Artisti contro guerre

Di seguito c'Ŕ la lista degli articoli pubblicati per questo argomento.


Nome Soggetto: Artisti contro guerre

Vedi tutti gli articolo di questo soggetto.

Inviato da : Lunadicarta - Lunedý, 31 Maggio 2010 - 18:03

 

 

 

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Artists Against War Italia


RETE ARTISTI COMUNICA

IL COORDINAMENTO DEGLI ARTISTI E GIURISTI DI ARTISTS AGAINST WAR ITALIA INVITA IL GOVERNO ITALIANO A CONVOCARE IN PATRIA IL PROPRIO AMBASCIATORE, NON ESSENDO SUFFICIENTE LA SEMPLICE CONVOCAZIONE DELL’AMBASCIATORE ISRAELIANO A CAUSA DELLA GRAVISSIMA VIOLAZIONE DELLA CONVENZIONE SUL TERRORISMO MARITTIMO APPROVATA A ROMA IL 10 MARZO 1988. 
 
L’ATTACCO DELLA MARINA ISRAELIANA CONTRO LE NAVI DELLA FREEDOM FLOTILLA E’ INOLTRE UNA GRAVISSIMA VIOLAZIONE AL DIRITTO DI TRANSITO INOFFENSIVO IN ACQUE INTERNAZIONALI COME DETERMINATO DALLA CONVENZIONE DI GINEVRA, UNCLOS E ALTRI TRATTATI.
 
LA RETE ARTISTI CONDANNA L’ATTACCO OMICIDA CONTRO INERMI PACIFISTI SU UN’IMBARCAZIONE CIVILE.

 

 

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Artists Against War Italy



THE NET OF ARTISTS CONVEYS

THE COORDINATION OF THE ARTISTS AND LAWYERS OF ARTISTS AGAINST WAR ITALY INVITES THE ITALIAN GOVERNMENT TO CALL BACK HIS AMBASSADOR BECAUSE IT’S NOT ENOUGH TO CALL THE ISRAELI AMBASSADOR FOR THE SERIOUS VIOLATION OF THE CONVENTION ABOUT THE SEA TERRORISM APPROVED IN ROME ON 10.3.1988.

 

THE ATTACK OF THE ISRAELI NAVY AGAINST THE FREEDOM FLOTILLA IS ALSO A VIOLATION AGAINST THE RIGHT OF THE FREE TRANSIT IN INTERNATIONAL WATERS DECIDED BY THE CONVENTION OF GENEVE, UNCLOS AND OTHER AGREEMENTS.
 
THE NET OF ARTISTS CONDEMNS THE ATTACK AGAINST UNARMED PACIFISTS ON A CIVIL SHIP.  
 
 


Stampa la notizia: Artists Against War Italia sull'attacco alla Freedom Flotilla
Inviato da : edvino.ugolini - Domenica, 23 Maggio 2010 - 12:27

 

 

 

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In occasione della Festa della Repubblica

In piazza per i diritti, per la pace, contro le guerre

Contro la logica delle parate militari e dell'esibizionismo bellico

Per i diritti alla cultura, all'istruzione, alla salute, all'accoglienza: no alle spese militari

Per il ritiro delle truppe dall'Afghanistan

 

Edvino Ugolini

Rete Artisti contro le guerre



Stampa la notizia: 2 giugno festa della repubblica
Inviato da : Lunadicarta - Lunedý, 10 Maggio 2010 - 09:13

 

 

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Missione di pace in Palestina 20-26 aprile 2010

 

Un gruppo composto da una quarantina di persone e guidato da Luisa Morgantini ha visitato i luoghi simbolo della Palestina e alcune località israeliane dove forte è la componente araba. Importante soprattutto la partecipazione alla conferenza internazionale di Bilin dal 21 al 23 aprile.

 

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Report della settimana

 

20 aprile

 

Visita e incontro alla sede dell’ONU a Gerusalemme, dove un funzionario ha illustrato la divisione dei territori occupati e la situazione odierna del muro che li divide dal territorio israeliano.

Dopo l’incontro visita del sito a Gerusalemme est dove sono state demolite alcune case palestinesi per fa posto ad un insediamento di coloni israeliani. Accanto a questo sito resiste ancora una casa che è stata occupata dai coloni, mentre i suoi legittimi proprietari sono costretti a vivere in una tenda nel cortile della casa. A seguire visita al centro storico di Gerusalemme.

