Iraq

Di seguito c'Ŕ la lista degli articoli pubblicati per questo argomento.


Nome Soggetto: Iraq

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Inviato da : Lunadicarta - Mercoledý, 07 Dicembre 2005 - 16:30

 

Passage to the South "Aiutiamoli a Vivere"
Con il Patrocinio del Comune di Chieti

AUDITORIUM ?CIANFARANI? CHIETI
Mercoled? 14 dicembre ? Ore 17.00


?La Verit? difficile?
quando le menzogne diventano Verit??

IRAQ : LA GUERRA INGIUSTA

15? di immagini per PENSARE - per spezzare il BlackOut dell?informazione

Proiezione:

Il Video originale dell?uso delle armi di sterminio a FALLUJA
(per concessione dell?Associazione di Amicizia Italia-Iraq ? don Franzoni)

Video-intervista al Dr. BADIE ARIEF IZZAT, Avvocato di TAREQ AZIZ
Esclusiva nazionale a cura di padre J. M. Benjamin ? 11?)

Relatori:

padre J. M. BENJAMIN

Jamal JADALLAH Direttore e Corrispondente in Italia Agenzia Stampa Palestinese Wafa

Roberto Di NUNZIO Direttore di Reporter Associati, ex Com. Parlamentare ?I. Alpi?

Stefano CHIARINI Giornalista de? Il Manifesto 

Alex MEZZENGA Fotografo di guerra

Remo Di MARTINO Collegio di Difesa T. Aziz

Pepi Katona Reporter Associati
 
INTERVERRANNO: Pres. della Provincia di Chieti Sen. T. Coletti - On. G. Di Fonzo - Vice Sindaco A. Catena ? M. Marchioli segr. gen. CGIL ? D. D?Arcangelo Seg. PRC Chieti - R. Di Gregorio capo gr. PRC? M. Meomartino portavoce Retenonviolenta 

Provare a ragionare per difendere il giornalismo di inchiesta e la possibilit? di effettuare indagini giudiziarie durante le crisi e la guerra, calda/fredda, che si scontrano da una parte con la Propaganda e l'occultamento delle notizie, e dall'altra con gli insabbiamenti e i depistaggi.  Perch? solo se esiste la possibilit? di Verit? e la Libert? di diffonderla, si pu? sconfiggere la guerra e consolidare la Cultura della Pace e della Giustizia.   

ADERISCONO: Rete Studentesca SEMPRE RIBELLI ? Giovani Comuniste/i ? Abruzzo Crocevia ? Antonio Geniola (Emergency) ? Partito della Rifondazione Comunista ? Abruzzo SocialForum ? MILA ? Abruzzo Friendly ? Ass. Korogocho

A CURA dell?Associazione ?Aiutiamoli a Vivere ?  (Passage to the South) di Pescara



Stampa la notizia: Iraq la guerra ingiusta - Chieti con Tusio De Iuliis
Inviato da : Lunadicarta - Lunedý, 05 Dicembre 2005 - 23:07

 

 

They are for Iraqi and for Palestinian People

Freedom for Cristian Peacemaker Team !

Dec 2, 2005, Tuwani; CPT freedom in Iraq, Palestinian women hold pictures of their friends Tom Fox and other kidnapped members of the Christian Peacemakers Teams (CPT) in Iraq, during a demonstration, adjuration to release them, in the West Bank village of Litwanyah south of al-Khalil (Hebron) on December 2, 2005. Photo by/Nayef Hashlamoun
http://www.palestinetoday.org

see also

 



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Inviato da : Lunadicarta - Martedý, 29 Novembre 2005 - 13:50

Signori della Cia: perch? tanto accanimento contro la Germania e contro l'Iran?

