 4 febbraio a Pescara con Deposito dei Segni
Inviato da : Lunadicarta - Giovedý, 29 Gennaio 2009 - 10:13

Ho ricevuto l'appello di Patou Deballon, un giovane disegnatore che vuol pubblicare il suo ultimo album di disegni sulla Palestina. Ha già raccolto 2000 euro, ma gliene occorrono circa 3.750 per andare in stampa. Il libro artistico costerà 6 euro + le spese postali.

Aiutiamolo prenotando le copie (anche più di una, e mi rivolgo alle associazioni)!

Dello stesso artista sono già pubblicati "Tamasheq" racconto di un viaggio umanitario in mali nel 2002, "En attendant la Palestine" sui campi profughi in Libano nel 2003, "Un printemps à la maison" un diario disegnato sulle prigioni del 2007. E' inoltre possibile visitare il suo sito web, ma l'autore vi informa che non lo aggiorna più da 2 anni: http://www.patoubox.com/

Questo giovane amico ha bisogno di un BLOG sul portale degli Artisti: www.artistsagainstwar.info !

 

Benvenuto !!!

 

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ADIEU PALESTINE

 

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Extraits de texte tirés du livre et qques dessins:Souriez, vous êtes filmés ! Dans le quartier arabe, les Israéliens prennent possession des habitations, souvent aux étages, les fortifient (grillages, barbelés), les sécurisent (caméras, guérites, passerelles métalliques d'une acquisition à une autre) et rendent la vie impossible aux Palestiniens vivant alentour; certains s'accrochent malgré les immondices qui leurs sont déversés des hauteurs. Rappel: oui oui vous êtes dans le quartier musulman, dans toute la Palestine le procédé est le même

 

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A Al-Masara après la manif, Mahmoud essaie de faire passer un message : "Nous ne sommes pas intéressés par la violence lors des manifestations comme à Ni'lin où 2 enfants furent tués, nous ne voulons pas de cela ! Nous cherchons à créer un événement, forcer les soldats israéliens à rester et leur montrer que nous sommes capables de rester, leur montrer ce qui se passe sur le terrain, qu'ils voient notre solidarité, ils nous traitent comme si nous étions d'un autre niveau, d'une autre classe, tout cela est dans leur tête, ils sont surpris par ce qui nous lie entre nous, Palestiniens et internationaux, ici parce que nous croyons en les droits humains.

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Nous voulons passer ce message aux soldats, ils sont alors interpellés par notre présence car ils voient que nous avons idée de nos droits. Nous hésitons quant à la présence d'internationaux et d'Israéliens solidaires avec nous… mais nous pensons que cette présence est importante comme celle des Palestiniens. Ils feront pression sur vous à l'aéroport, ils cherchent l' «isolation » des Palestiniens mais nos armes sont la caméra et le crayon à papier ( !); nos priorités sont l'éducation sans oublier…l'équipe de foot ! » on accompagne les villageois pour cueillir ensemble les olives auxquelles ils ont encore accès : piètre consolation, et pourtant l'enthousiasme reprend .

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Vous aussi vous avez entendu parler de décolonisation ? gros mensonge… ça n'arrête pas, ça galope à un rythme affolant, mes voisins de bus qui sont déjà venus les années précédentes en sont ébahis : des collines autrefois désertes sont couvertes de lotissements, reliées par des routes à réverbère, la pieuvre s'étend même si devant les caméras on évacue parfois 3 caravanes là où il y en a 12.

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En 2006, le colon a été arrêté et relâché sous conditions (amende de 25000 Nis et on lui a demandé de se tenir un peu plus tranquille!). Les colons mettent du poison dans la nourriture des moutons tuant ainsi du bétail (100 moutons en 2006), les pénalisant de ce fait car personne n'a plus voulu acheter non seulement des têtes de bétail mais des céréales comme l'orge et le blé. Ils attaquent les bergers: « Le fait de regarder la colonie avec des moutons est dangereux! », ils souillent les puits en y jetant des poulets morts, il y a de nombreuses plaintes.

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patou deballon
1 impasse de la trincaude

30610 SAUVE
patoubox@nordnet.fr
00 33 (0)466 77 61 72
00 33 (0)682 38 71 50
www.patoubox.com



Stampa la notizia: Patou Deballon: ADIEU PALESTINE
Inviato da : Lunadicarta - Martedý, 27 Gennaio 2009 - 10:15

Cat Stevens è da sempre uno dei miei cantautori preferiti...

 

yusuf_islamCAT STEVENS OFFRE I DIRITTI DELLA SUA CANZONE AI BIMBI GAZA

YUSUF ISLAM RENDE DISPONIBILE DA OGGI UNA NUOVA VERSIONE DEL BRANO DI GEORGE HARRISON

'THE DAY THE WORLD GETS ROUND'

ultimo aggiornamento: 26 gennaio, ore 18:42

Londra, 26 gen. (Adnkronos) - Il cantante di origini britanniche Yusuf Islam (che ha cambiato nome da Cat Stevens dopo essersi conversito all'Islam nel 1977) devolve tutti i proventi della canzone che ha inciso, una nuova versone del brano di George Harrison, ''The Day the World Gets Round'', all'Agenzia per i rifugiati palestinesi delle Nazioni Unite Unrwa e all'ong Save the Children, per l'assistenza ai bambini e alle famiglie della Striscia di Gaza.
 
All'incisione del brano, che puo' essere scaricato da oggi dal sito dell'artista, ha preso parte anche l'ex collaboratore dei Beatles, il musicista tedesco Klaus Voorman.
 
 
yusuf_klaus

 

Single Ready For Release

Yusuf’s charity song “The Day The World Gets ‘Round” will be made available for download from Monday, January 26th. All proceeds from the single will be donated to the United Nations Relief and Works Agency (UNRWA), and Save The Children.

Yusuf said “This song represents for me the great spirit of George Harrison. I hope this song will help remind people of the immense legacy of love, peace and happiness we can share when we get round to looking at mankind’s futile wars and prejudices, and start to change our foolish ways.”

 

L'iniziativa da leggere sul sito della Jamal Record's

 

per acquistare clicca qui

 

 



Stampa la notizia: Cat Stevens dona i proventi del suo disco a Gaza
Inviato da : Lunadicarta - Venerdý, 16 Gennaio 2009 - 01:05

 
MESSAGGIO DI ADESIONE ALLE DUE MANIFESTAZIONI:

L’associazione interculturale
TODO CAMBIA di Milano
ADERISCE
alle manifestazioni del 17 gennaio convocate ad
Assisi e a Roma.


Abbiamo deciso di aderire ad entrambe le iniziative perché ciò che più ci sta a cuore in questo momento è lo sviluppo della massima partecipazione e perché in ciascuna di esse, purtroppo separatamente, troviamo argomenti importanti e condivisibili, in particolare due aspetti che riteniamo cruciali:

- da un lato, lo schierarsi dalla parte delle vittime, che - oggi e storicamente - sono i palestinesi;
- dall'altro, l’affermazione che la violenza non potrà portare a nessuna soluzione.

Alleghiamo il testo del volantino che distribuiremo nel corso delle due iniziative

 

cuore_palestina

L’INFERNO DI GAZA E NOI

'L'inferno è già qui. Due modi ci sono per non soffrirne.
Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e che cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, dargli spazio."
(Italo Calvino, Le città invisibili, 1972)


GAZA BRUCIA
L’aggressione israeliana alla gente della “Striscia” ci riempie di sdegno e di rabbia!
Il numero crescente di vittime e il moltiplicarsi delle sofferenze per il popolo palestinese, colpito da una delle più feroci ingiustizie della storia recente, ci riempie di dolore e di compassione...

Oltretutto, ci sentiamo impotenti di fronte alla furia cieca della guerra: partecipiamo alle manifestazioni, organizziamo dimostrazioni e proteste ma i dirigenti israeliani appaiono sordi di fronte a qualsiasi appello; non ascoltano neppure i loro concittadini che chiedono di fermare il massacro, preferiscono farli arrestare a centinaia dalla polizia.

I responsabili politici italiani ed europei non sono da meno: tappandosi gli occhi di fronte alle dimensioni della tragedia se ne rendono complici. Come al solito, trovano la zelante collaborazione del “mondo dell'informazione”, che disciplinatamente ripete a pappagallo la propaganda di guerra di Tel Aviv.

E noi? Noi continueremo a manifestare e a protestare pacificamente. Le nostre “armi” sono questi gesti e queste parole.

Vorremmo che le nostre parole giungessero a tutti e tutte coloro che vivono e soffrono in terra di Palestina. Non abbiamo la presunzione di indicare ai popoli palestinese e israeliano quale potrà essere la soluzione per mettere fine al conflitto che da sessant'anni li oppone.

Possiamo formulare un augurio: che dalle macerie della guerra e dell’odio possa sorgere una nuova possibilità di vita e di convivenza.

Al riguardo, non abbiamo granché da insegnare, ma possiamo imparare molto da chi, in Israele e in Palestina, si adopera per costruire ponti invece che muri; soprattutto, possiamo sostenerli e aiutarli, in ogni modo possibile.
In queste persone coraggiose riponiamo le nostre speranze per la trasformazione della terra di Palestina in un luogo ove i popoli che vi abitano possano vivere in pace, scegliendo autonomamente il proprio cammino, un luogo ove possano convivere liberamente diverse culture e convinzioni religiose, sulla base del mutuo rispetto e della responsabilità reciproca.
Qui, mentre seguiteremo a manifestare sino al ritiro di tutti i soldati israeliani da Gaza, noi continueremo il nostro lavoro quotidiano contro ogni forma di razzismo e di discriminazione, favorendo lo scambio interculturale, la convivenza e la partecipazione.

È una goccia nel mare. Ma, per l'appunto, di gocce son fatte le onde. E anche le mareggiate!

TODO CAMBIA
 
 


Stampa la notizia: Milano: Todo Cambia aderisce ad entrambe le manifestazioni
Inviato da : Lunadicarta - Giovedý, 15 Gennaio 2009 - 10:13

 

stopmassacre

 

Artists Against War

Palestine!

Stop Massacre

 

 

Clicca Qui !

 

 

Versione 2 (funziona!)

 



Stampa la notizia: Palestine: Stop Massacre (power point)
Inviato da : Lunadicarta - Domenica, 11 Gennaio 2009 - 19:18

Condivido interamente lo strazio e il dolore profondo espresso dal testo di appello scritto da Cam e Joerg, gli artisti del Deposito dei Segni, due ragazzi meravigliosi che da anni e anni lavorano a stretto contatto con la popolazione e con i bambini palestinesi. Mi permetto di ripubblicare qualche vecchia foto, per mostrare da dove viene l'amore di Cam e Joerg, ma voi potete leggere del loro lavoro oltre che su questo sito, sul portale Artisti e soprattutto su:

http://www.depositodeisegni.org/

Siamo stremati dall'impotenza a cui soggiacciamo inermi,
poiché le nostre voci ben poco valgono al cospetto dei potenti del mondo,
inviamo un appello non per sovrapporci,
ma per rimarcare comunque lo sdegno e la totale contrarietà
a questa strage che si sta perpetuando della popolazione civile di Gaza.
FERMIAMO LA STRAGE DELLA POPOLAZIONE DI GAZA!!!

APPELLO!

 

Alle popolazioni civili e le sue organizzazioni, alle autorità locali, nazionali e internazionali:

IN NOME DEL DIRITTO INTERNAZIONALE:
FERMIAMO LO STATO D’ISRAELE!

 

Ciò che sta accadendo a Gaza non è una guerra, perché per definizione servono due stati belligeranti per una guerra! Ciò che sta accadendo a Gaza è un massacro!

Come artisti, operatori socio-culturali, di cooperazione internazionale, di scambi interculturali, di percorsi nuovi della formazione, imploriamo che la brutale aggressione da parte dello stato di Israele contro la popolazione di Gaza, l’oppressione della popolazione dei territori occupati venga fermata con ogni mezzo dalle autorità competenti immediatamente!


CHIEDIAMO ALLE POPOLAZIONI CIVILI DEL MONDO
E ALLE LORO ORGANIZZAZIONI
DI PREMERE SULLE AUTORITÀ COMPETENTI

FINCHÉ CESSI IL FUOCO IMMEDIATAMENTE!

Il precedente assedio di Gaza e l’attuale aggressione contro la popolazione di Gaza confermano, purtroppo, la brutale volontà di politica coloniale e di terrorismo di stato da parte dello stato di Israele, che si sta reiterando da quasi un secolo come movimento sionista e poi come stato. Questo è in tutti i sensi inaccettabile, ripugnante e da fermare immediatamente. Tutto ciò costituisce senz’altro un crimine contro l’umanità.

Denunciamo l’insostenibile situazione di oppressione continua della popolazione palestinese, le perdite umane e le loro sofferenze, i bombardamenti dall’aria, terra e mare - con uso anche di munizionamento DU e di armi proibite da parte dello stato di Israele - che stanno pregiudicando il futuro della popolazione palestinese e della intera regione, incluso le popolazioni presenti sul suolo dell’attuale stato di Israele.

Denunciamo con decisione che la popolazione civile di Gaza viene massacrata anche per le lacune della Comunità Internazionale nei confronti dello stato di Israele, che tenta di annientare da decenni l’esistenza del popolo palestinese come entità ideale e fisica.

Ricordiamo alla Comunità Europea e alle Autorità della Comunità Internazionale la loro responsabilità storica e attuale verso i circa 5 milioni di rifugiati palestinesi nel mondo e lo status irrisolto della Palestina storica. La popolazione palestinese è da decenni militarmente, economicamente, socialmente, fisicamente e psicologicamente oppressa, incarcerata, torturata e assassinata e il perpetuarsi di questa situazione nega ogni buon senso umano.

Riteniamo pretestuoso e guerrafondaio ogni giustificazione dell’aggressione dello stato di Israele contro la popolazione di Gaza.

Riteniamo nel contesto politico-storico lo stato israeliano responsabile anche delle perdite umane e della disumanizzazione della stessa società civile israeliana.

Riteniamo l’attuale situazione di occupazioni e aggressioni nel Medio-Oriente particolarmente pericolosa perché incita aggressioni, guerre, conflitti e terrorismi nel mondo.

L’attuale situazione mette a repentaglio ogni lavoro e risorsa impegnati in percorsi di cooperazione, sviluppo e di pace e mette a rischio il futuro della società civile mondiale.

Cam Lecce, Joerg Gruenert del DEPOSITO DEI SEGNI – associazione culturale delle arti, della pedagogia teatrale e didattica artistica, e cooperazione internazionale. Pescara - Italia


L'immagine “http://www.siatec.net/bloggersperlapace/upload/rte/lab.co.ma.2.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

 

L'immagine “http://www.siatec.net/bloggersperlapace/upload/rte/lab.co.ma.3.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

 



Stampa la notizia: DepositodeiSegni: Appello per Gaza - Palestina
Inviato da : Lunadicarta - Giovedý, 08 Gennaio 2009 - 23:15

Appello in lingua spagnola, grazie al mio clone, signorina Anna De Natale. Pace?

 

art_200
 
Artistas contra las guerras

sobre Palestina
 
palflag 
 

Desde hace 60 años estamos asistiendo al lento holocausto de la población árabe de Palestina.

Palestina está viviendo los días más sangrientos de su historia. La población de Gaza ya está al límite de las fuerzas y los aéreos israelís no sólo están bombardeando con armas convencionales pero también con bombas de racimo al fósforo blanco y con uranio empobrecido. Las víctimas están ya más que 500 y los heridos más de 2000, la mayoría son mujeres y niños.

La red de los Artistas contra las guerras invita a todos los artistas a activarse, a promover y a participar a los eventos de protesta contra la matanza del pueblo palestino.

Hacemos presión para que sean acogidas de nuestros Gobiernos las solicitudes de los pacifistas israelís, más veces encarceladas o pegados por el IDF como la pacifista Neta Golan del Internacional Solidarity Movement, presentada como candidata al Premio Nobel por la Paz, parada desde hace pocos días . O como la pequeña judía americana Rachel Correy, matada por un bulldozer israelí mientras estaba defendiendo con el propio cuerpo una casa palestina.

Aquí las solicitudes de los pacifistas israelís:

¡El Estado de Israel tiene que ser suspendido por las Instituciones Internacionales, hasta que Gaza será bajo el asedio y el aereonautica y el ejército seguirán destrozando la población civil!

La institución de un Tribunal internacional, que juzgas el actual mando político y militar israelí por todos los crímenes de guerra.

¡No a la impunidad para los criminales de guerra israelís!


Los Artistas



Stampa la notizia: Artistas contra las guerras: sobre Palestina!
Inviato da : Lunadicarta - Giovedý, 08 Gennaio 2009 - 12:17

 

stopmassacre

 

Artists Against War

Palestine!

Stop Massacre

 

 

Clicca Qui !

 

 



Stampa la notizia: Artists Against War: Palestine ! (download file)
Inviato da : Lunadicarta - Lunedý, 05 Gennaio 2009 - 23:23

Ripubblico il testo corretto con preghiera di divulgazione...

art_200

Artisti contro le guerre
sulla Palestina

Da 60 anni stiamo assistendo al lento olocausto della popolazione araba della Palestina.

La Palestina ha appena vissuto i giorni più sanguinosi della sua storia. La popolazione di Gaza è ormai allo stremo delle forze e gli aerei israeliani stanno bombardando non solo con armi convenzionali ma anche con bombe a grappolo al fosforo bianco e con uranio impoverito. Le vittime sono ormai più di 500 ed i feriti più di 2000, di cui una buona parte sono donne e bambini.

La Rete degli Artisti contro le guerre invita tutti gli artisti ad attivarsi, a promuovere e a partecipare agli eventi di protesta contro il massacro del popolo palestinese.

Facciamo pressione affinché vengano accolte le dai nostri Governi le richieste dei pacifisti israeliani, più volte incarcerati o picchiati dallo IDF, come la pacifista Neta Golan dell'International Solidarity Movement, candidata al Premio Nobel per la Pace, arrestata pochi giorni fa. O come la piccola ebrea americana Rachel Correy, uccisa da un bulldozer israeliano mentre difendeva con il proprio corpo una casa palestinese.

Ecco le richieste dei pacifisti israeliani:

Lo Stato di Israele deve essere sospeso dalle Istituzioni Internazionali, fintanto che Gaza sarà sotto assedio e l'aereonautica e l'esercito continueranno a massacrare la popolazione civile!

L'istituzione di un Tribunale internazionale, che giudichi l'attuale leadership politica e militare israeliana per tutti i crimini di guerra.

No impunità per i criminali di guerra israeliani!


Gli Artisti

 

art_200

Artists against war
about Palestine


For 60 years we are witnesses of the holocaust of the Arab population of Palestine.

Palestine has just experienced the bloodiest days in the history of the Israeli - Palestinean conflict. The population of Gaza is at the end of its tether and the Israeli air force is using not only conventional bombs but also bombs with white phosphorous and uranium. The dead people are more than 500 and the injured people are more than 2000, and many of them are women and children.
The Network of Artists against war invites all artists to work for, to promote and to participate on events of protest against the massacre of the Palestinean people.

Let's make pressure on our governments so that they accecpt the requests of Israeli peace activists, repeatedly put in jail or beaten by the IDF, like the pacifist Neta Golan of the International Solidarity Movement, candidate for the Nobel for Peace, arrested a few days ago. Or like the small Jewish American Rachel Correy, killed by an Israeli bulldozer while defending with her body a Palestinean home.

The requests of Israeli peace activists:

The State of Israel should be suspended from international institutions as long as Gaza is under siege and Israeli air force and army will continue to massacre the civilian population!

The establishment of an international court, which should judge the current political leadership and the Israeli army for war crimes.

No impunity for Israeli war criminals!

The Artists

 

art_200

Artistes contre les guerres
sur la Palestine


Depuis 60 années, nous assistons à l'holocauste de la population arabe de la Palestine.

La Palestine vient de connaître les plus sanglants jours dans l'histoire du conflit israélo - palestinienne. La population de Gaza est à l'extrème de ses forces et l'aviation israelienne bombarde pas seulement avec des bombes conventionelles mais aussi avec des bombes au phosphore et avec uranium pauvre. Les morts sont plus de 500 et les blessès sont plus de 2000, de qui sont beaucoup des femmes et des enfants.

Le Rèseau des Artistes  contre les guerres demande à tous les artistes de travailler, de promover et de participer aux manifestations de protestation contre le massacre du peuple palestinien.

Laissons-nous faire de la pression sur notres gouvernements au fin de faire les accepter les demandes des militants pacifistes israéliens, qui sont êtè plusieurs fois frappès et imprisonès par le IDF, comment Neta Golan du Mouvement de Solidarité Internationale, candidate pour le Prix Nobel de la paix, arrêtée il ya quelques jours. Ou comment la petite juive américaine Rachel Correy, tué par un bulldozer israélien alors que elle a defendu avec son corps une maison palestinienne.

Les demandes des militants pacifistes israéliens:

L'État d'Israël doit être suspendu des institutions internationales jusque la bande de Gaza est en état de siège et l' aviation et l'armèe israèlienne continue à massacrer la population civile!

La création d'un tribunal international, qui juge la leadership politique et l'armée israélienne pour les crimes de guerre.

Aucune impunité pour les criminels de guerre israéliens!


Les Artistes

 

art_200

Künstler gegen den Krieg
über Palästina


Seit 60 Jahren sind wir Zeugen des Holocaustes der arabischen Bevölkerung Palästinas.

Palästina hat gerade die blutigsten Tage seiner Geschichte erlebt. Die Bevölkerung von Gaza  ist  am Ende seiner Kräfte und die israelische Luftwaffe bombardiert nicht nur mit konventionellen Bomben sondern auche mit weissem Phosphor und Uranium. Die Toten sind über 500 und die verletzten über 2000, von denen ein guter Teil sind Frauen und Kinder.

Das Netzwerk der Künstler gegen den Krieg fordert alle Künstler auf, sich in ihrem Land dafür einzusetzen und an den Protestveranstaltungen gegen den Massaker des palästinensischen Volkes teilzunehmen.

Wir muessen unsere Regierungen dazu bewegen, die Forderungen der israelischen Friedensaktivisten anzunehmen. Am Anfang jedes Konfliktes werden sie immer wieder durch die IDF verhaftet, wie die Pazifistin Neta Golan der Internationalen Solidaritätsbewegung, Kandidatin für den Friedensnobelpreis, die vor einigen Tagen verhaftet wurde. Oder, wie die kleine jüdische Amerikanerin Rachel Correy, die von einem israelischen Bulldozer während der Verteidigung eines palästinensischen Hauses getötet wurde.

Die Forderungen der israelischen Friedensaktivisten:

Israel sollte von internationalen Institutionen subspendiert werden, solange Gaza unter Belagerung ist und von der israelischen Luftwaffe und von der Armee bombardiert wird.

Die Einrichtung eines internationalen Gerichts, das die aktuelle Regierung und die israelische Armee für Kriegsverbrechen urteilen sollte.

Keine Straffreiheit für israelische Kriegsverbrecher!

Die Künstler


Network Artists Against War Italy
Loredana Morandi - Edvino Ugolini
http://www.artistsagainstwar.info/

 



Stampa la notizia: Artists for Palestine! (testo corretto)
Inviato da : Lunadicarta - Lunedý, 05 Gennaio 2009 - 11:16

 

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PRESIDIO A TRIESTE 

Si è svolto anche a Trieste un presidio di solidarietà con la popolazione palestinese di Gaza in Piazza Oberdan davanti al Consiglio Regionale prima e in Piazza Unità davanti alla Prefettura poi. Al presidio, che è stato organizzato dal Comitato Salam i ragazzi dell'Olivo, hanno partecipato una cinquantina di persone.

Edvino Ugolini

Rete Artisti contro le guerre

 



Stampa la notizia: Palestina - Presidio a Trieste sabato 3 gennaio
Inviato da : Lunadicarta - Venerdý, 02 Gennaio 2009 - 13:21

Non sono d'accordo con il crucifige dei giornalisti e tanto per dirne una in italia non ci sono buoni inviati di guerra a cominciare da Pino Scaccia, l'unico che avevamo infatti ce lo hanno ammazzato (Baldoni), cmq ricevo e trasmetto...  

Occupazione Palestina, la RAI disinforma: Claudio Pagliara deve andarsene a casa
(Scritto da Campagna 2008 Anno della Palestina il 29 dicembre 2008)

 

claudio_pagliara

BASTA CON LA DISINFORMAZIONE DELLA RAI!

VIA CLAUDIO PAGLIARA!

Di fronte alle incredibili manipolazioni sulla tragedia in atto a Gaza operate dal cosiddetto "servizio pubblico", in particolare dall'inviato CLAUDIO PAGLIARA, non è più possibile tacere. Pagliara non si comporta da giornalista, ma da zelante propagandista del governo israeliano.

QUELLO CHE PAGLIARA E LA RAI NON CI FANNO SAPERE

Tutto il mondo sa che Hamas non ha "rotto la tregua con Israele", come ripete ossessivamente Claudio Pagliara, ma che la ripresa del lancio di missili artigianali è avvenuta allo scadere della tregua, dopo che Israele ha violato per tutti i sei mesi della tregua stessa le condizioni concordate. Israele non ha aperto i confini di Gaza al passaggio di viveri e medicinali, riducendo alla fame un milione e mezzo di persone e provocando il collasso degli ospedali e la morte di almeno 275 malati gravi.

Israele ha continuato le incursioni militari all'interno della striscia di Gaza, uccidendo almeno 25 Palestinesi. In Cisgiordania e a Gerusalemme, Israele ha continuato i rastrellamenti, le uccisioni, gli arresti arbitrari, la demolizione di case, la distruzione di uliveti e piantagioni, la moltiplicazione dei posti di blocco e la costruzione dei Muri dell'Apartheid, che isolano le città e i villaggi palestinesi, trasformandoli in tante prigioni a cielo aperto.

Tutte queste cose, e molte altre, Pagliara e la RAI non ce le fanno sapere. Pagliara e la RAI non ci hanno detto che fra le vittime dei bombardamenti israeliani ci sono anche sette operatori dell'ONU, anzi continuano a ripetere che "secondo la stessa Hamas" la maggior parte delle vittime sono miliziani e combattenti del movimento islamico, mentre simili dichiarazioni non risultano da nessuna parte, se non nelle veline dell'esercito israeliano.

La realtà, che Claudio Pagliara e la RAI offendono quotidianamente, è che i morti di Gaza sono poliziotti, cittadini comuni, donne e bambini, persino detenuti, visto che - oltre alle scuole, alle università, alla sede del parlamento, ai palazzi di civile abitazione ed alle moschee - l'aviazione israeliana ha bombardato anche le carceri. Questa stessa mattina, nel suo servizio trasmesso dal TG1, Claudio Pagliara è riuscito a nascondere anche la notizia dei sei bambini assassinati nella notte dai bombardamenti, nonostante fosse stata diffusa anche dalle agenzie italiane!

Claudio Pagliara e la RAI non possono continuare impunemente a violare il nostro diritto ad un'informazione equilibrata e veritiera. Noi non possiamo continuare ad essere presi in giro ed a pagare, con il canone RAI, lo stipendio di chi ci nasconde la verità.

CLAUDIO PAGLIARA SE NE DEVE ANDARE!!!
Campagna 2008 Anno della Palestina Roma, 28.12.2009
SABATO 3 GENNAIO CORTEO
APPUNTAMENTO ALLE 16.30 A PIAZZA DELLA REPUBBLICA

 



Stampa la notizia: Basta con la disinformazione della Rai!
Inviato da : Lunadicarta - Mercoledý, 31 Dicembre 2008 - 17:50

 

 

 

art_200

 

Artists Against War

sulla Palestina

Da 60 anni stiamo assistendo al lento olocausto della popolazione araba di Palestina.

La Terra Santa ha appena vissuto il giorno più sanguinoso della storia del conflitto israelo - palestinese. Certo, la violazione di Hamas al cessate il fuoco è censurabile, ma tutti noi sappiamo che la popolazione di Gaza vive allo stremo delle proprie risorse e possibilità sociali e politiche.

Senza acqua, senza viveri, senza medicinali, senza luce o energia elettrica, senza poter pescare, senza poter cuocere il pane.

Non è più possibile provare il cordoglio ipocrita per la statalizzazione della shoa degli ebrei, perché ogni giorno siamo costretti ad assistere alla pulizia etnica della Popolazione araba in Terra Santa per mano israeliana.

La Rete degli Artisti italiani contro la guerra invita tutti gli Artisti ad attivarsi, ognuno nella propria nazione, con il promuovere e con la partecipazione agli eventi di
protesta contro il massacro del Popolo Palestinese.

Affinché vengano accolte dai nostri Governi le richieste dei pacifisti israeliani, primi martiri di tale conflitto e più volte incarcerati o picchiati dallo IDF, come la pacifista Neta Golan dell'International Solidarity Movement, candidata al Premio Nobel per la Pace, arrestata pochi giorni fa. O come la piccola ebrea americana Rachel Correy, uccisa da un bulldozer israeliano mentre difendeva con il proprio corpo una casa palestinese.

Le richieste dei pacifisti israeliani:

Lo Stato di Israele deve essere sospeso dalle Istituzioni Internazionali, fintanto che sarà Gaza sotto assedio israeliano e l'aereonautica e l'artiglieria militari continueranno a massacrare la popolazione civile!

L'istituzione di un Tribunale internazionale, che giudichi l'attuale leadership politica e militare israeliana per tutti i crimini di guerra.

No impunità per i criminali di guerra israeliani!
 
Gli Artisti
 
 
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Artists Against War
over Palestine

For 60 years we are witnessing the slow holocaust of the Arab population of Palestine.

The Holy Land has just experienced the bloodiest day in the history of the Israeli - Palestinian. Certainly the impairment of the Hamas cease-fire
is objectionable, but we all know that the people of Gaza live at the limit of its resources and opportunities and social policies.

Without water, without food, without medicines, without light or electricity, without being able to fish, without being able to bake bread.

You can not prove the hypocritical sympathy for the Shoah state of the Jews, because every day we are forced to witness the ethnic cleansing of the Arab population in the Holy Land by Israelis.

The Network of Italian Artists against war invites all artists to work, each in their nation, with the promotion and participation in events of protest against the
massacre of the Palestinian People.

In order to be accepted by our government demands of Israeli peace activists, early martyrs of that conflict and repeatedly jailed or beaten by the IDF, as the pacifist Neta Golan of the International Solidarity Movement, candidate for the Nobel for Peace, arrested a few days ago. Or how the small Jewish American Rachel Correy, killed by an Israeli bulldozer while defending with her body a Palestinian home.

The requests of Israeli peace activists:

The State of Israel should be suspended from international institutions as long as Gaza is under siege and Israeli aircraft and artillery continue to massacre the civilian population!

The establishment of an international court, which should judge the current political leadership and the Israeli military for war crimes.

No impunity for Israeli war criminals.
 
The Artists
 
 
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Artistes contre la guerre

en Palestine


Pendant 60 années, nous assistons à la lenteur de l'holocauste de la population arabe de Palestine.
 
La Terre Sainte vient de connaître la plus sanglante journée dans l'histoire du conflit israélo - palestinienne. Certes, la dépréciation du Hamas cessez-le-feu est inacceptable, mais nous savons tous que la population de Gaza vivre à la limite de ses ressources et les possibilités et les politiques sociales.
 
Sans eau, sans nourriture, sans médicaments, sans lumière ni électricité, sans être en mesure de pêcher, sans être en mesure de cuire du pain.
 
Il n'est pas possible prouver de la sympathie hypocrite de la Shoah "état" des Juifs, parce que chaque jour nous sommes contraints d'assister à l'épuration ethnique de la population arabe dans la Terre Sainte en mains israéliennes.
 
Le réseau d'Artistes italiens anti-guerre demande à tous les Artistes au travail, chacun dans leur nation, de la promotion et de participation à des manifestations de protestation contre le massacre du Peuple Palestinien.
 
Pour être accepté par notre gouvernement les demandes des militants pacifistes israéliens, premiers martyrs de ce conflit et emprisonné à plusieurs reprises ou battus par les IDF, aussi que pacifiste Neta Golan dans le Mouvement de Solidarité Internationale, Prix candidat pour le prix Nobel de la paix, arrêtée il ya quelques jours. Ou comment la petite juive américaine Rachel Correy, tué par un bulldozer israélien alors que la défense de son corps avec une maison palestinienne.
 
Les exigences des militants pacifistes israéliens:
 
L'État d'Israël doit être suspendu par les institutions internationales aussi longtemps que la bande de Gaza est en état de siège et des avions israéliens et des soldats d'artillerie de continuer à massacrer la population civile!
 
La création d'un tribunal international, qui considère que la politique actuelle de leadership et de l'armée israélienne de crimes de guerre.
 
Aucun impunité pour les criminels de guerre Israéliens!
 
 
Les Artistes
 
 
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Künstler gegen den Krieg
in Palästina

Seit 60 Jahren sind wir Zeugen des Holocaust der arabischen Bevölkerung Palästinas.

Das Heilige Land hat gerade den blutigsten Tag in der Geschichte der israelisch - palästinensischen Autonomiebehörde erlebt. Gewiß ist die Beeinträchtigung des Hamas- Waffenstillstandes zu beanstanden, aber wir alle wissen, dass die Menschen in Gaza in extremer Begrenzung ihrer Ressourcen und Lebenschancen leben.

Ohne Wasser, ohne Nahrung, ohne Medikamente, ohne Licht oder Elektrizität, ohne fischen oder Brot backen zu koennen.

Es ist heute nicht mehr moeglich solidarisch mit dem juedischen Volk wegen der Schoah zu sein, denn jedenTag sind wir Zeugen der ethnischen Säuberung der arabischen Bevölkerung im Heiligen Land vonseiten der Israelis.

Das Netzwerk der Künstler gegen den Krieg fordert alle Künstler auf, sich in ihrem Land dafuer einzusetzen, und an den Protestveranstaltungen gegen den Massaker des palaestinensischen Volkes teilzunehmen.

Wir muessen unsere Regierungen dazu bewegen, die Forderungen der israelischen Friedensaktivisten anzunehmen. Am Anfang jeden Konfliktes werden sie
immer wieder inhaftiert und geschlagen oder durch die IDF, wie der Pazifist Neta Golan der Internationalen Solidaritätsbewegung, Kandidat für den Friedensnobelpreis, der vor einigen Tagen verhaftet wurde. Oder, wie die kleine jüdische Amerikanerin Rachel Correy, die von einem israelischen Bulldozer während der Verteidigung eines palästinensischen Hauses getoetet wurde.

Die Anforderungen der israelischen Friedensaktivisten:

Israel sollte von internationalen Institutionen subspendiert werden, solange Gaza unter Belagerung ist und von der israelischen Luftwaffe und von der Artillerie bombardiert wird.

Die Einrichtung eines internationalen Gerichts, das die aktuelle Regierung und die israelische Armee für Kriegsverbrechen urteilen sollte.

Keine Straffreiheit für IsraeliKriegsverbrecher!
 
Die Künstler
 
 
 
Network Artists Against War Italy
Loredana Morandi
Edvino Ugolini
 
 
 


Stampa la notizia: Artists Against War Italy: PALESTINE !
Inviato da : Lunadicarta - Martedý, 23 Dicembre 2008 - 17:57

 

art_200

Rete Artisti contro le guerre

 

English follow ...

 

La Rete Artisti contro le guerre esprime la propria solidarietà agli operatori di Pace dell'International Solidarity Movement in questo difficile momento e si stringe con affetto vicino alla coraggiosa Neta Golan, che vive sulla propria pelle un arresto del tutto ingiustificato.

Gaza è divenuta nella realtà un campo di concentramento a cielo aperto per tutti i palestinesi, che vi abitano. Espressione moderna del concetto di sopraffazione violenta di un popolo. Sopraffazione perpetrata, a memoria di uomo, solo ad Auschwitz.

Dopo l'impedimento dato al Nunzio Apostolico Vaticano nel raggiungere Gaza per dire "Messa" e l'espulsione del relatore per i Diritti Umani dell'Onu, il giurista americano Richard Falk, per comprendere cosa stia accadendo a Neta Golan dell'ISM è necessario ricordare le parole di Hermann Goering al processo di Norimberga:

"Che abbia voce o no, il popolo puo' essere sempre portato al volere dei capi. È facile. Tutto quello che dovete fare e' dir loro che sono attaccati, e denunciare i pacifisti per mancanza di patriottismo e in quanto espongono il paese al pericolo."

La Rete Artisti contro le guerre chiede all'Onorevole Presidente Giorgio Napolitano, recentemente ospite in Israele, e all'Onorevole Ministro degli Esteri Franco Frattini di voler accertare le condizioni e la qualità di vita della popolazione palestinese di Gaza e le condizioni in cui verte la dottoressa Neta Golan nelle carceri israeliane.

Gli Artisti chiedono, inoltre, ai due Onorevoli rappresentanti del Popolo Italiano di voler personalmente assicurarsi, che in occasione delle festività Israele rispetti le convenzioni internazionali per il Diritto alla Libera Professione della Fede Religiosa: dei Cristiani, dei Cattolici e dei Mussulmani in Gaza.

Rete Artisti contro le guerre Italia
 
 

Network Artists Against War Italy


The Network Artists against war expresses its solidarity to the operators of Peace International Solidarity Movement in this difficult time is running out and with affection to the brave Neta Golan, who lives on her skin a completely unjustified arrest.

Gaza has become reality in an open air concentration camp and for all Palestinians living there. Expression of the modern concept of violent oppression of people. Oppression perpetrated in memory of a man, only in Auschwitz.

After the ground-up to the Vatican Apostolic Nuncio to reach Gaza for "religious rites" and the expulsion of the reporter for the Human Rights Assembly, the American lawyer Richard Falk, to understand what is happening to Neta Golan of the ISM is necessary to recall the words of Hermann Goering during the Nuernberg trial:

"Having voice or not, people can be brought to the will of the chiefs. It's easy. All you have to do is to tell them they are attacked and denounce the pacifists for lack of patriotism and exposing the country to danger."

The Network Artists against war asks President Giorgio Napolitano who has been recently in Israel and Foreign Minister Franco Frattini to establish the conditions and quality of life of the Palestinian population of Gaza and the conditions of Dr.Neta Golan in Israeli prisons.

The Artists ask also the two important representatives of the Italian People to make sure personally that during the holidays Israel will respect the international conventions for the Right to Freedom of professing religion: Christians, Catholics and Muslims in Gaza.


Network of Artists Against War - Italy
 
per la Rete Artisti contro le guerre
Loredana Morandi

 

segue il comunicato originale dell'International Solidarity Movement



Leggi tutto... (6118 byte rimanenti) Stampa la notizia: PALESTINA Arresto Neta Golan: Appello a Napolitano e Frattini per Gaza
Inviato da : Lunadicarta - Domenica, 21 Dicembre 2008 - 13:39

 
 
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Il poeta Edvino Ugolini ha partecipato alla manifestazione antifascista svoltasi a Trieste, sabato 13 dicembre, in rappresentanza della Rete Artisti.
La manifestazione promossa da un Comitato cittadino aveva lo scopo di protestare contro la decisione presa dal Comune di Trieste di intitolare una via cittadina al giornalista Mario Granbassi, che è morto a fianco delle milizie fasciste di Franco durante la guerra civile di Spagna.
 
 
img_1948

Alla manifestazione ha partecipato anche Gerhard Hoffmann, che ha preso parte alla guerra civile nelle brigate internazionali a sostegno delle truppe repubblicane.
Ugolini ha fatto un intervento ad hoc durante la cerimonia, a cui hanno partecipato circa duecento persone.

Edvino Ugolini
Rete Artisti del Nord Est
 


Stampa la notizia: Trieste: manifestazione contro il revisionismo storico
Inviato da : Lunadicarta - Domenica, 21 Dicembre 2008 - 10:56

Ricevo da Simona Deidda questa email bella e, come leggerete, importante nella sua vita di questi ultimi anni. La pubblico, cogliendo l'occasione per ringraziare con Simona la Stampa Sarda, ed invitando a gran voce il Presidente Napolitano ad accogliere l'umile richiesta di noi Artisti, per una mamma ...

 

aldoscardella

Come promesso Lori, voglio mandarti la storia di questi anni passati a raccontare la storia di aldo scardella, e come una pazza continuerò a gridare quest'ingiustizia, per esser voce di quel dolore muto che ancora non trova giustizia..Ti abbraccio e ti allego un post un po' lungo ma sono tutti gli articoli che hanno pubblicato la stampa sarda..spero di farti cosa gradita

Ti abbraccio e resistiamo sempre in queste lotte...

Simona Deidda

 

ARTICOLI SU IL MIO AMICO SOLO..
 
LA STAMPA SARDA CI HA DATO UNA MANO
 
 
ORA TOCCA A LEI PRESIDENTE

 

E' un po' lungo vero sto post... ma è il lavoro e tutto ciò che si può fare con la musica..una canzone e la forza di volontà..questo è ciò che il mio amico solo ha ottenuto sollevando quel polverone..che ancora porta dietro..e che attende quelle due righe..da parte del nostro presidente della repubblica..due parole di scusa per la famiglia scardella..

BUON NATALE PRESIDENTE...E A TUTTI VOI CARI AMICI...

 

Seguono all'interno gli articoli di Ignazio Pili e di M.L., per la Nuova Sardegna, e di F.P. per l'Unione Sarda.

All'interno e dalla sezione download potete scaricare il brano "Il mio amico solo", dedicato alla storia di Aldo Scardella dall'artista Simona Deidda.

 



Leggi tutto... (14174 byte rimanenti) Stampa la notizia: Aldo Scardella: Presidente Napolitano ora tocca a Lei!
Inviato da : Lunadicarta - Venerdý, 19 Dicembre 2008 - 15:37

 

 




Artists Against War

è

online




Compatibilmente ai tempi tecnici per i settaggi e per il puntamento dei DNS,
entro poche ore il sito sarà raggiungibile dagli Url dei NOMI a Dominio:



http://www.artistsagainstwar.it

http://www.artistsagainstwar.eu

http://www.artistsagainstwar.info



Loredana Morandi

 



Stampa la notizia: Artists Against War Ŕ online
Inviato da : Lunadicarta - Mercoledý, 17 Dicembre 2008 - 11:13

Questa mattina ho saputo che il Presidente della repubblica ha fatto pervenire, tramite il Prefetto, due parole di solidarietà verso la famiglia Scardella.
IO mi interrogo come possa un uomo, Presidente della repubblica italiana, non avere il coraggio di scrivere due righe su un foglio bianco. Quando si sprecano soldi in ogni maniera, tempo per regalare medaglie ai campioni delle olimpiadi non che sia una cosa non giusta, ma due righe scritte per la famiglia di un uomo morto innocente in carcere, beh non si trova il tempo.
Anzi si chiama una donna di più di ottantanni per sentirsi fare un preambolo di parole, che restano come il vento. Ho scritto una canzone per Aldo, per dare un po' di conforto al mio caro amico Cristiano, ed un Capo di Stato non trova forse il coraggio di scrivere due righe di scusa.
Stamattina, senza saper nulla, ho inviato questa lettera al Presidente della repubblica. La invio anche a voi cari amici che mi avete spinto, aiutato in questa nostra lotta, per ridare un po' di conforto e speranza ad una famiglia che ha perso un figlio, per dare giustizia e rispetto ad un uomo che è morto solo in una cella di isolamento innocente.
Ciao a tutti, Simona Deidda

 

aldoscardella
 
Lettera al Presidente della Repubblica
per Aldo Scardella 
 
 
 

 Salve Presidente,

sono una giovane cantastorie, o meglio una cantautrice di Cagliari, una cittadina meravigliosa, che lei conosce bene.
In questa meravigliosa città, quasi vent'anni fa lo Stato ha commesso un errore.
Un grosso errore, che è costato la vita ad un giovane ragazzo, Aldo Scardella.
Sicuramente sarà già a conoscenza di questa storia, la madre di Aldo Scardella le ha già inviato una lettera, tempo fa, e attende ancora una risposta.
Sta arrivando Natale, sarebbe un regalo meraviglioso, che lei signor Presidente, la carica più alta dello Stato, potesse scrivere due righe per questa famiglia, che da vent'anni non ha più un figlio, morto innocente in carcere per un errore giudiziario.
Io ho scritto una canzone, ma non basta, che cosa vuole che sia una canzone in confronto a due parole o due righe sue.
In questo momento storico così difficile, dove ci sentiamo tutti così lontani dalla politica e dai politici, un suo gesto potrebbe esser sicuramente una forma di speranza nei confronti di uno Stato che è troppo lontano, sempre, dai nostri problemi e dalle nostre quotidianità.
Io ho 25 anni, signor Presidente e mi hanno per fortuna trasmesso un forte senso civico, ed un senso di fede nella nostra Repubblica e nella nostra Costituzione. Conosco il valore per i quali i nostri padri hanno lottato, perchè ogni uomo è uguale di fronte alla Legge e lo Stato deve garantire ciò.
E visto che è lei è la massima carica, signor Presidente, e lo Stato ancora non ha chiesto scusa alla famiglia Scardella le chiedo, appellandomi al suo grande senso di umanità, di regalare un sorriso alla madre di Aldo e a suo fratello Cristiano, che ha dedicato una vita intera cercando la verità sulla morte di suo fratello Aldo.
Ed ora manca così poco Presidente, mancano davvero quelle due righe da parte sua, che si scusa per quest'errore della giustizia.
E perchè no, magari un augurio speciale di Natale e di un nuovo anno per tutti quelli che soffrono, che sono vittime di errori e non.
Io la ringrazio a priori e se avesse bisogno di qualsiasi chiarimento o delucidazione, non esiti a contattarmi le lascio pure il cellulare e le mail.
Le ripeto sono solo due righe, due parole. Come segno di speranza.
Le auguro buon Natale, signor Presidente. E buon anno nuovo, io la stimo tanto sa, continui sempre a far il suo dovere così come adesso.