 

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21 aprile

 

Conferenza internazionale di Bilin, villaggio al centro dell’attenzione per via delle manifestazioni contro il muro che si svolgono regolarmente da cinque anni a questa parte. Questa quinta conferenza organizzata dal locale Comitato Popolare ha portato a Bilin attivisti da tutto il mondo e ha visto la partecipazione di rappresentanti dell’autorità palestinese e di organizzazioni palestinesi, israeliane e internazionali. Questa quinta conferenza era dedicata alla memoria di Bassem, un ragazzo palestinese di Bilin ucciso un anno fa dai militari israeliani durante una manifestazione contro il muro.

 

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22 aprile

 

Mentre il resto del gruppo si è recato nella Valle del Giordano io e altri abbiamo partecipato ai lavori della conferenza che ha visto lo svolgimento di tre workshop su tre temi fondamentali:

 

-         Il network internazionale 

-         Gli aspetti giuridici della lotta contro il muro

-         La campagna di boicottaggio BDS

 Vedi www.internationalpopularstruggle.org

 

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La seconda parte della giornata ha visto i partecipanti dividersi in tre gruppi che si sono recati nelle seguenti località:

 

-         Gerusalemme

-         Betlemme

-         Valle del Giordano

 

 

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Io ero nel gruppo di Betlemme, dove negli ultimi tempi fervono i lavori per la costruzione del muro, soprattutto nelle località di Al Walaja e Beit Jala e dove si svolgono azioni dirette non violente da parte di attivisti internazionali insieme ai palestinesi. In questa occasione il nostro gruppo composto da una ventina di persone si è diretto verso una casa alla periferia di Betlemme dove le ruspe hanno spianato il cortile per preparare le fondamenta del muro. A poche centinaia di metri dalla casa il gruppo è stato bloccato dai militari israeliani che hanno sbarrato la strada con del filo spinato. Dopo circa quattro ore di faccia a faccia con i soldati è arrivato l’ordine di sgomberare e il gruppo si è dovuto allontanare.

 

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 23 aprile

 

Giornata conclusiva della conferenza di Bilin con le relazioni dei singoli gruppi che hanno svolto i workshop. Le conclusioni sono state fatte da Luisa Morgantini che aveva anche aperto i lavori.

Dopo la conferenza si è svolta la manifestazione unitaria contro il recinto nei pressi di Bilin che ha visto la partecipazione di circa 500 persone. Durante la manifestazione i dimostranti sono stati attaccati dai militari con gas lacrimogeni e bombe stordenti. Dopo mezz’ora di ripetuti attacchi i manifestanti sono stati costretti a ritirarsi. Alla fine un ferito grave tra i manifestanti, un ragazzo israeliano che è stato colpito alla testa da un candelotto lacrimogeno, e vari intossicati.

Nel pomeriggio si è svolta a Gerusalemme un’altra manifestazione nel sito che il gruppo aveva visitato il primo giorno e che ha visto la partecipazione di circa 300 persone, per lo più attivisti israeliani, che protestavano contro gli insediamenti dei coloni e la demolizione delle case palestinesi.

 

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 24 aprile

 

Visita a Nablus. Prima tappa campo profughi di Balata alla periferia di Nablus, dove vivono 25.000 persone. Incontro con i responsabili del campo che hanno illustrato la situazione. Secondo incontro con l’Associazione HSA (Human Supporters Association) che opera all’interno del campo a favore soprattutto dei bambini e delle donne, nonché delle famiglie delle vittime della seconda Intifada. Ci sono vari progetti in collaborazione con il CISS (Cooperazione Internazionale Sud Sud) come ad esempio la creazione di una rivista in arabo e inglese (Our Voice, Youth Magazine) e un campo estivo a cui partecipano 400 ragazzi e nel corso del quale vengono svolte attività di danza popolare, teatro e musica (vedi www.humansupporters.org e www.cissong.org). A seguire visita del centro storico di Nablus.

In serata un incontro a Gerusalemme con due rappresentanti del Parents Circle, un’associazione dei parenti delle vittime del conflitto e a cui aderiscono circa 700 famiglie sia palestinesi che israeliane.