Iraq: Germania, tedesca scomparsa da venerd? scorso
 
29/11/2005 - 09:10 - WASHINGTON - Mancano notizia da venerd?, in Iraq, di una cittadina tedesca, scomparsa col suo autista. Lo ha annunciato, secondo quanto riferiscono fonti di stampa, un portavoce del ministro degli esteri tedesco Frank-Walter Steinmeier, che si trova attualmente in visita a Washington.
Secondo il portavoce, una cellula di crisi ? stata istituita a Berlino, presso il ministero degli esteri: "La Germania sta facendo di tutto per garantire l'integrit? fisica della nostra concittadina".
Secondo la tv pubblica tedesca Ard, la donna - di cui non ? qui nota, al momento, l'identit? - ? stata rapita. L'ufficio di Baghdad della Ard ha ricevuto una cassetta in cui presunti rapitori della donna chiedono la fine della cooperazione tedesca con l'attuale governo iracheno, in cambio della liberazione della donna.
Nel video fatto pervenire all'ufficio di Baghdad della Ard, i presunti rapitori minacciano di uccidere la donna e il suo autista se la Germania non cesser? la cooperazione con il governo iracheno. Brani del video diffusi sul sito Internet della televisione pubblica tedesca mostrano due persone sedute per terra, con gli occhi coperti da qualcosa di bianco. Esse sono attorniate da tre figure, armate e mascherate, una delle quali sembra leggere un foglio di carta.
Se il rapimento venisse confermato, sarebbe il primo di un cittadino tedesco in Iraq.
La Germania, che con il precedente governo del cancelliere socialdemocratico Gerhard Schoreder si era opposta all'intervento militare in Iraq, si ? sempre rifiutata di inviare truppe nel Paese, anche nell'ambito della missione di addestramento lanciata dalla Nato, ma partecipa alla formazione di ufficiali e personale di polizia iracheno nei Paesi vicini.
In visita alla Nato la settimana scorsa, il neocancelliere Angela Merkel, cristiano-democratica, ha ribadito che il governo continuer? la politica finora seguita e non parteciper? alla missione di addestramento in territorio iracheno.
Merkel ha sottolineato comunque che intende migliorare le relazioni con gli Stati Uniti.
La Germania, che con il precedente governo del cancelliere socialdemocratico Gerhard Schoreder si era opposta all'intervento militare in Iraq, si ? sempre rifiutata di inviare truppe nel Paese, anche nell'ambito della missione di addestramento lanciata dalla Nato, ma partecipa alla formazione di ufficiali e personale di polizia iracheno nei Paesi vicini.
In visita alla Nato la settimana scorsa, il neocancelliere Angela Merkel, cristiano-democratica, ha ribadito che il governo continuer? la politica finora seguita e non parteciper? alla missione di addestramento in territorio iracheno.
Merkel ha sottolineato comunque che intende migliorare le relazioni con gli Stati Uniti.
ATS 
 
*****
 
Iraq: sei iraniani rapiti ieri a nord di Baghdad
 
29/11/2005 - 10:40 - Tikrit - Sei pellegrini iraniani sono stati rapiti ieri sera verso le 19 nei pressi di Balad, citt? situata 70 chilometri a nord di Baghdad.
"Quattro uomini e due donne, pellegrini sciiti iraniani sono stati rapiti ieri sera nella citt? di Balad da uomini armati non identificati che hanno aperto il fuoco contro il veicolo a bordo del quale viaggiavano costringendoli a scendere", ha riferito una fonte dell'ufficio di coordinamento americano-iracheno a Tikrit. La guida, una donna irachena, ? stata rapita con il resto del gruppo e l'autista del veicolo ? rimasto ferito.
Balad ? vicina alla citt? di Samarra dove si trova un importante mausoleo sciita. Da dopo la fine del regime di Saddam Hussein, sotto il quale gli sciiti erano duramente repressi, migliaia di pellegrini iraniani visitano i luoghi sacri alla loro fede, che sono numerosi in Iraq.
Ieri due pellegrini sciiti indiani, di nazionalit? britannica, sono stati uccisi e altri tre feriti in un attacco della guerriglia contro il loro bus nella zona meridionale di Baghdad, secondo le autorit? britanniche.
Da domenica quattro operatori umanitari occidentali - un americano, un britannico e due canadesi - sono dati per dispersi a Baghdad; secondo l'organizzazione per cui lavoravano e secondo fonti ufficiali canadesi, sono stati rapiti.
Oggi si ? saputo che da venerd? mancano notizie di una cittadina tedesca, scomparsa col suo autista. L'ufficio di Baghdad della tv tedesca ARD ha ricevuto una cassetta video in cui presunti rapitori chiedono la fine della cooperazione tedesca con l'attuale governo iracheno, in cambio della sua liberazione della donna, probabilmente un'archeologa.
ATS 