Saluti

Simona Deidda..
ah dimenticavo grazie in anticipo solo per aver letto questa mia lettera.

 



Stampa la notizia: Lettera al Presidente Napolitano per Aldo Scardella, di Simona Deidda
Inviato da : Lunadicarta - Martedý, 16 Dicembre 2008 - 11:20

 

 

tribunalecagliari 

 

PEDOPORNOGRAFIA SU INTERNET,
NUOVA DENUNCIA DI LOREDANA MORANDI

 

(ANSA) - CAGLIARI, 10 DIC - Loredana Morandi, la portavoce nazionale della Rete Artisti contro le guerre, a Cagliari per un incontro col questore Salvatore Mulas e col sindaco di Selargius, Gianfranco Cappai, ha annunciato un nuovo sciopero della fame per le nuove minacce ricevute dopo la sua inchiesta che aveva scoperto l'uso a scopi di commercio pedopornografico del Centro elettronico dell'Universita' Federico II di Napoli, .

Nell'incontro col questore e successivamente col primo cittadino di Selargius, Morandi ha consegnato un dossier su una societa', con sede nella cittadina a pochi chilometri da Cagliari, che si sarebbe specializzata nella clonazione dei Nomi a Dominio di circuiti pubblicitari per il porno e di una tra le piu' grandi community per gli scambi erotici, puntando tutte le proprie risorse sullo sfruttamento delle solitudini e dei disagi psicologici delle fasce dei navigatori piu' giovani.

Morandi, che a ottobre aveva ricevuto per posta elettronica un video con minacce di morte, ha anche messo in evidenza come in Sardegna sia basato il 90% del web italiano. Nonostante questo le forze di polizia sembrano non essere state ancora potenziate per prevenire le attivita' deliquenziali che sfruttano la rete. (ANSA).

* * *

Ringrazio la redazione Ansa di Cagliari e i ragazzi, che ho potuto conoscere di persona andandoli a trovare nei loro uffici. Per la pubblicazione di questo testo, ringrazio la cortesissima e personale attenzione a me rivolta da un giornalista di stampa parlamentare.  
 

Nota Artistica

Non potendo trovare una foto della Questura di Cagliari o una foto del Municipio di Selargius ho scelto di accompagnare il testo Ansa con una foto del Tribunale del capoluogo di provincia sardo.

L'austera costruzione è l'unica infatti che mi consente una nota "artistica". Avrete notato che in molte città d'Italia i tribunali si assomigliano, ed è vero perché li caratterizza lo stesso stile di architettura: "l'architettura fascista", anche detta architettura del "ventennio".  Ora, ideologia politica e verità della storia a parte, l'architettura fascista è probabilmente l'ultima che si possa citare come "stile" dentro il secondo millennio. E non è malvagia, per la purezza delle linee pur mastodontiche. Ne sono splendidi esempi in Roma il Foro Italico, dove si trova lo Stadio dei Marmi, oppure il quartiere Eur sempre nella Capitale. 

 

tribunale_milano
 

 

Certo l'architettura fascista ha curato soprattutto l'edilizia pubblica, nonostante gli uffici postali e le "colonie" disegnati dal Mazzoni siano ad esempio anche molto belli e avveniristici, quindi il cittadino la vive come una sorta di costrizione. Vi svelerò un particolare, che io apprendo durante un corso di Architettura Moderna alcuni anni fa, ovvero la formula delle due colonne che creano le tre arcate rappresenta il simbolismo del fascio littorio. L'ottica è ovviamente celebrativa dell'allora Governo, così questo triplice simbolo delle arcate ricorre in tutti i tribunali e spesso svetta in forma di triplice torre proprio dagli uffici postali centrali, che siete soliti frequentare. (nella foto il Tribunale di Milano).

Oggi è il mio settimo giorno di sciopero della fame. 

Loredana Morandi



Stampa la notizia: Ansa sulla visita di Loredana Morandi al Questore Mulas e al Sindaco Cappai
Inviato da : Lunadicarta - Domenica, 14 Dicembre 2008 - 21:05

 

alexandros
 
Alexandros
 
Ἀλέξανδρος
 

 

La RETE degli ARTISTI contro le guerre

 

esprime la propria solidarietà agli studenti, greci che sono rimasti orfani di un loro compagno vittima della violenza di Stato.

La crisi imperante non si può sconfiggere a colpi di manganello o con le armi in dotazione alle forze di polizia. I problemi economici e sociali che interessano specialmente i più giovani, privi di reddito e con un futuro incerto, sono un elemento comune in tutti i paesi capitalisti e la crisi della scuola e dell’università ne è una prova.

 

Saremo a fianco di tutti i movimenti sociali come abbiamo sempre fatto e anche in questo difficile momento siamo solidali con gli studenti e con i lavoratori.

 

Edvino Ugolini

per Rete Artisti contro le guerre

 

All'interno, le foto della manifestazione partigiana a Trieste, scattate da Edvino Ugolini 

 

 



Leggi tutto... (242 byte rimanenti) Stampa la notizia: Alexandros, SolidarietÓ della Rete Artisti
Inviato da : Lunadicarta - Lunedý, 08 Dicembre 2008 - 22:20

 
 
Deposito dei Segni presenta...

LA LINEA DI PACE:
Sabra e Shatila Oltre l’ultimo Cielo
 
lalineadipace_60anninackba 

edizione 2008
60° anniversario della Nackba
 
 

La quinta edizione  del progetto interculturale internazionale  “LA LINEA DI PACE: Sabra e Shatila Oltre l’Ultimo Cielo”, attività didattiche e formative, sui  diritti umani,  sulla pace e sulla questione dei profughi palestinesi in Libano e sulla questione Palestinese-Israeliana, ha come tema centrale la salvaguardia dei diritti umani, nel 60° anniversario della Nackba e della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.
 
Nelle scuole superiori delle Province di Pescara e Teramo e presso il Dottorato in "Epistemologia dell'informatica e mutamenti sociali", Dipartimento di Scienze della Comunicazione dell'Università degli Studi di Teramo, durante tra dicembre e gennaio è in proiezione il film-documentario "FRONTIERS OF DREAMS AND FEARS", di Mai Masri.

Sinossi: Il film segue due giovani ragazze palestinesi nel corso di alcuni mesi della loro vita: Mona dal campo profughi di Shatila a Beirut, Libano e Manar, dal campo di Dheisha a Betlemme, Palestina. Vivendo in due campi diversi – l’uno segnato dalle condizioni di estrema marginalizzazione, l’altro dall’oppressione economica e militare israeliana – le due ragazze cercano di comunicare l’una con l’altra a dispetto delle barriere che le separano. Il film descrive la loro vita e i loro sogni, attraverso le loro relazioni condotte via e-mail e culminate nel loro drammatico incontro sul confine libano-israeliano. Il film, girato nell’intervallo di tempo tra la liberazione del Sud del Libano dalla truppe israeliane e l’inizio della nuova intifada, accompagna le due ragazze nel loro straordinario viaggio ai confini dell’esilio che le separa dalla loro terra e l’una dall’altra.

Il film ha vinto: il Primo Premio della Giuria – sez. Documentari, nel 9° Festival Internazionale Cinema delle Donne di Torino, 2002;Premio Excellence al Global Environmental Film Festival di Tokyo; Primo Premio al Festival Internazionale di Ismailia; Premio Speciale della Giuria al Beirut International Film Festival; Migliore film arabo per l’Associazione dei Critici Cinematografici Egiziani; Migliore documentario per l’Associazione dei Documentaristi Egiziani; 2001.
MAI MASRI, regista, figlia di un palestinese di Nablus e di un’americana del Texas, porta addosso da sempre questo suo duplice senso di identità e di straniamento. La sua famiglia era a Beirut quando nel 1967 l’esercito israeliano occupò Gaza e West Bank, e, a lei come ad altre migliaia di palestinesi fu impedito di tornare in Palestina. Laureatasi alla San Francisco University, dirige e produce film. Con il regista Jean Chamoun ha fondato le case di produzione MTC e Nour Productions.

Il programma propone un duplice appuntamento tra le città di Teramo e Chieti nella giornata del 15 dicembre:

- Incontri all’università:  
lunedì 15 dicembre ore 9,00/13,00 
 
TERAMO: Sala Conferenza Università degli Studi  Coste S. Agostino - Colle Parco

- proiezione del film documentario: “PROMISES” regia Justine Arlin; Carlos Bolado;  B. Z. Goldberg.  
- Incontro-dibattito con DON NANDINO CAPOVILLA e  ELISABETTA TUSSET di Pax Cristi

Sinossi di Promises:  Sette bambini, sette vite diverse a Gerusalemme tra il 1995 ed il 1998. Storie drammatiche, emozionanti, raccontate senza alcun timore: il ritratto di una generazione che testimonia quanto sia diventato profondo il problema medio-orientale. Pur abitando a poche decine di chilometri l'uno dall'altro, i bambini di Promesse appartengono a mondi completamente diversi, e la loro visione del mondo è quella che gli adulti e le circostanze in cui vivono hanno mostrato loro.   


- Incontri con la cittadinanza
lunedì 15 dicembre ore: 17;30   

CHIETI - Mate Infoshop, Via Spaventa, 24  
 “60° anniversario della Nackba: testimonianze, racconti e documenti”:

incontro con DON NANDINO CAPOVILLA ed ELISABETTA TUSSET di Pax Cristi.  

DON NANDINO CAPOVILLA, parroco nell’isola di Murano, referente nazionale della campagna “Ponti non Muri”, promossa da Pax Cristi International. È responsabile delle azioni in Israele e Palestina per Pax Christi Italia.  ELISABETTA TUSSET, laureata in lettere moderne e autrice del romanzo breve “ Chiuditi, cerchio” (Napoli 2002) Don Nandino e Elisabetta Tusset sono autori del libro “Aquiloni preventivi (Napoli 2003). Hanno pubblicato insieme per le Edizioni Paoline i libri: “Nei sandali degli Ultimi”, “ In terra Santa con Etty Hillesum”, 2005, e “Bocche Scucite”, 2007. Don Nandino, inoltre, ha curato il libro “ Voce che grida dal deserto” di Mons. Michel Sabbah (2008)

LA LINEA DI PACE è promossa dalle Province di Pescara e Teramo e dai Comuni di Pescara e Spoltore. È patrocinata dalle Presidenze della Giunta e del Consiglio Regionali, dall'Università degli Studi di Teramo (Facoltà di Scienze Politiche), dall'Università “Gabriele d'Annunzio” Pescara-Chieti (Facoltà di Scienze Sociali e Facoltà di Lingue e Letterature Straniere), dai Comuni di Nereto e Giulianova, da Aiccre Abruzzo, dalla CGIL Regionale, dalle Camere del Lavoro Territoriale di Pescara e Teramo, da Mate Infoshop Chieti. Il progetto e l’organizzazione sono a cura dell’associazione culturale Deposito Dei Segni.  
 
 
 


Stampa la notizia: DepositodeiSegni: La Linea di Pace, Sabra e Shatila Oltre l'ultimo Cielo
Inviato da : Lunadicarta - Lunedý, 08 Dicembre 2008 - 18:44

art_200 
 
Rete Artisti contro le guerre
 
 
 
Ai gentili Colleghi e alle Redazioni,
 
nella giornata di mercoledì 10 dicembre 2008 Loredana Morandi, portavoce nazionale della Rete Artisti contro le guerre, incontrerà a Cagliari il Questore Dott. Salvatore Mulas e il Sindaco della cittadina di Selargius, dott. Gianfranco Ceppai.
 
L'incontro, che nasce a seguito della denuncia e del lungo sciopero della fame (circa 45 giorni) sostenuto tra settembre e ottobre proprio dalla Morandi per ottenere il de-link del server Unina, di proprietà dell'Università di Napoli, utilizzato per chat e per lo scambio p2p di materiali audio video anche vietati dalla legge via rete IRC Azzurra.org, è stato fortemente voluto dalla Rete Artisti per il clima di allarme suscitato dalla popolazione violenta e violentabile, che abita il web italiano. 
 
La Rete Artisti stigmatizza il comportamento coercitivo psicologico ed i canoni di violenza espressi da una società del porno di Selargius, cliente da otto anni per le proprie chat su rete Azzurra.org e prima linea tra gli utilizzatori commerciali del bene pubblico denominato server Unina.
 
La società del porno su strada è poco più di un negozietto di computer, ma nel web ha espresso tutto il potenziale nefasto e la propria ambizione commerciale, con la clonazione dei Nomi a Dominio di circuiti pubblicitari per il porno famosissimi e di una tra le più grandi community per gli scambi erotici (si veda SessoChannel. com - Passion.com) , dove inoltre ha collocato le proprie animatrici/adescatrici.
 
La società in nome collettivo del porno di Selargius è amministrata da un laureato in psicologia, che ha messo a frutto le sue conoscenza professionali per lo sfruttamento delle solitudini e dei disagi psicologici altrui.
 
Dalle nostre rilevazioni ci risultano in stato di "plagio" psicologico parecchi ragazzi e ragazze, mentre sono parti attive: i due titolari e una delle adescatrici della società del porno (_P_, Vanilla e 'F: nota bene i 3 nomi creano l'acronimo PVF Plain Vanilla Faggot, che identifica un pedofilo con gusti sessuali dediti al *BoyLove*), dove 'F è il Francesco  della società; il capo storico di una comunità giovanile già dedita ad illeciti e violazioni del copyright nazionale ed internazionale e/o violazioni legge a tutela dei minori in forma di cast di post produzione cinematografico (fansub), Giacomo, toscano già indagato nel sequesto ItaliaZip - The Best Dragon da GdF nel 2004;  una donna di Bari apparentemente affetta da una grave forma di protagonismo e mitomania, l'autrice dei 15 blog; Gianluca un trentenne dipendente della società degli autotrasporti di Genova; Elena una ragioniera del novarese e l'albanese dell'internet point, Julian.
 
Allo stato la società del porno di Selargius ha istigato ad atti contro la legge numerosi membri del gruppo giovanile, coinvolgendoli in una sorta di riedizione delle devianze psicologiche viste in casi come l'omicidio Meredith, e/o per la presenza di materiale pedopornografico nel computer di Alberto Stasi.
 
Questi giovani ci risulta siano stati irretiti via chat irc e/o via chat hard video dalle animatrici commerciali, oppure con la distribuzione di account (user e password) per altri siti pornografici a pagamento. Buona parte del gruppo pedo-fansub, che ha membri già indagati o attualmente sotto processo per detenzione di materiali audiovideo vietati dalla Legge, è oggi iscritta alla comunity della Società del Porno di Selargius, che evidentemente mira a farne la prima fila del file sharing a proprio uso e consumo (anteprime del porno internazionali - materiale pedo) anche contando sulla potenza di share dell'internet point albanese.
 
Non ci è possibile stabilire quali siano le relazioni "slave", che la donna trentenne di Bari intrattiene con la società di Selargius, e come ella possa essere stata istigata da questi alla creazione di più di 15 cloni dei nomi degli Artisti e/o dei nomi propri delle Associazioni della Rete Artisti. (clonati Loredana Morandi, Edvino Ugolini e i nomi Artists Against War, Bloggersperlapace, Associazione Argon, ecc..).
 
(altri 12 blog si trovano su piattaforma WordPress.com)
 
Inoltre sono stati da essi prodotti ben 13 video diffamatori, contenenti i nomi, le immagini, le voci e parti delle interviste rilasciate da membri della Rete Artisti negli ultimi anni.
 
Loredana Morandi, portavoce della Rete Artisti, è stata minacciata di morte e così sono stati minacciati tutti i di lei congiunti, i figli e l'anziana madre. La notizia delle gravi minacce è stata pubblicata da Ansa e da Il Giornalista online:
http://www.giornali staonline. it/Pagine/ Notizie_dettagli .aspx?AspXPage= g%5FF25AAD3EB1F9 4E0A8A3ADDA3D373 2CFC:%2540ID% 3D4332
 
La signora Morandi incontrerà, quindi, il Sindaco dott. Ceppai per promuovere una collaborazione tra Rete Artisti e Comune di Selargius, al fine di sollecitare "artisticamente" la popolazione sui temi della lotta alla Pedopornografia e dello Sfruttamento delle Solitudini umane e psicologiche nella gioventù.
 
La signora Morandi, a nome della Rete Artisti, incontrerà il Questore di Cagliari, per gettare la base di un protocollo che consenta agli Artisti di cooperare fattivamente con le Forze dell'Ordine nel contrasto di questi fenomeni, trovandosi inoltre molti membri della Rete e la Morandi stessa costretti alla osservazione forzata di reati, anche procedibili d'ufficio, ai propri danni a cura di una vera e propria associazione di persone, con risvolti criminali che travalicano il mero commercio di pornografia e la mercificazione dei corpi, che ciò sottintende.
 
La Rete Artisti e la signora Morandi ringraziano fin d'ora le Autorità: dott. Salvatore Mulas, Questore di Cagliari, e il dott. Gianfranco Ceppai, Sindaco di Selargius, per la squisita e attenta cortesia fin qui dimostrata a tutti noi.
 
per la Rete Artisti contro le guerre
 
Loredana Morandi
Presidente Ass.ne Argon - Bloggersperlapace
http://www.bloggersperlapace.org
Rete Artisti contro le guerre
http://www.artistsagainstwar.eu

Blog personale: http://www.giustiziaquotidiana.it

 

 



Stampa la notizia: Rete Artisti a Cagliari: Incontro col Questore Mulas e il Sindaco di Selargius
Inviato da : Lunadicarta - Martedý, 02 Dicembre 2008 - 21:19

 
 
Esperantismo al Gamen
Il Riscatto del Bidone
 
 
f.santamaria_sole.rosso.sul.deserto
L'opera è Sole Rosso sul deserto di Franco Santamaria
 
Napoli - Centro d'Arte e Cultura "Gamen"
 
 
dal 3 al 19 dicembre 2008
via Salvator Rosa, 159
 

Mercoledì 3 dicembre 2008, alle ore 17.30, a Napoli, presso il Centro d'Arte e Cultura "Gamen" in Via Pontenuovo 26, si inaugura la seconda mostra collettiva di pittura "Esasperatismo al Gamen. Il Riscatto del Bidone", organizzata da Adolfo Giuliani, fondatore del Movimento dell'Esasperatismo e direttore del Centro d'Arte e Cultura "Il Bidone" di Napoli (Via Salvator Rosa, 159). Espongono gli artisti: Mario Barrotta, Stella D'Amico, Antonio De Chiara, Giuseppe Di Franco, Maria Rosaria Di Marco, Stefania Frigenti, Stelvio Gambardella, Rita Lepore, Michele Marciello, Carmine Meraviglia, Simona Mostrato, Susy Provenzale, Antonio Pugliese, Sandra Ravallese, Alfredo Sansone, Franco Santamaria, Anna Scopetta, Imma Sicurezza, Tavani, Florinda Laura Uttaro.

La mostra resterà aperta fino al 19 dicembre 2008.

______________

Il Centro d'Arte e Cultura "Gamen" ospita dal 3 al 19 dicembre 2008 presso la sede di via Pontenuovo, 26, a Napoli, la seconda mostra collettiva di pittura "Esasperatismo al Gamen". Espongono gli artisti: Mario Barrotta, Stella D'Amico, Antonio De Chiara, Giuseppe Di Franco, Maria Rosaria Di Marco, Stefania Frigenti, Stelvio Gambardella, Rita Lepore, Michele Marciello,Carmine Meraviglia, Simona Mostrato, Susy Provenzale, Antonio Pugliese, Sandra Ravallese, Alfredo Sansone, Franco Santamaria, Anna Scopetta, Imma Sicurezza, Tavani, Florinda Laura Uttaro.
Inaugurazione: Mercoledì 3 dicembre, alle ore 17.30.

Nelle personali interpretazioni simbolistiche dell'icona del Bidone, gli artisti aderenti al Movimento dell'Esasperatismo hanno saputo cogliere di frequente quell'analogia con l'essere umano, che il fondatore Adolfo Giuliani aveva individuato osservando le vicende del contenitore originario, abbandonato in Via Salvator Rosa, quando iniziarono i lavori di costruzione della locale stazione della metropolitana di Napoli. La similitudine era nelle continue prove, sofferenze, negli strascinamenti ai quali era sottoposto e nelle ammaccature che gli erano inferte quotidianamente dagli esercenti e dagli automobilisti della zona, ciascuno dei quali se ne serviva quale dissuasore o come segnaposto, mortificando la sua naturale funzione di contenitore. Ad oltre un decennio di distanza da quell'intuizione, tanto acuta quanto singolare, quel Bidone si conferma la migliore metafora dell'uomo contemporaneo. Negli ultimi periodi l'uomo è stato profondamente mortificato nella sua mansione morale di depositario di valori e di esperienze da diffondere tra i suoi simili, e soprattutto tra le nuove generazioni, per essere continuamente sballottato in dei ruoli e in degli spazi nei quali non ha avuto il tempo di radicarsi e quindi anche di colmarsi di quella saggezza legata alla propria funzione, alla cultura che ne deriva e al territorio nel quale si opera, come invece era avvenuto con una certa regolarità per le altre generazioni del secondo novecento.

Oggi l'essere umano, proprio come quel vecchio Bidone ispiratore del simbolo dell'Esasperatismo, è scosso dall'una all'altra posizione professionale, dall'una all'altra area geografica, in molti casi addirittura dall'uno all'altro nucleo familiare, con la grave conseguenza di acuire nell'uomo quel senso d'incertezza della vita e di alimentare una continua angoscia del futuro. Se quegli impropri utilizzi del contenitore lasciavano il segno nella sua struttura sotto forma di schiacciamenti, fenditure, striature, ossidazioni, l'utilizzo improprio di un'umana esistenza lascia segni indelebili nel nostro spirito. L'animo umano, alla stregua del metallo in cui è realizzato il Bidone, conserva i segni di tutti i colpi che la vita gli infligge. Delusioni, perdite, tradimenti, possono incidere fino a distorcerne la forma, come molti artisti aderenti all'Esasperatismo negli anni passati hanno saputo rappresentare, sul piano simbolico, nella rielaborazione dell'icona del movimento. Ma come è stato sempre precisato, sin dalla sua fondazione, il Movimento dell'Esasperatismo non può prescindere dalla speranza di recuperare quella dimensione umana che la civiltà del progresso ha finito per smarrire. Anche sotto il profilo fonetico, la denominazione Esasperatismo in qualche modo è assonante con la parola speranza.

E la speranza è che proprio da quei torti subiti individualmente, si possa trarre la forza per rimuovere i colpi che sono stati inferti al genere umano, da atteggiamenti dissennati dei singoli come della stessa collegialità. L'impegno è che attraverso l'attività artistica del Movimento si possa contribuire alla costruzione di una rinnovata coscienza che recuperi la centralità dell'uomo rispetto alle stesse attività umane. Come già affermato in una precedente mostra collettiva dell'Esasperatismo, la decadenza che attualmente la civiltà moderna sta conoscendo a livello planetario, e nella quale la recessione economica è soltanto l'effetto di una ben più grave e profonda crisi dei valori che ha caratterizzato la società del progresso sfrenato, rappresenta per gli artisti aderenti un'opportunità irripetibile per storicizzare il Movimento. Il particolare momento storico che stiamo vivendo e che conferma tutte le intuizioni espresse nel Manifesto del 2000, induce con ogni probabilità a superare la prima fase dell'Esasperatismo, che è stata quella della denuncia, per aprire un nuovo periodo che sul piano dei contenuti potrà già rappresentare la speranza. La speranza di una nuova stagione per l'umanità, a cominciare dal nostro microcosmo, fatta di solidarietà, di lealtà, di rispetto verso il prossimo e per le regole di convivenza che ci siamo imposti. Al Bidone sia offerta un'occasione di riscatto, possa nuovamente assolvere alla sua originaria funzione di contenitore, contenitore di vita, di esperienze, di saggezza.
 
 


Stampa la notizia: Mostra: Esperantismo al Gamen - Il riscatto del Bidone con Franco Santamaria
Inviato da : Lunadicarta - Martedý, 02 Dicembre 2008 - 20:52

 
 
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Poesie Sparse
di
Edvino Ugolini
 
 
Le 25 liriche che compongono la silloge “Poesie sparse” sono state tratte da raccolte inedite. Il filo conduttore di queste poesie è rappresentato dalle esperienze vissute dall’autore nel corso dei suoi viaggi di solidarietà nei paesi colpiti da conflitti, dal Saharawi all’Iraq, dal Kurdistan al Libano, dalla Palestina alla Bosnia e al Kossovo.
La finalità di tali poemi narranti, è proprio quella di raccontare in versi i problemi di quei paesi, che noi conosciamo per lo più dalle cronache dei giornali e della TV.
Punto focalizzante sono i bambini, vittime predestinate delle guerre e dei disastri umanitari, che rappresentano l’anello più debole della società. In alcuni paesi come in Kurdistan e in Libano, la Rete degli Artisti contro le guerre, di cui l’autore è socio fondatore, sta portando avanti dei progetti di solidarietà a favore della popolazione, soprattutto quella infantile.
In Libano, per esempio, ogni anno la Rete degli Artisti partecipa ad un festival di teatro itinerante nei campi profughi palestinesi.
Oltre all’aspetto ludico del progetto, c’è l’impegno concreto di portare aiuti umanitari nei campi e quello di sensibilizzare la popolazione sui problemi inerenti ai profughi. A questo riguardo la Rete si appoggia a varie associazioni di volontariato in tutta Italia, che a loro volta organizzano iniziative con lo scopo di promuovere la conoscenza della realtà dei campi profughi e hanno, contemporaneamente, lo scopo di raccogliere fondi da destinare a tali progetti.
Il ricavato dei libri pubblicati dall’autore vengono esclusivamente destinati ai progetti in corso. Oltre ai libri la Rete pubblica ogni anno un calendario poetico con le stesse finalità.
Tra la raccolta “Poesie sparse” e le altre raccolte finora pubblicate c’è un collegamento che parte dalla prima raccolta “Vita e Morte”, dedicata più al vissuto intimo, però con composizioni che scrutano nel sociale, che è poi proseguita con “Bagliori” a 17 anni di distanza dalla prima, opera questa, rivolta molto di più all’aspetto sociale.
La seconda parte di questa raccolta infatti è una cronaca in versi che ripercorre gli eventi più significativi, almeno per l’autore, a cominciare dal 1967 fino al 1977, ossia gli anni della rivoluzione socioculturale del movimento studentesco.
Le altre raccolte più recenti sono uno specchio del vissuto del presente, a cominciare da “Poesie ribelli”, attraverso “Intrecci” fino ad arrivare alla presente raccolta.
 
Trieste, dicembre 2008
 
 


Stampa la notizia: Poesie Sparse di Edvino Ugolini
Inviato da : Lunadicarta - Sabato, 22 Novembre 2008 - 19:10

 

 

 

 
La Rete degli Artisti partecipa al lutto della Famiglia Curzi,

 

ed esprime il proprio cordoglio per la perdita dell'amico e compagno Sandro Curzi, che ha dedicato la sua vita ad un giornalismo trasparente e privo di compromessi,
ma sempre aperto al dialogo.
 
Il suo operato rimarrà come esempio di professionalità e di coerenza politica.
  
Addio Sandro e grazie!
 
Rete Artisti contro le guerre
 

 



Stampa la notizia: Addio Sandro Curzi !
Inviato da : Lunadicarta - Lunedý, 17 Novembre 2008 - 21:08

 

 

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Jörg Cristoph Grünert:

“Vie dell’esilio” all’ex Auru, Pescara

 

L’Abruzzo come terra elettiva e di ispirazione estetica: è l’approdo scelto dallo scultore, performer e drammaturgo tedesco Jörg Cristoph Grünert, per raccontare il proprio percorso artistico. L’ass.cult. Deposito dei Segni inaugurerà sabato 29 novembre alle 18,00 la mostra “Vie dell’esilio” al piano terra dell’Ala Nord dell’ex Aurum: la mostra curata dal critico d’arte Rolando Alfonso sarà visitabile ad ingresso gratuito fino al 15 gennaio 2009 (dal martedì al sabato orario 9.30-13.30, 15.30-19.30, la domenica dalle 15.30 alle 19.30).

«Del cammino espressivo intrapreso da Jörg Grünert all’interno della sfera estetica – spiega Rolando Alfonso – ciò che maggiormente ci colpisce non è tanto la severità della ricerca formale, che come tale affronta e risolve sciogliendo, come gran parte degli artisti della seconda metà del Novecento, i nodi teorici che la contemporaneità ha disposto contro la definitiva sentenza hegeliana della morte dell’arte, quanto l’empatia, ben strutturata, tra ogni atto espressivo e la sua verifica sul piano propriamente esistenziale, umano. Nelle sue opere il vasto e tormentato mondo della cultura artistica tedesca s’impone ancora. Gli interrogativi che dal dopoguerra l’hanno animata si ripresentano a Jörg Grunert nella loro perentorietà, ma le certezze epistemiche dei territori del segno e della comunicazione, intese sempre come risolutive sul piano del significato e residui di una catarsi espressiva della sua cultura d’origine, sfumano a contatto con la cultura del sud europeo e mediterraneo. Una forte volontà di accostare e rappresentare la dimensione tragica dell’uomo contemporaneo è ciò che lo anima. Le sue opere sono delle quaestio sul senso del dolore ma in esse s’intravede anche la traccia mai disattesa di una ricerca di giustizia che possa lenirlo. Non è sbagliato usare il termine di armonia del dolore».

La mostra antologica presenta oltre sessanta opere tra installazioni, sculture e pitture eseguite con materiali e tecniche differenti ed è accompagnata dal catalogo con testi critici di Antonio Picariello e Rolando Alfonso e foto di Gino Di Paolo. “Vie dell’esilio” è patrocinata dalla Presidenza del Consiglio Regionale e dagli assessorati alla cultura della Provincia e del Comune di Pescara.

Addetta stampa Deposito Dei Segni - Cristina Mosca -

 



Stampa la notizia: J÷rg Cristoph GrŘnert: ôVie dellĺesilioö allĺex Auru, Pescara
Inviato da : Lunadicarta - Martedý, 28 Ottobre 2008 - 20:45

 

Rete Artisti contro le guerre
 

La Rete Artisti comunica:

 

Esprimiamo la nostra solidarietà alla nostra amica e collega artista Loredana Morandi, presidente dell’Associazione Argon e fondatrice della Rete Artisti contro le guerre.
 
La campagna che Loredana Morandi sta portando avanti è una giusta causa contro la pedopornografia sui siti internet. Condanniamo fermamente le minacce rivolte alla sua persona e diffidiamo chiunque dall’esprimere tali minacce.
 
Evidentemente la nostra collega ha colpito nel segno, mettendo a nudo le complicità e le responsabilità di chi vuole fare dei siti una vetrina per pedofili, e questo è ancora più grave se si tratta di siti pubblici.
 
Come artisti siamo impegnati per il rispetto dei diritti dei più deboli e contro lo sfruttamento di qualsiasi genere. Lo dimostriamo attraverso le varie iniziative che la Rete porta avanti.
 
Non siamo moralisti, siamo soltanto per la giustizia e per il rispetto dei diritti.
 
Saremo sempre impegnati là dove si verifichi un atto di ingiustizia e di prevaricazione ribadendo il nostro comune impegno in questo senso.
 
 
Edvino Ugolini  Franco Piri Focardi  Paolo Ragni
Rete Artisti contro le guerre

 



Leggi tutto... (12273 byte rimanenti) Stampa la notizia: Rete Artisti sulle minacce di morte a Loredana Morandi
Inviato da : Lunadicarta - Mercoledý, 15 Ottobre 2008 - 06:48

 

 

 

 

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Concerto per i Diritti Umani

Trieste 20 settembre 2008

 

 

Le Foto

 

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La nuova bandiera "per la Pace" della Tavola della Pace

 

 

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un momento danzante con gli Artisti per la pace di Trieste

 

 



Stampa la notizia: Concerto per i Diritti Umani - Trieste 20 settembre - Le foto
Inviato da : Lunadicarta - Venerdý, 10 Ottobre 2008 - 15:59

 

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Trenta opere, installazioni

e presentazione del libro BLEBB

di Alfonso Malinconico

Editore Fabio D'ambrosio

Milano 2008

Prefazione di Tomaso Binga,Marcello Carlino e Lamberto Pignotti

 

 Martedì 28 ottobre Cocktail d'inaugurazione ore 19.30

Giovedì 6 novembre presentazione di BLEBB ore 21.00

Latina, via del Lido 37

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Stampa la notizia: BLEBB di Alfonso Malinconico 6 novembre - Mostra dal 28 ottobre al 15 novembre
Inviato da : Lunadicarta - Venerdý, 10 Ottobre 2008 - 15:39

 

 

 

ROMAARTWEEKEND 2008

 

 

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DUE per DUE

BARLAFANTE – LEOFREDDI

 

10 ottobre 2008

 

Ore 19 – 24

 

SMAC

segni mutanti arte contemporanea

 

 

Via Velletri, 30 (Piazza Fiume) – Roma

 

 



Stampa la notizia: Roma Art Weekend 2008 - due per due - Barlafante e Leofreddi
Inviato da : Lunadicarta - Domenica, 05 Ottobre 2008 - 07:58

 

 

 

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Artists Against War Italia


La Rete Artisti contro le guerre è lieta di invitare Tutti i Cittadini e la Libera Stampa:
 

Incontro con
.
Luigi De Magistris


"Siate voi il cambiamento che volete vedere nel mondo" (Gandhi)


con

Loredana Morandi
opinionista e portavoce nazionale della Rete Artisti
Presidente della Associazione Argon - Bloggersperlapace
www.bloggersperlapace.org


Saverio Tommasi
Attore ed Artista contro la guerra
www.saveriotommasi.it


Paolo Solimeno
Avvocato membro del Coordinamento Fiorentino
Associazione Giuristi Democratici
www.giuristidemocratici.it


Daniele Caluri ed Emiliano Pagani (da confermare)
Compagnia Teatrale "I Paguri"
www.donzauker.it


1 NOVEMBRE 2008


SALA DA CONFERMARE

Firenze

Sono lieta di annunciare che, Rete Artisti contro le guerre in collaborazione con l'Associazione Giuristi Democratici di Firenze, ha fissato la nuova data per l'incontro con Luigi De Magistris a sabato 1 novembre 2008.

Vi comunicheremo al più presto il luogo e l'orario dell'incontro!


Daniele Caluri ed Emiliano Pagani della compagnia de "I Paguri" saranno probabilmente impegnati con il Lucca Comics&Games 2008, per la presentazione in anteprima nazionale del loro ultimo volume a fumetti dedicato all'intramontabile Don Zauker. Ma niente paura! Il dottor De Magistris avrà certamente in dono la sua copia autografa.

 



Stampa la notizia: Incontro con De Magistris - 1 novembre 2008
Inviato da : Lunadicarta - Venerdý, 03 Ottobre 2008 - 05:27

 

 

EUGIUS

Unione Europea Giudici Scrittori

&
Tieni Duro S.r.l.


in collaborazione con


ANTIARTE
ADRAMELEK THEATER
ARTISTIKA
HERALD EDITORE E L'AREA TEATRALE INFOCARCERE
RIVISTA FLEMING ROMA
COMITATO PER LA SALVAGUARDIA DELLA CULTURA EUROPEA



Presentano


Il 3° CONVEGNO DEI GIUDICI SCRITTORI

"LA POESIA DI GIUSTIZIA"


SABATO 4 OTTOBRE 2008 ORE 14:00 - 20:00

HOTEL MAJESTIC ROMA
Via V. Veneto, 50

 3giudiciscrittori

 

Dopo il primo convegno del 2003, dedicato alla drammaturgia, e il secondo del 2005, dedicato alla saggistica, quest'anno è di scena la poesia dei giudici scrittori. Il convegno, che si terrà presso il prestigioso Hotel Majestic il 4 ottobre 2008 dalle ore 14:00 alle 20:00, vedrà sfilare giudici, avvocati, operatori del diritto, giornalisti, creativi, critici, ma anche un pubblico comune interessato a vedere i giudici "dal volto artistico e umano".

Si inizerà con il ricordo di Ugo Betti, colui che rappresenta uno dei tre grandi drammaturghi italiani, con Pirandello ed Eduardo De Filippo. Betti è il capostipite di questa che il giudice Gennaro Francione, anch'egli drammaturgo e regista internazionale, chiama Onda di Temi. Ben 130 giudici scrittori in poco più di mezzo secolo a costituire un fenomeno unico nella letteratura di tutti i tempi.

Molte le curiosità. Nel foyer una mostra di Carlo Riccardi, grande fotografo della Dolce Vita che ritorna nella via della sua consacrazione, ma anche foto di Betti, oltre a banchetti con libri a cura degli editori dei giudici scrittori, materiali di associazioni artistiche, etc...

Conduttori Gennaro Francione, promotore del convegno, e Stefano Loconte, presidente di Artistika, si succederanno in una girandola circa 40 velocissimi relatori non solo giudici, ma anche avvocati e operatori di altre amministrazioni statali a dimostrare che l'arte tocca davvero tutti.
Ospite d'onore Visar Zithi, viceambasciatore d'Albania, condannato dal precedente regime a 13 anni di lavori forzati per le sue poesie. Ne leggerà alcune, riportate nel saggio di Francione Il sistema penale: tra realtà e utopia, edito dalla Herald. Il saggio, è un trattato utopico sull'apocalisse del sistema penale e sulla sostituzione della cura anche artistica alla pena nel trattamento dei criminali.

Questo autentico "circo di giustizia" proseguirà con performance veloci a cominciare da Cose da pazzi (di Dario D'Ambrosi), a proseguire coi monologhi Il cornuto immaginario da Molière (Luigi Di Majo), Angeli Invisibili (di e con Luigi Giannelli), La notte di Natale (di Francione con Francesco De Cicco), Inno alla bellezza (Dalla cella di Alessio - La prigione di Dostoevschij) di Francione con Vincenzo Sartini e Sara Soppelsa.

Musiche di giustizia saranno eseguite dal chitarrista Danilo Ardito a partire dalla famosa canzone di Georges Brassens Le Gorille, recitata da Paolo Procaccini, tradotta ed eseguita in italiano da Fabrizio De André. Un gorilla vergine scappato di prigione ha la scelta tra lo stuprare una vecchia o un giudice. Perché sceglie il magistrato?

Alla fine un'occasione unica per affermare gioiosamente i principi di una giustizia nuova fatta di arte, emozione estetica e condivisione operativa nel Bello.

Roma, 2 ottobre 2008


Contatti e informazioni:
Maya Francione

http://www.antiarte.it/eugius/3%C2%B0_convegno_eugius.htm


Leggi il programma all'interno...

 



Leggi tutto... (8462 byte rimanenti) Stampa la notizia: 3░ Convegno dei Giudici Scrittori - La Poesia di Giustizia - 4 ottobre 2008
Inviato da : Lunadicarta - Lunedý, 22 Settembre 2008 - 11:33

SPOSTATO
Artisti contro le guerre incontra Luigi De Magistris

 

L'immagine “http://www.ilcannocchiale.it/blogs/bloggerimg/2004101610721191131.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

Artists Against War Italia


La Rete Artisti contro le guerre è lieta di invitare Tutti i Cittadini e la Libera Stampa:
 

Incontro con Luigi De Magistris

"Siate voi il cambiamento che volete vedere nel mondo" (Gandhi)


con

Loredana Morandi
opinionista e portavoce nazionale della Rete Artisti
Presidente della Associazione Argon - Bloggersperlapace
www.bloggersperlapace.org


Saverio Tommasi
Attore ed Artista contro la guerra

www.saveriotommasi.it


Marco Ronchi
avvocato e portavoce per Firenze della
Associazione Giuristi Democratici
www.giuristidemocratici.it


Daniele Caluri ed Emiliano Pagani
Compagnia Teatrale "I Paguri"
www.donzauker.it


META' OTTOBRE ORE 21.00

presso la Casa del Popolo - Circolo dei Lavoratori - Arci
via delle Porte Nuove, nr. 33 (zona Porta al Prato)
Firenze


Noi tutti viviamo in una Italia che rema, rema a tutta forza per non cambiare. Non cambiare mai. E' una Italia piccola, borghese, ipocrita, povera di denari e risorse e ricca solo di faccendieri, massoni conniventi, tangentisti ed arraffoni, politici di comodo e altra gente di malaffare. E il popolo ha fame! Fame di pane e fame di giustizia!
La Rete Artisti contro le guerre si interroga sul perché il coraggio e l'onestà del voler fare chiarezza, si scontrino immancabilmente con l'italico muro di gomma e con l'imposizione del "silenzio".
Il silenzio è d'oro, dice il proverbio, ma la parola è d'argento. Noi Artisti siam guitti e la parola libera dell'Arte è il nostro pane quotidiano, la sola giustizia possibile quella data all'umile e quella per il povero. Tanto che c'è da pensare d'esser sul binario sbagliato della Giustizia, o a far la fila al botteghino dove si distribuiscono i "bavagli".
Anche per alcuni uomini coraggiosi, l'atto di far chiarezza e di ricercare la giustizia è il vivere quotidiano. Questo è il caso del magistrato Luigi De Magistris, che ringraziamo per aver accettato di dialogare con noi, sulla base della sua esperienza di uomo.
L'Italia è all'emergenza democratica: un luogo ove non esiste più la libertà di satira e dove un magistrato deve combattere per l'indipendenza della sua professione.

Ne parleranno con Luigi De Magistris, Loredana Morandi opinionista e blogger, fondatrice della Rete Artisti contro le guerre, l'attore Saverio Tommasi e l'avvocato Marco Ronchi della Associazione Giuristi Democratici di Firenze. Il dibattito sarà allietato e stimolato dagli interventi artistici dell'attore Saverio Tommasi e dalla satira dissacrante della compagnia dei Paguri, con Daniele Caluri ed Emiliano Pagani.

per la Rete Artisti contro le guerre

Loredana Morandi


Nota allo spostamento di data:

Purtroppo sono sopraggiunti impegni inderogabili e non rimandabili per il nostro ospite, sia a carattere personale che a carattere professionale.
Comunicherò la nuova data dell'incontro, prevista orientativamente per la metà di ottobre, avendola concordata con il Dott. De Magistris, con l'Associazione Giuristi Democratici e con i colleghi artisti entro giovedì 25 settembre prossimo.



Stampa la notizia: SPOSTATO: Artists Against War incontra Luigi De Magistris - Firenze 27 settembre 2008
Inviato da : Lunadicarta - Venerdý, 19 Settembre 2008 - 21:33

 

Cari amici, ho il piacere di annunciarvi l'uscita del nuovo cd

 

copertina.tribal.concept_600

 


TRIBAL CONCEPT

della

BAOBAB INTERNATIONAL ORCHESTRA

ed. Rai Trade distribuito e stampato da "Il Manifesto" dischi

 


Stefano Taglietti, composizione, direzione, pianoforte;
Pino Petraccia, percussioni, kamalengonì e campionatori;
Gianluca Ciavatta, sax soprano e contralto, flauti dolci, chitarra elettrica;
Geoff Warren, flauto traverso e sax soprano;
Janathan Williams, corno;
Fabio Battistelli, clarinetto basso;
Matar M’Baye, percussioni e voce;
Gaby Lester, violino;
Marco Carnevale, tromba;
Antonio Franciosa, bodhran, tar, tamburello, riq, voce;
Walter Cerasani, Basso elettrico;
Fabio Colella, Batteria;

In vendita al costo di 10 € presso tutte le librerie Feltrinelli e nei negozi specializzati.

Dal 12 al 26 Settembre il cd è presente sulle colonnine d'ascolto delle librerie Feltrinelli di Roma, Milano, Napoli e Bari


www.baobabpescara.org
www.myspace.com/baobabinternationalorchestra

 



Stampa la notizia: Tribal Concept - Stefano Taglietti con i Baobap - nuovo cd
Inviato da : Lunadicarta - Mercoledý, 17 Settembre 2008 - 09:18

 

 

 

http://img392.imageshack.us/img392/2926/20settkh6.jpg

 

 

…nel 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, siglata a New York nel 1948,nell’anno dei Diritti Umani ein adesione con la Giornata Mondiale per la Pace del 21 settembre promossa dall’ONU…

 

Concerto per i Diritti Umani

 

SABATO 20 SETTEMBRE 2008

PIAZZA SANT’ANTONIO – TRIESTE

dalle ore 19.30 alle 23.00

 

 

CAPOEIRA TRIESTE - brasile

MAMAYA - musica africana

INDIA E-MOTION DANCE COMPANY - danza indiana

OFFICINE ARTISTICHE - musica e danza africana

WOODEN LEGS - musica irlandese e celtica

 

Rete Artisti contro le guerre

Associazione Penombre

 



Stampa la notizia: Trieste: Concerto per i diritti Umani - 20 settembre 2008
Inviato da : Lunadicarta - Domenica, 17 Agosto 2008 - 10:13

 

Agli amici poeti e alle amiche poetesse,

è morto in questi giorni il maggiore poeta palestinese vivente Mahmut
Darwish, che io avevo avuto l'onore di conoscere alla Fiera del Libro di
Francoforte qualche anno fa.
In suo perenne ricordo una sua poesia e una mia.

Edvino Ugolini 

 

 

Mahmud Darwish

 

 


Mia madre

Ho nostalgia del pane di mia madre
del caffè di mia madre
della carezza di mia madre
ho nostalgia.
Cresce l'infanzia in me
e m'innamoro della vita
chè dovessi morire avrei vergogna
del pianto di mia madre.
Prendimi,
dovessi ritornare,
potessi un giorno tornare,
scialle per la tua frangia,
copri le mie ossa con erba
fatta pura al tuo passo
legami
con una ciocca di capelli
con un filo dell'orlo della veste
ché io diventi dio.
Divento dio se tocco
il tuo cuore.
Mettimi,
dovessi ritornare,
legna nel fuoco tuo
corda al terrazzo di casa.
No, non so stare senza
la preghiera del tuo giorno.
Sono invecchiato, rendimi le stelle dell'infanzia
fammi tornare
come tornano gli uccelli
al nido della tua attesa.