 

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25 aprile

 

Visita a Haifa. Prima tappa nel villaggio palestinese di Jisl Zarqa (Ponte Blu) posto sul mare in una splendida cornice. Seconda tappa a Haifa nel Centro Culturale Mossawa, dove abbiamo incontrato Jafar Farah direttore del centro. Il Centro Mossawa è in primo luogo un centro studi che dispone di spazi espositivi ed è un luogo d’incontro tra arabi ed ebrei. Il centro elabora anche progetti di carattere economico e analisi sugli aspetti discriminatori delle leggi vigenti in Israele.

In serata visita della città di Jaffa. Durante la cena conviviale incontro con alcuni membri dell’Associazione Combattenti per la Pace composta sia da israeliani che da palestinesi impegnati in iniziative di pace volte al dialogo tra le due parti.

Nella stessa giornata si sono svolte manifestazioni a Silwan nei pressi di Gerusalemme contro una marcia dei coloni e a Betlemme contro la demolizione delle case.

 

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 26 aprile

 

Visita a Hebron. Prima tappa al Rehabilitation Committee fondato nel 1996 e che si occupa della ristrutturazione delle case palestinesi nel centro storico della città, le cui origini risalgono addirittura a 5.500 anni fa. La città che conta più di 220.000 abitanti vive una situazione particolare in quanto nel suo centro si sono insediati circa 400 coloni che di fatto hanno creato una divisione nel cuore della città. Il centro storico è sotto controllo militare israeliano e ben 1500 militari vengono impiegati per dividere i residenti palestinesi dai coloni. Dal 1996 ad oggi il Comitato ha ristrutturato 900 case (vedi www.hebronrc.org). A seguire visita del centro storico di Hebron.

Nel pomeriggio visita al Centro Antiviolenza sulle donne di Mehwar a Beit Sahour nei pressi di Betlemme. Questo centro unico nel suo genere è finanziato dal Governo italiano.

A seguire visita a Betlemme nella zona dove è stato eretto il muro.

 

le foto dell'attacco alla manifestazione

 

 

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Conclusioni

 

Per concludere un mio pensiero che riassume un po’ questa esperienza che sicuramente avrà un seguito almeno per quanto mi riguarda. A distanza di otto anni quando sono stato per la prima volta in Palestina durante la seconda Intifada, la situazione è peggiorata notevolmente. Proprio nel 2002 è  iniziata la costruzione del muro che non è ancora finita e negli ultimi anni gli insediamenti dei coloni sono aumentati a dismisura occupando illegittimamente vaste aree dei territori palestinesi. Questo purtroppo è un dato negativo. Resta sempre la speranza e la volontà di cambiare le cose, come si è visto nel caso di Bilin, dove da cinque anni la popolazione manifesta contro il muro e che è diventata un simbolo della lotta popolare e della resistenza non violenta. Inoltre sempre più israeliani, ancora una minoranza però, prendono le parti dei palestinesi perché hanno capito che il loro futuro è inscindibile da quello dei loro fratelli palestinesi.  

 

Edvino Ugolini

Rete Artisti contro le guerre

 

 

Stampa la notizia: Edvino Ugolini. Missione di Pace in Palestina 20-26 aprile 2010
Inviato da : Lunadicarta - Sabato, 24 Aprile 2010 - 10:00

 

 

 

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Artists Against War Italia

 

Attaccata la Conferenza Internazionale Nonviolenta a Bi'lin (Palestina)

 

- Da Edvino Ugolini poeta di Trieste, presente sul posto, riceviamo :


In una concitata telefonata da Bi'lin dove si trova per partecipare all'annuale Conferenza internazionale dei Movimenti Nonviolenti di Resistenza in Palestina, il rappresentante triestino della Rete Artists Against War Italia Edvino Ugolini ci ha comunicato poco fa che durante la manifestazione finale sul posto, presso il Muro della discordia i mille partecipanti sono stati sottoposti a una carica delle forze occupanti Israeliane, con sparo di gas laceimogeni ed impiego di bombe assordanti.

Diversi sono stati i feriti di cui uno piuttosto grave.

La Conferenza di Bi'lin da anni riunisce le forze che in numerosi villaggi della Cisgiordania occupata, si oppongono pacificamente all'asfissiante occupazione militare Israeliana.

La delegazione italiana alla Conferenza, di cui fa parte Ugolini, è stata condotta sul posto dall'Associazione per la pace.

Per chi volesse contattare il poeta triestino di persona, che rappresenterà Artists Against War Italia alla riunione della Tavola della pace a Trieste in vista della Marcia Perugia Assisi del 16 maggio,

il numero cellulare di Edvino Ugolini è +39 349 xxx xxxx.