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Inviato da : Lunadicarta - Lunedý, 28 Novembre 2005 - 02:27

 

 

Iraq: American Checkpoint

Iraq: un giorno qualunque

raffiche all'impazzata contro un mini bus

senza controllo

ne esce un uomo: ? l'autista e la gragnuola di colpi prosegue

l'uomo trova il suo riparo, l'ultimo. 

vedi tutte le foto e scarica il video 

 



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Inviato da : Lunadicarta - Giovedý, 17 Novembre 2005 - 10:48

 

 

IRAQ: TORTURE NEL CARCERE DEL MINISTERO DELL'INTERNO

Altro giro, altra giostra. Altro scandalo, altre torture. Questa volta nei sotterranei del ministero dell'interno iracheno, dove erano rinchiusi pi? di 170 prigionieri sunniti. Il primo ministro Ibrahim Jaafari ha ordinato una inchiesta sui maltrattamenti perpetrati sui prigionieri, avvenuti in clandestinit?. Domanda: ma vi pare verosimile che si possano torturare persone dentro un ministero, senza che il ministro lo sappia?
No, come giustamente rilevano molti opinionisti in Iraq non c'? una vera volont? di interrompere la devastante catena di reati contro l'uomo, che ha avuto inizio ad Abu Ghraib. N? da parte del governo fantoccio, n? da parte degli americani. Gli inglesi, poi, meno che mai dopo l'assalto militare al carcere per liberare i loro due contractor e il rifiuto all'estradizione del governo londinese impartito alla magistratura inquirente irachena.

Le organizzazioni politiche e religiose della minoranza sunnita sono sul piede di guerra, politica, si intende. Le operazioni della guerriglia non sembrano affatto scemare e, proprio questo ultimo evento, potrebbe reincrudire tutte le antiche rivalit? di gi? risvegliatesi con l'occupazione americana.

Attenzione: dentro questo scandalo si deve guardare in profondit?, perch? si tratta di un fatto vero, realmente accaduto utilizzato per ottenere anche un ritorno di distrazione mediatica. Il principio ?: "quanto sono cattivi gli iracheni". La realt? vera ? che l'esercito statunitense non solo ha punito troppo lievemente i suoi aguzzini, ma in seguito ha cessato ogni altra attivit? giudiziaria per rilevare le responsabilit? civili e penali della dirigenza militare del carcere di Abu Ghraib, limitandosi a gettare nel fango le sole facce dei singoli carcerieri. Lo stesso fotografo di Abu Ghraib ebbe una pena lieve, un solo anno, che ormai ? forse gi? scontato.

Nell'amministrazione Bush la pensano tutti nello stesso modo e far leva su tutto il marciume fin da allora, giunsero le dichiarazioni del Ministro americano della giustizia, l'ispanico yankee, per il quale la Convenzione di Ginevra ? un vecchio pezzo di carta. E' di questi giorni la notizia del braccio di ferro tra l'amministrazione Bush, il Senato e la Suprema Corte, per l'attribuzione dei poteri "di guerra". Il timore ? che un impetuoso fiotto di petrol dollari possa arginare tutti i dissapori, e questo pur giusto scandalo, se utilizzato con il dare un volto incivile alla popolazione irachena, potrebbe far risalire le quotazioni del bovaro violento alla guida della nazione statunitense. L.M. 

 



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Inviato da : Lunadicarta - Martedý, 15 Novembre 2005 - 11:39

 

Iraq: Bombe al Fosforo

Proteste a Roma

segue ...



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Inviato da : Lunadicarta - Sabato, 12 Novembre 2005 - 12:41

 

 

