Conflitti

Di seguito c'Ŕ la lista degli articoli pubblicati per questo argomento.


Nome Soggetto: Conflitti

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Inviato da : Lunadicarta - Mercoledý, 14 Gennaio 2009 - 16:12

Questo è quel che intendevo io (con il tipo del Governo Israeliano) in tema di Diaspora: Se da un lato i governanti e i ricchi, credono di poter gestire il mondo di tutti nel modo sotto gli occhi di tutti, o con la tracottanza di certi famosi italiani a Roma e Venezia... Altri, più umili e consapevoli, hanno la capacità morale di dire NO all'oscenità posta in essere da Israele: (calcolo approssimativo su 20 morti in 10 anni) 60 morti palestinesi e 220 feriti per 1 solo israeliano. Peccato non averne così in Italia.

***

13/01/2009

 
 
Gordon, docente presso l'università Ben Gurion, si dice preoccupato per le sorti del Paese
 
Circa 700 israeliani sono stati arrestati per aver manifestato contro le operazioni intraprese dal governo israeliano nella Striscia di Gaza, ha reso noto Neve Gordon, docente presso il dipartimento di studi sulla politica e il governo dell'università Ben Gurion del Negev, in Israele.

"Questo è apertamente un atto di intimidazione da parte dello stato nei confronti di quanti non appoggiano questa guerra", ha aggiunto Neve Gordon, durante un'intervista condotta da Amy Goodman di Democracy Now!. Riguardo alle vittime israeliane Gordon ha spiegato: "Negli otto anni in cui i razzi sono stati lanciati dalla Striscia di Gaza, sono una ventina le persone che sono morte a causa dei razzi. Nello stesso arco di tempo, invece, circa quattromila israeliani sono morti a causa di incidenti stradali". Eppure, la motivazione alla base dell'attacco israeliano rimane quello dei razzi lanciati dalla Striscia di Gaza. "E noi in nome di questi venti morti ci sentiamo autorizzati a entrare nella Striscia di Gaza, bombardarli e uccidere 275 bambini". Gordon ha inoltre criticato le continue violazioni da parte di Israele del diritto internazionale. Autore del libro 'Israel's Occupation', il docente, nonostante condanni il lancio di razzi contro Israele, ha spiegato che: "dobbiamo capire che l'occupazione in sé è un atto di violenza [...] e che queste persone stanno facendo resistenza. Non sono d'accordo con il modo in cui stanno resistendo, ma è comunque una violenza che nasce contro la violenza esercitata da noi. E' assolutamente necessario che Israele cambi il proprio approccio al problema. L'unica soluzione è raggiungere la pace con la Siria, il Libano e il popolo palestinese".

PeaceReporter

 



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Inviato da : Lunadicarta - Martedý, 13 Gennaio 2009 - 23:18

L'attacco contenuto in un editoriale per il mensile dei gesuiti "Popoli"

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"Sulla preghiera per la conversione degli ebrei sono mancate le risposte della Cei"
 
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Papa, l'accusa del rabbino di Venezia

"Con lui cancellati 50 anni di dialogo"

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ROMA - Con Benedetto XVI, la Chiesa sta cancellando i suoi ultimi "cinquanta anni di storia" nel dialogo tra ebraismo e cattolicesimo: a lanciare la critica è il rabbino capo di Venezia, Elia Enrico Richetti, che - in un editoriale per il mensile dei gesuiti "Popoli", ha spiegato i motivi che hanno portato il rabbinato italiano a non partecipare alla prossima Giornata sull'ebraismo, indetta per il 17 gennaio dalla Conferenza espiscopale.

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Il rabbino di Venezia ricorda innanzitutto la decisione di Benedetto XVI di reintrodurre, con il messale pre-conciliare, la preghiera del Venerdì Santo per la conversione degli ebrei. Il rabbinato italiano - riferisce Richetti - ha chiesto spiegazioni ed un ripensamento: con risposte ufficiose, "una risposta della Conferenza episcopale, sia pure sollecitata, è mancata", e la Chiesa - afferma l'esponente ebraico - ha fatto presente che "gli ebrei non hanno niente da temere", in quanto "la speranza espressa dalla preghiera 'Pro Judaeis' è 'puramente escatologica', è una speranza relativa alla 'fine dei tempi' e non invita a fare proselitismo attivo".