Mahmud Darwish

 

***


Nulla e nessuno può togliere
lo spirito del poeta
nulla e nessuno può togliere le parole
cantate al vento
i versi densi di libertà
di amore umano e divino
nulla
neanche il destino
Vivremo giornate ancora più felici
vivremo stagioni ancora più lunghe
condite dai canti
dei poeti di tuttii i tempi
Vivremo insieme una nuova ed eterna primavera.

Edvino Ugolini



Stampa la notizia: In ricordo di Mahmud Darwish
Inviato da : Lunadicarta - Sabato, 09 Agosto 2008 - 08:26

 

 

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A CANDLE FOR TIBET
 
 
da piazza S. Antonio a Trieste le foto del concerto a cura di Edvino Ugolini
 
 
 
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 Alla serata organizzata dalla Rete Artisti in favore del Tibet alla vigilia delle Olimpiadi di Pechino hanno partecipato moltissimi cittadini accorsi per assistere alle esibizioni vocali del Gruppo Madre Terra e della cantante Myriam. Oltre allo spettacolo si sono avuti momenti di meditazione e di raccoglimento. Interventi ad hoc sono stati fatti dal rappresentante della Rete Artisti Edvino Ugolini, dal rappresentante della Tavola della Pace del FVG Alessandro Capuzzo e da Alessandro Severi che ha coordinato la serata.
 
 


Stampa la notizia: Candle for Tibet - le foto
Inviato da : Lunadicarta - Giovedý, 07 Agosto 2008 - 17:45

 

SERATE PER LA PACE
Ricordiamo per questa sera

Spoltore dalle Ore 21.00 in piazza G. D'Albenzio

 

 

Angeli, Ladri e figli di...
"Musica Immagini e Poesie d'Amore e di Guerra"
 
Con: Stevka Smitan – Tusio De Iuliis – Cam Lecce – Ics Borea
 
Al pianoforte: Gabriella Castiglione
 
La serata sarà ripresa dalle telecamere di TV 6
 
 
Domani 8 agosto serata conclusiva

 

Proiezione di
 
IRAQ: Il Dossier Nascosto
 
Parteciperanno
 
 
ZIAD TARIQ AZIZ
p. JEAN MARIE BENJAMIN
Avv. REMO DI MARTINO
 
 
Firma per la liberazione di Tariq Aziz
 
 
 
 
Confermiamo la presenza di Ziad Tariq AziZ
 
DI j. m. BENJAMIN
 
nella serata conclusiva 8 agosto 2008
 
 
La serata sarà trasmessa integralmente su web
 
 



Stampa la notizia: Ziad Tariq Aziz ospite al Spoltore Film Festival
Inviato da : Lunadicarta - Domenica, 03 Agosto 2008 - 23:20

 

A CANDLE FOR TIBET
 
CONFERENZA STAMPA
 
Trieste: lunedì 4 agosto alle ore 11.00
presso il Bar Libreria Knulp in via Madonna del Mare 7/A
 
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A CANDLE FOR TIBET
 
Giovedì 7 agosto, alle 21 si svolgerà in Piazza Sant’Antonio a Trieste un incontro di sostegno al Tibet alla vigilia delle Olimpiadi di Pechino.

 

La manifestazione, promossa dall’Ass. Penombre - Rete Artisti contro le guerre e dal Coordinamento Wesak-Italia www.wesak-italia.it,, aderisce all’evento internazionale A Candle for Tibet - www.candle4tibet.org che invita ad esporre sulle finestre di tutto il mondo una candela accesa la notte della vigilia delle Olimpiadi.

Verranno eseguiti dei canti spirituali di tutte le tradizioni dal Gruppo Madre Terra, diretto da Emiliana Brero e formato da Alessandra Franco, Anna Garano ed altri elementi di spicco della scena musicale ed artistica triestina.

Porterà il suo contributo al Tibet anche Myriam Cannas, con i suoi canti in aramaico www.nafsha.com. Myriam, nome di battesimo Denise Cannas, è conosciuta soprattutto all’estero e questa sarà la prima volta che canterà pubblicamente a Trieste, sua città natale.

Ai canti seguiranno delle preghiere e una meditazione di sostegno al Tibet con l’accensione di fiaccole e candele.

Alla serata hanno aderito numerose associazioni di Trieste, tra cui Tavola della Pace del FVG, Arci, Zeleni Center, Movimento Umanista.

Non saranno purtroppo presenti i rappresentanti dei Centri Buddisti di Trieste e Udine in quanto già impegnati in ritiri spirituali e alla grande manifestazione pro Tibet dell’8 agosto ad Assisi.

Nel corso della serata verrà inoltre ricordato l’anniversario dei bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki, in quanto avvenuti a cavallo del 7 agosto (il 6 e il 9).
 
L’8 agosto, inoltre, aderendo alla manifestazione internazionale LIGHT YOUR OWN FLAME FOR HUMAN RIGHTS www.sadsmokymountains.net , alle ore 13 italiane, in corrispondenza con l’inaugurazione dei giochi olimpici verranno accesi dei fumogeni rossi sull’altopiano triestino.
Queste colonne di fumo rosso sono una manipolazione cromatica del fumo eruttato l’11 settembre del 2001 dalle Torri Gemelle e il loro colore manifesta la vergogna-tristezza-indignazione contro la violazione dei diritti umani.

Oggi in Tibet, Sudan, Birmania, Afghanistan, Iraq, Palestina; ieri in Africa, Europa e USA; domani chissà dove tra Oriente e Occidente, nel Sud o nel Nord del mondo.



Edvino Ugolini
Associazione Penombre - Rete Artisti contro le guerre
www.artistsagainstwar.eu

Alessandro Severi
Coordinamento Wesak Italia
www.wesak-italia.it

 



Stampa la notizia: Trieste: a Candle for Tibet
Inviato da : Lunadicarta - Venerdý, 01 Agosto 2008 - 22:23

CREATIVA 2008

Venerdì 23 maggio 2008

I fili tenuti per un anno intero stanno per essere annodati. Le opere di Mail Art sono già imbustate pronte per essere esposte. Patrizia le ha preparate una per una, oltre 200 da 25 nazioni, sul tema ALT! Sviluppato in tutte le forme: ALT! gridati contro la violenza, la tortura e la guerra, ALT! come giochi di parole ed alt! piccoli piccoli ma fantasiosi e giocosi che dimostrano

 



Leggi tutto... (7224 byte rimanenti) Stampa la notizia: Creativa 2008 - Le cronache di Franco Piri Focardi
Inviato da : Lunadicarta - Mercoledý, 30 Luglio 2008 - 20:52

 

Viaggio Solidale in Kurdistan

Edvino Ugolini

 

 

Dal 24 luglio al 6 agosto la Rete Artisti, con il suo rappresentante Edvino Ugolini, partecipa al viaggio solidale in Kurdistan. Durante il viaggio si terranno incontri con le associazioni kurde, nell'ambito dellacollaborazione tra le associazioni italiane e kurde per la difesa dei diritti umani della popolazione kurda.

 

 

Mercoledì 30 luglio 2008, 14:46Ierı abbıamo avuto due ıncontrı ın mattınata con un assocıazıone per ı dırıttı umanı e con un partıto dı sınıstra. Il pomerıggıo sıamo statı su un ısola nel lago dı Van dove sı trovano ı restı dı un antıca chıesaarmena del decımo secolo d.C. La sera abbıamo avuto un altro ıncontro con la sındaca dı Bostanıcı, un comune vıcıno a Van.Questa mattına cı sıamo ıncontratı con ıl sındaco dı Hakkarı che e venuto a Van per assıstere al processo contro 40 persone accusate dı oltraggıo che hanno partecıpato alla festa del Newroz dı quest anno ın marzo, nel corso del quale ın tutto ıl Kurdıstan sı sono avutı 5 mortı e 2000 ferıtı aseguıto deglı scontrı con la polızıa.Abbıamo partecıpato come delegazıone ıtalıana alla prıma udıenza dı questo processo ınsıeme aısındacı deı comunı ınteressatı.Il gruppo rıprende oggı ıl suo vıaggıo, mentre ıo mı fermo a Van. Domanı spero dı vısıtare ı due centrıculturalı della cıtta.

Edvıno

 

Lunedì 28 luglio 2008, 21:17

Quı tutto bene. Sıamo partıtı gıovedi per Istanbul e sıamo arrıvatı ın serata a Dıarbakır capıtale del Kurdıstan. Cı sıamo spostatı ın varıe localıta del sud est del Kurdıstan turco. Abbıamo avuto varı mıncontrı con le assocıazıonı e con ı rappresentantı delle munıcıpalıta localı.L`altra sera a Cızre abbıamo partecıpato ad una serata poetıca e abbıamo conoscıuto varı poetı localı.Oggı ın serata sıamo gıuntı a Van seconda cıtta del Kurdıstan.

Abbıamo avuto un ıncontro con ıl sındaco e abbıamo parlato della sıtuazıone attuale e dı alcunı progettı propostı dalle assocıazıonı coınvolte nel sostegno alla popolazıone kurda. Come Rete Artıstı avro ın questı gıornı un ıncontro con ı rappresentantı deı due centrı culturalı dı Van.Fıno al prossımo report vı mando salutı solıdalı e artıstıcı.

Edvıno

 

Ultımo report dal Kurdıstan, dalla cıtta dı Van sull omonımo lago.

Purtroppo non sono rıuscıto a vısıtare ı due centrı culturalı ın quanto ıl prımo era chıuso e dell altro mancava ıl responsabıle. Il sındaco dı Bostanıcı cı aveva detto che ı centrı culturalı sono autonomı ma ıo sınceramente su questo ho qualche dubbıo. Mı dımentıcavo che qualche gıorno fa avevo conoscıuto alcunı poetı kurdı che avevano partecıpato al premıo dı poesıa nella cıttadına dı Cızre e che e dedıcato ad un poeta scomparso qualche tempo fa. Ho appreso anche che alcune persone che avevano assıstıto al premıo sono state arrestate.
Non sı conoscono ı motıvı dell arresto.

Mı sono fatto un gıro per la cıtta dı Van e ho rıscoperto glı angolı che avevo conoscıuto nel 2003 ın occasıone del Newroz. A proıposıto dı Newroz, non abbıamo potuto partecıpare all udıenza dı ıerı ın quanto era a porte chıuse, per cuı cı sıamo lımıtatı a stazıonare neı corrıdoı e davantı al trıbunale. Nel pomerıggıo dı oggı un forte boato ha scosso la vıa prıncıpale, proprıo nelle vıcınanze dell albergo dove alloggıo. Mı sono precıpıtato ın strada e ho appreso che era scoppıata una bomba rudımentale davantı alla sede dı una banca. Per fortuna nessun ferıto. Non sı hanno ulterıorı notızıe ın merıto.
Domanı faccıo rıtorno ın Italıa, con partenza da Van vıa Istanbul.



Stampa la notizia: Report dal Kurdistan (2008) - Edvino Ugolini
Inviato da : Lunadicarta - Venerdý, 18 Luglio 2008 - 01:58

Mi scuso e non supplicherò mai abbastanza di iscrivere la mia nuova email ai comunicati stampa di tutti gli Artisti ( lorimoran63[at]yahoo.it ), perché stavolta sono veramente dispiaciuta di apprendere la notizia dell'evento organizzato da Tommasi soltanto al suo termine... eh si.. stavolta "bischera" son me medesima.. Dovete sapere infatti, che Saverio Tommasi è uno dei primissimi organizzatori di una piazza per "Artists Against War", nella sua bella cittadina di Antella, in provincia di Firenze, (clicca qui).

Che ti combina oggi e per i tre giorni appena trascorsi Saverio? Leggete di seguito ...

 

Firenze. Fino al 17 luglio l'attore Saverio Tommasi vivrà giorno e notte in una gabbia di metallo e filo spinato sopra il tetto del suo furgoncino. Il mezzo sosterà a piazzale Michelangelo. Alle 19.00 in scena il 'dialogo tra uomo e rom'

 

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TRE GIORNI IN GABBIA PER DIRE NO AI CPT

 

170 per 120 centimetri. Sono le dimensioni della gabbia dove a partire da oggi vivrà per tre giorni l'attore Saverio Tommasi.
La rete metallica circondata di filo spinato è stata installata questa mattina sul tetto del suo furgoncino che sosterà fino al 17 luglio a Piazzale Michelangelo a Firenze, davanti agli sguardi incuriositi dei turisti e degli automobilisti. Tommasi ha scelto questa singolare performance artistica di protesta "perché mi piace un teatro - sottolinea - che possa influire nella vita sociale".
L'attore fiorentino mangerà e dormirà all'interno della gabbia per almeno 72 ore. Intorno a lui i firmatari dell'appello contro i Cpt (tra i quali Marco Bazzichi, Lisa Clark, Ornella De Zordo, Tommaso Fattori, Mercedes Frias) che verrà fatto sottoscrivere anche ai passanti. L'iniziativa simboleggia la relegazione del diritto alla dignità dell'esistenza. 'Crediamo - si legge nell'appello - che rinchiudere in gabbia persone che non hanno commesso alcun reato sia un abominio, una grave violazione dei più elementari diritti dell'uomo e dei principi fondamentali del diritto internazionale'. Per rendere comprensibile il messaggio anche ai turisti è stato realizzato anche un volantino tradotto in più lingue ed un video scaricabile dal sito www.saveriotommasi.it.
Durante la maratona di protesta, ogni giorno intorno alle 19.00 Tommasi interpreterà in anteprima estratti di "Dialogo tra Uomo e Rom", testo di Domenico Guarino contro le discriminazioni e contro gli stereotipi che vengono utilizzati nei confronti dei Rom. Costruito grazie alle indicazioni fornite dal gruppo 'osservAzione' (Associazione di promozione sociale impegnata nella lotta contro l`anti-ziganismo e le violazioni dei diritti umani e per la promozione dei diritti di rom e sinti in Italia), il testo passa in rassegna i più frequenti, ed abusati, luoghi comuni cui siamo soliti affidarci. Alla fine l¹uomo ed il rom (termine che in lingua Romanes significa "uomo"), come in un gioco di specchi, si scopriranno molto simili l'uno all'altro. Entrambi appartenenti ad un'unica razza, quella umana, che sopravvive grazie, e non a dispetto delle differenze.

www.saveriotommasi.it

www.controradio.it

 

Appello: Per dire NO ai CPT in Toscana

 
L'amministrazione comunale fiorentina prospetta la possibilità di costruzione di un Centro di Permanenza Temporaneo anche in Toscana; per questo abbiamo deciso di chiuderci in una gabbia, in un recinto di rete metallica e filo spinato, a simboleggiare la relegazione del "diritto alla dignità dell'esistenza"; crediamo infatti che rinchiudere in gabbia persone che non hanno commesso alcun reato sia un abominio, una grave violazione dei più elementari diritti dell'uomo e dei principi fondamentali del diritto internazionale.
 
L'Occidente scatena guerre e affama le popolazioni con una gestione iniqua delle risorse del pianeta: è normale che la gente scappi, emigri e chieda una fetta del benessere di cui godono solo pochissimi privilegiati. Entrare in Italia in maniera "regolare" è poi impossibile: viene chiesto a donne e uomini di dimostrare di avere già un lavoro, se non lo puoi dimostrare non entri, e se entri vieni espulso tramite l'inumana detenzione nei CPT.
 
In un periodo in cui la politica ha smesso di rispondere ai bisogni delle persone, mettere in gioco i propri corpi non è più una scelta ma una necessità.
 
 

Diciamo NO a un centro di permanenza temporaneo in Toscana.Diciamo SÌ a politiche di accoglienza, SÌ ai diritti, SÌ alla dignità di un'esistenza fuori da politiche di guerra e repressione.

 

Promotori (in ordine alfabetico):
Marco Bazzichi
Lisa Clark
Ornella De Zordo
Tommaso Fattori
Mercedes Frias
Saverio Tommasi

 



Stampa la notizia: Saverio Tommasi: No CTP a Firenze !
Inviato da : Lunadicarta - Lunedý, 14 Luglio 2008 - 18:20

Ho appena ricevuto il comunicato stampa e la locandina da Taisir Masrieh, ve lo giro con la breve recensione che è sul loro sito (ma ne abbiamo una più dettagliata anche qui su Bloggersperlapace). Ne approfitto per pregare Taisir di farmi avere anche la loro programmazione italiana e..
 
Buon viaggio!
 
Loredana Morandi
 
 
 
 
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MARAM
 
Oriental Ensemble
 
 
 
Un viaggio nel Mediterraneo alla scoperta di ritmi, suoni e cultura medio-orientale.
 
 
Il repertorio musicale di MARAM Oriental Ensemble abbraccia tutta la sponda orientale del Mediterraneo, partendo dalla Tunisia passando per l'Egitto, fermandosi in Palestina, Libano, Siria, Iraq e arrivando fino alla Turchia. Un repertorio vasto ed eterogeneo, che comprende brani folcloristici, canti popolari, musica classica orientale, brani dei più grandi compositori arabi.Un repertorio vario anche nei toni e nello stile, capace di toccare tutte le corde della musica grazie a una selezione di pezzi che spaziano dalle melodie più sofisticate a quelle più spensierate, offrendo quindi sia brani impegnati che ritmi festosi.
 
 
 
Taisir Masrieh, oud, nay e voce Giuliano Matozzi, percussioni Marco Franci, basso e voce Luz Pierotti, flauto traverso Riccardo Donadio, violoncello Stefano Pioli, pianoforte
 
 
Ascolta il brano "Im Sa'ed"
 
 
 *clicca sull'immagine per ingrandirla
 


Stampa la notizia: MARAM Oriental Ensemble: Concerti in Terra Santa
Inviato da : Lunadicarta - Lunedý, 14 Luglio 2008 - 06:22

Rete Artisti contro le guerre

 

La Rete Artisti contro le guerre aderisce solidale all'evento promosso dal Presidio permanente No Dal Molin ed invita gli Artisti e le Artiste a parteciparvi:

Per contatti con la Rete Artisti contro le guerre

Loredana Morandi (Portavoce Stampa Nazionale)

348/7490558

Edvino Ugolini (Rete Artisti del Nord Est)

349/0528248

 

L'Appello ... (english follow)

 

nodalmolin

 

NO DAL MOLIN” FESTIVAL

 

Vicenza, 4-14 September 2008

 
APPELLO A CANTAUTORI, GRUPPI MUSICALI, ARTISTI ED ATTORI

 

Sono quasi venti mesi che, sotto un tendone bianco, presidiamo il territorio limitrofo all’aeroporto Dal Molin di Vicenza; vogliamo impedire che venga realizzata una nuova installazione militare statunitense a millecinquecento metri in linea d’aria dal centro cittadino.
La nostra storia la conoscete; è quella di donne e uomini che vogliono ribellarsi alla guerra difendendo il proprio futuro. In questi mesi abbiamo organizzato grandi manifestazioni, ma anche tante azioni: dalla piantumazione di 150 alberi all’interno del Dal Molin fino all’occupazione della Prefettura vicentina che ci è costata 30 denunce. Ma abbiamo anche riscoperto il valore del fare comunità, delle relazioni umane, dello stare insieme: per questo nel 2007 abbiamo organizzato un Festival di 10 giorni che quest’anno vogliamo replicare.

Ad ottobre, a Vicenza, si terrà il referendum consultivo sul progetto statunitense, che, per due anni, ci è stato negato; noi a settembre –dal 4 al 14 – realizzeremo la seconda edizione del Festival No Dal Molin.
Il 21 giugno, inizierà la campagna d’estate, per sensibilizzare ancora una volta i cittadini sulla triste sorte a cui è stata destinata Vicenza, il Festival di settembre sarà per noi forse l’ultima occasione per far sentire la nostra voce.     

Il Festival No Dal Molin, non è una festa qualunque, non è fatta solo di musica,  birra e salsicce, l’anno scorso, ad esempio, molti sono stati i momenti di confronto e dibattito anche con personaggi importanti come: Alex Zanotelli, Don Gallo, Naomi Klein,  Mustafa Barghouti e Tano D’amico, che hanno voluto attraversare quel luogo per capire cosa stava succedendo a Vicenza.

Nell’edizione 2007 del Festival hanno dato il loro contributo, anche numerosi artisti che, aggirando le leggi di mercato, hanno deciso di farci un regalo suonando per noi, tra questi: Mercanti di Liquore, Assalti Frontali, Folkabbestia, East Rodeo, Luca Bassanese, Piccola Bottega Baltazar, OPB, Mario Pirovano e Patricia Zanco. Crediamo anche noi di avergli fatto un regalo, dando loro la possibilità di vivere da dentro un movimento fatto di persone “normali” che da due anni mettono in discussione  le proprie sicurezze. Persone: casalinghe, padri di famiglia, studenti, precari, pensionati, bambini che hanno rivoluzionato la loro quotidianità ed hanno riscoperto la bellezza di stare insieme per reagire alle imposizioni che vengono dall’alto. L’anno scorso il Festival è stato questo: idee, energie e creatività di una comunità che crede  sia arrivato il momento di scegliere il proprio futuro.

Ma questa non è solo la nostra storia, negli ultimi anni, nel nostro paese, molti si stanno mobilitando per difendere i propri territori e la propria dignità, dalla Val Susa a Chiaiano, la gente lotta  contro la devastazione ambientale e un modello culturale e politico che non vuole ascoltare le istanze dei cittadini. L’unica risposta che lo Stato democratico sa darci è minacciare l’invio dell’esercito. Per questo motivo, in quei giorni a Vicenza ci saranno tutte queste realtà, tutti i nostri amici e compagni di lotta che, da nord a sud della penisola,  credono come noi, che esista un nuovo modo di far politica, insieme, dal basso.   

A voi rivolgiamo un appello: aiutateci a rendere questa dieci giorni indimenticabile, con la vostra presenza, con la vostra esibizione, con il vostro sostegno. Vi chiediamo di mettere la vostra creatività al fianco dell’arcobaleno che sventolerà su Vicenza in quei giorni. Il Festival è anche il nostro modo collettivo per raccogliere i fondi necessari alla mobilitazione, al mantenimento del Presidio Permanente, alla realizzazione di nuove iniziative.

Presidio Permanente No Dal Molin – Vicenza



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Inviato da : Lunadicarta - Sabato, 05 Luglio 2008 - 22:50

 

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Anime e Manga per la Pace

Fontana di Trevi - 5 luglio 2008

 

 

Oggi pomeriggio si è svolto un raduno cosplay, Anime e Manga per la Pace, organizzato da Rete Artisti contro le guerre e i ragazzi cosplay dei gruppi Cosking (www.cosking.com) e Nerc (www.nerc-cosplay.net) a Fontana di Trevi in Roma.

E' stata una occasione per l'ennesimo divertente evento cosplay e per celebrare le premiazioni che non abbiamo potuto effettuare il 2 giugno. Infatti in occasione del 2 giugno la Rete Artisti, in segno di approvazione e sostegno alle iniziative dei gruppi cosplay romani, Cosking e Nerc, ha donato loro i due nuovi siti web, realizzati appositamente per loro dalla The Next System. Per l'evento del due giugno sono stati inoltre premiati per la strepitosa partecipazione anche contro gli eventi atmosferici: Cucciolo e Ino Yamanaka, per aver guidato la "Para-para" pure sotto la pioggia. ^^

Per la partecipazione all'evento di oggi 5 giugno sono stati premiati: il miglior gruppo dall'anime Naruto; il miglior costume maschile: Gohan di DragonBall (Boulayo) e il miglior costume femminile: Nana dall'anime Nana.

Alcuni tra i nostri amici, il prossimo fine settimana saranno a Pisa, ma stiamo pensando di organizzare una partecipazione massiccia alla Gita su Roma di Grillo e.. con l'aiuto dei meetup!

 

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i vincitori odierni dall'anime Naruto: Itachi, Neji, Konan e Sasuke

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dall'anime Nana il miglior cosplay femminile

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Cucciolo e Ino Yamanaka gli instancabili danzatori di para-para

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Gohan da DragonBall vincitore del miglior cosplay maschile

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 Neji - da Naruto, in uno scatto Ansa di Luciano De Castillo

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Roy Mustang da Full Metal Alchemist e Itachi da Naruto

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.. e il primo cosplay di Alex, un apprendista ninja del Villaggio della Foglia (Naruto)

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 la giapponesina con gohan

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ancora i personaggi dell'anime Nana 

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qui i due giovanissimi organizzatori Cosking e Nerc (Lori in shinigami cosplay da Bleach) 

le altre foto all'interno (domattina)..



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Inviato da : Lunadicarta - Lunedý, 23 Giugno 2008 - 23:11

 

Mi ha appena scritto Stefano Taglietti per avvisarmi della uscita del suo nuovissimo CD, contentente il brano Memoirs of Elagabalus.. una nuova interessantissima produzione artistica dell'amico compositore.. di seguito la copertina e tutte le info..

 

 

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Nuovo cd di Stefan Hakenberg e Stefano Taglietti

 

The Egg Musher
Musica: Stefan Hakenberg
libretto: Michael Kerstan
time 41'28"

 

Memoirs of Elagabalus
Musica: Stefano Taglietti
libretto: Fabio Ciolli ed. Rai Trade
time 35'46"
 
 

EL CIMARRON ENSEMBLE
Robert Koller, baritono
Ran Seo-Katanic, soprano
Khac-Uyen Nguyen, violino
Gumdl Aggermann, flauti
Chrisina Schorn, chitarra
Ivan Mancinelli, percussioni

 

cd vdm 038-003
http://www.vdmrecords.com/shop3/
VDM records vicolo Silvestri 61 Roma


L'Opera in un atto e cinque scene Memoirs of Elagabalus è stata eseguita in forma scenica con la regia di Michael Kerstan presso:

Ingolstadt, Germania, Spazio Audi, Luglio 2007 prima esecuzione assoluta

Repubblica Ceca Banska Bystrica Slowakia Slowakian Composer Association Ottobre 2007

Fresno, California - U.S.A. per il trentennale dell'istituzione musicale Orfheus, marzo 2008

Krakau Festival - Union de Compositeurs Polonais Section Cracovie SALLE AULA FLORIANKA, Krakow, Musikakademie Maggio 2008

prossime esecuzioni sono previste in Italia, Francia, Germania.



http://stefanhakenberg.com/
http://www.stefanotaglietti.com
http://elcimarronensemble.com/



Stampa la notizia: Memoirs of Elagabalus  - Stefano Taglietti
Inviato da : Lunadicarta - Mercoledý, 18 Giugno 2008 - 23:19

 

Venerdì in piazza Barberini a Roma, nel corso della manifestazione nazionale sulla Sicurezza del Lavoro e contro le Morti Bianche, si terrà il concerto della Cooperativa Vapordotti, gruppo fondato dall'amico artista Marco Chiavistrelli, artista impegnato sul fronte dei diritti umani e sindacali, e che sarà portavoce sul palco per il Comitato Amianto e Geotermia.

Vi aspettiamo tutti a questo ennesimo atto di impegno sociale di un artista!

 

 

Marco Chiavistrelli parteciperà cantando e parlando a nome del Comitato amianto e geotermia a un concerto che si terrà durante la manifestazione nazionale sulla sicurezza sul lavoro e contro le morti bianche a Roma in piazza Barberini dalle 10 del mattino alle 18 del pomeriggio, il 20 giugno 2008. Eseguirà alcune canzoni di sua composizione tra cui la Cooperativa vapordotti, racconto vero e straziante di una cooperativa sterminata dall’amianto, 14 operai deceduti su 17 coi 3 superstiti gravemente ammalati. Il dramma dell’amianto nelle lavorazioni industriali ha segnato di morte sofferenza e malattia decine di migliaia di lavoratori, ogni anno perdono la vita 3000 operai per le conseguenze devastanti dell’asbesto. Il Comitato amianto e geotermia ha sollevato il coperchio dell’impunità della corruzione e dell’insensibilità cui la zona di Larderello in toscana, la famosa Geotermia così lodata da propagande superficiali, era sottoposta dall’intreccio apparentemente inossidabile di interessi industriali (Enel) e istituzioni locali (comuni, provincia, Asl, Arpat, organi di vigilanza). Politiche succubi e assenti dal punto di vista preventivo informativo e sanitario hanno permesso la dispersione di migliaia di tonnellate di amianto sul territorio, con un ritardo clamoroso nell’applicazione della legge del 1992, una susseguente dispersione di fibre durante lavorazioni scavi riassetti manutenzioni che è proseguita sino ai giorni nostri. Grazie alle lotte e denunce anche a mezzo canoro.. del comitato si è iniziato proteggere i siti inquinati e una grossa fetta di lavoratori ha preso coscienza dei propri diritti ottenendo anche parziali riconoscimenti dei benefici previdenziali. Prosegue comunque un’assenza di bonifica completa e di protezione preventiva del territorio e della popolazione rispetto alla dispersione dell’amianto abbandonato nei decenni precedenti e resta un mistero la non proclamazione della zona geotermica come zona di interesse nazionale per esposizione ad amianto.

LA CAROVANA DELLA RETE NAZIONALE PER LA

SICUREZZA SUL LAVORO

ARRIVA A ROMA - PIAZZA BARBERINI

20 GIUGNO 2008 DALLE 10.00 ALLE 18.00

PRESIDIO CON ASSEMBLEA PUBBLICA

Una delegazione sarà ricevuta dal Ministero del Lavoro Via Veneto 56 (regolarmente autorizzata)

SPETTACOLO MUSICALE CON I CANTAUTORI

Marco Chiavistrelli e il suo Gruppo

Piero Brega fondatore del Canzoniere del Lazio

BASTA OMICIDI SUL LAVORO

GIU' LE MANI DAL DECRETO 81/2008

CONTRO LA PRECARIETA' DELLA VITA

per una nuova stagione di diritti e giustizia

Partecipano: operai e delegati ThyssenKrupp torino con Ciro Argentino; delegati rls operai e familiari vittime ilva di taranto; comitato 5 aprile per il la sicurezza e la salute sullavoro Roma; Nodo Lavoro Sinistra Europea; Federazione PRC di Roma; Ciro Crescentini sindacalista licenziato dalla CGIL; lavoratrici e lavoratori appalti pulizie comune Taranto; operai e lavoratori Polimeri e precari Ravenna; assemblea lavoratori autoconvocati roma; USI ait roma e nazionale; slai cobas per il sindacato di classe; operai e lavoratori porto marghera; operai e delegati hub portomarghera; comitati contro l'amianto; cobas dalmine bergamo; operai e delegati Bonduelle bergamo; comitato lavoratori trasporti torino; sindacato lavoratori in lotta napoli; comitato immigrati roma e napoli; operai e lavoratori porto marghera mestre venezia; operai cooperativa Hub venezia; tecnici prevenzione e ispettori roma taranto; operai e lavoratori precari e cantieri navali palermo; istituto tumori milano e rappresentanze comitato no expo Milano; attrice contro roma; teatro delle ceneri bologna; associazione writers nazionale; associazione Militanz; piattaforma comunista; associazione linea 5 Molfetta.

Dedicato a Guglielmo Simoneschi - Magistrato

e ai morti di lavoro

 



Stampa la notizia: Cooperativa Vapordotti a Roma il 20 giugno 2008
Inviato da : Lunadicarta - Giovedý, 05 Giugno 2008 - 23:24

Per gli amici del Movimento Mondo Senza Guerre, che erano sul ponte con gli Artisti passo parola al prossimo evento per la pace da loro organizzato! Io ci vado e con me gli Artisti, voi non mancate, ok?

 

 

 

No allo scudo spaziale USA in Repubblica Ceca, no all'appoggio del governo italiano!
 
RIARMO NUCLEARE?
NON SVEGLIAMOCI TROPPO TARDI
 
Mercoledì 11 giugno ore 17.00 in piazza per l'arrivo di Bush, in pigiama ed orsetto

 

 

Da due anni a Praga è in atto una protesta contro il progetto del governo USA di uno scudo spaziale in Europa, nell'ambito di un più ampio piano americano.Il progetto degli Stati Uniti nello specifico è l' NMD – sistema missilistico nazionale, un progetto molto complesso che prevede la produzione di nuove armi e l'installazione di basi militari americane in diversi punti del pianeta. In particolare in Europa il primo passo è l'installazione di un radar in Repubblica Ceca (comunemente definito "scudo spaziale") e di una base con missili intercettori in Polonia.E' evidente, come dice anche Chomsky, secondo le parole della maggiore agenzia di ricerca legata al Pentagono, la Rand Corporation, che "non si tratta solo uno scudo, ma di un'abilitazione all'azione." L'autorevole analista Lawrence Kaplan scrive che "la difesa missilistica serve a conservare la capacità americana di esercitare il potere all'estero. Non riguarda la difesa, è un'arma di offesa ed è per questo che ne abbiamo bisogno." Non è quindi un arma di difesa, bensì di attacco e di controllo delle popolazioni europee e limitrofe che mette a rischio la stabilità dei rapporti internazionali e che già ha scatenato una corsa al riarmo, anche nucleare, delle più importanti potenze mondiali quali Cina e Russia, fin dalle loro ultime dichiarazioni.Dal 13 maggio di quest'anno due attivisti del Movimento Umanista a Praga, Jan Tamas e Jan Bernard, hanno iniziato uno sciopero della fame, per chiedere al governo di dare ascolto ai cittadini: secondo recenti sondaggi più del 70% della popolazione ceca si è espresso contro l'installazione del radar.Il governo continua ad ignorare la volontà del popolo in netta contrapposizione ad ogni principio democratico, per questo è stato lanciato un appello a cui hanno risposto più di trenta città europee e nel mondo, con l'appoggio di politici, scienziati, personaggi del mondo dello spettacolo, gente comune fino agli Stati Uniti con l'adesione di un membro del Congresso USA.In Italia in molte città anche l'Ass. Umanista Mondo Senza Guerre ha accolto l'appello ed in particolare a Roma dal 19 maggio Edoardo Calizza e Federica Fratini, hanno iniziato uno sciopero della fame. L'Italia dal febbraio 2007 è coinvolta in questo progetto, infatti con la firma di un accordo all'insaputa dei cittadini ha appoggiato la realizzazione del progetto degli Stati Uniti, impegnandosi a concedere spazi ed ingenti risorse economiche, che ovviamente vengono prese dai fondi pubblici.La scorsa settimana sono state consegnate due lettere al Presidente Napolitano (una da parte di Mondo Senza Guerre, le seconda del consigliere comunale, segretario del Partito Umanista di Palermo, Fabrizio Ferrandelli) per chiedergli di essere ricevuti e che il Presidente faccia pressione affinchè l'Italia si faccia portavoce di una politica distensiva a livello internazionale e volta alla costruzione della pace. Si chiede a Napolitano inoltre di rompere il silenzio dei media e del governo su di un tema così importante, per informare gli italiani e far comprendere il rischio che la partecipazione a questo progetto fa correre al nostro Paese.

 

Mercoledì 11 giungo alle ore 17.00 a P.za Esedra accoglieremo Bush, con l'ormai famosa manifestazione: "Teddy Bears for Peace". In pigiama e con i nostri orsetti di peluche, allo slogan di "RIARMO NUCLEARE NON SVEGLIAMOCI TROPPO TARDI" .

 

Invitiamo tutte le persone che vogliono un futuro di pace a partecipare con noi!

 

http://www.youtube.com/watch?v=ZxksVPYax4U&eurl=http://www.nenasili.cz/it/1041_roma

 

Vi invitiamo inoltre a sostenere la campagna andando sul sito www.nonviolenza.net e firmando la petizione on-line.La nostra protesta non si fermerà fino a quando non otterremo il giusto spazio nei media ed i cittadini italiani sappiano davvero cosa sta accadendo!Non ci fermeremo fino a che il governo italiano non muoverà passi ben precisi verso una politica di disarmo, facendo sì che l'Italia, come la Costituzione recita all'articolo 11 sia "un paese che ripudia la guerra". 

 

Siamo di fronte ad una scelta: Pace crescente o distruzione crescente.

Diamo una possibilità alla Pace! 

 

Edoardo Calizza

Mondo Senza Guerre Movimento Umanista



Stampa la notizia: Mondo Senza Guerre Movimento Umanista ad Artists Against War
Inviato da : Lunadicarta - Domenica, 01 Giugno 2008 - 12:34

Artists Against War
Un ponte di pace tra i 4 elementi
2 giugno 2008
 
 
La Rete Artisti contro le guerre è lieta di presentare i partecipanti della quinta edizione di "Artists Against War, Un Ponte di Pace tra i 4 Elementi", evento spettacolo che si terrà sul Ponte di Castel Sant'Angelo dalle 10:00 alle 24:00 del 2 giugno 2008!
 

Anime & Manga Cosplay

 

In collaborazione con la A.Na.Co. Roma (Associazione Nazionale Cosplay) ed i gruppi Cosking e Nerc dalla mattina (ore 10:30 circa) si terrà il raduno cosplayers con "Passeggiata sul Ponte monumentale degli Angeli", danze sui temi della j pop, interpretazioni e recita dei Personaggi, Giochi, Caccia al Tesoro, Musica, Video e Amv dedicati ai nostri Anime e Manga preferiti.
Per la realizzazione di tutti questi eventi, si ringrazia in modo particolare la Jaku Toys di Roma e Gianluca Devoto!
 

Gli Artisti

 

Edvino Ugolini il poeta triestino, Stella Cappellini sassofonista dalla Toscana, Loredana Morandi pittrice, Paolo Ragni scrittore, Gennaro Francione - il Giudice Drammaturgo e Anticopyright, Francesco De Cicco attore, Gemma Andreini attore, Franco Piri Focardi pittore e poeta, Andrea Serafini, Stefania Maccari, gruppo Nerc Cosplay, gruppo Cosking Cosplay, Deva Capone hiphopper writer, Gabriele Cigna, da Torino il gruppo rock Acusma – Alessandro Suragni – Efisio Cambedda – Cosimo Sapane – Marco Di Palo – Emanuele Taverna; da roma il gruppo musicale PuraUtopia; Michelangelo Severgnini con un video girato in Iraq; Mario Palmieri attore, Chiara Alivernini attrice, Francesca Cataldo attrice, Le Tre dal Sud America, i Roma Calibro 9 e tanti altri che stanno confermando ancora in queste ultime giornate prima dell'evento ...

 

Le Associazioni

 

Sul ponte, con gli Artisti e gli Artisti Cosplay, saranno presenti gli stand di numerose associazioni e movimenti:

Grilli Romani: se per caso non lo avete già fatto, presso il loro stand sarà possibile firmare per i 3 referendum sul mondo dell'informazione.
 
GreenPeace: dove potrete trovare ampia informazione sulle battaglie internazionali per l'ambiente e per le specie animali a rischio di estinzione.
 
Ecoriflesso: il gioco da tavolo ambientalista, con il quale potrete divertirvi a "salvare il mondo" da cataclismi e inquinamento.
 
Scie Chimiche: avete presente quelle scie biancastre che solcano i nostri cieli? A Roma è nato un movimento spontaneo, che si prefigge lo scopo di studiarne la comparsa nei cieli, da chi e da cosa vengono prodotte e gli effetti sulla popolazione.

Campagna "Un Europa di Pace": la Comunità per lo Sviluppo Umano che si batte per eliminare le armi nucleari dal territorio europeo.
 
No al trasmettitore dello Scudo Stellare in Repubblica Ceca: La comunità che in Italia sostiene e aderisce allo sciopero della fame di protesta contro il National Missile Defence americano. L' NMD è un sofisticatissimo sistema satellitare di puntamento per i missili intercontinentali a testata nucleare. Da circa una settimana è presente a p.le Flaminio uno stand di informazione su questa campagna ove sono inoltre presenti i ragazzi che hanno aderito personalmente all'international hunger strike against NMD.
 
I Corvi: movimento studentesco, che interverrà all'evento Artists Against War con musica e gioiosa follia.
 
Associazione Wael Zuaiter: che porterà le danze arabe della Terra Santa, la Dabka Palestinese.
 
Si ringraziano inoltre l'Associazione Ex Lavanderia e l'Horus occupato di Roma.Parteciperà inoltre l'Associazione ViviVitinia.
 
Associazione ARGON - weblog community Bloggersperlapace: è l'associazione nata tra gli Artisti bloggers della Rete, il popolo artistico della rete che ha appena dato vita al Portale per blog gratuito Artists Against War.
 

Vi aspettiamo !!!per la Rete Artisti contro le guerre

Loredana Morandi

Rete Artisti contro le guerre - portavoce ufficio stampa

Pres. Ass.ne Argon - Bloggersperlapace.org

Il portale dei blog per gli artistihttp://www.artistsagainstwar.eu/

per contatticel 348/7490558

 



Stampa la notizia: Artists Against War - V edizione - Tutti i Nomi !
Inviato da : Lunadicarta - Lunedý, 26 Maggio 2008 - 01:16

 

 

GrilliRomani ad Artists Against War !

 

 

Attenzione!!!

Sul Ponte degli Artisti, ovverosia ai piedi del mausoleo di Adriano (Arch. Demetriano 123 d.C.) e sotto la protezione benevola della spada dell'Arcangelo San Michele, è appena approdato un banchetto grillino!

L'evento Artists Against War 2008 avrà così il piacere di ospitare un banchetto grillino, presso il quale potrete firmare per i 3 referendum proposti da Beppe Grillo sul mondo dell'informazione.

Attenzione! Ripeto, attenzione!

Il 2 giugno è l'ultima data utile per partecipare alla raccolta firme per i 3 referendum grillini, quindi, se non avete ancora firmato e desiderate farlo, approfittate numerosi dell'occasione offerta dall'organizzazione dei Grilli Romani, (www.grilliromani.it).

Da parte della Rete Artisti contro le guerre, e da parte mia, un affettuoso benvenuto agli amici e ai seguaci del collega Beppe Grillo!

 

Edit by Admin ...

Le fragole raccolte sul ponte sono zuccherine!

Ripeto: le fragole raccolte sul ponte sono zuccherine!

 

Loredana Morandi



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Inviato da : Lunadicarta - Mercoledý, 21 Maggio 2008 - 06:56

 
 
Rete Artisti contro le guerre
 
Artists Against War - 2 giugno 2008
 
Un ponte di Pace tra i 4 elementi
Aria, Acqua, Terra e Fuoco!

 
 
La Rete degli Artisti contro le guerre, anche in questo 2008, vuole rinnovare l'usanza di una celebrazione di Pace nella ricorrenza nazionale del 2 giugno con un proprio evento.
 
La manifestazione spettacolo Artists Against War 2008 si ispira ai 4 elementi, volendo identificare in essi i diritti primari dei Popoli e gli interrogativi profondi che i valori anche economici legati agli Elementi, suscitano o dovrebbero suscitare sotto un profilo morale ai governi e alle popolazioni del Pianeta.
 
L'Aria: le scie chimiche, l'inquinamento acustico ed elettromagnetico, il buco dell'Ozono che rende pericoloso il Sole - fonte primaria energetica del pianeta, ma anche lo scudo stellare americano il cui progetto di guerra preventiva incombe sulle nostre teste.

L'Acqua: le misteriose privatizzazioni in Italia, l'utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili, ma anche le carestie e la siccità perenne in Africa ed i disastri ambientali causati dall'incuria dell'uomo e da una rampante edilizia senza scrupoli in Birmania ed in altri luoghi, Italia compresa.

La Terra: il pericolo rappresentato dall'uso dell'energia nucleare, il mito paradisiaco e di benessere, che alimenta lo spostamento migratorio di intere popolazioni e/o di centinaia di migliaia di rifugiati in fuga dalle guerre; la Terra negata alle popolazioni arabe di Palestina, alla minoranza kurda in Turchia e le istanze di libertà delle popolazioni del Tibet.

Il Fuoco: come non accostare immediatamente a questo elemento al Petrolio e le sue guerre? L'UNCHR iscrive il popolo iracheno al primato numerico planetario tra le popolazioni in fuga dai conflitti interni e dai disagi di una lunga guerra di occupazione. A questo elemento fuoco noi vogliamo inoltre assimilare il fenomeno delle droghe, perché sull'Italia e sull'Europa intera stanno riversandosi grandi quantitativi di Eroina purissima, proveniente dalle coltivazioni di papavero da Oppio Afghane.

 

L'Arte e gli Artisti Signor Ministro!

 

Nell'augurare un onesto e produttivo mandato al Ministro per i Beni e le Attività Culturali, la Rete degli Artisti invita l'Onorevole Bondi ad un dialogo costruttivo con la Società Civile costituita dalle Associazioni degli Artisti ed a voler considerare che: l'indotto artistico e degli Artisti tutti è tra i più afflitti dalla contingenza del "sommerso" professionale, che si dibatte in un sistema logoro e corrotto in cui poche lobby gestiscono tutti gli spazi pubblici d'espressione e tutti i guadagni.

Un sistema logoro e cannibale in cui il musicista o l'attore esordiente, ancor prima di suonare una sola nota o di aver percepito il giusto per la propria performance, avrà già versato denaro alla Siae e ai fonografici, ma già sappiamo che probabilmente rinuncerà ai diritti Enpals, i cui costi, sommati ai costi Siae, sono tali da scoraggiare organizzatori e artisti. Tutto ciò precipita il lavoro artistico in un regime tale e quale al lavoro nero.

Un sistema nel quale, l'Attor Giovane ancor cinquantenne, vede la sua arte vessata e sottomessa dalle esigenze del quotidiano, perché il sistema non gli consente di fare dell'Arte la professione di tutta la vita. L'Arte è divenuta oggi come un Non lavoro, oppure come un hobbie alternativo, da svolgersi soltanto se si ha un lavoro retribuito.

La danza ha bisogno di spazio e non solo la pur meravigliosa Fracci, con la sua bella scuola, ma anche le centinaia di giovani che nelle periferie della capitale e nelle periferie delle più grandi città italiane, si allenano e danzano in vecchie e polverose palestre o finanche in ex fabbriche, ancora odorose di lubrificanti.