BOMBE AL FOSFORO IN IRAQ:
SIT-IN LUNEDI 14 E MARTEDI 15  NOVEMBRE A ROMA E MILANO

VI RICORDATE LA GUERRA?
LA GUERRA E' UN CRIMINE
LE IMMAGINI PROIETTATE DA RAINEWS24 NE SONO UN' ALTRA TRAGICA PROVA

Quante altre immagini dovremo vedere prima che ci si ricordi cosa ? la guerra?
Qualcuno seriamente ha pensato che fosse qualcosa di diverso da quello che abbiamo visto in questi giorni?
Come per le torture nel carcere di Abu Ghraib nessuno credeva alle organizzazioni irachene per la difesa dei diritti umani che denunciavano il comportamento dell'esercito Usa, cos? per l'uso di armi chimiche negli
assalti alle citt? le denunce pi? volte fatte dai cittadini di Falluja hanno avuto bisogno di essere avvalorate dalla parola di un soldato statunitense e mostrate in Tv.
Allora ci fu un sussulto di indignazione, poi tutto ? ripreso come prima.
I responsabili sono ancora a piede libero, le torture sono ricominciate, l'occupazione continua.
Quante denunce dovremo fare prima che si separi la responsabilit? del nostro paese da coloro che non disdegnano di bruciare bambini a fuoco lento?

Via subito le truppe italiane dall'Iraq
Via subito le truppe Usa dall'Iraq
Via subito tutte le truppe dell'Iraq

Luned? 14 novembre ore 16.00
Sit-in presso Ambasciata Usa in via Veneto a Roma

Marted? 15 novembre ore 18.00
Sit-in di fronte al Consolato Usa in via Turati-Largo Stati Uniti d?America a Milano

Firmatari:

Associazione Argon; Arci; Attac; Bastaguerra; Beati i Costruttori Di Pace; Carta; Comitato Verit? e Giustizia per Genova; Confederazione Cobas; Ctm ? Altromercato; Donne in Nero; Fiom ? Cgil; Forum Per La Democrazia Costituzionale; Giovani Comunisti; Guerra&Pace; Il Manifesto; Legambiente; Libera; Liberazione; Marcia Mondiale delle Donne; Rete Lilliput - Nodo di Roma-; Rifondazione Comunista; Sincobas; Terres Des Hommes; Un Ponte Per; Us Citizens For Peace And Justice; Federazione dei Verdi; Tavola della Pace (di cui fanno parte: Cisl, Agesci, Acli, Pax Christi, Arci, Cgil, Emmaus Italia, Cipsi, Coord, naz. Enti locali per la pace, Focsiv, Mani Tese, Legambiente, Lega per i diritti dei popoli, Francescani del Sacro Convento di Assisi, Centro per la pace, Fivol, Ics, Banca Etica, Ass. per la pace, Peacelink, Sdebitarsi, Forum del Terzo Settore, Beati i costruttori di pace, Mfe, Cnca); Uds; Transform! Italia; Associazione per la pace; Associazione TamTam Village; Associazione Giuristi Democratici di Roma; Sud Pontino Social Forum; Giovani Verdi; Partito Umanista; Rete dei movimenti di Roma; Roma Nord-Est social Forum; Rete artisti contro le guerre; Traduttori per la pace; Ics; Aprile per la Sinistra ? Roma; Sinistra Ds ? Roma, Circolo Arci Agor? ? Pisa; Coordinamento Roma Citt? per la pace; Spazio Radio; Ambiente web; Forum Ambientalista Lazio; Forum Donne PRC; WILPF Italia; Direzione Nazionale Comunisti Italiani; Associazione Giuristi Democratici Giorgio Ambrosoli ? Padova;  Associazione Donne in Genere; Centro Donna L.I.S.A

I link di informazione di Bloggersperlapace.org:

Gli effetti devastanti del fosforo bianco sono conosciuti dal 1927
http://www.navsource.org/archives/01/08.htm

History of Chemical and Biological Warfare: An American Perspective
http://www.vnh.org/MedAspChemBioWar/chapters/chapter_2.htm

M34 White Phosphorus Grenade
http://www.replicagrenades.com/m34_white_phosphorus_grenade.htm



Stampa la notizia: Iraq Bombe al Fosforo: Sit in lunedi 14 e marted? 15 a Roma e Milano
Inviato da : Lunadicarta - Martedý, 08 Novembre 2005 - 18:19

 

 

FLASHBACK
Weapons of Mass Destruction Employed by US to Imolate Falluja:  White Phosphorus is a Chemical Weapon

www.Albasrah.net - www.Uruknet.info

March 7, 2005


The use of white phosphorus "violates the Geneva Protocol for the Prohibition of the Use in War of Asphyxiating, Poisonous or Other Gases, and of Bacteriological Methods of Warfare. Incendiary agents such as napalm and phosphorus are not considered to be CW agents since they achieve their effect mainly through thermal energy. [Ref. http://www.reachingcriticalwill.org/legal/cw/cwindex.html ]

However, a report by the Agency for Toxic Substances and Disease Registry concludes that White Phosphorus achieves its effects mainly through non-thermal energy. It must be concluded that White Phosphorus is considered a CW [chemical weapon] agent, and would violate the Geneva Protocol since its use causes indiscriminate and extreme injuries especially when deployed in an Urban area such as Falluja, Iraq.