 

per Artists Against War Italia

Loredana Morandi 

 



Stampa la notizia: Attaccata la Conferenza Internazionale Nonviolenta a Bi'lin (Palestina)
Inviato da : Lunadicarta - Venerdý, 16 Aprile 2010 - 13:44

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Artists Against War Italia

 

 

Gli Artisti contro le guerre, saranno presenti ai presidi organizzati a Roma e in tutta Italia a sostegno dell'associazione Emergency per la liberazione dei membri italiani e afghani sequestrati dal Governo Karzai.



Artists Against War Italia

per


Emergency

 http://www.giustiziaquotidiana.it/public/emergency.jpg

 

 

- english -

 

 

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Artists Against War Italy

 

The artists against war will participate on the demonstrations in Rome and in other Italian cities for the liberation of the Italian and Afghan members of Emergency kidnapped by the Karzai government.



Artists against War Italy

for


Emergency

 

 http://www.giustiziaquotidiana.it/public/emergency.jpg

 



Stampa la notizia: Artists Against War for Emergency
Inviato da : Lunadicarta - Domenica, 04 Aprile 2010 - 10:58

 

 

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é risorto !

 

 



Stampa la notizia: Pasqua 2010
Inviato da : Lunadicarta - Sabato, 20 Marzo 2010 - 06:25

 
 
 
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IL SEPOLCRO ARTISTICO

EDIZIONE 2010


Mostra d’Arte Contemporanea

a cura Antonio Zimarino

 

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installazione di Jörg Grünert dal titolo

RES EXTENSA

 

inaugurazione giovedi 1 aprile 2010 ore 18:00,
Chiesa di San Giovanni Battista di Penne (PE)


interventi

Antonio Di Vincenzo
LA PROCESSIONE DEL CRISTO MORTO DI PENNE NEL XVIII SECOLO
TRA VERA FEDE E FANATISMO


Serena Valentini

RECITAL DI UN TESTO POPOLARE SULLA PASSIONE DI GESÙ CRISTO

Chiesa di San Giovanni Battista di Penne
dal 1 al 18 aprile 2010
tutti i giorni dalle ore 16:00 alle 20:00



con i patrocini di

COMUNE DI PENNE
PROVINCIA DI PESCARA
Italia Nostra Sezione di Penne
Agenzia per la Promozione Culturale - Penne

 



Stampa la notizia: Res Extensa di J÷rg GrŘnert - Il Sepolcro Artistico - Comune di Penne
Inviato da : Lunadicarta - Venerdý, 19 Febbraio 2010 - 17:27

 

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Artists Against War Italia

 

Gli Artisti contro la guerra comunicano: 

 

Il gruppo presente sul socialnetwork Facebook, fondato originariamente dalla presidente Loredana Morandi il cui account è stato cancellato a seguito di danneggiamenti provenienti da illeciti di commercio, è stato attualmente preso d'assalto da spammers e altri inquietanti personaggi attualmente indagati.

ATTENZIONE: si tratta delle stesse persone che nel corso degli ultimi 18 mesi hanno prodotto via web le clonazioni dei nostri nomi, personali e associativi, falsificando inoltre i nostri contenuti morali e/o politici.

Tra questi vi sono le persone che hanno minacciato di morte la presidente Loredana Morandi ed altre che si sono attivate per istigare alla violenza nei suoi confronti e nei confronti della sua famiglia.

Si invitano i circoli locali dei Partiti: Partito Democratico, Rifondazione Comunista, Sinistra e Libertà, Partito dei Comunisti Italiani e Verdi a NON aderire al gruppo che reca il nostro logo, onde non recare intralcio alla Autorità Giudiziaria.

Tutti i già iscritti sono pregati di cancellarsi immediatamente.

Qualora aveste necessità di contattarci potete farlo tramite l'email: 

loredana.morandi@artistsagainstwar.it 

 

ATTENZIONE !

Questi account NON SONO ARTISTI 

e NON hanno ALCUN rapporto con NOI di

Artists Against War Italia

 

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RESPONSABILITA' Ci scusiamo con i privati che sono qui pubblicati insieme a persone denunciate ed indagate, li invitiamo senz'altro ad una migliore gestione del proprio profilo facebook e ad un più attento vaglio degli inviti ricevuti e delle iniziative sostenute.