Noi Artisti tutti pensiamo, che sia giunta l'ora di restituire dignità all'Arte intesa come professione, oppure di questo popolo di poeti, santi e navigatori resterà solo un popolo di aspiranti veline e aspiranti calciatori...

 

per la Rete Artisti contro le guerre

Loredana Morandi

 



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Inviato da : Lunadicarta - Mercoledý, 21 Maggio 2008 - 06:42

 

 

 

www . Artists Against War . Eu

il Portale dei Blog

www.artistsagainstwar.eu

 

 

Il progetto del Portale degli Artisti contro le guerre nasce principalmente dall’esperienza creativa e politica del “fare rete” e dalle origini “storiche” della Rete Artisti contro le guerre, ovvero dalla comunità dei Bloggersperlapace.org, che lavora dal 2003 sui temi nowar e per i diritti umani e dei Popoli.

 

Il blog è divenuto in questi anni uno strumento di comunicazione, di impegno, sfogo e opinone. La Rete degli Artisti, con il progetto del Portale dei Blog, si prefige di creare uno spazio dinamico, che favorisca il libero scambio creativo, sociale e professionale per gli artisti giovani, meno giovani o emergenti. Per il profilo storiografico dell’iniziativa segnaliamo, inoltre, che la sigla Artists Against War è associata alla Rete Artisti Italiana da Google tra i primi 10 link su 1.110.000 risultati nel mondo.

 

La piattaforma per blog Artistsagainstwar.eu è stata realizzata con il software opensource WordPress MU, ed installato e personalizzato dalla giovanissima società italiana di hosting The Next System (www.thenextsystem.com), Co.e.r. Informatica di Catanzaro, la cui web farm server è allocata in Germania.

 

La Rete Artisti è debitrice di un affettuosissimo ringraziamento a Raffaele, autore reale dell’installazione del software opensource e delle migliorie software in tema di sicurezza apportate al Portale dei blog. La genialità reale e la pazienza di questo amico ed “artista del web”, gli è già valsa l’ovazione di “Raffa Santo Subito!” tra i più giovani navigatori del portale artistsagainstwar.eu ed il plauso del giovanissimo webmaster di bloggersperlapace.org, Andrea Nobili.

 

L’artista e opinionista Loredana Morandi, fondatrice della Rete Artisti, è impegnata personalmente per l’amministrazione del portale e l’assistenza ai nuovi artisti/bloggers, nonché per gli aspetti creativi dell’help desk grafico del portale.

 

Tra gli artisti e nuovi bloggers segnaliamo: Adramelek di Gennaro Francione, le compagnie Alqantara e DepositodeiSegni, il gruppo Acusma e ancora, estrelladeagua di Stella Cappellini, Edvino Ugolini, Paolo Ragni, Creativa 2008 a Rignano sull’Arno di Franco Piri Focardi e Lunadicarta di L. Morandi.

 



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Inviato da : Lunadicarta - Martedý, 20 Maggio 2008 - 20:27

Negli articoli precedenti abbiamo letto il racconto ed il curriculum di due gruppi di ragazzi Cosplay; i Nerc e i Cosking. Ma cosa sono i Cosplay? Ce lo racconta un ospite speciale di questa edizione di Artists Against War del 2 giugno 2008: l'Associazione Nazionale Cosplay, che sarà con noi insieme ai due gruppi sul Ponte di Castel Sant'Angelo.

 

L'Associazione Nazionale Cosplay

 

L’A.Na.Co. é la prima associazione culturale senza scopo di lucro a livello nazionale, che si occupa solo ed esclusivamente di cosplay.
Questa associazione, fondata nel 2003 è nata da un gruppo di amici che avevano un grande passione per questo hobby, senza dubbio molto particolare e sconosciuto in Italia, e che volevano diffondere in tutta la penisola e cercare di riunire tutti o la maggior parte dei cosplayer italiani.

Ulteriori obbiettivi sono sicuramente l'organizzazione di eventi in diverse zone dell'Italia in modo da non limitare gli eventi a 2 o 3 fiere all'anno....anzi, portare il cosplay anche in altri ambienti indipendenti e magari raggiungere zone isolate come la Sardegna e la Valle D'Aosta; inoltre offrire il nostro forum come supporto per permettere ai cosplayer di scambiarsi aiuti tecnici sui costumi e accessori, organizzare gruppi e perché no, anche gli stessi eventi tanto amati.

 

 
 
In 3 anni di attività siamo riusciti ad ottenere eventi completamente nostri come il FESTIVAL DEL FUMETTO di Novegro (MI), HASTA COSPLAY di Asti (tutte gestite con il regolamento ufficiale dell'A.Na.Co.) e il primo raduno ufficiale italiano sul Gothic Lolita, il GLIM (Gothic Lolita Italian Meeting). La fiducia donataci da enti importanti, patrocini di vari comuni e sponsor di successo è stata ripagata con giornate all'insegna del cosplay e del divertimento.Da ricordare anche i vari raduni (in cosplay e non) che si fanno durante l'anno per passare delle splendide giornate insieme a persone che coltivano le stesse passioni. Il tutto è stato possibile grazie all'aiuto dei soci e dei supporter che ci spingono a fare sempre meglio! Il numero degli associati, che va aumentando di anno in anno, trova sempre più riscontro da parte dei ragazzi che si aggiungono alla nostra associazione. Nel 2006 l'A.Na.Co. contava 50 soci, ora nel primi mesi del 2007 si è già arrivata a consegnate 60 tessere sociali.
 
 
 
 
Cos’è il cosplay
 
 
La parola "cosplay" è la contrazione dei due termini inglesi “COStume “ e “PLAYer” e si può tradurre in italiano approssimativamente come “giocare col costume”.Il fenomeno del "cosplay" è nato in Giappone alla fine degli anni 80 - primi anni 90 e identifica quella categoria di appassionati d’anime, manga, videogames, ecc.. che amano calarsi talmente tanto nei panni dei loro eroi preferiti che lo fanno realizzando, in prima persona, abito e tutti gli accessori che caratterizzano appieno il personaggio scelto.Bisogna fare attenzione però...anche se ci sono di mezzo costumi e voglia di divertirsi, tutto questo non ha niente a che fare con il carnevale o feste simili, anzi...solitamente i cosplayer si riuniscono in eventi come fiere del fumetto, raduni a tema, ecc.. dando sfogo anche alle loro capacità interpretative diventando davvero qualcun altro per un giorno intero, assumendo le movenze, la gestualità (a volte anche la voce) e rimanendo per ore a disposizione dei fotografi nelle pose più assurde!
 
 
 
 


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Inviato da : Lunadicarta - Martedý, 20 Maggio 2008 - 19:49

 

 

 

i NERC

 

I NERC (acronimo per Nuovi Entusiasti Ragazzi Cosplayers) nascono nel settembre del 2004, quando un gruppo di amici, Marco (Squall), Andrea (Ansem), Matteo (Seifer), Fabio (ZioBen) e Fabio (Inuki) che si erano conosciuti ad un negozio di videogiochi, hanno l‘idea di partecipare al Romics (la principale fiera del fumetto di Roma) di quell’anno impersonando alcuni personaggi tratti da vari manga (Naruto, Kamikaze, Street Fighter); scopo principale era quello (ben poco nobile) di entrare nella fiera pagando il biglietto ridotto, pensando comunque che fosse un’esperienza da provare.

I cinque, dopo essersi entusiasmati per aver visto il numero di persone che coltivavano quest’hobby, ed avendolo trovato decisamente divertente, decisero di formare un gruppo per coltivare questa loro nuova passione. A questo gruppo si aggiunsero anche Matteo (Teox), Fulvio (Quantum) e Francesco (Foz), con l’idea di presentarsi tutti insieme alla fiera successiva.

Con il passare del tempo il gruppo, oltre a presenziare in costume ad ogni fiera del fumetto di Roma e dintorni, iniziò ad organizzare anche piccoli raduni, allo scopo di conoscere altri ragazzi con la loro stessa passione; contemporaneamente; a questo, al gruppo si aggiunsero altri membri, fra cui: Francesco (Sephiroth), Margherita (Yuna), Davide (Perrots), Beatrice (Jansna), Giada (Drusilla), Elisa (Rahel), Eugenio (Meleagro), Angelo (Tenshi), Alessia (Fanny), Raissa (Chrystel), Pierpaolo (Ryott), Chiara (Kiavuz), Nicolas (Nicopol), Lorenzo (Elle), Fabio (Kazor) e Xilenia.

Successivamente, dopo un inizio come organizzatori abbastanza incerto, il gruppo ha iniziato ad organizzare degli eventi incentrati sempre sul cosplay e sul mondo ad esso attinente, i Cartoon Meeting, prima nell’oratorio di una chiesa, successivamente nel complesso del S.M. della Pietà, in collaborazione con l’associazione ex-lavanderia; qui quest’evento, giunto il 3 maggio 2008 alla sua sesta edizione, ha acquistato notorietà, arrivando ad accogliere oltre 250 persone.



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Inviato da : Lunadicarta - Martedý, 20 Maggio 2008 - 19:33

 

 

 

i Cosking

 

Il Cosking nasce nel mese di marzo del 2008 da un gruppo di amici conosciutisi a varie fiere e tramite vari forum, con l’intento di radunare gli appassionati di cosplay della capitale.

I fondatori sono Lorenzo, Valerio, Giulia e ne fanno parte parecchi ragazzi e ragazze tra i quali quelli piu’ attivi nel gruppo sono Riccardo, Erik, Simone, Sara, Sonia, Eugenia, Damiano, Leonardo, Elena, Valeria, Ruggero, Francesco, Daniele, Paolo, Daniele, Chiara.

Il nostro e’ un gruppo formato da persone di tutte le eta’ e con vari hobby personali, che spaziano su tutti i campi come lo sport, la fotografia, il disegno, il cinema e visto che siamo nel campo del cosplay ci arrangiamo, chi piu’ chi meno, nel cucito e nel fai da te visto che la soddisfazione dei cosplayer sta’ proprio nel fatto di farsi da soli i vestiti e i vari gadget che ha il personaggio da interpretare.

Il Cosking fa’ il suo debutto ufficiale nel mondo del cosplay al Cartoon Meeting del 3/5/2008 ottenendo la vittoria del premio “Miglior Gruppo” interpretando l’Akatsuki (Organizzazione Alba, nella foto) dall’anime Naruto.

Molti dei componenti del Cosking si trovano alle prime esperienze nel campo del cosplay, ma abbiamo anche elementi che gia’ hanno avuto esperienze anche vittoriose.

Ad esempio Lorenzo (che impersonava Yamamoto Genryuusai) vincitore del premio “Miglior Gruppo” al Cartoon Meeting del 8/12/2007 con il gruppo Bleach insieme ad altri cosplayer; Leonardo vincitore del premio “Miglior personaggio maschile” alla Fiera del collezionismo di Roma del 8/3/2008 con il personaggio Brad Wong dal videogame Dead or Alive e vincitore del premio “Miglior Trucco” assieme al gruppo Dragon Ball interpretando Gohan al Cartoomics 2008 di Milano.

La maggior parte di noi ha fatto fino ad ora cosplay dall’anime Naruto, ma altri come Sara, Simone, Lorenzo, Valerio, Damiano, Leonardo, Paolo hanno fatto piu’ cosplay tratti da altri anime o anche film e videogame per citarne alcuni Star Wars, Final Fantasy, Death Note, Bleach e altri meno conosciuti.

 



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Inviato da : Lunadicarta - Mercoledý, 14 Maggio 2008 - 20:40

 

 

CREATIVA

 

Ancora una volta, Rignano sull’Arno per tre giorni - il 23, 24, 25 maggio - si trasforma da tranquillo paese della provincia di Firenze a centro nevralgico di sperimentazione delle pulsioni creative più innovative della penisola, e non solo.

Oltre sessanta artisti ed operatori nel campo dell’arte, del teatro e della televisione, provenienti dall'Europa e da ogni parte d'Italia, si incontreranno a Rignano denominato quest'anno "Il luogo dei destini incrociati" per dare vita al nono appuntamento di “Creativa”. L’incontro per l’autoproduzione artistica e culturale che prosegue la sua attività grazie al sostegno del Comune di Rignano e all'impegno dell'associazione “Oltre i limiti”.

Franco Piri Focardi, Claudio Fusai e l'Assessore alla Cultura Lucia Bencistà, promotori ed organizzatori dell'evento, insieme a tanti giovani lavorano per assicurare una piacevole accoglienza e creare un clima di fervidi scambi. "Così, sintetizzano gli organizzatori, è facile vedere nuovi artisti, nuovi poeti aggirasi curiosi, incontrare gli artisti ormai presenti da varie edizioni, pare incredibile, ma solo dopo poche parole, gesti, saluti tutti si ritrovano immersi in questa grande atmosfera di energia sperimentale e comunicativa. Ed ogni anno che passa l’incontro si rinnova coltivando e trasmettendo le sue intense innovazioni."

Le attività in programma si svolgono sia in alcune piazze del paese che in Via della Pieve, nel plesso scolastico, all’interno della sala giovani e nell’ampio piazzale fra le verdi colline valdarnesi.

Creativa inizierà venerdì 23 con la “Cen’Arte”, una cena con gli artisti, fra musica, perfomances e proiezioni-video e l'apertura della mostra di arte postale (mail-art) sul tema “ALT!” un progetto che richiama la partecipazione di artisti da ogni parte del mondo; sono arrivate attraverso la posta quasi duecento opere da mail-artisti di circa venti nazioni.

La mattina di sabato ci sarà l’incontro fra artisti, poeti ed allievi della scuola media di Rignano; nel pomeriggio si aprirà la mostra delle fanzine e delle autoproduzioni e si svolgeranno le perfomances; dopocena tutti i partecipanti a “Creativa” attraverseranno le vie e le piazze del paese coinvolgendo direttamente le persone in una singolare promenade.

Domenica alle 10.30 la discussione per fare il punto sull'incontro e sulla situazione artistica in Italia.

Alle 13.00 tutti insieme alla grande tavolata poetico-artistica e poi in Piazza XXV Aprile, inizierà un altro intensissimo pomeriggio d’arte con poesia ed azioni.

Saranno presenti all'incontro i seguenti artisti: Andrzej Dudek-Durer - Grazyna Borowik dalla Polonia; Gunther & Colette Ruch - Alexa Montani e Marina Salzmann dalla Svizzera; Daniel & Christiane Daligand dalla Francia; Ana Milovanovich dalla Serbia; Carla Bertola - Alberto Vitacchio - Vittore Baroni - Tito Truglia - Roberto Cascone - Fulgor C. Silvi - Anna Boschi - Monica Michelotti - Marzia Dati - Gianluca Umiliacchi - Mariano Bellarosa - Paola Rivabene Bellarosa - Tiziana Baracchi - Giancarlo Da Lio - I Santini Del Prete - Alfonso Caccavale - Ettore Tomas - Piero Viti - Gianni Broi - Liliana Ugolini - Giovanna Ugolini - Gabriella Maleti - Mariella Bettarini - Ettore Le Donne - Gianni Donaudi - Bruno De Domenico - Adolfina De Stefani - Eugenia Serafini - Elda Torres - Alfio Petrini - Claudio Bedocchi - Valentina Calandrina - Ivan Cozzi - Maurizio Vitiello - Maria Pia Daidone - Nando Romeo - Pino Cotarelli - Francesco Mandrino - Maria Grazia Galatà - Costantino Spatafora - Silvia Franci - Claudia Piccini - Lidia Pizzo - Edvino Ugolini - Carlo Brisotto - Claudio Fusai - Irene Fusai - Giampaolo Salvadori - Franco Piri Focardi - Claudia Lotti - Pif - Daniela Popovic - Cristian Pretolani - Claudia Bartolotti dall’Italia.

Un appuntamento da non mancare per apprezzare poesia, mail-art, performances, musica, libri, fanzine, arti digitali, video.

 

Scarica il Manifesto di Creativa 2008

 

All'intero il Menù di Cen'Arte...



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Inviato da : Lunadicarta - Sabato, 10 Maggio 2008 - 00:01

 

 

 

 

a Torino

per la

Palestina Libera!

 

Al fianco dei compagni Palestinesi e delle organizzazioni pro Palestina, che domani sfileranno per le vie di Torino, saranno presenti numerosi Artisti della Rete: Edvino Ugolini, poeta triestino e ambasciatore all'estero per la Rete Artisti contro le guerre, gli artisti e gli organizzatori della 3 giorni di Artists Against War presso il Teatro della Concordia di Venaria Reale, prov di Torino.

Da Roma partiranno in pulman gli Amici, i giovanissimi Artisti, i Danzatori di Dabka e la Comunità Palestinese tutta, che Lunadicarta ha incontrato mercoledì scorso alla riunione di coordinamento tenutasi a San Lorenzo in piazza e che si è conclusa con la proiezione del film "Jenin, Jenin". La Comunità Palestinese italiana è da ritenersi amica da sempre della Rete Artisti contro le guerre, per la partecipazione attiva e solidale a tutti i nostri eventi in Italia dei loro Artisti.

Colgo l'occasione per mandare un saluto telematico affettuosissimo al mio amico Mohammed Salman, con noi fondatore della Rete Artisti e ottima voce solista sui palchi di Bologna, Roma, Milano e molte altre città, che si è sposato ed oggi vive a Ramallah, in terra di Palestina.

Prego che la giornata di domani a Torino possa essere per tutti coloro che credono, lavorano e sperano in una libertà e una giustizia per il popolo palestinese, un momento intenso di colloquio con l'esterno e che prevalgano i valori.  Nello stesso modo prego, che in Italia la ragione della pace e della giustizia uguale per ogni Popolo, prevalgano sull'autoritarismo, sulla violenza delle armi e sugli interessi solo economici, che attanagliano l'intero Medio Oriente.

A tutti auguro di poter trovare infine quella amicizia e quell'affetto spontaneo, che contraddistingue ogni incontro tra Artisti Palestinesi e Artisti Israeliani.

 

 

Loredana Morandi

 

Tutti i comunicati stampa possono essere letti sul sito del Forum Palestina

 All'interno la Rassegna Stampa

 

Il volantino degli Artisti

 

 

PALESTINA LIBERA

 

Siamo per la pace e non per la guerra, siamo per i diritti di tutti, siamo per un mondo senza confini, siamo per la fratellanza universale.

Per questo chiediamo al governo di Israele di riconoscere lo Stato della Palestina, di riconoscere i diritti dei palestinesi in una loro terra, una terra che dovrebbe e potrebbe essere condivisa.

Non possiamo accettare che uno Stato sia sorto a scapito di milioni di uomini e donne che ancora oggi sono alla ricerca di una patria. Gli israeliani dovrebbero sapere quanto doloroso sia perdere una patria ed essere segregati in campi e in ghetti. La storia dunque dovrebbe unire e non dividere. Questi insegnamenti dovrebbero essere alla base di una pacifica convivenza e di un dialogo fra

Culture e Religioni  diverse.

Invitiamo tutti gli uomini di cultura di unirsi per chiedere ai Governi di fermare le stragi, di abbattere i muri e le barriere, di concedere a tutti il diritto ad una libera esistenza, ad un lavoro, ad una famiglia, ad una dignità di uomini e donne liberi.

“E quando le torri, erette per dividere gli uomini, crollarono sotto il loro peso di ingiustizia e potere, le porte delle coscienze si aprirono e le memorie separate dall’odio divennero un unico grande giardino da coltivare insieme.”

 

Rete Artisti contro le guerre

www.artistsagainstwar.eu

 



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Inviato da : Lunadicarta - Domenica, 27 Aprile 2008 - 02:45

 

Rete Artisti contro le guerre
 
è lieta di presentare
 
il Portale dei Blog
 

 

 

 

Cari Amici e Artisti,

 

la Rete Artisti contro le guerre, organismo vitale e anima del movimento pacifista italiano, prese vita alcuni anni fa per l'impegno spirituale e politico congiunto di alcuni artisti e navigatori del web.
Da una primissima rete di blog ed Artisti nacque così il nostro portale storico, Bloggersperlapace. org, un fedele compagno e portavoce di tante battaglie per la pace e per il diritto dei popoli.
Attraverso questo percorso di vita comunitaria abbiamo sposato molte tra le battaglie di popoli "cari" e lontani: in Palestina, in Iraq, in Etiopia, in Somalia, nel Sahara occidentale, nel Kurdistan Turco, durante l'emergenza tsunami in Sri-Lanka, dopo il terremoto in Pakistan ed ora per il Tibet.
L'esperienza e il clima emergenziale italiano di questi anni ha maturato l'obiettivo politico della Rete Artisti, configurandone la presenza attiva anche nelle vertenze italiane: per i migranti e i rifugiati, per i disagi fisici e psichici, per la libertà religiosa, per il diritto ad una sessualità libera, per il diritto di donne e bambini contro ogni violenza e sopraffazione.
La Rete ha inoltre esperimentato la capacità di coordinarsi anche nelle emergenze sindacali, come durante la Vertenza del Teatro.
 
Ed è così che, dalla primigenia comunità di artisti e bloggers, la catena umana e artistica che ha portato in moltissime città italiane ed europee l'evento "Artists Against War", nasce oggi una nuova esperienza creativa del "fare rete" tra talenti artistici e impegni personali sui temi della Pace e dei Diritti Umani:
 
 

il Portale dei Blog degli Artisti contro la guerra!
 
 
 
Aprire un vostro blog è facile e gratuito! Bastano pochi click!
 
 

Ecco alcune facili istruzioni:

 

1) Crea il tuo account cliccando su “Crea ora il tuo blog” in alto a sinistra dal sito www.artistsagainstwar.eu.

2) Inserisci negli spazi il nickname (o il tuo nome) ed un tuo indirizzo email. Automaticamente il sistema genererà una email contenente il link di attivazione. Clicca quel link per attivare il tuo account ed attendi pochi minuti per l’arrivo di una seconda email, che conterrà la tua password.

3) Fai Login con il tuo nickname e la nuova password, che ti è arrivata via email.

4) Dalla pagina principale www.artistsagainstwar.eu clicca di nuovo su: “Crea ora il tuo blog”, questa volta per creare il Blog.

5) Scegli il titolo del tuo blog e inseriscilo nello spazio “Nome Blog”, mentre alla voce “Dominio Blog” dovrai inserire lo stesso nome, ma tutto minuscolo e con tutte le parole attaccate e/o divise da un punto o una linea ( . or _).

6) Clicca sul tasto in basso con su scritto “Crea” ed il tuo blog è pronto per contenere i tuoi pensieri, la tua poesia, le immagini, le notizie, la programmazione degli spettacoli e delle mostre e quanto altro vorrai scrivere …

Non esitate a contattarmi se avete problemi!!!

Lunadicarta aka Lory

 

 

Rete Artisti contro le guerre
 
2 giugno 2008
 
 
Un Ponte per la Pace attraverso i 4 elementi!
 
Aria, Acqua, Terra e Fuoco !
 
Vi aspettiamo !!!
 
 

per la Rete Artisti contro le guerre

Loredana Morandi

per contatti 348/7490558



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Inviato da : Lunadicarta - Martedý, 02 Ottobre 2007 - 09:45







LA PIOGGIA NON FERMA IL LAVAVETRY DAY
 
Una ventina di attivisti delle varie associazioni che hanno aderito all'iniziativa hanno lavato i vetri e distribuito fiori e volantini agli automobilisti nel centro di Trieste. Questa iniziativa ? a sostegno dei venditori ambulanti, dei lavavetri abusivi e dei mendicanti che sono stati colpiti da una recente ordinanza da parte del Sindaco che vieta loro pena pesanti ammende la loro attivit?. Altre iniziative sono in programma, tra cui un'assemblea pubblica gioved? 4 ottobre.
 
Edvino Ugolini
Rete Artisti




Al CPT di Gradisca


Nuovo presidio della Rete degli Spazi Sociali e dell'Osservatorio del CPT di Gradisca davanti al centro che ? stato scenario qualche giorno fa di una rivolta da parte di un gruppo di internati che nel frattempo sono stati rimpatriati. Il presidio per dire basta alle repressione e per riconfermare la volont? di chiudere il CPT di Gradisca e tutti i CPT presenti in Italia.
 
Edvino Ugolini
Rete Artisti




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Inviato da : Lunadicarta - Martedý, 18 Settembre 2007 - 09:31



Report Janana Summer Camp 2007




Joerg Gruenert Brumana Beirut


Dal 13 al 23 agosto 2007 a Beirut (Libano) si ? svolto il ?JANANA SUMMER CAMP?:

Meeting Internazionale di Promozione Interculturale, di Formazione e Scambi Multiculturali per animatori che operano nei campi profughi palestinesi e nelle aree svantaggiate ed emarginate del Libano

Si ? tenuta ieri 13 settembre 2007 la conferenza stampa del Deposito Dei Segni sulla partecipazione al Meeting Internazionale JANANA SUMMER CAMP a Beirut Libano.

Cam Lecce e Joerg Gruenert sono ormai di casa nel prestigioso team del Janana Summer Camp, che ospita circa 140 partecipanti dai campi profughi esistenti in Libano, ma anche tanti giovani volontari di associazioni libanesi, il Campus ogni anno conferma la sua valenza di fucina di incontri, scambi e insegnamenti.

Quest?anno gli artisti del Deposito Dei Segni Cam Lecce e J?rg Gr?nert hanno proposto il workshop ?Ti Ricordi Gurdul? - tecniche di teatro di strada? da cui ? nata la spettacolazione di teatro di strada: ?Il Governatore e il Saggio?, racconto nato durante il laboratorio e rappresentato in spazi all?aperto secondo gli stilemi del teatro di strada, coinvolgendo tutti gli ambienti del paesaggio disponibili: alberi, cornicioni, finestre, ?etc, con un narratore che guidava gli spettatori nei luoghi man mano che la trama della storia si svolgeva. Una esperienza molto speciale che ha visto per la prima volta i ragazzi dei campi profughi palestinesi e i ragazzi libanesi protagonisti di un racconto di teatro di strada.

Il Janana Summer Camp, ? un importante meeting internazionale nel campo artistico-sociale, occasione di promozione multiculturale, per tutto ci? che attiene i nuovi linguaggi multimediali, il teatro, la pedagogia teatrale, la didattica artistica, la musica, la danza, lo yoga, ecc?. i nuovi orizzonti della antropologia artistica.
Ospita ogni anno operatori da tutto il mondo, quest?anno da: Australia, Egitto, Palestina, Inghilterra, Sudan, Iran, Libano, Croazia, Giordania, Sud Africa, Italia, divenedo uno speciale luogo di transito artistico-culturale in cui scambiare saperi, esperienze e pratiche per aggiornare e formare operatori che lavorano nei campi profughi palestinesi e nelle aree emarginate e svantaggiate del Libano.

Il Janana Summer Camp ? anche sede importante di promozione della qualit? della vita, luogo in cui sostenere nuovi orizzonti di orientamento professionionale per sopperire ai circa 70 mestieri vietati ai profughi palestinesi in Libano.
Il meeting diviene luogo visionario e creativo che offre a tutti i partecipanti occasioni di comunicazione e incontri, luogo in cui raccontare la propria quotidianit?, indagata attraverso i mezzi del teatro, del video, degli script cinematografici, della danza, della scrittura creativa, della tecnica della narrazione, ?

Il Janana Summer Camp ? vissuto anche come grande tregua del quotidiano nei campi profughi, che sono completamente carenti di infrastruture sociali e culturali, pieni di povert?, disoccupazione, emarginazione; il Janana summer Camp ? atteso anche come occasione che incentiva tutti alla sfida della salvaguardia della dignit? attraverso arte e bellezza.


campo profughi di Mar Elias Beirut

Quest?anno gran parte dei partecipanti al Meeting provenivano dal campo di Nahr Al Bared, che ? stato raso al suolo, a seguito dei bombardamenti tra l?esercito libanese e la compagine terroristica di Islam al Fath, arbitrariamente insediatasi nel campo, costringendo ad un nuovo esoco circa 40.000 persone che, per l?ennesima volta dal 1948, sono stati di nuovo allontanati dalle proprie case. Questa situazione ha ulteriormente aggravato la precarizzazione e l?emergenza umanitaria nei campi profughi, gi? di per s? sotto la soglia di povert? , problematizzando ancora di pi? la vita nella societ? civile libanese dopo la recente guerra dell?estate scorsa 2006 che aveva prodotto circa 1.200 morti di cui il 40% bambini.

Dopo le giornte del meeting gli artisti del Deposito Dei Segni sono stati in visita al campo profughi di Beddawi, ( campo vicino a Nahr Al Bared che ospita circa 18.000 dei 40.000 profughi che hanno dovuto abbandonare le loro case), nei pressi di Tripoli a nord del Libano, e nei campi di Mar Elias e Bourj Al Baranieh campi presenti nella citt? di Beirut.

Quest?anno insieme con Cam Lecce e J?rg Gr?nert c?erano anche due allievi attori: Edvige Ungaro e Fabrizio De Fabritiis, per tutti l?esperienza artistica e umana ? stata dirompente ed emozionante. Il desiderio ? quello di riuscire ad organizzare scambi tra i giovani delle sponde del Mediterraneo, e di realizzare programmi che rendano reale la conoscenza dei popoli.

Deposito dei Segni



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Inviato da : Lunadicarta - Martedý, 18 Settembre 2007 - 09:23

Sabra e Chatila:
16 settembre 1982
Una data da non dimenticare



Una strage di civili palestinesi: uomini, donne e bambini uccisi nel sonno dalle milizie falangiste su commissione israeliana.

Un triste capitolo della storia dei profughi palestinesi che da 60 anni stanno aspettando di tornare nella loro terra venduta dalle superpotenze agli israeliani. Un ritorno che sembra quasi impossibile, viste anche le ultime vicende in Libano.

La speranza comunque rimane ed ? l?unico filo che congiunge i profughi alla madrepatria, distante a volte pochi chilometri ma che sembra lontana anni luce.    

E? doveroso commemorare le vittime di quel massacro e rinnovare l?impegno di aiutare il popolo palestinese ad ottenere i propri diritti e la propria autodeterminazione in uno stato libero e indipendente.

Edvino Ugolini
Rete Artisti contro le guerre


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Inviato da : Lunadicarta - Venerdý, 14 Settembre 2007 - 16:41






ARTISTI
  NO  DAL MOLIN




la Rete degli Artisti contro le guerre, da sempre impegnata nella lotta contro le politiche guerrafondaie dell?imperialismo americano e dei suoi alleati, si schiera con il movimento contro le basi militari e contro la costruzione della nuova base dal Molin.

Sappiamo che da questa nuova base partiranno altre missioni contro popoli inermi come sta succedendo attualmente in iraq e in Afghanistan. Domani potra? essere la volta dell?Iran o di un altro paese, che non vuole sottomettersi all?egemonia americana.

I cittadini di Vicenza sono decisamente contrari a questa nuova base che produrrebbe ulteriore inquinamento acustico e ulteriori disagi alla popolazione residente.

Il governo Prodi deve rendersi conto che a chiedere che la base non venga costruita non sono dei gruppi isolati, ma la maggioranza dei cittadini. Il governo non puo? vendere il territorio che appartiene a tutti noi per una manciata di posti di lavoro in piu?.

Se il governo Prodi intende perseguire veramente una politica di pace e giustizia sociale, lo deve dimostrare con i fatti e non con le parole. Il governo ha gia? perso la faccia di fronte ai suoi elettori rifinanziando la missione militare in Afghanistan, ora sta facendo un altro passo per accontentare il suo alleato bush ma facendo cosi? scontenta chi lo ha votato.


Facciamo una resistenza pacifica,
ma decisa,
contro questa nuova base.


Rete Artisti contro le guerre



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Inviato da : Lunadicarta - Giovedý, 09 Agosto 2007 - 15:46






Hiroshima e Nagasaki


6 e 9 agosto 1945
6 e 9 agosto 2007




Oggi, alle ore 11 di 62 anni fa, il 9 agosto 1945, un bombardiere americano sganci? "Fat Man", la seconda bomba atomica americana, che distrusse Nagasaki. Morirono immediatamente 80.000 persone. Solo 3 giorni prima, un altro ordigno aveva distrutto la citt? giapponese di Hiroshima, provocando 150.000 morti.

Sono 62 anni che le due bombe continuano ad uccidere e la citt? di Nagasaki conta oggi altri 143.124 morti a causa delle radiazioni. Fatti, vite spezzate e umanit? recisa che la storia ci consegna dopo decenni di orrenda e ignorante censura americana sugli effetti delle radiazioni nucleari.
Oggi queste armi le abbiamo in casa, qui in Italia e sono sempre gli americani a portarle. Sono armi figlie della stessa tecnologia nucleare e del riutilizzo dei materiali di scarto dell'arricchimento dell'uranio (uranio depleto), ma ne vengono prodotte anche con le barre combuste dai reattori nucleari e contengono anche il plutonio oltre all'uranio. Corsa italiana agli armamenti, scudo stellare, basi nato e ipocrite missioni di pace organizzate dalle super potenze sono le basi endemiche di quello che ? oggi la pratica diffusa del genocidio di massa. La causa: una sola.
La predazione delle risorse.

L'esperimentazione di queste nuove armi sar? forse la vera causa dei terribili cataclismi, che stanno sconvolgendo il pianeta negli ultimi anni? L'ultimo gravissimo terremoto ? a Java, in Indonesia, magnitudo 7,5 con epicentro a 41 gradi nord zona di Pamanukan.

Di seguito una poesia di Edvino Ugolini

Loredana Morandi



 RICORDARE PER NON DIMENTICARE

6 agosto 1945 ore 8.15 HIROSHIMA
9 agosto ore 11 NAGASAKI


 La bomba 


La ferocia di certi uomini
ha trasformato in tizzoni ardenti
fratelli e sorelle
il nulla che hanno creato
ripiomber? su di loro
e ritorner? il nulla delle loro
coscienze.


Edvino Ugolini



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Inviato da : Lunadicarta - Martedý, 17 Luglio 2007 - 11:07








Rete Artisti contro le guerre


Cari/e compagni/e del presidio No Dal Molin,

 
vi invio l'intervento che non sono riuscito a fare ieri in occasione dell'assemblea.
 

La Rete degli Artisti contro le guerre


Aderisce alle iniziative contro la nuova base Dal Molin e parteciper? attivamente al campeggio previsto dal 8 al 15 settembre.

La Rete degli Artisti conro le guerre esiste da tre anni e sostiene e promuove iniziative contro le guerre interne ed esterne.
Le guerre esterne: quelle volute dall'imperialismo americano e sostenuite dai suoi alleati. La Rete degli Artisti ? stata presente con i suoi rappresentanti in tutti gli scenari di guerra, dall'Iraq alla Somalia, dal Kurdistan al Libano, dalla Palestina al Saharawi e anche in futuro sar? vicino ai popoli che lottano per la loro autonomia.
Le guerre interne: le basi militari, i Cpt, i grandi progetti (TAV, rigassificatori, ecc.) la precariet?. 
La Rete sostiene attivamente le lotte per i diritti degli immigrati e per la chiusura dei Cpt.
La Rete sostiene le lotte contro la TAV ed il Corridoio 5, contro ogni forma di sviluppo insostenibile, dai rigassificatori alle grandi opere, per il diritto dei cittadini a vivere in un ambiente sano e incontaminato.
La Rete sostiene le lotte contro le basi militari presenti in Italia e all'estero e contro ogni forma di militarismo. In questo ambito organizza ogni anno in occasione del 2 giugno un'iniziativa sui ponti a Roma contro le parate militari. Aderisce di conseguenza alle iniziative proposte per il 4 novembre, festa delle Forze Armate.  
La Rete degli Artisti propone per il 2008 una giornata internazionale per l'indipendenza dei popoli dal dominio americano da svolgersi in concomitanza con la festa dell'indipendenza il 4 luglio.
 
 
Edvino Ugolini
per la Rete Artisti contro le guerre



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Inviato da : Lunadicarta - Giovedý, 05 Luglio 2007 - 02:00






Artists Against Wars



Filippine: Liberate Padre Giancarlo Bossi

English follow

Padre Giancarlo Bossi, missionario del Pime, ? stato rapito lo scorso 10 giugno dalla parrocchia di Payao, Prelatura di Ipil, provincia di Zamboanga Sibugay.
 
Chi sono i rapitori e chi i mandanti? Perch? non dichiarano i loro scopi? Chi c?? dietro questo dramma? Perch? giocano con la vita di una persona, un religioso che vive per servire la popolazione di una zona remota? Stanno minacciando qualcuno, fosse anche l?intero Paese o la comunit? internazionale?
 
Il governo dice di star utilizzando tutte le risorse a sua disposizione per cercare il rapito. Il Fronte islamico di liberazione Moro ha dichiarato a sua volta di aver accesso a diversi gruppi armati dell?area. I leader religiosi ed i fedeli di ogni credo pregano e si dichiarano solidali.
 
I bombardamenti avvenuti a Bansalan la scorsa settimana hanno distrutto delle vite e provocato tanti feriti e sofferenti. Come gli omicidi di tante persone impegnate per il bene o i loro rapimenti e le minacce che ricevono. Chi pu? denunciare gli autori di queste atrocit?? Vi sono dei collegamenti fra questi fatti?
 
Esprimiamo la nostra solidariet? a P. Giancarlo Bossi e ai missionari del PIME, e a tutti coloro che come loro sono impegnati nelle Filippine per difendere i diritti dei pi? deboli e per denunciare le ingiustizie nei confronti della popolazione.
 
Rete Artisti contro le guerre



Artists Against Wars

P. Giancarlo Bossi, misssionary of the PIME, has been kidnapped the 10th of June in Payao (Philipppines).
Who are the kidnappers and who are the instigators? Why they don't explain their intentions? Why they are joking with the life of a man, who lives to serve the people? Are they threatening somebody or are they threatening the whole international comunity?
The government said that everything has been done to find the kidnapped. The Islamic Front of Liberation MORO said that they know the guerillas of the area. The religious leaders explained their solidarity.  
The bombing of  Bansalan killed and injured many civilians. Many volunteers who are working to help the local people have been killed or kidnapped. Who is able to denounce the persons who did it? Are there some connections?
We explain our solidarity to P.Giancarlo Bossi and to the missionaries of the PIME and to all of them who are working to defend the rights of the people and to denounce all injustices. 
 
Net of Artists against wars



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Inviato da : Lunadicarta - Mercoledý, 04 Luglio 2007 - 20:59








INDIPENDENCE DAY
OF ARTISTS AGAINST WARS


4th of July 2007

for the Freedom and the Indipendence of the Peoples



The Net of Artists against wars is an intercultural net of artists activists and is independent from every kind of subordination. We make research and action against every form of domination and oppression in our country and everywhere.

We are operating every day against capitalism, new liberalism, precariousness, poorness and sexual separatism and for sexual and religious freedom. We are working against all authoritarian forms which damage people and nature. We are working against every kind of racism and against segregation of immigrants in the so called CPT, the new ?lager?.

We are working against the destruction and the privatisation of the common goods, of the natural and human resources. We are working for the social state, for the right of citizenship and for a social income.

The net of artists supports the social and ecologist struggles. We are against war not only for  ideological reasons but we support all the social forms of life that war destroys. The net is against every form of violent resolution of the conflicts.

The net is working for a society of free men and women and for the use of the earth as a space of relationships and cooperation. The net is against all military aggression and against the use of the territory for military bases.

The country which is the lord of global war celebrates the 4th of July as the day of its independence, conquered on the skin of other peoples. We artists against wars call all the people who are engaged for peace and justice in the world and invite them to give to this day the true sense of freedom and independence.


No global war

No military bases on our territory


Net of Artists Against War

Italian follow ...



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Inviato da : Lunadicarta - Mercoledý, 04 Luglio 2007 - 08:31





ANNULLATO

il


 
?SIDEWALK FOR ALL HAMRA STREET FESTIVAL?

previsto dal 12 al 15 luglio 2007 a Beirut Libano.


?Annullate tutte le manifestazioni pubbliche all?aperto, di qualsiasi genere, per sventare rischi di attacchi terroristici, decisione generale approvata da Governo libanese fino a nuovo ordine?, questa ? la motivazione che il Ministero del Turismo e della Cultura hanno comunicato nel meeting generale di pianificazione delle progammazioni culturali nel paese. Questa decisione ha determinato non solo la sospensione dei permessi ma anche dei contributi gi? assegnati per le manifestazioni gi? pianificate.

A seguito di ci? ? annullato anche il ?SIDEWALK FOR ALL HAMRA STREET FESTIVAL? previsto dal 12 al 15 luglio 2007 a Beirut Libano, e con esso anche la partecipazione degli artisti del Deposito Dei Segni al festival.

Il ?Sidewalk For All Hamra Street Festival? ? stato ideato da giovani artisti libanesi, lungo Hamra Street, grande strada frequentatissima da studenti, famiglie, turisti, ecc?, situata in una delle zone centrali della citt?, molto vicina ad alcune facolt? universitarie e al mare, affinch? pi? gente possibile potesse usufruire tra workshops e spettacoli ad un evento creativo da opporre alla tragica memoria della guerra di Israele in Libano nel luglio-agosto 2006.

Se pur tra divieti e senza budget, per ricordare comunque il giorno d?inizio della guerra, i giovani artisti organizatori, in coordinamento con caffetterie, bar, teatri e spazi disponibili al chiuso, con l?adesione di tantissimi artisti libanesi, hanno trasformato le giornate del festival in ?HAMRA OVERNIGHT- Hamra per una intera notte? in cui saranno presentati reading, concerti, piece teatrali, danza e incontri con il pubblico.

Tutta la nostra solidariet? ai nostri colleghi artisti in Libano.
Cam Lecce e Joerg Gruenert ? deposito dei segni



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Inviato da : Lunadicarta - Martedý, 03 Luglio 2007 - 09:07








Emergenza Libano



I recenti fatti hanno dimostrato che c?? una volont? politica diffusa su entrambi i fronti (si pu? parlare ancora di fronti?) di creare in Libano un secondo Iraq, ossia un territorio conteso tra i vari interessi economici e politici su un ?area che comprende soprattutto i paesi produttori di petrolio. Nondimeno ? rilevante anche la posizione strategica del paese dei cedri che rappresenta la porta verso l?oriente. Questo disegno politico ? iniziato negli anni settanta quando fu scatenata una guerra civile che ? durata per quindici anni e di cui tuttora si vedono i segni. Adesso una nuova faida interna, fomentata dall?esterno, si sta allargando a tutto il territorio libanese, che ricordiamolo, ? disteso su un fazzoletto di terra., tra Siria, Giordania e Israele. Questa seconda guerra, perch? ormai si pu? parlare di guerra, iniziata un anno fa con l?intervento armato di Israele, sta sgretolando i gi? delicati sistemi immunitari della societ? libanese. Una societ? basata sulle etnie e sulle religioni diverse, ma che proprio per questo ? molto sensibile a squilibri politici. Anche in questo caso l?ago della bilancia ? rappresentato dai rifugiati palestinesi che come in altre occasioni sono il capro espiatorio dei conflitti tra i grandi e i piccoli signori della guerra. Un popolo che vive ormai da sessant?anni in esilio e che ancora spera di poter tornare nella propria terra. Questo traguardo purtroppo alla luce di quanto sta succedendo si allontana sempre di pi? e la speranza rimane l?unica cosa a cui essi ancora si possono aggrappare.

Edvino Ugolini


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Inviato da : Lunadicarta - Domenica, 01 Luglio 2007 - 16:52

Tutta la mia personale solidariet? ai compagni e artisti aquilani! L.M.



Amore, Arte e Rivoluzione, attacco alla tre giorni aquilana



TENTATA
AGGRESSIONE SQUADRISTA
A L'AQUILA



Durante le serate di gioved?, venerd?, e sabato a L?Aquila presso il Parco del Sole, si ? svolta un?interessante e ricca manifestazione culturale denominata Amore, arte, rivoluzione. L?iniziativa, nata grazie all?impegno delle compagne/i dello Spazio libero 51, ha visto la presenza di artisti teatrali, musicisti, mostre; inoltre ci sono stati vivaci momenti di dibattito su temi come la globalizzazione, l?immigrazione, l?ecologia, ecc. La ?tre giorni?, che ormai si ripete da anni, ha stimolato l?interesse e la partecipazione di centinaia di persone. Tutto si era svolto per il meglio, mostrando ancora una volta l?internit? delle nostre attivit? politiche e sociali a quelle che sono le esigenze di spazi e di libert? presenti all?interno del tessuto cittadino.

Purtroppo domenica mattina alle quattro, mentre stavamo terminando di smontare le strutture e gli stand, un gruppo locale di Forza Nuova, rimpolpato da qualche sorcio proveniente da fuori, ha tentato di aggredirci: solo la rapida e decisa risposta di tutti e tutte noi a fatto s? che la situazione non precipitasse. E? da denunciare che i neofascisti aquilani, ben finanziati dall?avv. Vecchioli, si rifanno alla stessa subcultura di chi, poche sere fa ha aggredito, con spranghe e coltelli, a Roma le manifestazioni culturali di Villa Ada, e che la sera stessa avevano organizzato un proprio concerto. Un concerto lugubre, incitante all?odio razziale, emarginato all?interno di una squallida birreria e completamente disertato dalla cittadinanza. E? da mettere inoltre in risalto anche un?altra similitudine rispetto alla vicenda di Villa Ada: anche in questo caso la polizia, che in ingenti forze presidiava la birreria dei fasci e la vicina Piazza Palazzo, era praticamente assente dal Parco del sole (un giardino pubblico grandissimo con numerosissime entrate e difficilmente controllabile) ed ? giunta sul posto con un notevole ritardo. Forse a qualcuno non sarebbe dispiaciuto se le carogne fossero riuscite nei loro intenti?