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"Queste risposte - osserva tuttavia Richetti - non hanno affatto accontentato il Rabbinato italiano. Se io ritengo, sia pure in chiave escatologica, che il mio vicino debba diventare come me per essere degno di salvezza, non rispetto la sua identità. Non si tratta, quindi, di ipersensibilità: si tratta del più banale senso del rispetto dovuto all'altro come creatura di Dio".

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"Se a ciò aggiungiamo - aggiunge Richetti - le più recenti prese di posizione del Papa in merito al dialogo, definito inutile perchè in ogni caso va testimoniata la superiorità della fede cristiana, è evidente che stiamo andando verso la cancellazione degli ultimi cinquant'anni di storia della Chiesa".

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Poi la conclusione, durissima: "In quest'ottica, l'interruzione della collaborazione tra ebraismo italiano e Chiesa è la logica conseguenza del pensiero ecclesiastico espresso dalla sua somma autorità".

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Pisa, sinagoga imbrattata lancio uova con vernice rossa

La sinagoga di Pisa è stata imbrattata la notte scorsa con lancio di uova contenenti vernice rossa. L'imbrattamento è stato scoperto stamani; sulla facciata della sinagoga sono state notate cinque macchie di vernice rossa e a terra gusci di uova. La sinagoga ha sede in pieno centro storico a Pisa, in via Palestro, e ha giurisdizione di Lucca e Viareggio. Il numero degli iscritti totale alla comunità è di circa 250

La Repubblica



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Inviato da : Lunadicarta - Martedý, 13 Gennaio 2009 - 13:43

 

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Obscene Rally pro Israel

 

Questo è il titolo con il quale la mailing list di Alternet.org presenta l'odierno servizio video di Max Blumenthal, sulla manifestazione filo sionista tenutasi a New York, come in precedenza a Trafalgar Square, in Londra.

Nel video sono impressionanti le parole dei manifestanti pro israele, montati dalle parole del senatore Chuck Schumer e del governatore David Patterson. Il giornalista riprende il passaggio saliente del palco dei politici infervorati di odio e intervista anche persone, apparentemente normali, porgendo interrogativi semplici, come: "E' giusto, secondo voi, che israele bombardi le scuole e i rifugi dove sono i civili palestinesi?"

La risposta alienante di questi inutili rappresentanti della umanità negli stati uniti è: "Si certo, devono bombardare le scuole".

Per gli ebrei americani i palestinesi sono esseri umani di serie B.

E per la gloria di Israele si uccidono anche donne e bambini.

 

Tale credenza è probabilmente stimolata proprio dal libro giuridico religioso denominato Talmud, del quale parla Gilad Azmon nel suo articolo pubblicato anche su questo sito web. Il Talmud è una raccolta di sentenze giuridico religiose, che vertono su ogni argomento della vita umana, ivi compresi i rapporti con i Cristiani e con i gentili (appartenenti ad altre confessioni).

 
Israele e Pedofilia 

Rammento ai lettori di Bloggersperlapace, che dall'Italia e per la precisione dalla Associazione Meter di Don Fortunato di Noto è anche partita una denuncia contro un sito di pedofili in lingua ebraica. Ma che allo stato non mi risultano attuate misure di nessun tipo dalla Polizia Israeliana, probabilmente perché uccidere bambini palestinesi è la priorità principale del periodo.

A questo proposito, e per un approfondimento colto del rapporto ebraismo - pedofilia, copio e incollo alcuni estratti scelti dalle Leggi Noachiche, contenute dal Talmud, in tema:

"Quando un adulto ha rapporto con una bambina, è nulla; perché quando la bambina ha meno di tre anni, ciò è come se uno ficca un dito in un occhio. Le lacrime vengono e vengono; così che la verginità torna a una bambina sotto i tre anni" (Ketuboth 11b);

"Quando un bambino ebreo di meno di nove anni ha rapporti sessuali con una donna adulta, o quando una ragazza si è accidentalmente ferita con un pezzo di legno non vale riguardo ad essi l'accusa di non verginità"(Ketuboth 11a);

"una bambina di tre anni e un giorno "può essere presa in matrimonio per coito" (Sanhedrin 55b)

"un ebreo può sodomizzare un bambino se questi ha meno di nove anni" (S.54b);

"una bambina non ebrea di tre anni può essere violentata e lo stupratore resta impuro solo fino a sera" (Abota Shara 37°).