Pictures of the dead of Falluja have been published by reporter Dahr Jamal of the Electronic Iraq project, and several commentators have suggested that their injuries are consistent with the use of White Phosphorus by US forces in Falluja.
 
[Ref
http://dahrjamailiraq.com/gallery/view_album.php?set_albumName=album32 ]
[Ref
http://electroniciraq.net/news/ ]

:: Article nr. 12676 sent on 08-mar-2005 01:52 ECT
:: The address of this page is :
www.uruknet.info?p=12676
:: The incoming address of this article is :
  
www.albasrah.net/maqalat/english/0305/us_used_chemical_weapons_in_iraq.pdf

FLASHBACK segue ...

Bloggersperlapace vedi anche "Notte a Falluja" photo news novembre 2004

">Kelebekler Il cecchino americano: articolo del gennaio 2004

Il Video del cecchino americano - 9 gennaio 2004

 



Leggi tutto... (44874 byte rimanenti) Stampa la notizia: FLASHBACK Weapons of Mass Destruction Employed by US to Imolate Falluja: White Phosphorus is a Chemical Weapon
Inviato da : Lunadicarta - Martedý, 08 Novembre 2005 - 10:48

 

 

Fallujah : Genocidio al Fosforo Bianco

E' stato esattamente cos?. Certo. Ma il video di Rai News 24, che pur ha suscitato un vespaio di dichiarazioni e l'interrogazione parlamentare di Elettra Deiana di Rifondazione, non contiene reali novit?.
Bravo il collega giornalista, Sigfrido Ranucci, ma l'inchiesta su Falluja poteva essere realizzata da 6 a 10 mesi fa, trattando il video di documenti e fatti sostanzialmente noti fin dalla prima ora dei due bombardamenti di aprile e novembre 2004, su Fallujah. Perch? mai oggi, considerato che, per la prima volta in Italia il video dei cecchini sul campo lo ha messo in rete Miguel Martinez del Campo Imperialista, sul suo sito Kelebekler, e tutto il web pacifista ne possiede una copia io compresa? (vedi www.kelebekler.com)
E le fotografie dei bombardamenti al Fosforo Bianco non erano forse reperibili in Rete sulle Photo News di Yahoo, in tempo reale ad aprile e novembre 2004? (vedi http://news.yahoo.com)
E i cadaveri mummificati per gli effetti devastanti del fosforo bianco, l' MK 77 che distrugge le molecole contenenti acqua e non intacca gli abiti e le cose, non erano gi? molti mesi orsono sul sito di Dahr Jamal? (vedi
http://dahrjamailiraq.com)
Sono io che sono sbagliata se affermo, che di questo interessamento potevamo essere graziati dalla Rai molti mesi fa? Forse si tratta delle scuse per il NO alla diretta televisiva ai 3 milioni di pacifisti a Roma del "15 febbraio" contro la guerra all'Iraq, per ripagarli del Si alla diretta per 500 persone pro Israele la sanguinaria? Peccato che, gente per bene come Marescotti abbia fatto addirittura la corsa credulona pur di pubblicare un articoletto sullo scoop fasullo per l'editoriale di Peacelink. (vedi www.peacelink.it)
Jeff Englehart e Garett Reppenhagen hanno ampiamente dichiarato di aver gestito un sito web chiuso dai governativi mesi orsono ma, a parte la loro testimonianza, sono proprio i documenti a scarseggiare, come american volevasi dimostrare. Fare dopo o fare solo quando la notizia assume un taglio istituzionale non solleva affatto le coscienze, ma contribuisce a quello status che consente a Londra di coprire per 20 anni l'omicidio Calvi e coprire chi ha "suicidato" il povero Kelly.
L'imbroglio c'? e si vede: probabilmente il falso scoop d'autore ? l'ennesimo tentativo deterrente di aggirare il problema. Come lo fu la lettera ai "nostri fratelli Mussulmani", pubblicata da Il Manifesto nel giorno stesso delle oltre 200 perquisizioni ad extracomunitari in tutta Italia, e dei "fermati" come se piovesse del post Londra italiano.
Invito i colleghi e i compagni di movimento a non mentire: la prossima bomba siamo noi. E sar? a Roma, quando il Mossad e la Cia vorranno. Ne ? indice la genuflessione bipartisan vista in questi giorni, ma fino ad allora non mentite, perch? questi sono proprio mezzucci a far da deterrente al Pentagono e ai servizi del Dipartimento Difesa americano.
Qui su web la bomba ? scoppiata con la crackatura del sito delle news irachene www.Uruknet.info, oggetto da lunghe settimane del consumo sfrenato della banda ad opera di computer puntati sulle pagine del dominio. Da loro hanno distrutto interi computers ...
Forse la novit? pi? vivace dell'inchiesta sono proprio i filmati veri dell'esercito americano sui bombardamenti in Vietnam, acquistati forse per l'occasione presso le agenzie televisive internazionali, dove l'esercito statunitense finalmente confessa i suoi reati e crimini di guerra. Misera appare la figura politica della parlamentare laburista inglese, che si dimise dal governo; abbandonando cos? di ogni strumento politico e mediatico di lotta per la verit?. Anche la concomitanza con le nuove minacce all'Italia dei mediattivisti imitatori di Al Qaeda induce a riflettere. Per l'Italia e le sue colonie brava solo la Paola Gasperoli, che ha detto e ripetuto quel che le abbiamo sempre sentito dire, perch? la parte concernente l'intervista a Giuliana Sgrena registra solo l'ennesimo fallimento politico: "quanto sono stati cattivi i miei rapitori iracheni, che mi hanno impedito di parlare di Fallujah"; quando la Resistenza Intellettuale planetaria alle occupazioni violente americane si ? inventata, addirittura, il "notiziario web" della Resistenza irachena. Ne verr? fuori un bel libro ...
Si, ma non vi aspettate che io lo compri.