Spazio libero 51

Segue il comunicato della Banda Bassotti



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Inviato da : Lunadicarta - Giovedý, 28 Giugno 2007 - 19:32







PARLAMENTO EUROPEO

STATUTO SOCIALE DEGLI ARTISTI


Procedura : 2006/2249(INI)      Ciclo di vita in Aula    
Ciclo del documento : A6-0199/2007

Testi presentati :
A6-0199/2007
   
Discussioni :
PV 06/06/2007 - 20
CRE 06/06/2007 - 20
   
Votazioni :
PV 07/06/2007 - 5.18
CRE 07/06/2007 - 5.18
Dichiarazioni di voto
   
Testi approvati :
P6_TA(2007)0236

Testi approvati dal Parlamento    
Gioved? 7 giugno 2007 - Bruxelles     Edizione provvisoria

Statuto sociale degli artisti
   
P6_TA-PROV(2007) 0236         A6-0199/2007

Risoluzione del Parlamento europeo del 7 giugno 2007 sullo statuto sociale degli artisti (2006/2249(INI))



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Inviato da : Lunadicarta - Giovedý, 21 Giugno 2007 - 12:01





Artists Against Wars



Appello per la Giornata mondiale del rifugiato

 
La giornata mondiale del rifugiato ? stata istituita dall?Assemblea generale dell?ONU nel 2000 per riaffermare i valori a cui si ispirano le convenzioni di protezione dei rifugiati e per sensibilizzare l?opinione pubblica sui problemi di chi fugge da guerre e persecuzioni.
 
Ci appelliamo alle istituzioni nazionali e alle organizzazioni internazionali affinch? i diritti dei rifugiati vengano tutelati e si facciano pressioni sui governi dei rispettivi paesi di provenienza affinch? ci sia un rispetto dei diritti umani e vengano creati i presupposti affinch? non ci siano pi? rifugiati in nessuna parte del mondo.

La Rete degli Artisti partecipa alle iniziative della Giornata e sostiene come gi? in passato la campagna per il rispetto dei diritti umani.

Senza libert? non c?? rispetto e senza rispetto non c?? libert?.


Rete Artisti contro le guerre



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Inviato da : Lunadicarta - Martedý, 19 Giugno 2007 - 11:11




Rete Artisti contro le guerre


al G8 di Rostock


La Rete degli Artisti contro le guerre ha partecipato alle manifestazioni e agli eventi del contro G8 di Rostock, tenutosi  in concomitanza con il G8 ufficiale nei giorni dal 6 al 8 giugno.

Il portavoce della Rete Artisti, il poeta triestino Edvino Ugolini, ha partecipato in Rostock alle conferenze tenutesi sui vari argomenti come economia, ambiente, guerre globali e altro, argomenti di attualit? mondiale su cui i Grandi spesso vogliono calare un velo di omert? per nascondere le proprie responsabilit? e per mantenere la loro posizione di egemonia.

La Rete degli Artisti ? sempre stata presente alle manifestazioni di carattere internazionale a partire dal Forum Sociale Europeo nel 2004 a Londra.

La Rete ha anche partecipato, dopo l?iniziativa del 2 giugno sul Ponte dell?Isola Tiberina, alla manifestazione nazionale contro la vista di Bush a Roma e ha contribuito a portare nella capitale artisti e bande musicali da tutta Italia.

per la Rete Artisti contro le guerre
Edvino Ugolini




Vedi le altre foto di E. Ugolini all'interno ...



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Inviato da : Lunadicarta - Sabato, 16 Giugno 2007 - 17:40








Poesie Sparse

di Edvino Ugolini



E' uscito a cura della casa editrice Nicola Pesce Editore il sesto volume di poesie di Edvino Ugolini intitolato "Poesie Sparse".

Il volume segue, nell'opera del poeta pacifista Edvino Ugolini, le precedenti raccolte  "Vita e Morte" pubblicata nel 1983, "Bagliori" edita nel 2000, "Poesie Ribelli" raccolta del 2001, e le ultime due sillogi poetiche  "Intrecci" edita 2003 e "Incandescences" che ha visto la luce di stampa nel 2004.

Il libro sar? in vendita nelle citt? di Trieste, Bologna e Roma ed inoltre sar? esposto in occasione delle fiere del libro nazionali e internazionali.

Vedi anche il sito

www.edvinougolini.it



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Inviato da : Lunadicarta - Venerdý, 15 Giugno 2007 - 10:51

Carissimi compagni, vi informo della nostra prossima missione in Eritrea





M I S S I O N E   D A N C A L I A


Sabato 16 giugno inizier? la nostra missione in Eritrea.

Una delegazione della nostra Associazione composta dal dott. Luigi Pasetti, Simone Di Tola, da Tusio De Iuliis e dal presidente dell?ARCI Turismo di Pescara Marino Gualano, si recher? ad Asmara per l?avvio una serie di colloqui con le Autorit? di quel Paese per l?inizio di due importanti progetti:

- Un progetto comune di Aiutiamoli a Vivere e ARCI Turismo per la realizzazione in alcuni villaggi della Dancalia di un progetto di ?prevenzione sanitaria e acqua potabile?

- L?individuazione di un sito e di un?area del territorio Eritreo per la realizzazione di un piccolo ospedale in Pediatria e Chirurgia pediatrica realizzabile in collaborazione con la Facolt? di Medicina dell?Universit? ?G. d?Annunzio? di Chieti; medici, infermieri e Primari dei reparti di Pediatria e Chirurgia Pediatrica dell?Ospedale di Pescara.

- Ad Asmara ? previsto un?incontro con i rappresentati del Governo Somalo in esilio.

- La visita di alcuni campi profughi somali accampati ai confini con Gibuti e fuggiti dall?inferno di Mogadiscio.

- La delegazione cercher? di discutere con le Autorit? eritree le reali possibilit? dell?apertura di una ?Ambasciata di Pace? in un?area di conflitti, instabilit? ed emergenze umanitarie come ?Corno d?Africa?.

Spoltore, 12 giugno 2007

Il presidente
Tusio De Iuliis


Aiutiamoli a Vivere ? Via degli Oleandri, 6 - 65010 Spoltore (PE) Italy
? CF 91058130682

Iscritta con L.R. 37/93 Abruzzo - al DA5/88 del Registro Regionale delle OO. VV.
www.passagetothesouth.org


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Inviato da : Lunadicarta - Giovedý, 14 Giugno 2007 - 10:49







PROFUGHI
serata di solidarieta - Libano

in memoria di Stefano Chiarini


Da diverso tempo lavoriamo con il centro Al Jana di Beirut, ngo palestinese, con cui siamo entrati in contatto a suo tempo attraverso Stefano Chiarini.
Conosciamo tantissimi bambini e giovani di Nahr al Bared, con cui non pi? tardi degli inizi di aprile abbiamo giocato creativamente in un piccolo parco di Tripoli, durante il Janana Spring Festival  che ? parte di un programma di promozione alla lettura e alla scolarizzazione, che si svolge su tutto il territorio libanese, coinvolgendo centinaia e centinaia di bambini, 57 biblioteche in network, in collaborazione con i centri giovanili delle comunit? palestinesi.
Il Festival si svolge durante la settimana di vacanze da scuola e coincide con le feste di Pasqua, e offre appuntamenti e avvenimenti di vario genere.
La settimana precedente il Festival abbiamo svolto due workshop sulle tecniche di teatro di strada presso i Campi di Mar Elias a Beirut e quello di Baddawi, vicino Tripoli, al quale hanno partecipato anche giovani del campo di Naher Al Bared, allestendo piccole azioni sceniche.

Siamo preoccupatissimi per la sorte di tutti e per gli ennesi traumi a distanza di soli 10 mesi dalla guerra dell'estate scorsa.

Dal Libano gli amici ci inviano richieste di aiuto e sostegno: come emergenza igienico-sanitaria, emergenza fame, emergenza per i traumi infantili, e che dire di una popolazione profuga che normalmente vive stipata come bestie da macello, e adesso deve far fronte alla presenza degli sfollati scappati per ripararsi dal fuoco? E' come dire che una zattera deve ospitare un intero popolo.

Tutti coloro che partecipano all'iniziativa di PROFUGHI hanno dato il loro contributo gratuito, cos? come il Comune di Pescara ha fornito con il patrocinio alcuni servizi.

Agli inizi di luglio ripartiremo per Beirut per proseguire i workshop creativi e di pedagogia teatrale.

Abbiamo necessit?  che pi? gente sappia di questa iniziativa.
Aiutateci a diffonderla per cortesia.

con cuore  Cam e Joerg deposito dei segni

P.S.: Ormai solo con gli integrali si riesce a calcolare il tempo d'esilio dei profughi palestinesi.



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Inviato da : Lunadicarta - Domenica, 10 Giugno 2007 - 20:27






9 giugno 2007 - gli Artisti in piazza

Fabio Elmini e la Banda Militante della Maremma, i Fiati Sprecati, la Titubanda, la Malamurga, i Pink da Torino, Edvino Ugolini da Trieste, Loredana Morandi


















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Inviato da : Lunadicarta - Mercoledý, 06 Giugno 2007 - 15:18





         

Municipio Monte Mario - Roma 19 

Gruppo consiliare

Rifondazione Comunista - Sinistra Europea

 

         COMUNICATO STAMPA

<o:p> </o:p>

ARTISTS AGAINST WAR:

Esprimo la mia piena solidariet? alla signora Loredana Morandi, fondatrice e portavoce della Rete Artisti contro le guerre.

 

Dichiarazione di Claudio Ortale capogruppo del Partito della Rifondazione Comunista - Sinistra Europea nel Municipio Roma 19 - Monte Mario 

 

Roma, 6 giugno 2007.  Voglio esprimere la mia piena solidariet? e quella di Rifondazione Comunista Municipio 19 alla signora Loredana Morandi, membro fondatore e portavoce della Rete Artisti contro le guerre, che ormai da tempo subisce atti vandalici la cui matrice non pu? che essere quella della destra neofascista.

Gi? lo scorso 2 giugno una pacifica manifestazione, promossa come ormai di consueto dalla Rete "Artists Against War - Artisti per una Festa della Repubblica di Pace" sul Ponte Cestio all'Isola Tiberina, ha trovato una specie di boicottaggio ad opera di un consigliere di Alleanza Nazionale del Municipio Roma 15 che protestava contro tale iniziativa e chiedeva l?intervento da parte delle forze dell?ordine per interrompere tale manifestazione. Richiesta pretestuosa, posto che gli organizzatori avevano ottenuto, cos? come negli anni precedenti, tutte le autorizzazioni necessarie dalle autorit? preposte.

Ma questo non ? stato sufficiente a placare gli animi della peggiore destra presente nel municipio Roma 19, visto che domenica sera la signora Morandi ha trovato la sua auto, parcheggiata nel quartiere della Balduina dove ella risiede, con tutte e quattro le gomme bucate con l?utilizzo di una sparapunti. E come ?regalino? finale, da parte di questi bravi ragazzotti vicini al partito un tempo denominato MSI, ieri veniva anche bruciato il citofono della palazzina dove risiede a Roma.

Non saranno di certo queste azioni criminali e figlie di logiche di un passato che vogliamo tutti ormai lontano che piegheranno la voglia di giustizia e di partecipazione espressa dai tanti cittadini democratici e di sinistra della Balduina. E Rifondazione sar? come sempre al loro fianco nelle molte lotte e battaglie civili.

 

                                                                    Claudio Ortale

                                             (capogruppo PRC-SE Municipio Roma 19)

  

________________________________________________________________________________________________

Gruppo Consiliare del Partito della Rifondazione Comunista - Sinistra Europea - Municipio Roma 19




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Inviato da : Lunadicarta - Martedý, 05 Giugno 2007 - 16:09







CITOFONI BRUCIATI E PNEUMATICI TAGLIATI DOPO IL COMMENTO

DI MARCO PALMA DI ALLEANZA NAZIONALE
SULLA MANIFESTAZIONE DEGLI ARTISTI
del 2 GIUGNO 2007

 
 
La Rete Artisti informa
 
 
A seguito delle incongrue proteste del consigliere al Municipio XV Marco Palma di Alleanza Nazionale sulla pacifica manifestazione degli Artisti, svoltasi con tutte le Autorizzazioni delle Istituzioni preposte il 2 giugno sul Ponte Cestio all'Isola Tiberina, la signora Morandi, membro fondatore e portavoce della Rete Artisti contro le guerre ha iniziato con il subire danni da atti vandalici.
 
Atti vandalici la cui matrice ? destra, come quella delle proteste del consigliere.
 
Domenica sera, infatti, nella tarda serata, veniva ritrovata l'auto di famiglia con i pneumatici a terra, forati con l'utilizzo di una "sparapunti", una sorta di spillatrice per l'assemblaggio delle cassette per la frutta di legno.
 
Oggi, sempre la signora Morandi, rinveniva il citofono della palazzina ove risiede a Roma "bruciato" dai "soliti noti", che da anni le riservano il medesimo trattamento (vedi foto allegata).
 
La signora Morandi dichiara: "Sono ormai da molti anni nel mirino dei facinorosi in seno ad Alleanza Nazionale del mio quartiere, Balduina a Roma. E' infatti una consuetudine consolidata l'atto vandalico ai miei danni, che inizia in un lontano passato in cui denunciai alcuni imbrogli per l'assegnazione dei posti della scuola pubblica e degli asili nido statali del quartiere, presso il Municipio XIX."
 
"Purtroppo", prosegue la Morandi, "sono molti i disagi della popolazione del quartiere Balduina, sofferti a causa del locale circolo di A.N.. Rammento, infatti, che furono proprio loro a prelevare i dati privati dei singoli cittadini dagli  archivi del Municipio XIX e a compilare gli elenchi di firme falsificate del broglio elettorale alla Regione Lazio." (Procura di Roma: Registro Generale Notizie di Reato - RGNR 13499/00, confluito nel procedimento RGNR 5056/02, procedimento autoassolto con legge ad personam dal Governo Berlusconi).
 
"Balduina ? un quartiere difficile, molto pi? del Prenestino o del Trullo a Roma. Infatti i troppi soldi in mano a ragazzi senza alcuna educazione, senza valori e con famiglie distratte, generano soltanto disprezzo sia verso il bene comunale (gi? semi distrutti i giardinetti pubblici e divelta la recinzione metallica di protezione per i bambini dalla strada), che verso la propriet? altrui, rendendo cos? il loro comportamento annoiato ingiustificatamente violento. E' altres? noto, che lo stesso circolo stimoli i giovani a compiere reati contro il decoro urbano, per l'affissione selvaggia dei manifesti elettorali e dei convegni di A.N. sui muri della scuola Pubblica di piazza Giovenale."



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Inviato da : Lunadicarta - Domenica, 03 Giugno 2007 - 22:03

Rassegna Stampa di Artists Against War del 2 giugno 2007 - Roma Isola Tiberina







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Inviato da : Lunadicarta - Domenica, 03 Giugno 2007 - 11:56






Artisti
contro le guerre

Artists Against Wars

2 giugno 2007


















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Inviato da : Lunadicarta - Mercoledý, 30 Maggio 2007 - 12:10



Cari tutti,
ci ? giunta dal campo profughi di Rashidye questa e-mail:

Da: q.y.c@hotmail. com
Oggetto: seeking for help
Data: 28 maggio 2007 14:38:21 CET
A: depositodeisegni @

Dear Friends,
How are you and how are the rest? I hope that you are all fine.
Iam writing you this email asking for some help for more tan 87 families came from Naher El Bared Refuge Camp from the North and we are trying to help them with some food and necessary needs for living so can you do any thing about it.
We are ready for any kind of work and we are already organizing there stay with other families in the camp.
Looking forward to hear from you,
Marwan.


Marwan Mansour ? il responsabile di Al Kuds Youth Center di Rashidye a sud del Libano,il primo campo sorto nel 1948 a seguito della caccaita dei palestinesi dalla loro terra di Palestina, il 65% degli abitanti di questo campo vive sotto la soglia di povert?, ma nonostante ci?, durante la guerra dell?estate 2006 hanno ospitato circa 10.000 sfollati, e adesso in questi giorni ospitano circa 87 famiglie sfollate da Naher El Bared.

Conosciamo Marwan poich? a settembre 2006, in collaborazione con il centro Al Jana di Beirut e il Comitato per lo Sviluppo dei Popoli abbiamo costruito presso il Centro Giovani Al Kuds i burattini con tanti bambini del campo profughi di Rashidye.

Ancora nitide sono nei nostri occhi i volti dei bambini delle associazioni Scouts dei campi profughi palestinesi di Baddawi e di Naher El Bared, cos? disponibili e fiduciosi a lasciarsi andare ai giochi, a farsi guidare ad occhi chiusi in una lunga onda di mani nelle mani che si lasciava trasportare lungo i sentieri chiassosi del piccolo parco a Tripoli ad aprile 2007 durante il Janana Spring Festival, la simpatia e la curiosit? che avevano nei confronti delle nostre maschere da guitti della commedia dell?arte resiste teneramente negli echi dei loro sorrisi.
Come stanno oggi questi bambini? chi asciuga le lacrime dei loro pianti? chi cheta le loro grida di paura? chi lenisce i loro traumi infantili? Quali fiabe dovremmo raccontargli perch? crescendo possano percorrere sentieri non violenti e impegnarsi per la pace, per la reciprocit? e la cooperazione fra i popoli???
Perch? i bambini, le donne, i vecchi, i civili, i profughi palestinesi in Libano devono continuare a morire???

RIGUARDA anche noi ci? che accade tra le sponde del Mediterraneo,

NON RESTIAMO INDIFFERENTI, NON RESTIAMO IGNORANTI

Cam e J?rg ? deposito dei segni


leggi l'articolo dal Forum Palestina  ...


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Inviato da : Lunadicarta - Domenica, 20 Maggio 2007 - 12:14




 

Artists Against War


il due giugno a Roma contro le guerre

PONTE DELL'ISOLA TIBERINA
 
La Rete degli Artisti ? storicamente contraria all?imposizione violenta della pace e della democrazia.
 
La Rete Artisti, infatti, non ? un tavolo di burocrati, ma un gruppo di persone, che non aderisce a tavole di pace meramente formali ed incapaci di uscire dal proprio stallo.
E? impegno reale della Rete Artisti lavorare ad iniziative di pace, ed il suo appello odierno nasce dalle istanze e dai frammenti personali del sentimento di responsabilit? sociale espressi da ognuno di noi.
 
Sappiamo che sono molteplici i volti della guerra.
 
Contro le guerre interne ?
 
Una delle emergenze interne e nazionali non riguarda soltanto la discriminazione degli stranieri, ma una societ? che sempre pi?  cerca di omologare attraverso retoriche religiose, dogmatiche politiche e consumistiche le libere sfere della vita umana.
 
Di fronte a questa aggressione, che trova un populistico consenso interno nei vari Paesi europei, ? necessario ritrovare una nuova filosofia delle relazioni umane, politiche ed esistenziali. L?avanzata politica e sociale della destra, in tutte le sue varianti, trova un terreno fertile di consenso. Auspichiamo quindi un nuovo movimento culturale che ritrovi delle pratiche riconoscibili a livello di massa.
 
E? necessario consolidare le basi delle reti sociali presenti in Europa. Altres? ? necessario l?abbandono di ogni verticismo partitico.  Sono da ricercare i nuovi linguaggi e i nuovi simboli per il terzo millennio,  che siano tali da sbloccare le paure generate dai totalitarismi del passato e le loro moderne riedizioni.
 
La Rete Artisti rileva una vera e propria regressione culturale della sinistra, uno slittamento cui si sta assistendo fin dagli anni Ottanta, in tutta l?Europa e negli USA. Questa regressione tocca tutte le istituzioni e tutti gli strati sociali con il risultato di lasciare la gente nell?ignoranza.
 
Una individualit? critica degli Artisti pu? perci? essere molto importante anche nei confronti delle grandi masse, perch? lo sviluppare la propria creativit? favorendone la fruibilit? alla popolazione pu? contrastare le molte complicit? politiche contro i diritti delle masse.
 
E? necessario fare breccia nel silenzio, che ? collegato alla complicit? politica: ? il caso, ad esempio, dello sfruttamento commerciale dell?erotismo e dei minori. E? il caso della prostituzione infantile. L?amore sessuale diventa sempre pi? oggetto del mercato imperialista e, in quanto opportunit? di guadagno, ha trovato un grande spazio nella morte del movimento femminista.
 
Il nostro appello evidenzia la perdita dei diritti oggettivi e soggettivi della donna. La violenza contro le donne, la falsit? di talune campagne. Le contraddizioni sociali vanno spesso a scaricarsi nelle relazioni sociali, ed anche quindi dentro lo spazio della famiglia. Famiglia che ? l'ultimo riparo dei giovani, dei disoccupati e dei precari. E? necessario quindi interrogarsi sulle cause a monte, su quegli aspetti agenti dei rapporti sociali.
 
E? ancora possibile oggi in Italia ascoltare molte voci.

La Rete Artisti auspica che le reti sociali compiano il grande sforzo di aprirsi alla comunicazione con tutti gli strati della popolazione, anche dove si annidano i pi? gravi conflitti sociali, estendendo il proprio operato oltre le singole minoranze.
 
Anche il territorio italiano ? afflitto da un intervento pubblico il cui modus operandi ? sempre pi? vicino alle modalit? dell?esercito di occupazione israeliano, con utilizzo di ruspe ed esercito contro le pacifiche manifestazioni delle popolazioni locali.

La Rete degli Artisti esprime la propria totale contrariet? a questa nuova violenza di stato.
 
Contro le guerre esterne ?
 
Sono altres? pressanti all?estero le emergenze in Libano, Afghanistan, Iraq, Palestina e in generale tutta l?area mediterranea e del Medio Oriente.
Identiche emergenze provengono dai paesi dell'Africa, dove sono pi? evidenti i segni del dominio coloniale imperialista.

E? importante sostenere allora le conferenze di pace, ma con la consapevolezza che ? politica dell?oppressore l?importazione della pace e che tale unilateralit? ? preludio di guerra.
 
Tali conferenze dovrebbero nascere sempre dal basso ed aprirsi a tutte le istanze, per l?autodeterminazione e la multilateralit? , in modo analogo ai forum sociali. Ogni Paese deve poter trovare nel proprio seno la sua strada verso una pace giusta.
 
Noi Artisti non crediamo nell?unilateralit? della Pace, infatti la pace deve essere ritrovata nei singoli territori, con i soggetti confliggenti, all?interno delle specifiche situazioni, isolando finalmente quei soggetti del mercato globale che hanno interessi economici sulle risorse.
 
La Rete degli Artisti stigmatizza la costruzione di muri, in Medioriente, in Europa ma anche nella stessa Italia, dove ad esempio la costa di Taranto ? soffocata per chilometri per nascondere agli occhi il  porto militare dei sottomarini nucleari. Sono scomparsi alcuni muri, ma purtroppo ne sono stati costruiti molti altri (Saharawi, Palestina, Iraq e negli U.S.A. contro l?arrivo dei clandestini).

Nessuno tra gli Artisti nega il dolore della Shoa, ma che sia chiaro al Mondo che essa non nasconder? n? giustificher? la violenza di Israele oggi.
 
Questo 2 giugno non ? ancora la festa dei cittadini, ma resta la festa dell?esercito. Esercito che rappresenta una emblematica difesa per la popolazione contro il nemico esterno. L?esercito per? non ? mai pi? stato usato per la difesa del territorio dall?ultima guerra!

Nonostante ci?, l?Italia produttrice di armi, prosciolta dai limiti imposti dopo la seconda guerra mondiale ha ripreso ad armarsi e cede il suo territorio per lo stoccaggio degli armamenti americani della Nato, anche atomici. Ogni singola base Nato ? potenzialmente un focolaio unilaterale di guerra contro altre popolazioni libere.
 
E? altres? preludio di una nuova terribile minaccia di guerra nucleare l?imposizione americana dello Scudo ?Stellare? sull?Italia e sull?Europa. Lo scudo infatti altro non ? se non un satellite in grado di dirigere, senza alcuna percentuale di errore, i missili americani a testata nucleare contro le popolazioni inermi.
 
Artisti contro le guerre

2 giugno a ROMA
Ponte dell'ISOLA TIBERINA

contro le guerre e contro la barbarie delle guerre,
interne ed esterne.
Contro i CPT,
contro le discriminazioni sessuali della donna,
contro la mercificazione della donna e dei minori,
contro tutti i muri, contro tutte le barriere.
Contro tutte le discriminazioni religiose e dogmatiche in danno all'umanit? e alla dignit? delle persone.
Contro a tutte le mutilazioni fisiche, morali e psicologiche.

In memoria dei caduti, civili e militari, delle guerre imperialiste e del petrolio.

Per una pace giusta e non imposta.

Libert? per i Popoli!


 
Noi artisti saremo sempre al fianco di chi si trova in situazioni di conflitto e di oppressione ad opera di chicchessia soggetti terzi interessati, per riaffermare la propria e l?altrui esistenza.
 
Rete Artisti contro le guerre



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Inviato da : Lunadicarta - Sabato, 05 Maggio 2007 - 05:20

Ricevo da Edvino Ugolini le foto e il testo del volantino ...






PRIMO MAGGIO 2007 A BARCELLONA


Hace ya alg?n tiempo, en los medios de comunicaci?n oficiales, se viene hablando del movimiento anarquista. La informaci?n que recibe la poblaci?n sobre este ideario es que se basa en acciones de terrorismo y violencia como fin en si mismo, tach?ndonos as? de delincuentes peligrosos para la poblaci?n civil. No vamos a transmitirles un mensaje victimista diciendo que eso no es cierto. Decimos que s?; s? que el movimiento anarquista utiliza la violencia pero no como fin en si mismo, si no como m?todo de defensa, en unas ocasiones, y como m?todo de protesta en otras puntuales. Con esto queremos decir que la violencia no es innata al anarquismo, no es su esencia, aunque a lo largo de su historia han habido muchxs compa?erxs que la han utilizado, la aut?ntica esencia del anarquismo es la b?squeda de la libertad expresada en su m?ximo grado.

segue ...



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Inviato da : Lunadicarta - Sabato, 21 Aprile 2007 - 20:49





<<>>Io, Flash Art, Tu .<<>>


Nell'anno zerosette vi era una grande confusione sulla natura delle cose.
Falchi che pensavano di essere polli e polli che ritenevano di essere avvoltoi.
Negli anni sessanta vi era stato un colpo di stato interplanetario e globalizzato di cui tutti erano profondamente all'oscuro.
I falchi naturali erano stati sterminati da un pulviscolo di polli bene organizzati, erano stati presi per fame e sete, i cuccioli di falchi inconsapevolmente sono stati cos? allevati da genitori polli, alimentati da falsi miti e finte speranze...

Devo per? purtroppo interrompere la fiaba qu? dal molo Ichnusa del porto di Cagliari, una mastodontica merdona che qu? a Cagliari sta per zoccolona a Napoli e nel linguaggio corrente italico equivale all'italico significante di rattone mi annuncia che ? il caso di alzarmi, rischio una insolazione, declama poi il seguente criptico messaggio:


"Ehi ...sorridi..sei su youtube!!!




www.youtube.com/watch?v=GteGx2wKjIY
Io, Flash Art, Tu . Tomo I

www.youtube.com/watch?v=qdHaGYJ6slk
Io, Flash Art, Tu . Tomo II

Il tomo 3 sta caricando".

Bungt Bangt, Cagliari ore 16 e 45.... del 21.04.07



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Inviato da : Lunadicarta - Lunedý, 16 Aprile 2007 - 20:28








Rete Artisti al Festival di Al-Jana


Si ? concluso il festival di teatro itinerante nei campi profughi palestinesi Al-Jana.

Il festival, iniziato il primo di aprile e conclusosi l?8, ha attraversato i quattro campi profughi situati nel territorio libanese, da nord a sud, ed ha coinvolto una ventina di artisti provenienti dall?Italia, dalla Svezia e dal Libano.

Dall?Italia hanno partecipato il poeta Edvino Ugolini, portavoce della Rete degli Artisti contro le guerre, il musicista Piero Purini e il duo di clown Carmine Basile e Dejanira Dragone, di Alberobello.

Sempre per gli artisti italiani, provenienti da Pescara, hanno partecipato Cam e Jorg del Deposito dei Segni. Dalla Svezia i clown acrobati Airforce Two, formato da cinque elementi. Inoltre hanno partecipato attori e musicisti locali.



Il festival ? partito dal campo di Dbajeh vicino a Beirut, l?unico campo per profughi palestinesi cristiani in Libano, per poi proseguire il giorno dopo nel campo di Mar Elias sempre a Beirut, uno dei campi pi? piccoli.
Il terzo giorno il festival si ? spostato nel campo di Wavel, nella valle del Bekaa teatro di bombardamenti nel corso dell?ultimo conflitto del luglio 2006.

La quarta giornata ? stata scelta per una pausa. Durante questa giornata il portavoce della Rete degli Artisti Edvino Ugolini ha avuto un incontro ufficiale con l?addetto stampa della rappresentanza dell?autorit? palestinese in Libano, il cui ufficio ha aperto circa un anno fa.

La tappa successiva del festival, il giorno dopo, ha portato gli artisti a Sidone, 40 km a sud di Beirut, dove l'evento spettacolo si ? svolto nel cortile di un antico edificio, recentemente ristrutturato, che ospita oggi un centro culturale.

Il festival ? giunto il giorno dopo a Tripoli, nel nord del paese, a circa 70 km da Beirut. Un giardino pubblico ha accolto gli artisti e il pubblico del festival, nei pressi del porto.



Sabato 7 aprile di nuovo un giorno di pausa e per concludere, il tour degli artisti, domenica 8 aprile, si ? spostato a sud nelle vicinanze di Tiro, in una zona duramente colpita nel corso dell?ultimo conflitto.

Nella stessa giornata di domenica 8 aprile gli artisti si sono esibiti nella localit? di Canaa, luogo tristemente noto per la strage di bambini durante la guerra. E' opinione degli Artisti, che questa ultima tappa sia stata quella pi? significativa, perch? ha toccato un territorio devastato dalla guerra, e dove tutt'ora si vedono i segni nefasti di questa tragedia.

La promessa di tutti gli Artisti ? stata unanime, tornare l?anno prossimo, come di consuetudine portando ancora altri artisti e nuovi spettacoli a recare un po? di spensieratezza a quei bimbi, cos? duramente provati, e ai loro genitori.
E? previsto un ciclo di conferenze nelle scuole della regione per sensibilizzare gli alunni sul problema dei rifugiati palestinesi.  

Edvino Ugolini
Rete Artisti contro le guerre




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Inviato da : Lunadicarta - Sabato, 14 Aprile 2007 - 10:23






Rete Artisti contro le Guerre


La Rete degli Artisti contro le Guerre sprime la propria solidariet? ad Emergency e a Ramatullah Hanefi, prigioniero del Regime di Karzai, un governo fantoccio voluto dalla Nato.

Come Artisti siamo contro ogni tipo di violenza e siamo fermamente convinti che solo il Popolo Afghano possa decidere il proprio futuro.

Ma questo governo NON lo rappresenta.

EMERGENCY ha lavorato per lunghi anni al benessere del Popolo Afghano, mettendo a disposizione uomini e mezzi, senza nulla chiedere in cambio, si trova ora nelle condizioni di essere ricattato dal Governo Karzai e dagli alleati stranieri che stanno occupando l'Afghanistan.

Una condizione inaccettabile per un'organizzazione umanitaria che tanto ha contribuito alla Pace e alla salvaguardia dei Diritti Elementari del Popolo Afghano.

Noi Artisti contro le guerre siamo al fianco dei volontari di Emergency, ed esprimiamo loro la nostra pi? convinta solidariet?. Saremo al loro fianco finch? Ramatullah non sar? liberato ed i volontari autoesiliati della Ong non potranno finalmente tornare al loro preziosissimo lavoro.


LIBERTA' PER



LIBERTA' PER RAMATULLAH

LIBERTA' PER IL POPOLO AFGHANO

LIBERTA' PER TUTTI I POPOLI


per la Rete Artisti contro le guerre

Edvino Ugolini
Loredana Morandi




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Inviato da : Lunadicarta - Lunedý, 17 Luglio 2006 - 18:30

 

Rete Artisti

incontra

Manu Chao

  Manu chao in un momento del concerto romano

Il concerto al Parco degli Acquedotti di Roma ? terminato da poco.
Il backstage ? abbastanza affollato ma rilassato. I musicisti si riposano mentre iniziano le operazioni di smontaggio delle attrezzature.
Sono con Loredana Morandi, giornalista del sito romano www.bloggersperlapace.org.
Siamo in missione per conto della Pace e ci troviamo qui per chiedere una piccola intervista a Manu Chao da pubblicare sul sito, sito nel quale lui ? gi? presente da quando firm? l?appello della Rete degli Artisti contro le guerre, rete che ha sviluppato molte iniziative in varie citt? italiane ed estere in tutto il periodo di maggiore presenza del movimento pacifista italiano, momento in cui le piazze delle nostre citt? si riempivano di decine di migliaia di manifestanti contro le sconsiderate decisioni del governo Berlusconi, decisioni i cui effetti sono ancora in corso e che costringono l?attuale governo Prodi a dibattersi fra il ritiro delle truppe italiane dai teatri di guerra mediorientali e la paura che il governo cada, spaccandosi su decisioni tanto importanti di politica estera.
Basterebbe applicare la Costituzione Italiana e saremmo sulla giusta via.

Ma la Pace ha un cammino difficile a questo mondo...

Salutiamo i musicisti di Radio Bemba e ci complimentiamo per il bel concerto. Approfittiamo dell?occasione per regalare loro qualche maglietta con il logo della Rete Artisti: una colomba le cui ali sono due mani colorate.

Per noi ? il simbolo che la Pace deve essere sempre costruita e custodita da mani umane che si sforzano e si impegnano costantemente in tal senso, in grande come in piccolo.

segue...



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Inviato da : Lunadicarta - Lunedý, 17 Luglio 2006 - 18:30

 

 

IL CONCERTO DI

MANU CHAO e RADIO BEMBA

ROMA 2006, PARCO DEGLI ACQUEDOTTI

Gli ottimi gruppi spalla, Working Vibes, Cor Veleno, Gogol Bordello e Amir hanno abbastanza scaldato l?atmosfera. Sono le ore ?tot? della sera estiva romana: l?orologio per fortuna a volte non ha nessuna importanza.
C?? in corso l?alba della luna, piena, che sta segnando l?ora.

Radio Bemba si sta preparando a salire sul palco, si sistemano ad uno ad uno: Garbancito e Davide ai loro posti di combattimento di percussioni e batteria, il buon gigante Gambit al basso elettrico, il tastierista e cantante dei La Phaze (band che alla fine chiuder? il concerto) raggiunge la postazione e il magico Madjid alla chitarra elettrica.



La luna si ? appena tolta una piccola nube dagli occhi e mostra il suo volto lirico d?eterna cantante.
Il gruppo gi? suona componendo il sound, quindi arriva Manu come arriva la luna, sorgente. E? tutta rossa.

EL HOYO, PELIGRO, POR EL SUELO, una nuova versione di SUENYO DE SOLENTINAME sono i primi temi che riconosco.
C?? un? adrenalina molto positiva nell?aria.
- One love!- grida Manu.
E fa anche gli auguri all?Italia per la vittoria calcistica della Coppa del Mondo.

segue ...



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Inviato da : Lunadicarta - Lunedý, 17 Luglio 2006 - 04:53

Alle parole di Edvino va aggiunto soltanto: "Via Israele la sanguinaria dal Libano"

NO AL RI-FINANZIAMENTO

DELLE MISSIONI MILITARI ITALIANE ALL'ESTERO

La Rete degli Artisti contro le guerre esprime il proprio totale dissenso al rifinanziamento delle missioni militari italiane, in qualsiasi parte del mondo. Le missioni militari non sono portatrici di pace come anche l?attuale governo vuol farci credere, ma contribuiscono soltanto a peggiorare la situazione e a mantenere lo status quo dei paesi ricchi rispetto a quelli poveri. Non lasciamoci ingannare dalle solite trite bugie di cui si sono appropriati anche alcuni politici della sinistra riformista e portiamo la nostra protesta sulle strade e sulle piazze di tutto il paese. Non un solo militare deve rimanere sul suolo dell?Iraq e dell?Afghanistan e da nessuna altra parte del mondo. La pace si costruisce con il dialogo e la cooperazione, non con le armi. Invitiamo tutti/e a partecipare alle iniziative in atto contro il decreto sul rifinanziamento in discussione alle Camere e per un totale ed immediato ritiro dalle zone di guerra.

Rete degli Artisti contro le guerre

Edvino Ugolini



Stampa la notizia: Rete Artisti: NO al Ri-Finanziamento delle Missioni Militari all'estero
Inviato da : Lunadicarta - Giovedý, 26 Gennaio 2006 - 02:10

 

 

TEATRO NINO MANFREDI
31 GENNAIO - 12 FEBBRAIO

    

Re Good International
Compagnia Scenari Paralleli

presentano

"LA SPADA DI FUOCO"
concerto per fisarmonica, voce e corpo in omaggio a Pablo Neruda
Regia Paolo Perelli

"Tutte le guerre ci uccisero tutti... tutte le guerre ci uccisero tutti..."

Poema poetico, uno dei testi di maggior significato della poesia di Pablo Neruda. Pubblicato nel 1970, manifesta con accenti drammatici, ma anche con un'ampia dimensione di incantata poesia, la radicale inquietudine nerudiana di fronte al destino umano.
Ne La Spada di Fuoco, Neruda racconta una storia che conclude con una nuova affermazione di speranza: si narra della distruzione del mondo per mano dell'uomo e dell'ultimo essere umano sulla terra. Unico superstite: Rhodo, il guerriero, rifuggiatosi nelle solitudini magellaniche, deciso a fondare un regno di solitudine, onde evitare il ripetersi della razza umana e del suo suicidio.
Sente su di s? il peso di ci? che ? successo, ma di nuovo, e inaspettatamente, egli incontra l'amore, in Ros?a. Anche lei superstite, ma di un regno favoloso, la leggendaria Citt? dei Cesari  (ultima citt? degli incas, mai scoperta dagli spagnoli). Essa non conosce il male n? il dolore; ? pura e innocente.
L'amore, nonostante i tormenti di Rhodo, torna a riportare l'uomo ad una nuova fondazione dell'umanit?.
Il dio vulcano  che dall'alto osserva e minaccia, si ribella e leva in alto la sua spada fiammeggiante e segue e incalza i due, ma nella distruzione che tenta dell'uomo e del mondo, uccide se stesso.
Rhodo e Ros?a, novelli Adamo ed Eva, divengono i nuovi progenitori: da loro verr? un'umanit? diversa.
La prima coppia fu cacciata da Dio perch? aveva raggiunto, contro il Suo divieto, l'Albero della Vita e fu condannata alla fatica del lavoro. In una prospettiva diversa, di segno apertamente positivo, la nuova coppia progenitrice giunge alla vita sconfiggendo la malvagit? del dio vulcano e ponendo il lavoro alla base del suo riscatto.
La Spada di Fuoco ? la formulazione suggestiva di una grandiosa utopia: la nuova fondazione del mondo nel segno della speranza e dell'amore.

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Inviato da : Lunadicarta - Giovedý, 26 Gennaio 2006 - 01:49

 

A . I . C . I .
Associazione Interculturale Italo Irlandese
Via Tiberio Imperatore, 5 - Roma

ATTIVITA? DEL SALOTTO LETTERARIO
"Le Lettere Cinesi"
di Ying Chen

Il presidente dell?AICI, Prof. Carlo Bigazzi, ha il piacere di invitare la S.V. alla presentazione / recital del libro ?Le lettere cinesi? di Ying Chen, traduzione di Cristiano Felice, il 27 gennaio 2006 alle ore 20,45 presso la nostra sede.
Introduce il Dr Cristiano Felice. Le attrici Rossana Veracierta e Valentina Izum? leggeranno alcuni brani dal libro, a cura di Francesco Randazzo. Coordina Il Prof. Carlo Bigazzi. Al termine wine tasting.

Nota Bibliografica

Ying Chen
"Le Lettere Cinesi"
Edizioni Voland, Roma.

La trama. Sassa e Yuan si amano di un sentimento profondo, ma sono ormai separati dalla distanza fisica e mentale. Lui, emigrato in Canada, abbraccia sempre di pi? la cultura occidentale. Sassa, legata alle tradizioni del suo paese, esita a partire e rifiuta di vedere nell?esilio la soluzione ai propri problemi. Anche Da Li, amica di entrambi a Shanghai, emigra a Montr?al. I tre giovani si scambiano lettere pervase da un?inquietudine profonda e come sospese tra mondi distanti, che ci parlano di culture differenti e di sradicamento. Ma anche della tormentata ricerca di un?identit? e della difficolt? di vivere un amore a distanza.

Ying Chen - Nata a Shangai nel 1961, Ying Chen si ? trasferita a Montr?al nel 1989 e ha esordito come scrittrice nel 1992 con La memoire de l?eau. Le lettere cinesi ? invece del 1995. Ha scritto una decina di romanzi tra i quali bisogna ricordare L?ingratitudine (edito da Baldini&Castaldi nel 1999) con il quale ? stata finalista al premio Femina, e ha ricevuto il premio Qu?bec-Paris, il gran premio Lettrici di ?Elle? Qu?bec e il premio Librerie del Qu?bec, e Immobile con il quale ha vinto il premio Alfred-Des Rochers. I suoi libri sono tradotti in inglese, spagnolo, italiano e polacco.

Ingresso libero previa prenotazione. Si prega di confermare chiamando il Tel. 06.5412597



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Inviato da : Lunadicarta - Mercoledý, 25 Gennaio 2006 - 20:06

Salve vi invio notizie sul seminario che organizziamo domenica prossima presso la scuola Baobab... Baobab e una associazione e non un'attivit? commerciale, infatti, noi devolviamo l'intera somma delle quote di iscrizione al maestro che interviene di volta in volta. Nostro interesse primario ? di far conoscere una serie di artisti (magari meno conosciuti perch? di nicchia), che hanno accumulato nel corso degli anni studi, esperienze, conoscenze musicali e non solo, direttamente sul posto. Questo ? il caso di Gerardo Destino, vissuto 12 anni in India, dove si ? diplomato sulle tabla, e sul sistema ritmico della  musica indiana.
Questo ? il primo appuntamento del 2006, organizzato dall?Associazione Culturale Baobab, di un ampio programma di stage e seminari al fine di promuovere l?incontro e lo scambio culturale tra Pescara e le varie realt? artistiche dell?Africa, ma non solo.
Spesso, Baobab ha ampliato il suo raggio d'interesse anche all'India, Sud America, al Mediterraneo e al nostro sud, nel 2005 ad esempio si sono attivati presso i locali della nostra scuola (via N.Sauro 9 Pescara) i corsi di tamburello, con il maestro Antonio Franciosa ogni mercoledi dalle 21.00 alle 22.30.
Il festival Musica e Spiritualit? che quest'anno giunge alla quinta edizione, ha portato a Pescara, tanti Big della musica etnica e d'autore provenienti da tutto il mondo.
Domenica 29 gennaio stage sul sistema ritmico indiano con il maestro Gerardo Destino come da locandina e info in allegato.
Un abbraccio, saluti ........................

Pino Petraccia
Presidente Ass. Cult. Baobab

DOMENICA 29 GENNAIO 2006

SEMINARIO DI TALA
Sistema Ritmico-Metrico della musica Indiana
"Hindustani Sangheet"

Con il Maestro Gerardo Destino*
presso la Sede BAOBAB
Via Nazario Sauro 9/B
PESCARA

Il Seminario sar? diviso in due sessioni dalla durata di due ore ciascuna:

Prima parte : dalle 15.30 alle 17.30
Avr? carattere introduttivo e riguarder? solfeggio, notazione e sillabazione dei ritmi principali con dimostrazione pratica.

Seconda parte: dalle 18.00 alle 20.00
Approfondimento e spiegazione dei ritmi complessi

WORKSHOP / SEMINARIO DI TALA

TALA---Spiegazione e dimostrazione teorica del Tala (concetto ciclico di ritmo nella musica Indiana) e delle costituenti e regole che lo governano. Il workshop ? aperto anche ad interessati esclusivamente all?apprendimento teorico del ritmo ed alle sue applicazioni, in particolar modo per batteristi, percussionisti e cultori del ritmo nelle sue pi? svariate identit?
Il Tala ? la misura ciclica di tempo nella musica classica indiana.
I singoli tala sono forme standardizzate di cicli/cerchi di tempo metrico-ritmico. Un tala presenta un particolare ordine metrico di diversi componenti (per struttura metrico-ritmica si intende la misura in cui il suono viene suddiviso e ciclicizzato). Particolari principi e leggi si applicano all?interno di un concetto generale. Sull?origine della parola ?Tala? ci sono due aspetti; quello mitologico in cui l?origine ? nella Danza Cosmica di Shiva e Parvati, il primo esprime l?aspetto Tandav (maschile, aggressivo) il secondo ? Lasya (gentile, femminile); dall?unione delle due sillabe si ottiene la parola TALA. Il secondo aspetto ? basato sulla parola?tali? o ?tala?, tutti e due i termini significano?il battito del palmo sulla mano?.

*Gerardo Destino ha vissuto per 12 anni a Varanasi U.P. in India sotto la guida del Maestro p.t. Shyam Kumar Mishra.

COSTO DI UNA SESSIONE (2 ORE) 15 EURO +5 TESSERA BAOBAB
COSTO DEL SEMINARIO COMPLETO (4 ORE) 30 EURO +5 TESSERA BAOBAB



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Inviato da : Lunadicarta - Mercoledý, 25 Gennaio 2006 - 19:11

Marcella Boccia ancora in sciopero della fame per l'acqua

 

Ridateci l'acqua!

La poetessa e scrittrice Marcella Boccia nuovamente in sciopero della fame mercoled? 25 gennaio e mercoled? 1 febbraio 2006.
 