Proprio perché le iniziative promosse sul socialnetwork Facebook donano alle imprese una migliore riuscita è giusto che Essi sappiano, che anche le iniziative sbagliate possono portare nel migliore dei casi a subire un interrogatorio in Tribunale e nel peggiore dei casi ad una incriminazione per i danni causati a persone, ad associazioni e ai beni a questi connessi.

L'Associazione Argon per Artists Against War Italia pertanto informa, che sono in corso reati ai danni di numerosi dei nostri artisti da ben più di 18 mesi. Tutti i reati sono stati denunciati e a questo scritto seguirà una ulteriore denuncia aggiuntiva ai carichi pendenti nei confronti degli stessi.

CONSIGLIAMO A TUTTI LA PRONTA CANCELLAZIONE, anche da quei gruppi attraverso i quali avete ricevuto l'invito ad azioni censurabili e contrarie alla Legge perché gravemente lesive delle libertà personali di tutti gli Artisti.

Per completezza Vi informiamo che, di fatto, Voi partecipate alle azioni dolose di un sito del porno commerciale. 

 

NON ABBIATE IL MINIMO DUBBIO IN MERITO

 

 

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Per chiarimenti e precisazioni è pubblicata l'email alla quale rivolgersi.

Per Artists Against War Italia

Loredana Morandi 

 



Stampa la notizia: Artists Against War danneggiamenti via Facebook
Inviato da : Lunadicarta - Domenica, 10 Gennaio 2010 - 19:34

 

 Gaza Freedom March

- alcune foto da Edvino Ugolini -

 

 

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In costruzione...

 



Stampa la notizia: Gaza Freedom March - alcune foto da Edvino Ugolini
Inviato da : Lunadicarta - Sabato, 02 Gennaio 2010 - 11:42

 

 

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Artists Against War Italia

Gaza Freedom Marchers

 

Gentili Lettori,

 

nell'augurarvi uno splendido inizio anno 2009, vi reco i saluti di Edvino Ugolini che mi scrive dal Cairo ove si trova al seguito della Freedom March per Gaza. Di seguito il suo comunicato stampa.

Comunicato stampa

Come avrete gia' sentito la marcia per Gaza non e' stata autorizzata dalle autorita' egiziane. Negli ultimi due giorni ci sono stati un susseguirsi di incontri ed inmiziative da parte delle delegazioni straniere che si trovano al Cairo per trovare una soluzione. Una parziale soluzione era stata offerta ai volontari delle 42 associazioni partecipanti alla marcia che consisteva nell'autorizzare l'entrata a Gaza a cento persone in modo tale da dare loro la possibilita di portare aiuti umanitari alla popolazione palestinese. Questa soluzione e' stata pero' rifiutata dopo un' accesa assemblea che si e' conclusa a notte fonda. Il motto e' stato: o tutti o nessuno. Oggi ci saranno altri due incontri uno al pomeriggio e uno alla sera per definire le iniziative per la marcia di domani al Cairo.
Per ora e' solo sicuro il posto da dove partira' la marcia e l'ora. La marcia dovrebbe partire alle ore 10 dal Ministero per gli Affari esteri egiziano. Nella giornata di ieri c'e stata una manifestazione davanti all'Ambasciata italiana e una delegazione composta da manifestanti appartenenti alle associazioni italiane presenti, nella fattispecie il Forum Palestina e l'Associazione per la Pace che gia in passato avevano organizzato manifestazioni in sostegno al popolo palestinese, ha avuto un incontro con l'ambasciatore italiano. Il pomeriggio c'e stata una manifestazione davanti al Sindacato dei giornalisti con la
partecipazione di diverse centinaia di persone che hanno esposto striscioni inneggianti alla liberta' per Gaza. Gia' nella giornata di lunedi' ci sono state delle manifestazioni, nella fattispecie davati alla sede dell'ONU e davanti all' ambasciata francese, che era sfociata nella sua occupazione da parte di alcune decine di manifestanti.
Diversi sono gli attivisti in sciopero della fame per protestare contro il divieto di marciare a Gaza.
In serata come detto prima verranno comunicate le iniziative in occasione della marcia di domani che si preannuncia carica di tensioni.

Edvino Ugolini
Rete Artisti

 

 



Stampa la notizia: Edvino Ugolini a Gaza per la Freedom March
 
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