Loredana Morandi



Stampa la notizia: Fallujah Genocidio al Fosforo Bianco
Inviato da : Lunadicarta - Sabato, 29 Ottobre 2005 - 12:30

IL COMBATTENTE E I TERRORISTI


Postato il Wednesday, 26 October @ 07:45:00 CDT di davide  
DI ROBERTO BARDINI

Un'agenzia stampa araba ha dato notizia, attraverso internet, sabato 15, che cittadini iracheni hanno fermato lo scorso marted? 11 due soldati statunitensi vestiti con abiti arabi. Li hanno sorpresi mentre cercavano di collocare un'auto piena d?esplosivo, nel distretto di Al-Ghazaliyah, un'area residenziale ad ovest di Baghdad.

Quando la polizia "collaborazionista" irachena ?come la qualifica l'agenzia- li prelevava per interrogarli, sono arrivate immediatamente delle truppe statunitensi, che hanno liberato i due prigionieri. Questo episodio ne ricorda un altro, dalle caratteristiche simili. Il 19 settembre, due soldati inglesi-anch'essi vestiti come arabi e con esplosivi nascosti in un veicolo civile- furono catturati dalla polizia irachena a Bassora, 450 km al sud di Baghdad .
Truppe britanniche appoggiate da carri armati ed elicotteri li liberarono il giorno stesso. Dopo si seppe che i due militari appartenevano alle Special Air Service (SAS), una forza addestrata "per attraversare le linee nemiche in terra, acqua e cielo in ambienti ostili".

Le azioni di soldati inglesi e nordamericani, con vestiti arabi e bombe, non sono una casualt?. E' evidente che non costituiscono casi isolati, ma evidenzia invece un modus operandi. La domanda quindi ?: a chi beneficia il terrorismo in Iraq?

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Leggi tutto... (41232 byte rimanenti) Stampa la notizia: Iraq: fra gli attentatori anche soldati americani e inglesi?
 
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