L?acqua non ? una merce!!! E' oggetto in tutto il mondo di un processo di privatizzazione senza precedenti. Come qualsiasi merce, l'acqua ? posta sul mercato, venduta a societ? multinazionali che ne fanno oggetto di profitto. Sta accadendo anche in Italia e in Campania. Per 136 comuni delle province di Napoli e Caserta la mercificazione del diritto all?acqua ? stata sancita dalla delibera approvata il 23 novembre 2004 dall?Assemblea dell?ATO 2 (Ambito Territoriale Ottimale Napoli e Caserta) ed il prossimo 31 gennaio, con la chiusura della gara, l?ingresso dei privati nella gestione del servizio idrico sar? definitivo.
Marcella Boccia (
www.marcellaboccia.it), nata in uno dei Comuni dell'alto casertano interessati, Baia e Latina, sostiene moralmente il Comitato Civico per la difesa dell'acqua a Napoli, che da molto si batte su questo fronte, e dice "No alla privatizzazione dell'acqua", protestando con uno sciopero della fame nei giorni 25 gennaio e 1 febbraio 2006, che vanno ad aggiungersi ai precedenti 1-2 e 3 gennaio. 
 
"Vi siete presi le nostre case
il nostro lavoro
i risparmi di una Vita
la speranza nel futuro
ogni bene comune
Ma gi? le mani dalla nostra Vita
l?acqua ? Vita?.

 



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Inviato da : Lunadicarta - Mercoledý, 25 Gennaio 2006 - 19:04

 

Martina Gerigk

Senza titolo

Dipinti informali in acrilico

Horti Lamiani ? Bettiv?
vernissage: gioved? 2 febbraio ore 18:00

Gioved? 2 febbraio 2006, alle ore 18:00, la galleria Horti Lamiani ? Bettiv? inaugura la mostra personale di Martina Gerigk Senza titolo. Dipinti informali in acrilico.

L?esposizione presenta al pubblico una serie di opere in cui segni profondi e incisivi si alternano a pennellate libere, ricordando i primi esperimenti informali del XX secolo. Sono acrilici su tela dai colori intensi, passati con la spatola per poi essere tolti a secco. L?artista lavora per sovrapposizioni, applicando il colore con pennellate dense e ampie, spontanee ma non casuali, dimostrando una creativit? straordinariamente viva. Spesso, dietro ad un dipinto finito, si celano due o tre quadri completi, coperti da altri e nuovi strati di colore vibrante, con un risultato di superfici ruvide e sfumature forti, che creano un insieme colmo di contrasti atti ad esprimere la forza e la vivacit? del suo gesto pittorico.
Nella realizzazione dei suoi dipinti, Martina Gerigk d? vita ad un processo creativo, ad un?esperienza liberatoria, che non sa, perlomeno all?inizio, dove e quando pu? concludersi, cosicch? l?artista non ha nessuna previsione di quello che sar? il quadro finito.
Martina Gerigk parte da una forma o da un colore, quindi elabora prima mentalmente poi direttamente su tela, evitando di realizzare un bozzetto od un disegno preparatorio, ma considerando solo la semplice applicazione del colore, mediante tratti duri e colpi di pennello. Le sue tele, privilegiando il gesto, istintivo e primordiale, sprigionano un loro fascino spontaneo dal quale ? difficile evadere.
Come spiega Britta Koehler: ?I dipinti di Martina Gerigk sono sempre rimasti informali, nonostante la tendenza di massa alla pittura figurativa. Gi? verso la fine degli anni ?80 lasci? la sperimentazione accademica per seguire la strada della libera composizione?.
Di origine tedesca, Martina Gerigk svolge la sua attivit? a Colonia. Tra il 2004 e il 2005 ha realizzato diverse mostre in Germania. ?Senza titolo. Dipinti informali in acrilico? ? la sua prima mostra personale in Italia.

Martina Gerigk
Senza titolo. Dipinti informali in acrilico
2 - 13 febbraio 2006
Horti Lamiani ? Bettiv?

 



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Inviato da : Lunadicarta - Martedý, 24 Gennaio 2006 - 10:59

 

Comune di Roma
Assessorato alle Politiche Culturali

Biblioteca Elsa Morante
Via Cozza, 7 00121 Roma

Venerd? 27 gennaio alle ore 17,30
presso la Sala conferenze della biblioteca Elsa Morante

si terr? l?incontro

PROCESSO ALLE BESTIE E LE NUOVE
TECNOLOGIE CYBEREDITORIALI
ANTICOPYRIGHT

con  il giudice-drammaturgo Gennaro Francione,
autore della famosa sentenza anticopyright,
coadiuvato dallo scrittore-editore Costanzo D'Agostino

L?evento sar? l?occasione per presentare il dramma grottesco PROCESSO ALLE BESTIE (pubblicato da Nuova Etica), la pi?ce della Nuova Commedia dell'Arte del Medioevo Atomico. In una civilt? superavanzata dove alle bestie si riconoscono (pi? o meno) gli stessi diritti dell'uomo, viene intentato un processo ad alcuni animali di una fattoria, rei di aver ammazzato il fattore. Una parodia animalittica su alcuni sistemi giudiziari ed etici cosiddetti umani, degni invece di essere definiti "bestiali", con un finale ad alta sorpresa.

Il testo pu? essere scaricato liberamente da internet cliccando su http://www.nuovaetica.org/catalogo.html#processo

e si paga dopo la lettura, in minimis,
solo  se si desidera la copia in cartaceo.

Un testo, un modello per la nuova strategia dell'editoria in regalo via web, nello spirito della  New Economy.

L?incontro ? promosso, oltre che dalle Biblioteche di Roma, dalla casa Editrice Nuova Etica, da Adrameleck Theater e dall?Unione Europea Giudici Scrittori

UN APPUNTAMENTO DA NON PERDERE !!!
 
Per ulteriori informazioni
http://www.antiarte.it/adramelekteatro/processo_alle_bestie.htm

New: All'ultimo momento apprendiamo della presenza di Raul Karelia di ritorno da Varsavia

 



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Inviato da : Lunadicarta - Martedý, 24 Gennaio 2006 - 10:39

 

Con il Patrocinio di Regione Lazio e Comune di Roma

C.F.P. Comune di Roma
Pier Paolo Pasolini
 
TEATRO FARA NUME
Ce.D.I.A. ? Centro Diffusione Iniziative Artistiche

per corso PASOLINI

Continua presso il Teatro Fara Nume di Roma Lido di Ponente la rassegna teatrale dedicata a P.P. Pasolini con le matin?e gratuite per le scuole.

Gli spettacoli previsti per i ragazzi degli istituti superiori sono:

23 gennaio 2006 ore 10.00
Compagnia Isabella Ossicini in ?il Mirabolante volo di ?Stukas??

Un viaggio poetico ed appassionante, su una figura discussa ma indubbiamente importante e significativa della nostra epoca. Canzoni, poesie, citazioni, parole e piccole storie, da Pierpaolo tratte , a Pierpaolo dedicate. Con l'aiuto di un' autrice poco conosciuta ma assai profonda e di grande impatto emotivo, un percorso volutamente in bilico tra la sua giovinezza e la sua maturit? artistica, tra il suo maschile ed il suo femminile. Emozionante e forte come tutta la sua opera, come tutta la sua vita.

25 gennaio 2006 ore 10.00
Compagnia Scenari Paralleli in 'Ragazzi oltre'
reading,musica,danza e visioni sonore per raccontare i ragazzi di borgata
Ideazione,regia e coreografie di Paolo Perelli, con Caterina Filippini

In linea con la propria poetica del Teatro delle Emozioni,lo spettacolo racconta alcuni momenti tra i pi? intimi della vita dell'autore, in un dialogo tra l'uomo ed il poeta, analizzando due tra i suoi pi? conociuti romanzi: Una vita violenta e Ragazzi di vita.Vediamo Pasolini alla macchina da scrivere, reale ed al contempo perso nel suo mondo di pensieri.Sulle parole di brani tratti dai suoi due romanzi,prende forma, attraverso la danza scenica,il lato pi? nascosto e combattuto di Pasolini, l'altra met? che esiste nel suo essere uomo e che sfocia in forma sensibile nella stesura delle sue opere.Ecco allora, sulla scena: attrici,donne che danzano sinuose,rappresentando la particolare e profonda sensibilit? dell'autore; e poi un'altra figura, che sintetizza in s? il maschio,la femmina, il ragazzaccio di strada, l'uomo,l'artista.Inaspettata, ma riconducibile al senso logico e motivazionale dello spettacolo, ? la scelta di voler rendere i pensieri di Pasolini anche attraverso le canzoni di Luigi Tenco.

30 gennaio 2006 ore 10.00
Ass. il vento del Cinema presenta ?Parole da Pasolini?
Con Ciro Giorgini e Stefano Francia Di Celle

PAROLE DA PASOLINI

Le parole dette (mai troppe, durante incontri e confronti televisivi. I suoi temi, le profezie, l?irriverenza, la polemica e la potenza delle sue convinzioni, cos? fragili di fronte alle mutazioni epocali dell?era del lusso e della televisione.La consapevolezza di Pasolini che trova conferma nell?impegno politico e nella nettezza delle sue pagine di letteratura, fino alla forma del suo cinema pi? prossimo, quello della Trilogia della vita (Il Decameron, I racconti di Canterbury, Il fiore delle Mille e una notte) e alle sue parole pi? rappresentate ( da Il sogno di una cosa a Petrolio) Incontro con Stefano Francia di Celle e Ciro Giorgini  (Associazione Il Vento del Cinema) alla presenza di testimoni e collaboratori di Pasolini

E per i ragazzi delle scuole medie inferiori e secondo ciclo elementari sono:

24 gennaio 2006 ore 10.00
?Ma tu lo sai?cosa sono le nuvole??
(liberamente tratto da ?Cosa sono le nuvole? di P.P. Pasolini)

MA TU LO SAI?COSA SONO LE NUVOLE?

La chiave di lettura dello spettacolo si trova in una battuta che nel film ? pronunciata da Jago - Tot?: ?Eh?figlio mio. Noi siamo in un sogno dentro un sogno?. Dramma onirico dunque, che tenta di rendere questa dolorosa, tragica (e     magica) verit? per mezzo di una rappresentazione che unisce alle ombre cinesi la danza e la musica. Guidati da una voce narrante, gli attori- ombre si agitano sul fondo di un lenzuolo che rappresenta tutto l?universo dei personaggi, la nascita e la morte, l?inizio e la fine. Un universo in cui tutti ?dovemo esse cos? diversi da come se credemo?.
Ma il lenzuolo bianco ? anche lo spazio del candore di Otello, in perenne stupore di fronte alla vita; stupore che si manifesta con il disagio nei confronti della cattiveria e della superficialit? di Jago. Strappare il lenzuolo significa oltrepassare i confini del piccolo mondo conosciuto per andare oltre.
E scoprire che fuori ? oltre quotidiano e il reiterato agire umano -  ci sono le nuvole.
 Antonia Di Francesco

Gli spettacoli proposti in orario antimeridiano per la pi? facile fruizione da parte delle scolaresche sono, comunque, aperti a tutti coloro che abbiano voglia di tornare a teatro ad assistere a delle rappresentazioni di livello su tema 'Pasolini'.

Al termine delle rappresentazioni breve dibattito con gli artisti.
info e pren. 06 5612207
teatrofaranume@libero.it



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Inviato da : Lunadicarta - Lunedý, 23 Gennaio 2006 - 19:03

 

Associazione Culturale "Deposito dei Segni"

- Laboratorio teatrale -
"il Corpo e la Maschera"

 

Care e Cari tutti,

vi informiamo che:

fino al 26 gennaio 2006 sono aperte le iscrizioni al laboratorio teatrale ?Il Corpo e la Maschera?
laboratorio di pedagogia teatrale e didattica artistica rivolto ai giovani tra i 16 e i 25 anni.

I partecipanti impareranno a costruire la maschera con la tecnica della cartapesta a strati, e poi ad usarla espressivamente con il corpo; affineranno la condizione della percezione, la scoperta dei saperi del corpo e dei linguaggi non verbali, puntualizzando la dinamica del movimento; poi ripercorrendo, rivivendo, ricreando, maturardo e consapevolizzando abilit? corporee-emotive e relazionali, sperimenteranno l?attitudine alla conoscenza e alla reciprocit? insito nel percorso teatrale. Parallelamente alla tecnica si avvieranno letture, analisi e riflessioni legate a figure del Mito, matrici di riferimento per l?elaborazione e l?allestimento di una scrittura scenica originale che verr? presentata nella spettacolazione di fine corso nei comuni che aderiscono al progetto.

La frequenza al laboratorio ? gratuita, per i primi 30 iscritti.
Sar? data preferenza ai giovani residenti nei Comuni di: Spoltore, Cappelle sul Tavo, Montesilvano, Pescara, Pianella, Francavilla al Mare, dell?Unione dei Comuni dell?Area Urbana Chieti-Pescara e nella Provincia di Pescara.

Il laboratorio si svolger? da gennaio a giugno 2006 avr? cadenza settimanale, e si svolger? presso la Ludoteca di Montesilvano, la Sala Mostre del Quartiere n?5 di Pescara e la Palestra Comunale di Spoltore.
Il laboratorio ? a cura di Cam Lecce e J?rg Gr?nert. dell?ass. cult. DEPOSITO DEI SEGNI.
Per info: 085 4961490 (ore pasti). Best Regards

 



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Inviato da : Lunadicarta - Lunedý, 23 Gennaio 2006 - 14:16

Alqantara tre nuovi appuntamenti a a gennaio! Il 27 e il 28Varese, in Lombardia, e ancora a Napoli il 29 gennaio.
 

presenta
 
Oropalestina

recital per due voci


Una Palestina semplice, dignitosa, colta e resistente raccontata in un?atmosfera allo stesso tempo, magica e familiare, come quella che si crea talvolta intorno al fuoco, quando ci si dona storie importanti. I due attori, guidano lo spettatore in un viaggio nella Palestina storica, dagli anni ?20 ai giorni d?oggi, celebrando il rito del racconto, attraverso la musica, la preparazione del t?, la proiezione di foto, l?interpretazione di personaggi, ispirati dalle opere di autori, tra i pi? rappresentativi della letteratura palestinese:

Ghassan Kanafani, Giabra Ibrahim Giabra, Elias Khuri, Mahmud Darwish.

da un?idea di Anita Mosca

con Anita Mosca e Omar Suleiman

tutte le info degli spettacoli e per prenotare all'interno...



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Inviato da : Lunadicarta - Venerdý, 20 Gennaio 2006 - 15:00

 

Comune di Roma - C.F.P. P.P. Pasolini

TEATRO FARA NUME
Via Domenico Baffigo, 161
Roma Lido di ponente

Ass. Cult. ISABELLA OSSICINI
presentano

La voce umana

libero adattamento di Donatella Zapelloni

con
Antonella Baldacchino
Gaia Labiso
Marina Perini

Studio a tre voci e regia di
DONATELLA ZAPELLONI

DAL 26 AL 29 GENNAIO
(Tutti i giorni alle 21.00 la domenica alle 18.00)
info e pren 06 5612207

?LA VOIX HUMAINE? ovvero LA VOCE UMANA, scritto da  Jean Cocteau nel 1930, ? un monologo col quale si sono misurate le pi? grandi attrici del teatro e del cinema mondiale. Una grande sfida  ma  anche e soprattutto un bell?esperimento.
Protagonista ? una donna  sola e il suo telefono attraverso il  quale cerca di trattenere a s? l?amante che sta per sposare un altra.
Una forte tensione poetica sull?amore e sull?epilogo drammatico che ne segue.
Come dicevo un esperimento, che vuole tracciare non un solo quadro della nota pi?ce teatrale, ma tre. Ho infatti  calato la storia in tre diversi caratteri, diverse et?, diverse ambientazioni ed epoche. Una sorta di ?esercizi di stile? che unisce ad  una recitazione intensa, un chiave espressiva  non canonica e quasi musicale. Le parole prendono colore e aumentano di efficacia quasi potessero dare maggiore forza al dramma che accomuna molte donne ?vittime? di un amore sofferto.
La prima ? una donna sulla trentina ancorata al suo vissuto di donna impegnata: gli incontri al muretto, le riunioni,  i movimenti studenteschi, gli appuntamenti ?al solito posto?. Ed ? in un giardino pubblico che resta invischiata in una telefonata sul cellulare. Nel disagio dei tempi moderni, la linea cade, non si sente bene, si sposta per riprendere la rete?i movimenti tipici, ed anche esagerati di una ?cellulare-dipendente?. Una donna in contraddizione col suo passato. 
La seconda ? una  donna di ceto medio. Sul suo divano di casa, vissuto,abbigliamento scomposto da notte agitata. E? una figura molto  tormentata. Dall?incapacit? di amare in modo sano, dalle sue insicurezze e gelosie. Ma ? anche la donna che riassume tutti i profili possibili delle donne. Fragilit? e forza, pianto e risa, uno stadio emotivo che si potrebbe riassumere in una seria patologia, tanto da ammalarcisi. Gravemente. 
La terza ? invece un ?clochard?. Una vita alla ricerca di una serenit? mai avuta. Questa donna, che si porta sulle spalle il peso dei suo drammi,  riesce a trovare una liberazione dal passato,  vivendo senza vincoli ai margini della citt? e delle strade. Un piccolo registratore l?unico suo interlocutore quotidiano. Un fantomatico amore, l?uomo dei suoi sogni, o forse un uomo del passato, l?unico spiraglio positivo che la tiene ancorata alla vita.
La scelta delle tre attrici, motivata da una stima profonda, e supportata da un?antica amicizia ha reso il lavoro di allestimento anche un piacevole momento ?catartico? circa l?evoluzione/involuzione dell?animo femminile.

Donatella Zapelloni

Per la foto Jean Cocteau : Website



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Inviato da : Lunadicarta - Giovedý, 19 Gennaio 2006 - 22:03

 


Teatro F?r? Nume dal 19 al 22 gennaio presenta:

Ass. Cult. SIPARIODRAMMA FLUCU?

Compagnia degli INTONSI
U?MORISTI DAL RIDERE
suite per un teatro corto

Liberamente tratto da A. Campanile, M. Marchesi, V. Metz, G. Patroni

Regia
CLAUDIO CAPECELATRO

Scoppiettante collage di autori ? maestri dell?umorimo italiano, del primo novecento, mescola le surreali invenzioni di Campanile, le strampalate storielle di Metz,la stralunata comicit? di Marchesi inserite negli epigrammi di Gino Patroni (quello che esaltava ?il foraggio di vivere?).
Un repertorio di battute, di atti corti, in cui le parole, questi ambigui strumenti del nostro linguaggio, vengono utilizzate in tutte le loro potenzialit?, tanto comiche quanto ?eversive?. Potenzialit? che nelle mani di raffinati umoristi come quelli citati diventano esplosive, dove la cellula originaria dell?opera teatrale o narrativa ? molto pi? piccola di un atto o di un capitolo: ?, appunto,il teatro corto, che non vuol dire corto di respiro, ma di ristretto e concentrato territorio, il territorio della freddura, che si nobilita (nel caso dei nostri autori) con l?aura dello sperimentalismo e dell?autoironia e diventa magari ?tragedia in due battute?. E? una comicit? che salta via dalle opposizioni tra bene e male, immorale e morale, crudelt? e conforto. Gioca altrove: in genere fra le parole. Ma pu? anche concretizzarsi in immagini e azioni.
Inventori di un nuovo genere letterario le cui trovate risultano anticipatrici (negli esiti pi? felici) di certo ?teatro dell?assurdo?, resta comunque, per gli autori, come momento astratto, non fondando dietro nessuna teoria. Se ha un compito ? soltanto quello di insinuare un dubbio, in modo da invalidare la rappresentazione formale della realt?. ? un lavoro di ?guastatori?,impercettibile, limitato a particolari minimi ma tali da consentire di mettere in dubbio la credibilit? del fatto, concentrato su degli intoppi minuscoli,una parola, un aggettivo, un?inezia che per? mettono in crisi la solida costruzione apparente della norma. E? allora che un improvviso disturbo, l?intervento di un?altra voce,mandano all?aria i drammi di natura psicologica ed i protagonisti si ritrovano di colpo disarmati, immersi in una nuova realt? che non consente pi? il proseguimento della recita, alzando il sipario su un altro mondo, ipotetico s? ma logico e strettamente legato al rispetto delle conseguenze: un mondo del tutto nuovo, che ? poi il mondo del rigore segreto, una logica spietata, che per ragioni di comodo, viene sempre scartata e dimenticata.

info e pren. 06 5612207



Stampa la notizia: U...MORISTI DAL RIDERE - Teatro F?r? Nume dal 19 al 22 gennaio
Inviato da : Lunadicarta - Giovedý, 19 Gennaio 2006 - 21:47

 

CITTA' DI MARSALA

Incontro con l'Autore
Nino Contiliano

Sabato, 4 febbraio 2006
Teatro Comunale "E. Sollima"

 



Stampa la notizia: Nino Contiliano: 4 febbraio Citt? di Marsala
Inviato da : Lunadicarta - Mercoledý, 18 Gennaio 2006 - 02:01

 

Con il Patrocinio di Regione Lazio e Comune di Roma

C.F.P. Comune di Roma
Pier Paolo Pasolini
 
TEATRO FARA NUME
Ce.D.I.A. ? Centro Diffusione Iniziative Artistiche

per corso PASOLINI

18 gennaio 2006 ore 21.00

'pasolini senza pasolini'

L?incontro,  non condotto  ma ridotto (spero bene) e indotto da me, con ospiti forse, e immagini, e certo con immagini ospiti, proporra?, intervallate da alcune celebri sprezzature di ppp, alcune presenze ?soprattutto ?filmiche?- dell?assenza di Pasolini stesso oggi. Alcune delle icone che volenti o nolenti, coscientemente o per altrui o popolare investitura, si trovano o si sono trovate a (far) credere di assumerne in qualche modo il ruolo nel nostro paese.

E immagini invece lontane o lontanissime, di ?cinemi? di tutto il mondo, pasoliniane nella lotta impari contro l?assenza del presente, nella resistenza politica al/sul luogo comune, nell?Ostia in cui l?Idroscalo e? diventato (in attesa di una  comunita? ?) il luogo comune di una morte tanto celebrata e rimpianta che infine la celebrazione stessa favorisce l?assenza di vita (L?incontro e? dedicato a un altro grande -senza- della vita italiana di oggi: sergio c i  t  t  i).

Enrico  Ghezzi

 



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Inviato da : Lunadicarta - Mercoledý, 18 Gennaio 2006 - 01:57

 

Fabio De Benedettis

liber AZIONE

Horti Lamiani bettiv? ? arte contemporanea
vernissage: gioved? 19 gennaio ore 18.00

Gioved? 19 gennaio 2006 alle ore 18.00 la galleria Horti Lamiani ? Bettiv? arte contemporanea inaugura la mostra personale di Fabio De Benedittis ?liber AZIONE?.

L?esposizione presenta al pubblico 7 fotografie in cui vengono registrate le combustioni di oggetti/simboli miltari: dall?elmetto agli anfibi, dalla pistola alle manette. Sono rappresentati oggetti come sinonimi di violenza e imposizione, che l?artista fa ardere per poi presentarli allo sguardo del pubblico ormai privi del loro carattere repressivo e bellico.
Cos? Fabio De Benedittis impressiona su pellicola fotografica la rappresentazione di quello che lui ritiene il culmine di un processo di liber-azione. (Valentina Gramiccia).
Mediante i suoi scatti, l?artista racconta quel conflitto di classe espresso da oggetti/simboli che stanno ad evocare, pur non venenedo mai rappresentate, persone che dovrebbero raffigurare la civilt? e la loro sicurezza ma che invece spesso finiscono inevitabilemente con l?invocare stati di coercizione e di guerra.
Le fotografie in mostra sono istantanee sgranate, impresse su superficie pigmentate in bianco e nero. Come spiega Domenico Giglio:
?Il colore per sua natura tende ad ?abbellire? e lui non lo fa, non vuole farlo?.
De Benedittis, senza alcun orpello, ci racconta l?essenziale mediante il mezzo fotografico.

Fabio De Benedittis nasce a Roma nel 1969. Nel 1998 si trasferisce a Londra dove lavora come assistente fotografo, occupandosi di ritrattistica. Nel 2000 si diploma al ?Stanmore College of Art?. Attualmente vive e lavora a Roma.

Fabio De Benedittis
Liber AZIONE



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Inviato da : Lunadicarta - Mercoledý, 18 Gennaio 2006 - 00:25

 

Con il Patrocinio di Regione Lazio e Comune di Roma

C.F.P. Comune di Roma
Pier Paolo Pasolini
 
TEATRO FARA NUME
Ce.D.I.A. ? Centro Diffusione Iniziative Artistiche

per corso PASOLINI

17 gennaio 2006 ore 21.00

La Scuola Ambulante di Teatro in

'Pier Paolo?uno spettacolino edificante?

?Il teatro che vi aspettate,anche come totale novit?, non potr? essere mai il teatro che vi aspettate. Infatti, se vi aspettate un nuovo teatro, lo aspettate necessariamente nell'ambito delle idee che gi? avete...?
Pier Paolo Pasolini

Lo spettacolino edificante Pier Paolo ? un omaggio in memoria di Pasolini, ma vuol essere anche una riflessione civile su la storia pi? recente, sul rapporto fra intelletuali e il potere, e sulla storia pi? recente di ?questa nostra povera Heimat? sempre pi? bistrattata e maltrattata

Note di Regia

'Pier Paolo - uno spettacolino edificante' viene messo in scena da sei giovani attori della Scuola Ambulante di Teatro diretta da Simone Capula con la collaborazione di Cristina Ricchiuti.

Lo spettacolino edificante ? il frutto di due studi paralleli condtti dalla scuola negli ultimi due mesi sui testi di Pasolini, il teatro di Julian Becket ed il Living Theatre.
Lo spettacolino pone al suo centro il lato pi? poetico di Pasolini filtrato dalle azioni che evocano gli spettacoli del Living Theatre.
I testi sono tratti da diverse opere pasoliniane: dal film 'Accattone, al 'Manifesto per un nuovo teatro',l'articolo 'il vuoto del potere in Italia', la poesia 'il pianto della scavatrice' e 'la ricchiezza',il romanzo 'una vita violenta'.
Grande importanza riveste la musica: un montaggio di brani di generi ed epoche diverse, che creano una 'scenofonia'; non, dunque, un semplice sottofondo musicale, ma veri e propri ambienti sonori.

www.teatrofaranume.it 



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Inviato da : Lunadicarta - Martedý, 17 Gennaio 2006 - 23:48

 

Teatro di Nascosto 
Hidden Theatre

Centro Interculturale di Porto Franco della Regione Toscana Accademia di Teatro Reportage per Rifugiati e Richiedenti Asilo

In collaborazione con la Regione Toscana, Provincia di Pisa, Comune di Volterra, Fondazione Pontedera Teatro,  Assessorato alle Politiche Culturali della Provincia di Roma, Presidenza Consiglio Provinciale di Roma, Assessorato alle politche culturali del Comune di Roma , Comitato per la Promozione e la Protezione dei Diritti Umani 

 
 
INVITO ALLA CONFERENZA STAMPA 
Mercoled? 18 gennaio, ore 11.00
Fondazione Internazionale Lelio Basso,  
Via della Dogana Vecchia 5, 00186 Roma 
 
Per il Teatro Reportage                                           
"Rif?gi?ti"                           
Roma, 19 gennaio                                                     
 
Teatro Reportage con storie di rifugiati, il loro viaggio, l?arrivo in Europa...     
Theatre Reportage with stories of refugees, their travels, the arrival in Europe...
 

Universit? degli Studi Roma Tre, Facolt? di Architettura, Via Aldo Manuzio, 72 (ex mattatoio) Padiglione 2B

University Roma Tre, Faculty of Architecture, Via Aldo Manuzio 72, (ex slaughterhouse), Pavilion 2B

Prenotazione obbligatoria da luned? 16 gennaio Telefono: 0667608779 ore 10.00 alle 13.00

Reservation obligatory from Munday 16th of January Phone 0667608779 from 10 to 13 am

Mentre nello spettacolo si percorre simbolicamente un sentiero nascosto nelle montagne e parlamentari, attori, rifugiati raccontono la vita di rifugiati dappertutto nel mondo popoli e persone scappano in circostanze dure e pericolose...

lasciando le persone che amano, tutto quello che avevano...

While in the performance we follow simbolicly a hidden mountain path and parliamentarians, actors, refugees tell the life of refugees all over the world people are escaping in harsh and dangerous circumstances...

leaving the ones they loved, everything they had...

Perch? diamo cos? poca importanza alle persone condannate a morte, giustiziati, in Iran, in Cina, in altri paesi?

Perch? diamo cos? poca importanza ai morti africani, la vita di cos? tante persone?

Perch? leggiamo cos? poco delle guerre nascoste e non, dove muoiono cos? tante persone che non possiamo neanche contarle?

Why we give so little importance to the people hanged for a death condemn in Iran, in China and other countries?

Why we give so little importance to African deaths, to the lifes of so many people?

Why we read so little about the hidden wars (and not) where so many persons die that we cannot even count them?

Annet Henneman

L?evento ? di particolare rilevanza, perch? si inserisce in una ?pratica? di affermazione dei diritti umani contro il razzismo, l?esclusione e la segregazione. Parlamentari, amministratori locali e societ? civile si sono vicendevolmente ?contaminati? in un progetto di lavoro ? che con una battuta definisco ?meticcio? ? che ha contribuito alla promozione di una nuova cultura dell?accoglienza svelando, peraltro, l?ipocrisia di una dottrina dominante di esclusione e controllo totale volta alla generazione di un ordine razzista, di una mentalit? segregazionista in grado di trasformare l?eterogeneit? nella omogeneit?. Una mentalit? ed una pratica che erodono fortemente il bisogno contemporaneo di ibridazione, molteplicit?, di eterogeneit? e diversit?, creando extra-luoghi, (i centri di permanenza temporanea) paradossi spaziali contemporanei, troppo verosimili per essere veri e per essere accettati come tali.

The event is of particular importance, because it becomes part of a "practice" of affermation of the human rights against racism, of exclusion and segregation. Parliamentarians, local administrators, and civil society mutually "contaminated" each other in a work project - that I define with witticism "mestizo"- that has contributed to the promotion of a new culture of reception, revealing the hipocrisy of a dominating doctrine of exclusion and total control directed at the generation of a racist order, with a segregationistic mentality capable to transform heterogeneity in homogeneity.  A mentality and a practice that erodes strongly the contempory need for hybridiziation, multiplicity, heterogeneity and diversity, creating  "extra-places" (detention centres) spatial contemporanous paradoxes, too much plausible to be true and to be accepted like that.

Con:

I parlamentari: Francesco Martone, Tana de Zulueta, Giovanni Brunale, Valerio Calzolaio, Katia Zanotti, Alba Sasso

I parlamentari europei:  Vittorio Agnoletto, Giusto Catania 

Il Living Theatre New York: Judith Malina e Hanon Reznikov

Mehdi Zana (rifugiato in Svezia, 16 anni di carcere in Turchia, ex-sindaco di Diyarbakir, capitale del Kurdistan Turco, Nicoletta Dentico, giornalista, 

Giovanni Maria Bellu,giornalista, Dana Abbas del Kurdish exile Association di Londra, Assessore alla Cultura di Volterra Alessandro Togoli, Avvocatessa Alessandra Ballerini, Maurizio Gressi, resonsabile della comunicazione del comitato per la promozione e protezione dei diritti unani, Stefano Galieni,dipartimento immigrazione PRC, Manfred Bergmann del Comitato Antirazzista Durban Italia.

Teatro di Nascosto di Volterra e la sua Accademia di Teatro Reportage per Rifugiati e Richiedenti Asilo: Annet Henneman, Gianni Calastri,  Ridvan Ozmen, Talip Heval, Hussain Ferhang, Fabrice Mutuale, Delara Al, Muhamet Al, Sonia Ozberk.

Scenografia e Costumi: Rosanna Marcolungo,

Allestimenti Tecnici: Andrea Berselli e Marco Ribecai,

Ideazione e Regia: Annet Henneman

Teatro di Nascosto - Hidden Theatre  Via dei Sarti 11, 56048 Volterra 

website: www.teatrodinascosto.it

 



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Inviato da : Lunadicarta - Martedý, 10 Gennaio 2006 - 14:23

 

Con il Patrocinio di Regione Lazio e Comune di Roma

C.F.P. Comune di Roma
Pier Paolo Pasolini
 
TEATRO FARA NUME
Ce.D.I.A. ? Centro Diffusione Iniziative Artistiche

per corso PASOLINI

10 gennaio 2006 ore 21.00
Ass. Il vento del Cinema

 in

?Altre immagini in forma di cerchi?

Con Ciro Giorgini e Stefano Francia Di Celle

DA PASOLINI. ALTRE IMMAGINI IN FORME DI CERCHI

La forma primitiva del racconto di pagina e di cinema di Pier Paolo Pasolini, da La Meglio Giovent? a Ragazzi di vita, ad Accattone e Mamma Roma, attraverso i semi gettati e poi nati come cerchi prossimi tra loro: Bernardo Bertolucci (La Commare Secca), Paolo Heusch (Una vita violenta), Mauro Bolognini (Una giornata balorda e La notte brava), Cecilia Mangini (Ignoti alla citt? e La canta delle marane), Franco Rossi (Morte di un amico), Gianni Minello (Nel Cerchio).

Incontro con Stefano Francia di Celle e Ciro Giorgini  (Associazione Il Vento del Cinema) alla presenza di testimoni e collaboratori di Pasolini.

Spettacoli gratuiti - info e pren. 06 5612207



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Inviato da : Lunadicarta - Martedý, 10 Gennaio 2006 - 14:09

Ultima mostra di alcuni degli artisti che partecipano ad Artisti per il Pakistan

 

Tre Artisti a confronto

7 - 11 gennaio
Torretta Valadier, Ponte Milvio Roma
dalle 11.00 alle 20.00

Tre artisti, A. Ancillai, D. Calvelli, P. Cento, si confrontano artisticamente con le opere d? arte del loro ultimo periodo: opere unite dalla ricerca sperimentale, differenti per stile e materiali utilizzati.

Alessio Ancillai propone dipinti che incessantemente ricercano l? unione tra colore, linea e musica: una ricerca del suono dove arte visiva e musica si fondono ad un tempo percepibile come immagine sincrona. L?uso del colore nella sua espressione, unito al segno, crea vere e proprie composizioni musicali. Suoni, colori e linee caratterizzano tutte le opere pittoriche di Ancillai (da ?Approccio Cromatico? a ?Parola che Suona?, da ?Casch?? a ?Una carezza inaspettata?, da ?Colori Nuovi? fino a ?Lei sul Divano?), ma l?ispirazione ? il rapporto interumano, come ha scritto Maurizio Maturi, docente presso la Facolt? di Architettura di Roma ?Valle Giulia?: ??affetti e pulsioni fusi, compongono colori e linee, in una realizzazione di immagini sempre pi? profonde e personali?. Ha esposto in numerose gallerie e musei, ricordiamo la ?World Fine Art Gallery? di New York, il ?Museo Storico della Fanteria? di Roma, il ?Palazzo della Cultura? di Cremona  nonch? la nota libreria ?Amore & Psiche ? di Roma.

 

Daria Calvelli presenta quadri creati con acrilico e gelatine teatrali, un materiale plastico trasparente che ? in grado di regalare suggestioni di luce e colore.
Nasce come pittrice figurativa, ma la sua sensibilit? verso le forme di sperimentazione, la spinge ben presto a dedicarsi ad una visione maggiormente astratta dell?arte. Elabora spesso un discorso fatto di materiali particolari che conferiscono una originale atmosfera legata all?uso della luminosit?. Uno tra i suoi tanti estimatori ? il regista Marco Bellocchio che di lei dice: ?Sono quadri che mi piacciono molto. Con semplici parole, e senza voler dimostrare nulla, dir? che sono belli per una facilit?-felicit? naturale che si riconosce soprattutto nel colore. Nella forma del colore, nell?accostamento dei colori, nella vivezza, nella densit? dei colori; Nel colorare d?istinto e senza pensarci un momento??
Vanta numerose esposizioni ricordiamo Galleria ?Monogramma? di Via Margutta a Roma, il Palazzo Comunale di Bobbio, il centro Culturale  Egiziano a Roma nonche presso la ?Great Expectation Gallery? di Londra.

Pamela Cento, presenta due tipologie di ricerca artistica: la prima, dal titolo ?Il mondo perduto?, ? unita al sociale, ? centrata infatti sulla serialit? e lo studio delle immagini di realt? drammatiche, che continuamente ci vengono proposte dai media, sovrapposte in contrasto con la realt? ingenua dipinta e vista con gli occhi di un bambino; la seconda ricerca, dal titolo ? Nel mio tempo?, invece si concentra sul livello formale del quadro, l?artista infatti ne rompe, nel vero senso della parola, la forma tradizionale;  rottura che ? anche necessit? di ricompattare i pezzi rotti del vivere che scorre, esistenza scandita da metronomi elettronici inseriti all?interno stesso della struttura dell?opera. Ogni opera e ogni orario di questi insoliti ?orologi-quadro? si riferiscono ad un evento particolarmente importante: 08:25 orario dello scoppio della bomba su Hiroshima, 02:56 UTC orario di tempo coordinato universale dello sbarco sulla Luna, 05:39 orario della morte di Napoleone, 10:10 orario convenzionale. Ogni rottura concreta del quadro, ogni colore denso utilizzato, ogni metronomo inserito vogliono obbligarci a riflettere e a sentire l?ansia e l?incredibile bellezza dell?esistere. Pamela Cento ha presentato i suoi lavori presso molteplici Istituti di Cultura e gallerie sia private che pubbliche, ricordiamo: l? ?Istituto per gli Studi Filosofici? Palazzo di Cassano di Napoli, tra i pi? prestigiosi d?Europa, ?Accademia Nazionale delle Scienze? di Roma, ?Biennale delle Arti dell?Unit? di Italia edizione 2005?, presso la Reggia di Caserta; ?Galleria Comunale di Arte Moderna? di Roma,; ?Galleria Italarte? di Roma di Pino Purificato, ?Teatro Ateneo? ed altre sedi dell? Universit? La Sapienza di Roma, ?Palazzo della Ragione? di Mantova.

 



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Inviato da : Lunadicarta - Mercoledý, 04 Gennaio 2006 - 22:11

 

Con il Patrocinio di Regione Lazio e Comune di Roma

C.F.P. Comune di Roma
Pier Paolo Pasolini
 
TEATRO FARA NUME
Ce.D.I.A. ? Centro Diffusione Iniziative Artistiche

per corso PASOLINI

 Quando si incontra P.P. Pasolini per la prima volta, lo sguardo corre allo stereotipo di  periferia: zona di degrado e miseria; ma se l?artista fosse ancora qui,cosa troverebbe delle sue ?strade? trent?anni dopo?
  La riqualificazione delle periferie ? passata in primis attraverso il recupero di alcune zone di Roma garantendo in tal modo una migliore ?qualit? della vita? nei quartieri.
  La citt? con i suoi municipi ? un modello in fieri, cui guardare come laboratorio, occasione e spazio di sperimentazione.
  Il laboratorio territoriale periferico si ? quindi attestato come un vero e proprio avamposto teso a ridurre il gap culturale che divide la gente; ? il riscatto socio/economico e culturale dei quartieri ?out?.
  La promozione della periferie ? passata dunque attraverso il recupero di quelle aree urbane caratterizzate da tessuto sociale ed economico fortemente disgregato, con interventi, nello specifico, nelle aree periferiche che presentavano indici di disagio sociale tra i pi? alti a livello cittadino, ponendosi come obiettivo strategico la promozione della cultura.
  I quartieri intorno al ?centro? di Roma non sono quindi una periferia da ?evitare?, bens? il valore aggiunto dell?area metropolitana in via di modificazione, la comunit? vera senza la quale la stessa capitale sarebbe meno importante.
  Questa parte di territorio ? la zona dove approfondire le pratiche culturali, le diversit? e le affinit?, le tradizioni e le contaminazioni: tanti stimoli portati da culture diverse, influenzati da suggestioni multimediali dove multimedialit? non sta per tecnologia bens? per estetica. Interazioni multiculturali intrecciate a simboli e segni che rinviano l?uno all?altro.
  Il sistema periferico ? un insieme di luoghi pieni di storia, di culture accumulate, di vecchi e nuovi saperi dove tradizione e modernit? si connettono quasi naturalmente.
  Ripartendo dal realismo pasoliniano dei ?Ragazzi di vita? o di ?Mamma Roma? si arriva dunque ad una nuova estetica del realismo tanto attuale quanto illuminante.
  L?inizio del terzo millennio richiede un mutamento dei punti di osservazione.
  La crisi culturale, non ancora esaurita, ha riportato al centro dell?attenzione le specificit?, le parti pi? crude della realt?, la sostanza al di l? dell?apparenza.
  Al contrario degli anni  sessanta,l?estetica del realismo oggi, non ha alcuna impronta o tentazione ideologica, n? suppone di essere l?unica estetica giusta e corretta: ? un?indicazione di lavoro culturale.
  Ed ? proprio in relazione a questa interpretazione di ?nuova periferia? ed ?estetica del realismo? che si ? voluta organizzare una rassegna dedicata all?artista, dove le realt? pasoliniane sono solo un incipit in evoluzione e mutamento.

CON
Compagnia Scenari Paralleli in ?Ragazzi Oltre?
Compagnia Narramondo in ?American Dream?
Ass. Il vento del Cinema
?Altre immagini in forma di cerchi?
?Con/Senza Pasolini?
?Parole da Pasolini?
Compagnia di danza Sulla scena in ? come Medea?
Compagnia Anime di Carta in ?Elisabeth de Saint Martine?
Compagnia Reading Circus in ?Pasolini racconta?
Compagnia Isabella Ossicini in ?Il Mirabolante volo di ?Stukas??
Compagnia Teatrando in ?Ma tu lo sai cosa sono le nuvole ??
La Scuola Ambulante di Teatro in ?Pier Paolo ? uno spettacolino edificante?
Ass. Cult. Affabulazione in ?Ostia?
?Ostia attraverso Pier Paolo Pasolini?

La partecipazione degli Istituti Superiori Statali della Regione Lazio
La partecipazione delle Scuole Medie Inferiori Statali della Regione Lazio
La partecipazione del ?XXI? Distretto Scolastico

*** 

Mostra d?arte visiva: ?I nuovi colori delle tele?

Giorgio Jorio,
Nicoletta Pasqui,
Giovanna Milani,
Andrea Serafini,
Roberto Buffa
 
?Visioni su Pasolini? di Siro Stella

***

Con la partecipazione organizzativa delle associazioni: Argon, Rete Artisti Contro le Guerre, Ce.D.I.A., Il Balcone onlus, Espressione Danza, ReGood International, Teatro Petaso,Gruppo Ars Homini, Il Giornale di Ostia
www.teatrofaranume.it   06/5612207  06/56341784

 



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Inviato da : Lunadicarta - Mercoledý, 04 Gennaio 2006 - 15:43

 

Rete Artisti contro le guerre
   
Teatro F?r? Nume
Banda Musicale di Ostia Lido
 
 
Artisti per il Pakistan
Foto dal Concerto
 
il Teatro F?r? Nume
 

la Banda Musicale di Ostia Lido

i promotori: il maestro Serafini, Loredana Morandi e il maestro Teofili
 
la voce solista
 
le musiciste
 
vedi tutte le foto


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Inviato da : Lunadicarta - Mercoledý, 04 Gennaio 2006 - 13:35

 

 



Stampa la notizia: Trieste Rete Artisti: Marcia Pace di Capodanno
Inviato da : Lunadicarta - Sabato, 31 Dicembre 2005 - 16:24

Auguri a tutti i fratelli immigrati dalla Rete Artisti contro le guerre! E un abbraccio forte a Paolo Edda e tutti i compagni di Todo Cambia dalla Lu'

 

IL BRINDISI DEL IMMIGRATO!!!

Riceviamo il 2006 mangiando, brindando e ballando (come al solito la festa ? tutta autorganizzata ognuno porta qualcosa da mangiare o da bere  per altri 3-4 persone e poi si condivide tutto e non dimenticate di portare anche la musica che volete ballare!!)

31 dicembre dalle ore 20.30
in piazza 24 maggio 2 presso il circolo arci Lato B

Il brindisi del immigrato ? anche una Sorpresa Teatrale alcuni todocangianti
hanno preparato per ch? avr? voglia di essere con noi il 31 dicembre

todo.cambia@libero.it
Tutti i multicultu che vivono a Milano sono benvenuti!!!



Stampa la notizia: Il Brindisi dell'Immigrato - Todo Cambia a Milano
Inviato da : Lunadicarta - Venerdý, 30 Dicembre 2005 - 12:36

 

 

Rete Artisti contro le guerre
 
in collaborazione con
 
Teatro F?r? Nume
Banda Musicale di Ostia Lido
 
presentano
 
Artisti per il Pakistan
Concerto
 
 
Teatro F?r? Nume - 3 gennaio 2006
ore 18.00 , via Baffigo 161
 
 
 
la Rete Artisti contro le guerre ? lieta di invitare la libera stampa e i cittadini romani al Concerto di solidariet? con i terremotati del Pakistan della Banda Musicale di Ostia Lido, diretta dal maestro Domenico Teofili, che si terr? il 3 gennaio 2006, alle ore 18.00 presso il Teatro F?r? Nume, in via Baffigo 161.

Il concerto della Banda Musicale di Ostia Lido, composta da circa trenta elementi, ? un evento inserito nella lunghissima rassegna di spettacolo solidale, dal titolo "Due Mani Per ...", promossa dal Teatro F?r? Nume e fortemente voluta dai due direttori, Stefania Maccari e il maestro Andrea Serafini.

Questo ennesimo evento musicale e gioioso, suonato sulle note immortali di musicisti come Giuseppe Verdi, Brahms, Hendel e molti altri nomi cari alla tradizione sinfonica e bandistica, devolver? il contributo volontario del generoso pubblico presente al progetto "Artisti per il Pakistan", promosso e sostenuto dalla Associazione "Argon", una della molte associazioni che compongono la Rete Artisti contro le guerre italiana.

Il progetto "Artisti per il Pakistan" si prefige di portare solidariet? ed aiuti ai terremotati e alle popolazioni del Kashmir pakistano che, pur fatti oggetto dei primi soccorsi delle istituzioni internazionali e sanitarie, vertono nella gravissima condizione dettata dal terribile freddo del luogo. I numerosissimi disperati, che hanno perso tutto a causa del sisma di ottobre, vivono nelle fragili tende dei primi aiuti, che pochissimo possono contri le temperature rigidissime dell'altopiano a 5000 metri di altitudine (l'altopiano del Kashmir ? pi? alto del nostro Monte Bianco). I fondi raccolti dalla Rete Artisti di Roma e di Trieste, con il poeta triestino Edvino Ugolini, saranno fatti pervenire alla Nunziatura Apostolica di Islamabad, in Pakistan, a cura della Associazione Argon. Per l'associazione sar? presente la presidentessa Loredana Morandi, pittrice miniaturista e scrittrice opinionista, redattore del sito web di Argon e della Rete Artisti, nate entrambe dalla comunit? virtuale di Bloggers per la Pace.
 
La Rete Artisti contro le guerre e l'Associazione Argon ringraziano il Maestro Teofili e tutti gli Artisti della Banda Musicale di Ostia Lido, per la generosit? dimostrata a favore dei terremotati del Pakistan. Un ringraziamento particolare va a Stefania Maccari e ad Andrea Serafini, le due grandi anime, e a tutto lo staff del Teatro F?r? Nume. Di seguito il programma musicale ...
 
 
Programma Musicale
 
 
di R. Sperduti - "Echi sul Liri", marcia sinfonica
di G. F. Hendel - "Hendel Memory"
di H.C. Lumbjc - "Champagne polka"
di Gounod - "Ave Maria"
di G. Verdi - "Sinfonia dal Nabucco"
di Perrini - "Musical"
"Happy Christmas" - spiritual
di De Virgiliis - "Primavera", marcia sinfonica
di Marcellino Civitillo - "Alme Sol"
di Jos? Cantico "Lagallega", gran marcia caratteristica spagnola
di Brahms - "Danza Ungherese nr 5"
di G. Verdi - "Fantasia Verdiana"
di Cefar Franck - "Panis Angelicus"
di Perrini - "Voci di Natale"
di J.Strauss - "Marcia Radetzki"
 
conclude:
l' "Inno" di Mameli
 
 
Con l'occasione porgiamo a Tutti i nostri migliori e pi? affettuosi
Auguri di un ottimo inizio Anno Nuovo!
 
Rete Artisti contro le guerre
 
per la Rete Artisti contro le guerre
 
Loredana Morandi
Presidente Associazione Argon
c/c bancario 11048
Abi 5584 Cab 3205
presso Banca Popolare di Milano Ag. 256
via Gualtiero Serafino 8 - 00136 Roma
intestato a Associazione ARGON
causale "Artisti per il Pakistan"



Stampa la notizia: Artisti per il Pakistan: Concerto 3 gennaio 2006 Teatro F?r? Nume e Banda Musicale di Ostia Lido
Inviato da : Lunadicarta - Giovedý, 29 Dicembre 2005 - 12:30

RICEVUTO IN RETE: Per il sionista le persone pi? pericolose al mondo e i nemici pi? acerrimi sono gli ebrei antisionisti. Verso di loro gli stucchevoli armamentari della propaganda politically correct non funzionano e allora il sionista tenta di screditare con ogni mezzo il malcapitato di turno, la cui unica colpa ? quella di essere onesto dal punto di vista intellettuale. E' il caso di Gilad Atzmon, uno dei pi? grandi jazzisti contemporanei, nonch? lucido commentatore politico. Gli hanno vomitato addosso di tutto, ora ? arrivato il momento di rispondere.
(...) ? chiaro che le lobby sioniste in tutto il mondo sono impegnate nella politica globale e nelle tattiche omicide internazionali. Non sono solo i palestinesi le uniche vittime della logica sionista. Durante tutta la sua storia il sionismo ha appoggiato le pi? perfide forze coloniali e questa infatti ? l'essenza del sionismo politico, cio? qualsiasi cosa ? buona se ? buona per gli ebrei. (...)

Traduzione in italiano dall'originale:
http://www.gilad.co.uk/html%20files/1001lies.html

 

1001 BUGIE SU GILAD ATZMON

 

photo nick rabettSono pi? di dieci anni che scrivo su Israele, il sionismo e l'identit? ebraica e sono impegnato in un processo di decostruzionismo e critica di diversi testi, idee, politica e abitudini ebraici. Il mio obiettivo ? di raggiungere una comprensione pi? profonda dell'essenza del sionismo che a mio parere ? uno dei movimenti politici pi? pericolosi, e rappresenta un progetto globale che minaccia quotidianamente la pace nel mondo.
Sono molto felice di poter dire che le mie idee sono circolate. I miei libri sono tradotti in 17 lingue, e anche i miei articoli hanno girato molto. Collaboro regolarmente a molte riviste di sinistra sia su carta stampata che online ma ancora non ho mai letto un pezzo che contestasse uno dei miei scritti: non hanno mai provato a sfidare le mie idee filosofiche e preferiscono invece mettermi delle etichette.
Mi danno dei nomi, mi citano erroneamente, mentono e credono rapidamente alle loro stesse bugie. In altre parole, in base alle loro reazioni, sono sionisti e si comportano come tali.

Questa pagina ? dedicata ai miei oppositori pi? accaniti. ? una lista aperta delle diverse accuse che sono state associate al mio nome. Ogni epiteto ? seguito dal mio commento. Questa pagina getta luce sul mondo dell'orrore sionista.

... Leggi altro...

 



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Inviato da : Lunadicarta - Mercoledý, 28 Dicembre 2005 - 11:45

 

 

L'acqua: un bene dell'umanit? non una merce

Gli artisti campani Marcella Boccia e Alessandro Sommella scioperano per dire "No alla privatizzazione dell'acqua!"
 
Il Comitato italiano per il Contratto Mondiale per l'acqua ed una Rete di associazioni ed i Movimenti che sono impegnati da diversi anni a difendere in Italia la gestione pubblica dell'acqua si fanno portavoci dei seguenti principi: l'acqua ? un "bene comune dell'umanit?" che appartiene, cio?, a tutti gli organismi viventi perch? elemento indispensabile per garantire il diritto alla vita e conseguentemente che l'accesso all'acqua ? un diritto umano e sociale, individuale e collettivo; il finanziamento del costo necessario per garantire questo diritto ad ogni essere umano nelle quantit? e qualit? sufficienti per vivere, debba essere una responsabilit? e competenza dei pubblici poteri, politici ed amministrativi; gli enti locali hanno il dovere di garantire a tutti i cittadini l'accesso all'acqua come "bene comune pubblico", attraverso uno statuto di condivisione, gestione e protezione della risorsa e garantendo il "diritto di accesso" a tutte le popolazioni e alle generazioni future definendone gli usi, le pratiche e le regole per favorirne l'uso e la condivisione, in linea anche con i principi generali introdotti dall'art. 1 della Legge 5 gennaio 1994, n. 36.
L?acqua non ? una merce!!! E' oggetto in tutto il mondo di un processo di privatizzazione senza precedenti. Come qualsiasi merce, l'acqua ? posta sul mercato, venduta a societ? multinazionali che ne fanno oggetto di profitto. Sta accadendo anche in Italia e in Campania. Per 136 comuni delle province di Napoli e Caserta la mercificazione del diritto all?acqua ? stata sancita dalla delibera approvata il 23 novembre 2004 dall?Assemblea dell?ATO 2 (Ambito Territoriale Ottimale Napoli e Caserta) ed il prossimo 31 gennaio, con la chiusura della gara, l?ingresso dei privati nella gestione del servizio idrico sar? definitivo.
La poetessa e scrittrice Marcella Boccia (
www.marcellaboccia.it), nata in uno dei Comuni dell'alto casertano interessati, Baia e Latina, dice "No alla privatizzazione dell'acqua", protestando con uno sciopero della fame nei giorni 1, 2 e 3 gennaio 2006.
Il musicista napoletano Alessandro Sommella (Planet Funk) (
www.sandrosommella.com) protester?, allo stesso modo, con uno sciopero della fame il giorno di capodanno. I due artisti saranno a Napoli a partire dal capodanno fino al giorno 3 e risponderanno ad eventuali interviste all'indirizzo e-mail peace@centroshanti.it.
 
L'acqua ? un bene dell'umanit?.

*  *  *
"Esiste una sola razza: l'Umanit?" (Gandhi)
  (?`?.?(?`?.?P.E.A.C.E.?.???)?.???)
Associazione per la pace e i diritti umani
website -
www.sfairos.it/peace.htm



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Inviato da : Lunadicarta - Venerdý, 23 Dicembre 2005 - 19:36

 

 

 

Auguri !

Rete Artisti contro le guerre

 



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Inviato da : Lunadicarta - Venerdý, 23 Dicembre 2005 - 17:34

 

FONDAZIONI LIRICHE: A GENNAIO INIZIATIVA DI PROTESTA

La quota del Fondo unico dello Spettacolo per la lirica crolla a meno di 180 milioni di euro. Vergnano (Anfols): politica mirata a distruggere il sistema culturale. Non faremo noi il lavoro sporco

A gennaio i teatri lirici italiani organizzeranno una forte iniziativa di protesta nazionale che vedr? coinvolti anche i sindaci delle citt? sedi dei teatri.
Lo ha annunciato Walter Vergnano, sovrintendente del Regio di Torino e presidente dell?Anfols, l?associazione delle Fondazioni lirico sinfoniche aderente all?Agis, nel corso di una conferenza stampa svoltasi oggi al Teatro dell?Opera di Roma, per protestare contro i pesanti tagli al Fondo unico dello Spettacolo (Fus). All?incontro hanno partecipato, tra gli altri, Carla Fracci, il presidente dell?Agis, Alberto Francesconi, e i sovrintendenti Francesco Ernani (Opera di Roma), Bruno Cagli (Santa Cecilia), Gennaro Di Benedetto (Carlo Felice di Genova), Armando Zimolo (Verdi di Trieste).
Le fondazioni liriche italiane hanno presentato una serie di dati dai quali risulta che nel triennio 2002 - 2004 gli spettatori sono cresciuti da 2 milioni e mezzo a oltre 2 milioni e settecentomila, gli abbonati da 58 mila a 66 mila, le recite da 1.400 a quasi 1.500. Cresciuti anche l?apporto dei privati, da 38 milioni a quasi 43 milioni e le entrate proprie, da 115 milioni a 124. E? crollato, invece, il contributo dello Stato, dai 242 milioni del 2003 a meno di 180 nel 2006.
"Un crollo verticale ? lo definisce Vergnano ? dovuto ad una non politica o, piuttosto, ad una politica mirata a distruggere il sistema culturale italiano". Il presidente dell?Anfols giudica "gravissimo" che non sia stato rispettato il patto che il ministro Urbani sottoscrisse a dicembre dell?anno scorso con le Fondazioni, con i sindaci delle citt? sedi dei teatri e con i sindacati, in base al quale il Fus sarebbe stato riportato ai 500 milioni del 2003, e tutte le parti interessate sarebbero state coinvolte in una riforma del settore che avrebbe potuto produrre economie "senza, peraltro, mettere in discussione la qualit? dell?offerta e la stabilit? dei dipendenti, che non sono n? troppi n? troppo pagati".
"Non accettiamo elemosine - aggiunge il presidente dell?Anfols - e non accettiamo un sistema che vede l?Italia agli ultimi posti in Europa per investimento culturale, ridotto allo 0,17% del bilancio dello Stato. Non accettiamo, soprattutto, di diventare i liquidatori fallimentari dei teatri, n? di ridurre l?attivit? e il personale. E non vogliamo fare il lavoro sporco, presentando falsi bilanci in pareggio. Il ministero si assuma le sue responsabilit? e commissari i teatri".
Per il sovrintendente dell?Opera di Roma, Francesco Ernani, "i teatri sono un servizio sociale e in quanto tali non possono essere abbandonati. La crisi attuale non ha uguali e l?Italia ? arrivata a un degrado culturale che la pone ai margini dell?Europa, dove i teatri hanno avuto spesso costanti e legittimi incrementi delle risorse pubbliche".

comunicato Agis (nella foto il Teatro Regio di Torino)

CLICCA E LEGGI I DATI DELLE FONDAZIONI LIRICHE

 



Stampa la notizia: Fondazioni Liriche: a Gennaio Iniziativa di Protesta
Inviato da : Lunadicarta - Giovedý, 22 Dicembre 2005 - 18:07

 

 

LA PROTESTA DELLE FONDAZIONI LIRICHE

I sovrintendenti denunciano i guasti dei tagli ai finanziamenti pubblici: teatri in liquidazione

Roma, Teatro dell?Opera, gioved? 22 dicembre 2005

Al Teatro dell?Opera di Roma si ? tenuta la conferenza stampa dell?Anfols, l?associazione delle Fondazioni lirico sinfoniche italiane aderente all?Agis, contro il taglio del Fondo unico dello Spettacolo (Fus), ridotto da 464 a 377 milioni di euro, con la Finanziaria 2006 che "tradisce clamorosamente ? scrive l?Anfols - il patto che il governo aveva stipulato con le Fondazioni, impegnandosi a riportare il Fus ai livelli del 2003 (506 milioni) e a coinvolgere tutte le parti interessate in una positiva riforma del teatro lirico".
Se il governo non correr? ai ripari, questa decisione significher? la liquidazione dei teatri lirici italiani come fin qui conosciuti e universalmente apprezzati, e un sottinteso invito a procedere a forti contrazioni di organici". La conferenza stampa sar? aperta da Walter Vergnano, presidente dell?Anfols, e vedr? la partecipazione dei rappresentanti dei teatri lirici italiani. Sar? presentata una serie di dati sulle Fondazioni.

Ufficio Comunicazione Agis,
Luigi Filippi con Marta Proietti e Paola Tani



Stampa la notizia: La Protesta delle Fondazioni Liriche
Inviato da : Lunadicarta - Martedý, 20 Dicembre 2005 - 20:16

La Rete Artisti contro le guerre esprime solidariet? e vicinanza a tutti i lavoratori delle Fondazioni Liriche, ed informa che parteciper? alla conferenza stampa.

 

ASSOCIAZIONE NAZIONALE FONDAZIONI LIRICHE E SINFONICHE
A. N. FO. L. S.

CONFERENZA STAMPA DELLE FONDAZIONI LIRICHE
CONTRO IL TAGLIO DEL FONDO UNICO DELLO SPETTACOLO

Roma, Teatro dell?Opera, gioved? 22 dicembre, ore 12,00

Il pesante taglio del Fondo unico dello Spettacolo (Fus), deciso con la Finanziaria 2006, tende a ridurre il ruolo dei sovrintendenti delle Fondazioni lirico sinfoniche italiane a quello di liquidatori dei teatri e viola clamorosamente il patto che il governo aveva stipulato con le Fondazioni stesse, impegnandosi a riportare il Fus ai livelli del 2003 e a coinvolgere tutte le parti interessate in una profonda e positiva riforma del teatro lirico.

Per denunciare e documentare la grave situazione del settore, frutto di cinque anni di costante disattenzione delle istituzioni e di latitanza di una qualsivoglia, seria politica d?indirizzo, l?Anfols, associazione delle Fondazioni lirico sinfoniche, aderente all?Agis, convoca una conferenza stampa, gioved? 22 dicembre, alle 12,00, presso il Teatro dell?Opera di Roma.

La conferenza stampa sar? tenuta dal presidente dell?Anfols, Walter Vergnano, e dai sovrintendenti dei teatri lirici. Sono stati, altres?, invitati i rappresentanti del governo, delle commissioni parlamentari per la Cultura, i presidenti delle Regioni, delle Province e i Sindaci delle citt? sedi dei teatri lirici, i vertici dell?Anci e dell?Upi, i responsabili cultura dei partiti politici e i componenti della commissione musica del ministero delle Attivit? Culturali.

 



Stampa la notizia: Fondazioni Liriche contro il Taglio al FUS - Conferenza Teatro Opera Roma
Inviato da : Lunadicarta - Martedý, 20 Dicembre 2005 - 13:00

Rete Artisti contro le guerre
 
 
Teatro F?r? Nume
ReGood International - Scuola d'Arte Scenica
Associazione "Passage to the South" Aiutiamoli a Vivere
 
presentano le Foto del 
   
Saggio di Fine Anno a favore del "Progetto Somalia"
 
le allieve e gli allievi
 
della scuola d'Arte Scenica ReGood International
 
    un momento sul palco con Tusio De Iuliis
 
in scena (da sinistra) Paolo Perelli, Simone Fioravanti e l'ospite Loredana Morandi
 
Caterina Filippini e Paolo Perelli ...
 


Leggi tutto... (563 byte rimanenti) Stampa la notizia: Teatro F?r? Nume - alcune foto del saggio della Scuola d'Arte Scenica ReGood International
Inviato da : Lunadicarta - Sabato, 17 Dicembre 2005 - 14:07

 

 

Rete Artisti contro le guerre
 
Teatro F?r? Nume
ReGood International - Scuola d'Arte Scenica
Associazione "Passage to the South" Aiutiamoli a Vivere
 
presentano il
   
Saggio di Fine Anno a favore del "Progetto Somalia"
luned? 19 dicembre 2005 ore 19.00
 
 
Luned? 19 dicembre, alle ore 21.00, si terr? il Saggio annuale della Scuola d'Arte Scenica ReGood International, fondata da Paolo Perelli e diretta da Caterina Filippini, in seno alla Rassegna Teatrale per la Solidariet? "Due mani per ..." del Teatro F?r? Nume, in via Baffigo 161 - Lido di Roma.
 
Tutti gli Artisti, il Teatro F?r? Nume e i direttori della Scuola d'Arte Scenica ReGood International, saldamente radicati alle realt? territoriali e profondi conoscitori delle tematiche umanitarie, quest'anno hanno dedicato una lunghissima rassegna all'aiuto ai pi? bisognosi durante l'intero periodo pre e natalizio
 
Luned? 19 dicembre sar? ospite della rassegna umanitaria "Due Mani per... " l'Associazione "Passage to the South" - Aiutiamoli a Vivere, con il "Progetto Somalia" cui saranno devolute le somme raccolte dalla libera sottoscrizione del pubblico presente al Saggio - Spettacolo. 
Sar? a Roma per l'occasione Tusio De Iuliis, Presidente di "Passage to the South" - Aiutiamoli a Vivere, scrittore, opinionista e poeta, che prima dello spettacolo intratter? il pubblico con un intervento descrittivo e fotografico sul Progetto Somalia ed in pi? un immancabile escursus, sempre fotografico, all'amato Iraq occupato, durante l'ultimo viaggio orsono pochi mesi fa.
 
Tusio De Iuliis ? infatti uno dei pi? attivi membri del volontariato internazionale, il cui spirito umanitario ? tanto forte da portarlo in Iraq anche nel corso dei momenti pi? difficili, anche durante i periodi di momentaneo abbandono degli operatori umanitari del territorio martoriato.
De Iuliiis ? gi? di ritorno dal primo viaggio per il "Progetto Somalia", nel quale ha potuto erogare i primi aiuti alla popolazione ed una apparecchiatura ecografica completa di stampante per le future mamme somale. Anche in questa occasione il presidente dell'associazione "Passage to the South" - Aiutiamoli a Vivere si ? accostato ad un paese fortemente in contrasto, e durante il corso di alcuni scontri a Mogadiscio. A detta degli amici, e delle persone che stimano Tusio De Iuliis,  su di lui brilla incessante una "focosa stella amorevole" per tutti i popoli, che versano in grandi difficolt?.
 
La Rete Artisti contro le guerre ringrazia con affetto per la solidale iniziativa il Teatro F?r? Nume e i suoi direttori Stefania Maccari e il M? Andrea Serafini, la Scuola d'Arte Scenica ReGood International e il fondatore Paolo Perelli e la direttrice Caterina Filippini e, naturalmente, tutti i giovani Artisti partecipanti al Saggio e le loro famiglie.
 
 
Rete Artisti contro le guerre

per la Rete Artisti contro le guerre
Loredana Morandi
Presidende Ass.ne Argon
 


Stampa la notizia: Saggio per il Progetto Somalia - Teatro F?r? Nume - ReGood International - Passage to the South Aiutiamoli a Vivere
Inviato da : Lunadicarta - Sabato, 17 Dicembre 2005 - 13:05

 


COMUNICATO STAMPA
CON PREGHIERA DI DIFFUSIONE DURANTE LE VOSTRE TRASMISSIONI

Ass. PENOMBRE Bologna/Trieste presenta:

SIMPOSIO PASOLINIANO
CAMMINARE CON PASOLINI NELLE PERIFERIE DEL MONDO

 



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Inviato da : Lunadicarta - Sabato, 17 Dicembre 2005 - 12:42

 

 

LE FONDAZIONI LIRICHE RESPINGONO IL TAGLIO AL FUS

Anfols: non ci trasformeremo nei liquidatori dei teatri italiani. Interrotto il confronto con il ministero delle Attivit? Culturali

"Le Fondazioni lirico sinfoniche italiane respingono al mittente il devastante taglio del Fondo unico dello Spettacolo (Fus), ratificato con la Finanziaria 2006, perch? tradisce clamorosamente il patto che il governo aveva stipulato con esse, impegnandosi a riportare il Fus ai livelli del 2003 e a coinvolgere tutte le parti interessate in un serrato confronto per arrivare ad una profonda e positiva riforma del teatro lirico".
Cos? dichiara l?Anfols, l?associazione delle Fondazioni lirico sinfoniche, aderente all?Agis nella riunione dei sovrintendenti svoltasi oggi a Roma
"Rifiutiamo ? continua l?Anfols - il ruolo di liquidatori dei teatri lirici italiani, come fin qui conosciuti e universalmente apprezzati, e il sottinteso invito a procedere a forti contrazioni di organici, che arriva inequivocabilmente dal taglio dei finanziamenti pubblici. In venti anni di storia, il Fus non aveva mai registrato un attacco di queste dimensioni, che, peraltro, non pu? considerarsi un evento casuale, bens? frutto di cinque anni di costante disattenzione delle istituzioni e di latitanza di una qualsivoglia, seria politica di indirizzo. Le Fondazioni liriche si riconoscono nella protesta dell?Agis contro la Finanziaria e deplorano la evidente e inaccettabile sottovalutazione che dei tagli ha dato fin qui il governo. Le Fondazioni chiedono, inoltre, al governo quali provvedimenti urgenti intenda adottare per evitare la loro irreversibile messa in liquidazione.
Di fronte a questo quadro e visti disattesi gli impegni del ministro Buttiglione e dell?ex ministro Urbani, i sovrintendenti hanno interrotto il confronto con il ministero delle Attivit? Culturali sulle misure di riorganizzazione delle Fondazioni lirico sinfoniche che non possono essere realizzate senza strumenti ed adeguate risorse"



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Inviato da : Lunadicarta - Sabato, 17 Dicembre 2005 - 12:17

 

CAPODANNO AL Teatro Belli
dal 26 dicembre al 9 gennaio Centro Culturale G. Belli

 
Sto un p? nervosa

di Rosa Menduini e Roberto De Giorgi
regia di Carlo Emilio Lerici

Subito dopo Natale, dal 26 dicembre al 9 gennaio, ritorna sul palcoscenico del Teatro Belli "St? un p? nervosa"A grande richiesta doppio appuntamento per la notte di capodanno. Alle ore 20:00 primo spettacolo a cui seguir? un aperitivo-buffet. Il costo ? di 25,00 euro
Alle ore 22:30 secondo spettacolo aspettando mezzanotte. A seguito della rappresentzione cena-buffet con gli attori e lo staff del Teatro. Il costo ? di ?40,00.

Per i giorni che vanno dal 26 al 30 dicembre e dal 2 all' 9 gennaio presentando la stampa di questa mail si avr? diritto a un biglietto omaggio ogni intero acquistato.

Non dimenticarti di prenotare:
I
nfotel e prenotazioni :
06.5894875 Infoweb:
www.teatrobelli.it
Infomail: botteghino@teatrobelli.it

 



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Inviato da : Lunadicarta - Sabato, 17 Dicembre 2005 - 12:07

 

 

>> ....ritorna il conce(t)to di natale.
>> venerd? 23 dicembre 2005 ore 21,30
>> area e-sp? spoltore-pe (di fronte al belvedere)
>> ci piacerebbe averti con noi
>> lucio t-off

Associazione Culturale Macchina Desiderante

Teatri OFFesi



Stampa la notizia: Teatri OFFesi e Macchina Desiderante: Conce(t)to di Natale
Inviato da : Lunadicarta - Sabato, 17 Dicembre 2005 - 11:51

 

DOMENICA 18 DICEMBRE, rust discount ? APERTO..... 
sar? felice di presentarvi i miei lavori in ruggine della mostra inaugurata il 18 novembre, e che sar? possibile visitare fino al 31 dicembre.
 
via giolitti 163, roma   ::   
horti lamiani - bettiv?    ::    arte contemporanea....
dalle 11:00 alle 19:00, orario continuato
 
vi ricordo che in
www.pietrocalabrese.it potrete trovare, entrando anche dal banner in apertura, tutte le immagini della mostra.....

carmina burana ( omaggio a walter fusi )  :: 
plexiglass, ossido di elementi in ferro e ghisa -ruggine- su lana  :: 
m 2,02 x 5,64 x 0,12 ::
pietro calabrese  ::  2005
 
pietro calabrese
rust on canvas roma
http://www.pietrocalabrese.it

 



Stampa la notizia: Piero Calabrese: Rust on Canvas fino al 31 dicembre
Inviato da : Lunadicarta - Giovedý, 15 Dicembre 2005 - 21:07

 

 

Rete Artisti contro le guerre
 
- NO TAV -
 
 
La Rete degli Artisti contro le guerre esprime la propria solidariet? al Popolo del No Tav e ai cittadini della Val di Susa.
 
Desta profonda preoccupazione che gli elementi fondanti della prolungata protesta dell'intera popolazione della Val di Susa non abbiano sollevato la notizia, delle reali preoccupazioni della gente sulla realizzazione della ferrovia ad alta velocit?.
Il traforo della lunghissima galleria e, ancor di pi?, le opere di scavo per la miriade di gallerie di sfogo necessariamente previste per dare una circolazione di aria al condotto principale, certamente porterebbero alla luce i giacimenti di uranio e di amianto, la cui presenza ? nota da decenni in virt? di rilevazioni precedenti.
Tale ritrovamento sottintende per la popolazione il rischio gravissimo di subire una virulenta escalation dell' incidenza epidemiologica delle patologie del Cancro e non solo.
 
Uranio e Amianto

Operai.
Un rischio per gli operai addetti alla realizzazione delle gallerie, che per primi respirerebbero il Random, un gas sempre presente con i minerali radioattivi (dal tufo al plutonio) e le polveri di amianto e di uranio, l'uno cancerogeno e l'altro cancerogeno e radioattivo, oltre ad essere soggetti al venire a contatto diretto con entrambi i pericolosi minerali anche senza protezioni.
 
Popolazione. Rischio per la popolazione che sarebbe raggiunta dalle medesime polveri, ma in concentrazione maggiore a causa del trasporto all'aria aperta dei materiali di scarto dello scavo, anche considerando che tutto l'Uranio estratto dovrebbe essere stoccato e raffreddato durante l'intero ciclo del trasporto fino a destino, presso i depositi nazionali per le scorie radioattive.
Ne citiamo uno per tutti: la Casaccia di Roma, area Roma nord, dove attualmente sono stoccati almeno 6700 fusti di sostanze radioattive e sono attivi tre reattori nucleari a ciclo continuo, dei cinque ivi ubicati e che da 30 anni gode di una propria casistica epidemiologica di leucemie e altre forme di cancro.
E' utile qui aggiungere che anche le scorie di Amianto, pur non necessitando delle attenzioni dovute all'Uranio, sono tali da avvelenare terreni e altre falde acquifere, ovunque depositate.
 
Utenza Ferroviaria. L'Uranio ? un minerale radioattivo anche in piccolissime quantit?. Per la virt? propria di tutti i minerali ed in particolare dei metalli alla trasmissione diretta da cellula vs cellula dei fattori radioattivi, simile alla trasmissione del calore, nel corso degli anni nella galleria anche le parti componenti realizzate in altri metalli, come binari, infrastrutture, illuminazione, ecc, acquisirebbero una ulteriore carica di radioattivit?.
 
Avvelenamento dei 600 mt di falda acquifera

L'intera opera di scavo provocherebbe inoltre l'avvelenamento della falda acquifera presente nella montagna, delle dimensioni di 600 mt attualmente utilizzata dalla Val di Susa e da ampia parte della Regione, che sarebbe irreparabilmente inquinata dalle scorie dei due metalli cancerogeni.
 
Rischio Sismico

E' lecito esprimere inoltre una profonda preoccupazione anche in merito alla possibilit? di un rischio sismico, in quanto il sistema territoriale italiano ? situato sulla schiena di una faglia ad "occhielli", ovvero costellata di 46 bocche eruttive di cui le pi? attive sono meta per i vulcanologi di tutto il mondo.
Dal terremoto di Messina a quello del Friuli l'esperienza di tale fenomenologia nazionale dovrebbe suscitare una pi? seria apprensione nel Governo.
Anche le esperienze internazionali, come il recentissimo sisma che ha colpito il Kashmir (fra Pakistan e India), dove sono crollati interi fianchi di montagna, e la frequenza oscillante di tali eventi catastrofici nell'intero bacino del Mediterraneo, inducono e invitano ad una maggiore prudenza quando si pensa di minare la stabilit? di una Montagna.
Ma tant'? e, proprio in quella Messina del grande terremoto del 1908, anche dopo lo tzunami dovuto alla frana dello Stromboli, il Governo prevede la realizzazione della grande opera di un Ponte, i cui enormi pilastri di cemento armato saranno affondati nella bocca magmatica di un Vulcano sottomarino.
 
Appare in tutto ci? una voluta distrazione, tutta imprenditoriale, nell'attuale governo uscente di centro destra, che in nome del Progresso sfida la Natura e sottomette la vita umana agli interessi commerciali e dell'industria.
 
Popolo del NO Tav siamo con Voi!
 
La Rete degli Artisti contro le guerre invita la Libera Stampa, e tutti i giornalisti in agitazione sindacale, a dare voce alle istanze della popolazione della Val di Susa.
 
Rete Artisti contro le guerre
 
per la Rete Artisti contro le guerre
Loredana Morandi
Presidente Associazione ARGON


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Inviato da : Lunadicarta - Giovedý, 15 Dicembre 2005 - 20:53

 

L?AGIS CHIEDE LE DIMISSIONI DEL MINISTRO BUTTIGLIONE

Per la "drammatica riduzione" del Fondo unico dello spettacolo

L?assemblea generale dell?Agis, "preso atto con indignazione della conferma della drammatica decurtazione del Fus (Fondo unico dello spettacolo), ridotto a meno di 380 milioni di euro con la Finanziaria 2006, cui si aggiungono i tagli dei fondi pubblici dell?Istituto per il credito sportivo, di cui di recente erano state ampliate le competenze anche ai beni ed alle attivit? culturali", chiede che il ministro Buttiglione "adempia, con la necessaria immediatezza, all?inequivocabile impegno assunto qualche tempo fa, di rimettere il proprio mandato".
L?assemblea dell?Agis chiede inoltre: alla Presidenza del Consiglio di dichiarare "lo stato di crisi del settore", concordando "con le parti sociali l?adozione delle indispensabili ed urgenti misure connesse"; al governo di impegnarsi ad "intervenire con provvedimenti urgenti" per lo svolgimento della normale attivit? nel 2006; al dipartimento dello Spettacolo di attivare "immediatamente i contatti con le categorie per integrare, in maniera chiara e adeguata" gli imminenti decreti ministeriali "nel senso richiesto dall?acuito stato di crisi"; alla Conferenza delle Regioni, all?Anci e all?Upi, di attivare "consultazioni permanenti delle categorie per assicurare a tutti i cittadini pari opportunit? di fruizione dello Spettacolo"; al governo "che scaturir? dalle prossime elezioni" di impegnarsi "entro il 2006 per il ripristino integrale del Fus ai livelli raggiunti nel 2001".
L?assemblea dell?Agis "stigmatizza" altres? "l?ottusa insensibilit? dimostrata in questa circostanza dal ministro dell?Economia, Tremonti, cos? come l?inattendibilit? dei titolari del potere decisionale, a conferma di quella negativa visione ideologica che il governo ha dimostrato di avere nei confronti della cultura, cos? come testimoniato anche dalla reintroduzione di vincoli e balzelli che di fatto concretano una nuova forma di censura nello spettacolo" (la cosiddetta "pornotax"). In questo comportamento l?Agis ravvisa "una colpevole sottovalutazione, oltre che della importanza sociale della cultura dello spettacolo, anche degli esiziali riflessi occupazionali di una categoria che annovera circa duecentomila addetti".
L?assemblea dell?Agis auspica che dal mondo sindacale "giunga un convinto, esplicito ed incisivo apporto all?azione di denuncia, di proposta e di lotta che l?Associazione intende rilanciare" e annuncia, conclusivamente, di "trasformare l?attuale Comitato di crisi in Comitato di Emergenza" dandogli mandato di "individuare e di organizzare, con ogni possibile energica tempestivit?, le pi? adeguate forme di lotta".



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Inviato da : Lunadicarta - Giovedý, 15 Dicembre 2005 - 16:41

 

Re Good International presenta
Re Young International ? Compagnia Scenari Paralleli in

CHE GRANDE MERAVIGLIA IL MARE CI PORTO??
?Gli Amici di Sara? raccolta fondi per il Reparto Oncologico
dell?Ospedale Pediatrico ?Bambino Ges?? di Roma

15 dicembre ore 21.00

Regia di Simone Fioravanti
con Giulia Menici, Valentina Pellegrini, Simone Fioravanti, Domenico Marretta.

Rassegna Per la Solidariet? ?Due Mani per??
Teatro F?r? Nume 14 dicembre ? 6 Gennaio

Il Teatro F?r? Nume in collaborazione con gli artisti, dedica serate di spettacolo alla solidariet?. Quest?anno le iniziative sono veramente molte cos? come le associazioni che hanno aderito all?iniziativa offrendo uno spettacolo per raccolta fondi o divulgazione progetti umanitari. Il Teatro si ? offerto come tramite tra associazioni con iniziative di raccolta e associazioni desiderose di offrire l?incasso di una loro serata per solidariet?; l?unione dei due intenti non ? stata difficile.

leggi tutto ..



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Inviato da : Lunadicarta - Giovedý, 15 Dicembre 2005 - 12:32

CREATIVA 2005 

Comune di Rignano sull'Arno
Associazione Oltre i limiti



6? incontro per l'autoproduzione artistica e culturale

La Mostra "Oltre i limiti" ? online!
 

Cari amici,
finalmente ? possibile vedere nel sito di CREATIVA la mostra  delle 194 opere arrivate sul tema "Oltre i limiti".
In attesa di inviarvi il catalogo e l'invito per il prossimo progetto, vi auguriamo Buone Feste.
 
Dear friends, 
it is finally possible to see in the site of CREATIVA the show of yours 194 works on the theme "Beyond the limits."  
Waiting for to send to you the catalog and the invitation for the next project, we wish you Happy New Year.
 
Franco Piri Focardi per l'Associazione "Oltre i limiti"
 
Clicca qui o sulla foto

con le Opere di ...

 



Leggi tutto... (6156 byte rimanenti) Stampa la notizia: CREATIVA 2005: "Oltre i Limiti" - la Mostra online
Inviato da : Lunadicarta - Giovedý, 15 Dicembre 2005 - 12:03

 

APPUNTAMENTO 30 dicembre 2005
ORE 11 BINARIO 10 NAPOLI CENTRALE
UN QUADRO SOTTO IL BRACCIO PER PUNTARE IL MADRE

P.A.AFF. Mario Pesce a'Fore Project

Bile Blues: Videl concordo e mi piacerebbe concludere questo discorso con te, non perch? voglia escludere gli altri, ma perch? mi viene pi? facile comunicare e meno problematico interagire, anche perch? per gli altri sembrerebbe che io dica minchiate e sembra pure sia diventata una mercenaria ....Polli, Tonni e mercenari on line....

Domingo Aniello: non ? proprio cos?, ? un fatto per? che il tuo modo di comunicare confonde un poco le acque, tra l'altro fammi puntualizzare che il paff non ha un portavoce ma una moltitudine di portavoce di circostanza, non esistono leader, ma questo lo ha gi? puntualizzato splendidamente Cristiana.

Bile Blues: Comunque sia, mi fan sorridere queste cose anche perch? internet stravolge la comunicazione e mi dispiace perch? di Domingo mi ha sempre affascinato la sua napolitanit? e una certa genuinit?, quando parla di se stesso e dell'artista idealista, con naturalezza, meno quando si fa condottiero politico e allora l? si incasina non poco, per me. L'ho sempre letto, come sono sicura che l'abbiano letto anche altri che lo contestavano. Comprendo, siccome so cosa scatena internet, che l'informazione venga proprio distorta anche se uno non lo vuole. Bisognerebbe far passare la comunicazione senza interlocutori, ma poi si rischia di essere sospettati di protagonismo.

Domingo Aniello: il protagonismo pu? essere anche etico, ci sar? pure una differenza tra autostima e presunzione non trovi?

bILE bLUES: A questo punto -bisogna fare una scelta - quanto interessano gli insulti o quanto interessa che passino le idee.

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Leggi tutto... (5549 byte rimanenti) Stampa la notizia: P.A.AFF. Mario Pesce a'Fore 30 dicembre ore 11 binario 10 Napoli Centrale
Inviato da : Lunadicarta - Giovedý, 15 Dicembre 2005 - 11:46

 

FESTA
DELLA SCUOLA DI ITALIANO
PER STRANIERI
ASSOCIAZIONE TODO CAMBIA
  

SABATO 17 DICEMBRE
ORE 20.00
CENA MULTI-ETNICA
presso il Circolo Arci "LATO B"
Piazza Ventiquattro Maggio 2 (Tram 29/30)

Studenti e insegnanti della scuola "L'ITALIANO IN PIAZZA" invitano tutti a partecipare alla cena a base di piatti tipici dei diversi paesi, preparati dagli insegnanti e studenti stessi. Il ricavato servir? per finanziare il corso di italiano per stranieri...

E DOPO AVER MANGIATO... MUSICA E BALLO A VOLONTA!!!!!!!!!!!

VI ASPETTIAMO!

Associazione Todo Cambia (Milano)
www.todocambia.org



Stampa la notizia: Todo Cambia: Festa della Scuola di Italiano per Stranieri 17 dicembre 2005
Inviato da : Lunadicarta - Martedý, 13 Dicembre 2005 - 19:12

Tutte le speranze dello Spettacolo sono nelle gentili mani delle "Quote Rosa" in Parlamento. Fin dai primi giorni della vertenza dello spettacolo, e nel corso delle due manifestazioni degli artisti e dei lavoratori dello spettacolo, le Signore della Politica come la senatrice Vittoria Franco ds, ma anche la Gabriella Pistone dei Comunisti Italiani, Titti De Simone per Rifondazione e molte altre deputate dell'opposizione, hanno dato prova di grande impegno personale. Vedetele al Capranica cliccando qui..

VITTORIA FRANCO (DS):    L?UNIONE DARA? ALLO SPETTACOLO FONDI E ATTENZIONE

Riporteremo il Fus a oltre 500 milioni nel 2007. Entro la legislatura l?1% del bilancio alla Cultura

"Nell?Unione siamo tutti d?accordo nel voler riportare la cultura al centro dell?attenzione politica. Un primo segnale, se vinceremo le elezioni, sar? quello di riportare il Fondo unico per lo spettacolo (Fus) del 2007 ai livelli del 2001, cio? a circa 527 milioni di euro. Poi c?impegniamo, nell?arco della legislatura, ad investire in cultura l?1% del bilancio statale. Prodi ? d?accordo". A dichiararlo al Giornale dello Spettacolo ? Vittoria Franco, responsabile Ds per la cultura e coordinatrice, sempre per la cultura, del programma dell?Unione.
Inoltre, aggiunge la senatrice Franco, "non possiamo dipendere tutti gli anni dalla Finanziaria e dalla conseguente precariet? del Fus, quando lo spettacolo ha bisogno di certezze. Dobbiamo trovare risorse alternative e non suscettibili di oscillazioni. Come Unione abbiamo indicato diverse vie, tra le quali una quota dell?8 per mille da destinare alla cultura, cos? come una quota delle estrazioni settimanali del lotto e le risorse dell?Arcus. Per noi la cultura ? strategica e deve divenire uno dei fattori di sviluppo del Paese. Investendo in cultura si pu? ottenere un ritorno in termini di coesione sociale, di crescita del senso civico, di sviluppo dei talenti che sono presenti in questo Paese; lo ha ricordato di recente anche il presidente Ciampi".
Vittoria Franco ha inoltre affrontato i problemi dei vari settori dello spettacolo. Per quanto riguarda il cinema, i Ds hanno annunciato una nuova legge: "si tratta di una riforma molto innovativa ? spiega la senatrice ? che presenteremo nella prossima legislatura. Per il reperimento delle risorse, prevediamo un prelievo sulle transazioni pubblicitarie delle emittenti televisive, compresa Sky. Altre fonti di finanziamento sono i provider e le compagnie telefoniche, cio? quanti usano i contenuti del cinema". Rimettere le mani sulla legge che istituisce le Fondazioni liriche ? invece il primo impegno nella musica: "credo ? afferma Franco - che un incentivo fiscale per i privati che investono in cultura sia uno dei mezzi per correggere il sistema. Dobbiamo per? essere consapevoli che il privato in Italia non funziona molto bene e quindi capire come intervenire. E poi bisogner? proseguire sul piano della razionalizzazione delle risorse, senza per? intaccare la qualit? della produzione". Per la prosa, la dirigente Ds punta alla realizzazione di una legge quadro: "la proposta Rositani, ora alla Camera, non ? perfetta, ma si pu? ripartire di l?". Per quanto riguarda i finanziamenti, "dobbiamo poter assicurare al teatro innanzitutto la possibilit? di fare una programmazione triennale".

Notizie di Spettacolo, Supplemento 3 al n.675 del 13 dicembre 2005
Agenzia settimanale dell?Agis, direttore resp. Luigi Pietro Filippi,
reg.Tribunale di Roma n.40 del 24 /1/1991

 



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Inviato da : Lunadicarta - Lunedý, 12 Dicembre 2005 - 11:52

 

 

ABBIAMO CONSEGNATO IL NOSTRO AMBROGINO ALLA CULTURA MILANESE

"...in questo momento drammatico per il mondo, l'artista deve piangere e ridere insieme al suo popolo .. Bisogna lasciare il mazzo di fiordalisi e immergersi nella melma fino alla vita per aiutare quelli che cercano i fiordalisi..."  F.G. LORCA
 
Viviamo in un paese socialmente e culturalmente devastato in cui i lavoratori sono sempre pi? poveri e privi di diritti, e 7 milioni dei quali ? giovani, donne, migranti, di ogni categoria e professione ? vivono di impieghi temporanei, flessibili e provvisori a salari bassissimi. Un paese dove la precariet? ? la condizione di vita e di lavoro pi? diffusa. Dove la legge Bossi-Fini istituzionalizza i campi di concentramento per gli immigrati. Dove la guerra ? giusta e la continua menzogna e ogni tipo di macelleria sociale la fanno da padroni.

Un paese ostaggio di mafiosi, riciclatori, faccendieri, fascisti vecchi e nuovi, intenti a depredare, privatizzare, saccheggiare e sfruttare vite ed emozioni, instaurando nella societ? paura, diffidenza, ricatto, egoismo. Intenti, soprattutto, a realizzare il ?Programma di rinascita democratica?, della loggia massonica P2, attraverso la sistematica delegittimazione e il controllo della magistratura, e il monopolio degli organi d?informazione.

Un paese in cui le aberrazioni di un governo/regime sono sotto gli occhi di un cieco; ma dove la sinistra non si oppone, perch? nella forsennata corsa al consenso moderato, sfiancatasi nell?opera d?immolazione dei lavoratori agli interessi del capitale, ha perso ogni identit? storica e culturale: dall?intellettuale organico al ragioniere dall?orizzonte fisso sugli indici di borsa. Un paese dove con intolleranza inquisitoriale, un clero oscurantista e integralista ingerisce pesantemente nella vita civile: moderno ritorno al basso Medioevo desideroso di un futuro scontro di civilt?.

In questo paese proteso verso il baratro economico e sociale, civile e culturale, voi uomini di cultura, scrittori, pittori, cineasti, giornalisti, intellettuali tutte e tutti dove cazzo siete? Perch? questo silenzio? Perch? con l?unica eccezione di Dario Fo ? meschinamente vista solo attraverso il buco dell?urna ? nessuno ascolta le ragioni dei conflitti che agitano l?Italia e Milano? Il processo di Calas era forse affare di Voltaire? La condanna di Dreyfus affare di Zola? L?amministrazione del Congo affare di Gide?

Intellettuali? Ma se non sentite il fiato della bestia sul collo. Drogati di classifiche di vendita e consumo immediato. Depositari dello stile e dell?arte pura di un mondo visto attraverso il buco della serratura. Siete la neve che cade e addomestica.

Perch? le vostre parole non gridano, non negano, non offrono pi? elementi che facciano appello al coraggio e alla dignit? del vivere? Perch? nessuna istanza di libert? sociale, politica e culturale? Nessuna critica a questa normalit? autoritaria? Nessuna resistenza al pensiero unico? Nessuna sincerit? d?espressione n? aderenza alle cose?

Perch? nessuna denuncia della devastante mutazione antropologica in corso? Perch? nessun antagonismo filosofico? Nessuna radicale innovazione culturale? Perch? questa riproduzione di posizioni pavide e qualunquiste sui lavoratori della Scala, i tranvieri di Milano, gli studenti che occupano e i precari che si ribellano?

Perche assistiamo al deprimente spettacolo di uomini di cultura senza amore n? passione, aggrappati alla carriera universitaria, alle pubblicazioni, ai rendiconto della Siae? Affaccendati a frequentare salotti o autoesiliati negli archivi fra antichi codici e manoscritti. Oracoli della debolezza, sacerdoti zen del centro commerciale, che disertano la realt?, abiurando ogni mandato sociale importante o urgente che sia, e non pronunciano mai una parola mordace, ma solamente frasette stagnanti e narrazioni superficiali. ?Se siete cos? ipocriti, che come l?ipocrisia vi avr? ucciso, sarete all?Inferno e vi crederete in Paradiso.?

Ma forse oggi l?intellettuale non esiste pi?. Le trasformazioni tecnologiche e culturali lo rendono obsoleto, come hanno reso obsolete le tute blu e i colletti bianchi? Forse l?intellettuale ? morto per dar vita all?intellettuale collettivo? Forse l?elitismo culturale cede il passo all?accesso di massa all?informazione e alla conoscenza? Forse l?intelligenza dei molti pu? straripare e travolgere l?arroganza dei pochi, fondata sul dominio spietato e su privilegi indifendibili?

In un simile frangente arte e letteratura devono tornare a esprimere chiarezza. Navigare le acque agitate del sociale e non galleggiare placidamente nella Jacuzzi della seconda casa. Ogni parola ha degli echi. Ogni silenzio anche. L?intellettuale non appartiene forse al suo tempo? Non deve viverne la cultura, le abitudini e le trasgressioni, le concezioni consolidate e le mutazioni nascoste, la protesta sotterranea e i conflitti aperti? ?Il poeta crea per il pubblico e, in primo luogo per il suo popolo e la sua epoca, i quali hanno diritto di chiedere che un?opera d?arte sia comprensibile al popolo e vicina ad esso.?

E Milano? ?Milano era lontana, su oltre il Po, vicino alla Svizzera? Gli intellettuali lass? sparivano dietro a un grosso nome, e diventavano funzionari di un?industria, tecnici della pubblicit?, delle Humans Relations, dell?editoria, del giornalismo. Cessavano di esistere come clan, come corporazione, come grande famiglia. Non erano pi? il sale della terra, i cani da guardia della libert?, i pionieri dell?avvenire, gli ingegneri dell?anima. No, non c?era altra possibilit?: bisognava lavorare da noi, in provincia, nella nostra citt?.?
 
Sono stati consegnati dei documenti a i consiglieri comunali, ad alcuni premiati, al pubblico in generale  e a diversi organi di stampa, i quali hanno contribuito enormemente a far tacere con la censura tutti quelli che in questi anni hanno cantato fuori dal coro.

Leggi tutti i documenti...

 



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Inviato da : Lunadicarta - Giovedý, 08 Dicembre 2005 - 19:37

 

 

Net of Artists Against Wars Italy

Appeal to the kidnappers for the liberation of the 4 volunteers of the Christian Peacemaker Team 
 
The Net of the Artists Against Wars appreciates and estimates the job of the volunteers of the Christian Peacemaker Team. They daily operate in the zones of the conflicts, and in particular in Palestine and Iraq, putting themselves in game and risking the life in order to help the civil victims of the wars and of the social and humanitarian emergencies. 
 
For years we follow with attention the actions of the four volunteers of the Christian Peace Team in Iraq, and therefore we can affirm, that they are persons who only work for the Iraqi population and against the imperialist interests. 
 
The moral and political engagement of the Christian Peacemaker Team is transparent: in fact they have been the first to have given news to the world of the horrors perpetrated against the Iraqi prisoners in the jail of Abu Ghraib. 
 
The seizure of four CPT volunteers and their detainment are not useful to the fight of the Iraqi people for its independence. 
 
We ask the kidnappers to free the hostages, because they are real friends of the Iraqi people. 
 
The Net of Artists will participate to all the public initiatives of solidarity, that will be kept in Italy for the four volunteers of the Christian Peacemaker Team and for the Iraqi people. 
 
Net Artists Against Wars - Italy

Rete Artisti contro le guerre Italia 


Appello ai Sequestratori per la liberazione dei 4 volontari del Christian Peacemaker Team
 
La rete degli Artisti contro le guerre apprezza e stima il lavoro dei volontari Christian  Peacemaker Team. Essi operano nelle zone dei conflitti, ed in particolare in Palestina ed in Iraq, mettendo in gioco s? stessi e rischiando quotidianamente la vita per aiutare i civili vittime delle guerre e delle emergenze sociali e umanitarie.
 
Da anni seguiamo con attenzione l'operato dei quattro volontari del Christian Peace Teams in Iraq, e da questo possiamo affermare, che si tratta di persone che lavorano solo per il bene della popolazione irachena e contro gli interessi imperialisti globali.
 
L' impegno morale e politico di Christian Peacemaker Teams ? limpido: essi infatti sono stati i primi ad aver dato notizia al mondo degli orrori perpetrati contro i detenuti iracheni nel carcere di Abu Ghraib.
 
Il sequestro dei quattro volontari CPT e la loro detenzione, non ? utile alla lotta del popolo iracheno per la propria indipendenza.
 
Ci rivolgiamo ai sequestratori affinch? liberino subito gli ostaggi, essi sono quattro uomini veramente amici del popolo iracheno.
 
La Rete Artisti parteciper? a tutte le iniziative di piazza, che si terranno in Italia a titolo di solidariet? nei confronti dei quattro volontari del Christian Peacemaker Teams e nei confronti del popolo iracheno.
 
Rete Artisti contro le guerre - Italia



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Inviato da : Lunadicarta - Mercoledý, 07 Dicembre 2005 - 16:48

 

Onde Mediterranee ? Ostia 2005
Teatro Fara Nume

? Sognando il Jazz ?

 

Nell?ambito della rassegna culturale denominata ?Onde Mediterranee? realizzata da nove Associazioni Culturali del territorio, e finanziato dal Municipio XIII ed in specifico dalla Commissione Cultura presieduta da Salvatore Colloca, l?Associazione Culturale La Cantina,  Domenica 11 dicembre alle ore 21,00 presso il Teatro Fara Nume di Ostia Lido, presenta ?Sognando il Jazz?, concerto musicale di Jazz.
L?Associazione Culturale La Cantina ha  volutamente presentato un progetto musicale, chiamandolo ?Sognando il Jazz? per rappresentare il percorso svolto per quattro anni, come uno dei punti significativi, musicali e d?intrattenimento sul territorio.

Il concerto di domenica sar? eseguito da i Mistura Jazz, quintetto composto da:

Emanuela Ottaviani - voce
Piero Masciarelli - chitarra
Stefano Sastro - hammond organ
Vincenzo Florio - contrabbasso
Riccardo De Pretore - batteria

Il concerto alterna la formula hammond trio, al quartetto voce + jazzguitar e trio. La band esplora ed interpreta gli standard della musica afro americana attraverso i suoi diversi linguaggi: jazz, bossa, soul, blues. Tutti gli artisti hanno avuto esperienze nazionali ed internazionali.

Si ringrazia il Maestro Andrea Serafini direttore del Teatro Fara Nume.

Lo spettacolo ? gratuito; per informazioni e prenotazioni
Teatro Fara Nume via Domenico Baffigo, 163, tel. 06/56.12.207

Giulio Plini



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Inviato da : Lunadicarta - Mercoledý, 07 Dicembre 2005 - 15:50

 

 

"Presepe d'Autore"

mostra dal 8.12.2005 al 8.01.2006
Teatro F?r? Nume

Nell?elegante cornice del foyer del Teatro Fara Nume per un mese dall?otto dicembre all?otto gennaio, saranno esposte opere di quattordici artisti,nazionali ed internazionali, aventi come tema lo ?spirito del Presepe?.
 Si andr? dalla vetrata artistica di Alessandro Valentini all?Africa con i suoi colori e la sua magia di Ousmane Ciss?; dalle ceramiche di Oriano Zampieri alle terracotte di Mario Di Martino; dagli acrilici materici di Armando Moreschi all?acrilico su tavola di Nicoletta Pasqui; dalla composizione pittorica di Ryszard Wilczek alla gioia del colore dell?opera di Antonio Mallozzi; dall?estrosa realizzazione
di Carmen  Giordano alla poetica di Marisa Grani; dall?icona di Roberto Buffa all?interpretazione di Silvano Salata agli olii di
Giovanna Milani e di Andrea Serafini.
Queste opere potranno essere ammirate anche  dal  colto ed interessato pubblico presente alle manifestazioni allestite in quel
periodo nella sala teatro.
Tra gli appuntamenti di rilievo infatti ricordiamo: lo spettacolo teatrale della Compagnia Scenari Paralleli ?Tra Moglie e Marito? per
la regia di Paolo Perelli, la Rassegna ?Due mani per?? che vedr? esibirsi Ostia Per l?Africa - Ass. Sport. Daeryon - Ass. Cult. Opera d?Arte - Scuola d?Arte Scenica - Ass. Cult. Sulla scena - Banda di Ostia; continua la Rassegna di ?Ostia in?scena? con la compagnia ?La Ciurma?, la Rassegna ?Onde Mediterranee? con il Patrocinio del Municipio Roma XIII - Commissione Cultura con il
concerto jazz dell?Ass. Cult. La cantina, il concerto pianistico del Maestro Andrea Serafini, Ass. Cult. Sant?Aurea ed altre.
Di nuovo ad Ostia un allestimento di arti visive in contemporanea ad allestimenti scenici rallegreranno le fredde giornate del periodo
natalizio unendo cultura e divertimento, regalando attimi di emozione al pubblico.

Leggi le Note sugli Artisti...

 



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Inviato da : Lunadicarta - Lunedý, 05 Dicembre 2005 - 16:53

 

C I C R E S
Via Aldo Moro, Corato - Bari

Sabato 10 Dicembre 2005 alle ore 21,00

Lettura di poesie di Oronzo Liuzzi

"Nel flusso degli interrogativi e delle sequenze vocali, ed in altri fermenti grafici" - ha scritto Domenico Cara, in riferimento a CHAT_POESIE, ultima raccolta di Oronzo Liuzzi - "si addiziona la verve contestativa, su ci? che si ascolta nel mondo comune come discorso mozzo, citazione duplicata, commento del vivere e morire, di un p? opaco e un p? drammatico (e, ovviamente, parodico). Cos? la poesia civile si rappresenta, non soltanto sfiorata dalla diversificazione canonica ma opposta al suo abituale gradimento (e maniera)...Le diverse cifre del tema CHAT vivono in simbiosi con la serie di riflessioni a impatto umano, che di tanto in tanto, sulla pagina, risucchia l'armamento e l'aggiornamento iconografico delle poesie che rimettono in questione casi e fantasmi dell'infermit? mediatica, dello stesso diario morfologico di Liuzzi, il cui punto di partenza potrebbe essere corpus di una modalit? post-sperimentale".

Oronzo Liuzzi, nato a Fasano (BR) nel 1949, vive e lavora a Corato (Ba). Si laurea in Filosofia Estetica presso l?Universit? di Bari. Si occupa di pittura, scrittura verbo-visuale e poesia; ha realizzato anche libri d?artista e libri oggetto. Ha effettuato numerose mostre personali e collettive a livello nazionale ed internazionale. In poesia ha pubblicato: L?assoluta realt? (Firenze, 1971), Poesie (Albatros, Roma, 1975), Teresa/Attunico (Schena, Fasano-BR, 1977), Poesie (Albatros, Roma, 1977), Bio (Edizioni Tracce, Pescara, 1987), Ronz (Campanotto, Pasian di Prato-UD, 1989), Canzone antica (micronarrativa, Pensionante d? Saraceni, Caprarica di Lecce, 1990), Plexi (Campanotto, Pasian di Prato-UD, 1997), Nuvole di gomma (Edizioni Riccardi, Quarto-NA, 2001), Poesie (1972-1977) (Edizioni Riccardi, Quarto-NA, 2002), L?albero della vita (Portofranco, Taranto, 2003), Chat_Poesie (Edizioni Spazioikonos, 2004 Bari).
L'Artista partecipa al progetto "Artisti per il Pakistan", della Rete Artisti.

 



Stampa la notizia: Oronzo Liuzzi Poeta al Cicres di Corato - Bari
Inviato da : Lunadicarta - Lunedý, 05 Dicembre 2005 - 15:41

 

Todo Cambia e Rete Artisti
alla Manifestazione Nazionale dei Migranti

almeno 20.000, nonostante la pioggia...

una mitica tavolata ..

Paolo, Loredana e Edda

in piazza con lo striscione

Paolo con il mitico striscione antipioggia della Rete Artisti

segue ..



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Inviato da : Lunadicarta - Lunedý, 05 Dicembre 2005 - 15:30

 

 

Artists Against Wars

Poesia per la Pace ...
al Caff? Tommaseo di Trieste


Edvino Ugolini con Gabriella Valera, presidente del Club Zyp di Trieste


Edvino Ugolini, Rete Artisti contro le guerre


il poeta Bruno Almini


la poetessa Alda Guadalupi


il poeta Marco Tortul

Le foto sono di Edvino Ugolini



Stampa la notizia: Poesia per la Pace a Trieste
Inviato da : Lunadicarta - Giovedý, 01 Dicembre 2005 - 20:18

 

 



STEFANO TAGLIETTI

Akanthos Ensemble

5 dicembre 2005 ore 21.00
Goethe-Institut Rom via Savoia 15


Holl?s M?t?  (1954)
I wander the world per flauto basso, pianoforte e nastro magnetico
Holl?s M?t?
Canto nostalgico per violoncello (2003)
Madar?sz Iv?n (1949)
J. J. Jatekai  per flauto, violoncello e cimbali
Ivan Vandor (1932)
Visione per ensemble  (2005) *
Luca Lombardi (1945) 
Flatus  per flauto solo
Sug?r Mikl?s (1952) 
Percupicsy  per percussioni  e nastro magnetico
Stefano Taglietti (1965)
Ancestral Human Hymn  per ensemble (2005) *


 

Akanthos Ensemble

Monica Benvenuti soprano
Andrea Ceccomori flauto
Pierluigi Ruggiero violoncello
Silvia Belfiore pianoforte
Maurizio Ben Omar percussioni
in collaborazione con
Akanthos Ensemble



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Inviato da : Lunadicarta - Giovedý, 01 Dicembre 2005 - 19:19

 

 

Stati Generali dello Spettacolo

I lavoratori dello Spettacolo di tutta Italia si stanno mobilitando

Testo firmato dalle Coriste del Teatro Regio di Torino, le RSU del Teatro Stabile di Torino, alcune RSU dei Teatri San Carlo di Napoli e La Fenice di Venezia, le RSA Cgil del Teatro Goldoni di Venezia

I lavoratori dello Spettacolo di tutt'Italia si stanno mobilitando
Claudio Fantoni, artista del coro del maggio fiorentino ha saputo dar corpo alla preoccupazione che serpeggiava da tempo nel settore, e con l'annuncio del suo sciopero della fame contro i tagli previsti dalla finanziaria al Fondo Unico dello Spettacolo ha messo in moto una valanga che ? andata ingrossandosi sempre pi?.
Non solo i lavoratori dei Teatri di tutt'Italia hanno seguito il suo esempio, ma hanno messo in atto tante forme di lotta. I paventati tagli hanno innescato una scintilla che ci ha fatto alzare la testa dagli spartiti e dai copioni non solo per affermare un nostro diritto all'esistenza, ma anche e soprattutto per affermare il diritto dell'intera cittadinanza alla cultura.

A Torino tramite lo sciopero della fame contro ogni tipo di attacco all'esistenza del Teatro abbiamo ottenuto grande visibilit? ed il consenso e l'appoggio di rilevanti personalit? quali: il Presidente Ciampi, l'On Bertinotti, il Ministro Buttiglione, il Procuratore Caselli, il Cardinal Poletti, Corrado Augias e molti altri.
Contemporaneamente ad altri Teatri ed a molte altre citt?, abbiamo intrapreso iniziative finalizzate alla sensibilizzazione del pubblico: Spettacoli congiunti gratuiti, volantinaggio informativo e visite al Teatro per colmare il distacco emotivo tra platea e palcoscenico. In questo modo abbiamo chiesto solidariet? tramite raccolta di firme. Il numero complessivo che si st? raggiungendo dimostra che il pubblico appogger? i lavoratori nelle lotte e proteste contro chi vede loro come uno sperpero e ne abbassa il livello occupazionale ed artistico.

Anche gli applausi ricevuti in occasione del Requiem eseguito simultaneamente agli altri teatri dimostravano che non siamo soli, e che la cosiddetta musica colta non ? un prodotto di nicchia come si vuol far credere.
Il prodotto di un Teatro ? l'Arte, e l'Arte non ? fatta per essere meramente consumata.
Non si possono applicare ad un Teatro le leggi di mercato, perch? ci? significherebbe svilirne il prodotto.
Spesso si parla dei livelli di produttivit? dei Teatri. La produzione artistica per? non si pu? quantificare con le ore di lavoro ma con il risultato ottenuto.
I Dipendenti dei Teatri e le Masse Artistiche tutte sono inoltre concordi tra loro nell'intento di lottare contro una ulteriore precarizzazione del lavoro, larghissima parte del quale ? gi? troppo rappresentata da contratti professionali e a termine. Questi presupposti non possono venire a mancare, altrimenti la produzione diventata subito scadente.
Un Teatro non ? un contenitore da riempire, ma una risorsa che, ben valorizzata pu? servire da volano per il rilancio dell'economia del paese. Citando F. Garcia Llorca.

"Un popolo che non investe sul Teatro o ? morto o moribondo."

Le Coriste del Teatro Regio di Torino
le RSU del Teatro Stabile di Torino
alcune RSU del Teatro San Carlo di Napoli
alcune RSU del Teatro La Fenice di Venezia
le RSA Cgil del Teatro Goldoni di Venezia

*le foto sono di Loredana Morandi per Bloggersperlapace.org Ass. Argon - Rete Artisti contro le guerre

 



Stampa la notizia: Stati Generali dello Spettacolo: il Testo delle Coriste del Teatro Regio di Torino
Inviato da : Lunadicarta - Giovedý, 01 Dicembre 2005 - 15:00

Il volantino che l'Associazione Todo Cambia distribuir? sabato 3 dicembre alla Manifestazione Nazionale Migranti a Roma

LETTERA DI UN IMMIGRATO  

Sono un  immigrato.

A volte mi chiedo: "Perch? sono venuto proprio qui?".

Voi non ve lo chiedete mai? Per qualche anno sono stato senza permesso di soggiorno, non c'era modo di averlo. Chi vuole venire a lavorare in Italia deve farlo "di nascosto". Non c'? scelta...
Ora ho il permesso di soggiorno ma ogni volta devo  attendere dei mesi per avere il rinnovo...
Volevo fare il "ricongiungimento familiare" con i miei fratelli, ma risulta impossibile...
Succedono delle cose incredibili agli immigrati!
Per esempio, il mio vicino di casa ha lavorato per due mesi in una fabbrica:  non ?  mai stato pagato!
Comunque, anche quelli che lavorano stabilmente hanno un capo  che non vuole  far loro un contratto, li fa lavorare "in nero". A chi lavora in un cantiere edile o in un ristorante non vengono quasi mai garantite le misure di sicurezza.
Mia cugina lavora "fissa" in una casa per curare un nonno ma la famiglia non  le d? i giorni liberi e le ore di riposo che le spettano. Certe volte, se sei malato non riesci a ottenere l'assistenza medica...
Oppure, non riesci a iscrivere i tuoi bambini a scuola o hai difficolt? a comunicare con gli insegnanti, perch? nessuno parla la tua lingua.
Un mio amico egiziano voleva mandare i suoi figli in una scuola dove si insegna sia l'italiano che la lingua del suo paese (in via Quaranta a Milano) ma le autorit? italiane l'hanno chiusa!
I responsabili di molte di queste difficolt? spesso sono singole persone egoiste o cattive che approfittano della presenza di immigrati in Italia solo per farli lavorare come schiavi, poi ci sono quelle ignoranti e razziste che considerano gli immigrati delle persone inferiori, stupide o  pericolose.
Ma tutto ci? accade in primo luogo perch? in Italia c'? una pessima legge che pretende di "regolare l'immigrazione" promulgata nel 1998 e scritta da due ministri del governo dell'epoca (i signori Turco e Napoletano). Poi, nel 2002 la legge ? stata peggiorata da due ministri della destra (i signori Bossi e Fini).
Avete sentito parlare di un posto chiamato "Corelli" e dei "CPT", dove rinchiudono per 2 mesi gli immigrati trovati senza permesso di soggiorno per poi espellerli dall'Italia?
Ecco, queste carceri dove stanno persone innocenti che non hanno commesso alcun crimine sono state create dai governanti italiani di "sinistra", dai signori Turco e Napolitano e poi resi ancora pi? ingiusti e disumani dai ministri di destra Bossi e Fini.
Io queste cose le so perch? parlo con la gente e la ascolto, sia coi paesani  che con gli italiani gentili (non ci crederete... ma ce ne sono!) e poi cerco di capire i giornali italiani, la radio e la TV; ma soprattutto perch? ogni tanto vado alle riunioni di un'associazione che difende i diritti degli immigrati... l? dicono che contro tutte queste ingiustizie ? giunto il momento di far sentire la nostra voce! ? giunto il momento di sconfiggere la paura, di difendere noi stessi i nostri diritti, la nostra dignit?, la nostra libert?!

PER QUESTO SIAMO A ROMA, DOVE C'? IL PARLAMENTO E IL GOVERNO,
VOGLIAMO FAR VALERE LE NOSTRE RAGIONI!
NON ? VERO CHE PERCH? NON SIAMO NATI QUI NON POSSIAMO PRETENDERE I NOSTRI  DIRITTI.  IL MONDO ? UNO E GLI ESSERI UMANI DEVONO ESSERE TRATTATI CON DIGNIT? E GIUSTIZIA OVUNQUE!

Sono un immigrato o un'immigrata  Sono una persona straniera tra le tante che siamo arrivate qui. Quindi, mi firmo: Omar, Aisha, Eduardo, Mohammad, Shao-Ly, Inti, Jean, Abou, Michael, Radi, Natasha, Mira, Roger, Xavier, Annita, Vladimir, Noureddin e Paquito

ASSOCIAZIONE TODO CAMBIA
www.todocambia.org - todo.cambia@libero.it



Stampa la notizia: Lettera di un Immigrato: Associazione Todo Cambia alla Manifestazione Migranti
Inviato da : Lunadicarta - Giovedý, 01 Dicembre 2005 - 14:49

 

 

Artists Against Wars

MANIFESTAZIONE NAZIONALE MIGRANTI

3 dicembre 2005

La Rete degli Artisti contro le guerre, impegnata nella lotta contro ogni atto, che priva l?essere umano della sua naturale libert? e dignit? di uomo, partecipa e condivide i contenuti che portano alla Manifestazione Nazionale del 3 dicembre a Roma con i Fratelli Migranti

Gli Artisti esprimono la loro solidariet? agli Immigrati, che devono subire le restrizioni imposte dal governo liberista e che privano il paese di un elemento importante, che ? la diversit? culturale ed etnica. I governanti interpretano questa diversit? come una minaccia alla stabilit? del sistema economico e sociale, ma noi sappiamo che l?apporto degli immigrati ? una ricchezza e un valore aggiunto alla nostra cultura.

Il mestiere di Artista, nell'interpretazione della Rete Artisti, ? un contributo essenziale volto ad ottenere un cambiamento non violento della societ?. Tutti gli Artisti ribadiscono la loro volont? nel proseguire nel proprio impegno a fianco delle forze antagoniste e pacifiste, che fanno parte del movimento dei movimenti per la pace e la giustizia universale.

Non vogliamo cittadini di serie A e serie B, vogliamo una societ? in cui tutti debbano avere uguali diritti e uguali opportunit? in tutti i settori della vita sociale.

NO ai lager definiti CPT
NO al razzismo
NO al militarismo

ART AGAINST RACISM
ART FOR FREEDOM
ART FOR JUSTICE
ART FOR PEACE

Rete degli Artisti contro le Guerre
Network of Artists Against Wars

 



Stampa la notizia: Artisti contro le guerre alla Manifestazione Migranti - Roma 3 dicembre 2005
Inviato da : Lunadicarta - Giovedý, 01 Dicembre 2005 - 11:59

 

 

RE GOOD INTERNATIONAL presenta la Compagnia Scenari Paralleli in

TRA MOGLIE E MARITO
Variet? in dieci quadri con prologo ed epilogo

da Antonio Amurri
Canzoni, adattamento e regia Paolo Perelli
Musiche e arrangiamenti Renzo Ruggeri

con

Francesca Donato, Giulia Menici, Valentina Pellegrini
Simone Fioravanti, Domenico Marretta, Marco Morellato

Teatro F?r? Nume
dal 2 all'11 dicembre 2005

Questo spettacolo ? la sintesi perfetta di come far ridere e divertire con semplicit?, ritmo ed eleganza. Ricco di canzoni godibili, simpaticamente orecchiabili e rigorosamente cantate live dagli interpreti, racconta la storia di coppie, come tante ce ne sono tra di Voi, viste sotto la lente di un grande scrittore comico come Amurri.
Il testo ? tratto da due best-sellers umoristici di Antonio Amurri, Come Ammazzare la moglie e perch? e Come ammazzare il marito senza tanti perch?, e indaga, con ?scientifica obiettivit??, sull?assurda atmosfera del m?nage familiare e sui rapporti sadomasochisti che permettono alla coppia di resistere, e forse amarsi, nonostante la banalit? della vita quotidiana.

Guardando di sottecchi la Vostra dolce met? Vi sorger? spontaneamente la domanda ?Ma chi me l?ha fatto fa??!? Vizi privati e pubbliche virt? di un mondo di coppie scoppiate, di coppie ?arrabbiate?, di coppie annoiate?di coppie innamorate.



Leggi tutto... (2372 byte rimanenti) Stampa la notizia: Tra Moglie e Marito al F?r? Nume
Inviato da : Lunadicarta - Giovedý, 01 Dicembre 2005 - 11:34

 

8 Dicembre 2005 a Vasto alle ore 18
presso il Teatro Politeama Ruzzi

nel contesto della terza edizione di 
?CONTAMINAZIONI?

i Teatri OFFesi di Pescara

presentano lo spettacolo teatrale

Argentina seven-UP

La tragedia dei desaparecidos argentini durante la dittatura militare

www.teatrioffesi.org



Stampa la notizia: Argentina Seven Up - 8 dicembre con Lorenzo Marvelli
Inviato da : Lunadicarta - Mercoledý, 30 Novembre 2005 - 14:36

 

ASSOCIAZIONE CULTURALE NEY- NAVA
COMUNE DI PESCARA
ASS. CULTURA  E  PARS GALLERY

PRESENTANO

PERSIAN FOLK MUSIC
CONCERTO
 

DOMENICA 4 DICEMBRE ORE 18
AUDITORIUM FLAIANO
LUNGOMARE COLOMBO
PESCARA 
 
Sima Bina

HOSSEIN BEHROOZIMIA  - BARBAT
BEHNAM SAMANI         - DAF,TOMBAK
JAMAL MOHAMMADI   - NEY,KAMANCHEH
MOHAMMAD SADE       - DOTAR sud Khorasan
ALIREZA SHIRVANI      - DOTAR nord Khorasan

Infoline: 085 ? 4216695 / 348 ? 7200072
Prevendita Pars Gallery via Roma 61- Pescara



Stampa la notizia: Sima Bina - Persian Folk Music - Concerto a Pescara
Inviato da : Lunadicarta - Sabato, 26 Novembre 2005 - 14:23

Cara Loredana, prosegue il nostro impegno nel promuovere informazione e incontri sul medio oriente. Domani parte l'iniziativa "LA LINEA DI PACE Sabra e Shatila oltre l'ultimo cielo". Un caro saluto Joerg Gruenert.


LA LINEA DI PACE

Sabra e Shatila Oltre l?Ultimo Cielo

"La Linea di Pace Sabra e Shatila Oltre l'Ultimo Cielo" ? un progetto che affronta la complessa questione israelo/palestinese, attraverso un percorso artistico-culturale. Per avviare l?analisi e la comprensione di questo conflitto e per argomentare, parlare, discutere e riflettere saremo in compagnia, del cinema, della letteratura, del teatro, della storia e della poesia; ospitando artisti, cineasti, docenti ed esperti della questione mediorientale.

"LA LINEA DI PACE sabra e Shatila oltre l'ultimo cielo" si elabora attraverso:
- un percorso didattico-culturale, - una propedeutica di avvicinamento al contesto in questione, con la proiezione del film-documentario ?ROUTE 181? dei registi M. Khleifi palestinese e E. Sivan israeliano, presso gli Istituti di Istruzione Superiore e l?Universit? svolto prima delle giornate pubbliche della manifestazione;
- giornate pubbliche di incontri-conferenze presso le universit? di Pescara e Teramo, con la presenza di personalit? del mondo intellettuale internazionale che testimonieranno esperienze di impegno civile e di cooperazione israelo-palestinese;
- il programma serale che prevede proiezioni di film, recital e reading di poesie.

Leggi il programma ...



Leggi tutto... (6382 byte rimanenti) Stampa la notizia: Deposito dei Segni: La Linea di Pace - Sabra e Shatila oltre l'ultimo cielo
Inviato da : Lunadicarta - Venerdý, 25 Novembre 2005 - 20:20

 

Spettacolo in Piazza

contro la Finanziaria 2006

Trieste - Teatro Verdi (foto Ugolini)

Torino - Teatro Regio (foto La Repubblica)

Milano - Teatro alla Scala (foto Corsera)

Trieste - Volantinaggio Rete Artisti - Edvino Ugolini

Roma - Rete Artisti contro le guerre - (foto www.edoneo.org)

Vedi tutte le foto



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Inviato da : Lunadicarta - Venerdý, 25 Novembre 2005 - 18:17

 

 


Sciopero contro la Finanziaria. ?Partecipazione imponente? 
L'Unit? online ***

Epifani, Fassino, Boselli e Mussi: ascolta le audio-interviste

Per la Cgil la partecipazione allo sciopero generale sfiora il 90%. A Roma, Milano e Palermo le tre principali manifestazioni con i leader dei sindacati confederali. Il segretario Cgil Guglielmo Epifani: ?Sciopero imponente, partecipato?. A Milano 100mila persone sfidano freddo e nevischio. Il numero uno Cisl Pezzotta: ?? la conferma che lo sciopero ? uno strumento utile e necessario?. Le reazioni politiche: Prodi: ?Protesta sacrosanta?. Berlusconi: ?Un rito trito?.

Roma, decine di migliaia per dire no ai tagli di Rachele Gonnelli
Milano, Piazza Duomo ? piena di Giampiero Rossi
Firenze, un vaccino contro Tremonti di Francesco Sangermano
Torino, manovra insostenibile per le tute blu di Tonino Cassar?
Bologna con il suo sindaco. ?Contro l'attacco ai pi? deboli? di Giorgia Ariosto

segue ...



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Inviato da : Lunadicarta - Venerdý, 25 Novembre 2005 - 17:39

 

FINANZIARIA E VERTENZA SPETTACOLO

Roma: Artisti in piazza e altre foto

per le foto si ringrazia Icodigit Photo News
lo striscione ? del writer Deva

Roma: Vedi tutte le foto



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Inviato da : Lunadicarta - Giovedý, 24 Novembre 2005 - 13:59

 

 

 

Rete Artisti contro le guerre
 
Sciopero, Stati Generali dello Spettacolo e Proposte
 
25 novembre Manifestazione
Roma Piazza Esedra ore 9.00 appuntamento lato Mc Donald
(Percorso Artisti: da Piazza Venezia prosegue su Piazza Navona)
 
25 novembre Requiem di Verdi
Roma Teatro dell'Opera ore 20.30
 
29 novembre Stati Generali Spettacolo
Roma Centro Congressi Capranica ore 15.00
 
La Rete degli Artisti contro le guerre partecipa e invita a partecipare alle iniziative contro la Finanziaria del 25 novembre (concentramento ore 9.00 piazza Esedra - lato Mc Donald); ed alla Messa da Requiem di Giuseppe Verdi alle 20,30 dello stesso giorno presso il Teatro dell'Opera di Roma.
 
La Rete degli Artisti contro le guerre, inoltre, partecipa ed invita a partecipare tutti gli Artisti alla seconda tornata degli Stati Generali dello Spettacolo, che si terr? il prossimo 29 novembre alle ore 15.00, presso il Centro Congressi Capranica, non pi? sull'onda emozionale dello stravolgimento determinato dai tagli alla Finanziaria, ma sulla base di una lunga serie di necessit? strutturali e contrattuali provenienti dall'intero settore Spettacolo e da tutti i suoi lavoratori, in ogni campo professionale.
 
La Rete Artisti ha voluto prepararsi a questo secondo e grave impegno vertenziale con un convegno/tavolo di lavoro, tenutosi il 20 novembre presso il Teatro F?r? Nume, dal quale sono emerse le richieste e le proposte del settore e, ha approntato un programma di massima sul come continuare, che ci accompagner? lungo l'intera campagna elettorale per le politiche ad aprile.
 
Le Ragioni Politiche
 
Nel corso degli ultimi anni la Cultura italiana e lo Spettacolo, tristemente afflitti da logiche sempre pi? commerciali, hanno assunto loro malgrado la qualit? di "bene di lusso". Ci? ha determinato, inoltre, una riduzione del ruolo sociale dell'artista e del lavoratore del mondo dello spettacolo a semplice "manovalanza del lustrino", convocata soprattutto in ruolo subalterno.
Gli Artisti e i lavoratori dello spettacolo rivendicano oggi il proprio ruolo creativo e fondante nella societ? civile; essi ne sono parte in quanto Associazioni e, come nel caso della Rete Artisti, gruppi di Associazioni; e ne sono parte in quanto lavoratori e professionisti, in larga parte imprenditori di se stessi.
Non pu? affatto rasserenare la categoria professionale dello Spettacolo il miracoloso ritrovamento di una parte dei fondi tagliati al Fus. Infatti, lo Stato voluto dal Governo Uscente di centro destra ha investito molto, troppo per le logiche della guerra, per la corsa al riarmo navale e aereo e per il mantenimento dei militari italiani su fronti aperti, anche in violazione ai Trattati internazionali. Tutto ci? ha determinato in questi anni le devastanti politiche dei tagli alla Cultura, la disattenzione ai Valori nazionali che le appartengono, la totale secondariet? imposta a tutti i livelli nei confronti dei Principali Produttori dell'aggregazione culturale e turistica nazionale dello Spettacolo e un diniego generale alla accessibile fruizione popolare dei beni e del patrimonio culturale nazionale, trasmesso dal vivo nell'Arte. Tutto ci? ? allarmante.
 
Le Richieste e le Necessit? dello Spettacolo:
 
- Recupero totale delle somme tagliate al FUS e loro incremento su base Istat
- Svincolo dai parametri di Maastricht per gli investimenti sulla Cultura
- Revisione della intera Normativa inerente le possibilit? di accesso ai contributi, privati e pubblici, al fine di ottenere una pi? equa distribuzione delle risorse sull'intera base produttiva
- Agevolazioni e Semplificazioni fiscali, finalizzate alla rimozione di tasse e balzelli in gran lunga penalizzanti la professionalit?
- Rimozione delle aggravanti erariali per i consumi elettrici, che equiparano lo Spettacolo artigianale all'industria
- Incentivi fiscali e Crediti per l'Impresa produttrice di contenuti
- Deducibilit? reale dei costi vivi (viaggi, vitto e alloggio) dal Reddito di Impresa
- Esenzione dalla ritenuta d'acconto imposta sui contributi pubblici
- Dignit? contrattuale, che valorizzi le professionalit? artistiche e tecniche: certificazioni e tutele legislative
- Formazione e avviamento professionale, che preveda un reale inserimento del giovane nel mondo del lavoro
- Ammortizzatori sociali e sostegno effettivo al reddito
- Certezza delle prestazioni previdenziali
- e/o possibile Autogestione dei Versamenti previdenziali da parte del lavoratore dello Spettacolo
- Autogestione del Versamento del Diritto d'Autore da parte dell'Autore stesso e degli Eredi
- Snellimento e reale applicazione delle possibilit? giuridiche degli Enti preposti a tutela Diritto d'Autore, con maggiore riguardo all'Autore stesso e non in vessazione alle Imprese dello Spettacolo gi? in difficolt?
- Strumenti Istituzionali e Regime Ispettivo contro il lavoro nero e/o non equamente retribuito
- Presenza diretta dei rappresentanti della Categoria Professionale e creazione di un Tavolo di concertazione nazionale
 
La Mobilitazione Produttiva e Politica
 
Il progetto, che la Rete Artisti propone fin d'ora per la programmazione a tutti i gruppi regionali aderenti in rete e a tutti gli Artisti e ai lavoratori dello spettacolo che vorranno aderirvi, si propone di realizzare una serie circostanziata di eventi tematici sostanziali, allargati a tutte le risorse umane e aggregative territoriali, che porranno gli Artisti e i Lavoratori del settore Spettacolo nel giusto rapporto/confronto con le Autorit? politiche, con le Amministrazioni locali e con il mondo dell'Associazionismo, coinvolgendo sempre le parti Sindacali.
 
L'obiettivo da perseguire ? principalmente l'informazione al pubblico, affinch? possano apprendere dalla Vostra Voce delle dignit? e delle problematiche del mondo dello Spettacolo, composto di molteplici e sempre fondamentali professionalit? anche del tutto differenti (dall'artista al tecnico delle luci). Tutti gli appuntamenti renderanno di ritorno il servizio della aggiornamento professionale a Tutti gli Artisti e agli altri lavoratori del Mondo dello Spettacolo; essi non devono assolutamente mancare.
 
Di seguito gli argomenti di dibattito proposti, con un suggerimento di massima sugli esperti che potranno coadiuvarvi nel vostro impegno.
 
PROGETTO
 
ARTE, SPETTACOLO E SOCIETA'
 
gli appuntamenti dibattito:
 
 
Artisti e Mondo dello Spettacolo: Chi Siamo
"Artisti, Attori, Danzatori, Ballerini, Cantanti, Coristi, Vocalist, Musicisti, Concertisti, Artisti di Strada, Burattinai, Mimi, Compositori,  Presentatori, Conduttori, Generici e Figuranti, Lettori, Trascrittori, Scrittori teatrali e cinematografici, Registi, Scenografi, Costumisti, Arredatori, Progettisti Architettonici, Ricercatori storici, Pittori e Scultori dell'allestimento scenico, Truccatori e Makeup artists, Parrucchieri e Manifatture artigianali del capello, Sarti e Costumisti, Elettristi, Falegnami, Carpentieri, Idraulici, Medici (Specialisti e Generici) e Psicologi nello Spettacolo per il Sociale, e Tutti gli altri ..."
 
(E' la Prima e i vostri ospiti saranno Tutti: gli Artisti, i Politici, i Sindacati, gli Amministratori locali, i vostri futuri Relatori e, naturalmente, il Pubblico)
 
Precariet? e Contratti
(Assessorati Cultura e Bilancio; Sindacati Spettacolo; Giuristi e Magistrati; Giornalisti; Referenti Politici e locali Diritti dei Lavoratori)
 
Ammortizzatori Sociali e Prestazioni Previdenziali
(Assessorati Cultura, Bilancio e Servizi Sociali; Sindacati Spettacolo; Referenti INPS, ENPALS e/o ENAP; Giuristi e Magistrati; Referenti Politici e locali settore Anziani e Previdenza)
 
Credito d'Impresa, Fiscalit?, Fondi Privati, Pubblici e Europei
(Referenti Politici; Assessorati Cultura e Bilancio; Referenti Bancari e Finanziari; Sindacati Spettacolo)
 
Formazione e Avviamento professionale
(Assessorati Scuola e Formazione; Professori; Docenti e Universit?; Referenti Politici e locali settore Scuola, Sindacati Spettacolo)
 
Diritto d'Autore e Normativa vigente
(Assessorati Cultura e Bilancio; Referenti Siae; Giuristi e Magistrati (anche casistica penale); Giornalisti; Sindacati Spettacolo; Referenti Politici e locali settore Diritti Umani e Sviluppo Sostenibile)
 
Arte Multiculturalit? e Migranti
(Assessorati Cultura, Bilancio, Servizi Sociali e alla Pace, dove presente; Giornalisti; Sindacati Spettacolo; Referenti Politici e locali)
 
Da invitare sempre: la Societ? Civile, il Mondo dell'Associazionismo e la Libera Stampa.
 
In ultimo, vi segnaliamo che sar? certamente gradita a tutti i vostri ospiti e relatori una performance teatrale, musicale o poetica introduttiva, ma consigliamo che sia breve e finalizzata ad introdurre il singolo argomento trattato.
 
*****
 
La Rete Artisti contro le guerre si rende fin d'ora disponibile a collaborare con tutti i gruppi, che adotteranno produttivamente il progetto dei dibattiti, sia con la presenza dei referenti della Rete, sia facilitando i gruppi di Artisti e lavoratori dello Spettacolo a prendere contatto con le amministrazioni locali, le forze politiche e sindacali del territorio. Inoltre la Rete Artisti si rende disponibile al supporto logistico informativo con il proprio ufficio stampa.
 
Saranno prodotti a cura della Rete Artisti, e/o richiesti presso gli organi competenti, adeguati supporti informativi sulle singole differenti tematiche, che sar? possibile utilizzare come traccia per i dibattiti proposti dal progetto.
 
In occasione dello sciopero generale contro la Finanziaria, la Rete Artisti esprime inoltre la propria solidariet? alle istanze della professione giornalistica e della Libera Stampa, che sempre affianca le tematiche proprie dello Spettacolo apportando un importante contributo.
 
La Rete invita tutte le forze politiche, sociali, sindacali e/o di base e la Libera Stampa a partecipare compatte alle tematiche vertenziali proprie dello Spettacolo.
 
Rete Artisti contro le guerre
 
Roma, Bologna, Trieste, Pescara, Milano, Torino, Napoli, Quartu S. Elena Cagliari, Castel Nuovo Val di Cecina, Acquedolci di Messina,  Firenze, Modena, Francoforte a/M, Novi Sad, Thessaloniki
 
per la Rete Artisti contro le guerre
 
Loredana Morandi
Presidente Associazione Argon
 
PRECEDENTI DELLA RETE ARTISTI SULLA VERTENZA SPETTACOLO:
 
 
 
NOTA BIOGRAFICA: La Rete Artisti contro le guerre - Artists Against Wars ? un organismo politico, umanitario e con vocazione sindacale degli Artisti, nato dalle omonime manifestazioni tenutesi su nove piazze italiane con tre gemellaggi europei. La Rete Artisti, attraverso l'operato delle Associazioni aderenti, sostiene campagne umanitarie in Palestina, Libano, Kurdistan, Sri Lanka, Somalia, Senegal e presso il Popolo Saharawi nel Sahara Occidentale. La Rete attualmente sta lavorando all'organizzazione di una Carovana per il Pakistan degli Artisti, aperta ad altre associazioni e a quei singoli che ne fossero interessati che, anche in occasione degli aiuti, possa con l'incontro stabilire un solido rapporto di amicizia e di collaborazione per l'interscambio culturale con gli Artisti e le Associazioni degli Artisti in Pakistan.
 
 


Stampa la notizia: Rete Artisti: Sciopero, Stati Generali dello Spettacolo e Proposte
Inviato da : Lunadicarta - Martedý, 22 Novembre 2005 - 14:43

 

 

 

CLICCA SULL'IMMAGINE PER VEDERE IL VIDEO

  Artists for Pakistan

Rome 19th november 2005

In questo primo video potete vedere ed ascoltare gli interventi di: A. M. Shahid, Primo Segretario dell'Ambasciata del Pakistan; Loredana Morandi, Presidente Associazione Argon, a cura dell'artista fiorentino Paolo Ragni.  Vi informiamo che ? in lavorazione il secondo video con le performance dei poeti. (video wmv - 27 Mb)

 



Stampa la notizia: Artisti per il Pakistan - gli interventi in Video
Inviato da : Lunadicarta - Lunedý, 21 Novembre 2005 - 14:08

 

 

Artisti per il Pakistan

la conferenza

da sinistra L. Morandi, P. Ragni, M.A. Shahid, E. Introllo

A. M. Shahid - First Secretary of Embassy of Pakistan in Rome (edoneo.org)

il video della conferenza introduttiva ? in lavorazione e sar? online prima possibile

 

durante il rinfresco



Stampa la notizia: Artisti per il Pakistan la conferenza
Inviato da : Lunadicarta - Lunedý, 21 Novembre 2005 - 10:23

 

 

EUGIUS: UNIONE EUROPEA GIUDICI SCRITTORI

http://www.antiarte.it/eugius

Con l'organizzazione della CONFILS
(Confederazione Italiana Lavoratori dello Spettacolo e della Comunicazione)

CON I PATROCINI:

Comitato per la Salvaguardia della Cultura Europea 
ANTIARTE
:
http://www.antiarte.it 
ADRAMELEK THEATER: http://www.antiarte.it/adramelekteatro 
ARTISTIKA: http://www.antiarte.it/artisti-ka

PRESENTA

IL SECONDO CONVEGNO NAZIONALE DEI "GIUDICI SCRITTORI": I SAGGISTI

27  novembre ore 9,30

SUBURBIA ALL'INFERNETTO
VIA U. GIORDANO - ZONA INFERNETTO ROMA
(ALTEZZA VIA CRISTOFORO COLOMBO KM. 22)

Leggi il comunicato e il programma

 



Leggi tutto... (19770 byte rimanenti) Stampa la notizia: II Convegno dei Giudici Scrittori: i Saggisti
Inviato da : Lunadicarta - Sabato, 19 Novembre 2005 - 10:45

 

 

Rete Artisti contro le guerre