 

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Propaganda Violenta 

Nel nostro web c'è addittura chi vuole uccidere i volontari dell'International Solidarity Movement e chiede a gran voce i loro indirizzi e recapiti, per inviare li forze reazionarie e incivili per compiere misfatti internazionali come quelli degli omicidi mirati perpetrati in tutta Europa ai danni di politici, giornalisti ed intellettuali del taglio di Wael Zuaiter, ucciso dal Mossad a via Crescenzio in Roma, a 100 metri dal Vaticano.

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Inviato da : Lunadicarta - Lunedý, 01 Dicembre 2008 - 12:44

 

 

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I N D I A

un autunnale 11 settembre

 

Mumbai a ferro e fuoco, 195 i morti e oltre 300 i feriti. Tra questi un italiano. Spavento e commozione, patos e agitazione hanno animato tutta la stampa internazionale, fino ad una lacrima di tenerezza, che è stata spesa per la mamma italiana e la sua bimba di sei mesi segregati nell'Hotel Taj Mahal.

"E' uno scenario da Mossad" ha gridato l'intera comunità internazionale degli opinionisti "senza voce", bloggers, pacifisti, operatori per il diritto umanitario. Ma lo ha fatto pian pianino, lasciando che la Stampa internazionale lo rilevasse da sola, così sollecitata, dalla vox populis sovranazionale e senza etnia o religione, che proviene dalla rete.

Il Mossad lo abbiamo visto bene in Libano, abbastanza di recente, poco prima del conflitto lampo e con l'orchestrazione successiva all'assassinio di Rafic Hariri. Lo abbiamo visto compiere omicidi mirati su personaggi e giornalisti palestinesi in tutta Europa, e qui in Italia a 100 metri da San Pietro. Lo possiamo leggere dagli scritti di pugno dei colleghi israeliani di Haaretz. Certo, il terrorismo moderno si fonda sul substrato di indigenza e povertà, che affligge la popolazione planetaria, ed i senza "casta" pakistani sono merce di largo consumo, come gli extracomunitari nei sobborghi di Londra o come i martiri e compagni di sventura dei bassifondi di Baghdad, ma è altro che lo muove.

L'India di oggi è il paese delle mille e una contraddizioni, un calderone ove mosche e vacche sacre si incontrano anche tra gli uomini eleganti in doppio petto, del mondo degli affari. Povertà e ricchezza convivono, l'una a fianco all'altra e l'oppio della popolazione giovanile è il "Cinema", come nell'Italia del primo dopo guerra. L'India, lasciata libera di svilupparsi, potrebbe essere la promessa di un grande futuro di libertà. Un modello di Libertà e di sviluppo per il proprio popolo, e per gli altri popoli della sua area geografica, dal Mercato dell'Industria Farmaceutica con i Vaccini autoprodotti a basso costo e con il sorprendente sviluppo tecnologico, che intimorisce giganti come l'americana Microsoft.

Perché allora la parola Mossad è comparsa sulle bocche di centinaia di migliaia di "senza voce"? In primo luogo perché abbiamo assistito ad una operazione fortemente militarizzata, niente a che vedere con l'11 settembre, se non nella meticolosità della scelta degli obiettivi emblematici del nuovo capitalismo e del turismo indiano, operata con una conoscenza ed una infiltrazione territoriale eccezionale. Ma non senza pari: le armi nascoste negli alberghi e al centro ebraico rammentano le armi nascoste nella scuola di Beslan, una vicenda che ha lasciato a noi tutti l'enorme tristezza al ricordo dei volti dei piccini, ed il sapore amaro della "danza delle rivendicazioni/negazioni".

Vi devo un inciso: Popolo e Terrorismo sono due concetti completamente opposti. Ghandi prima e la Thailandia di oggi (per la quale tremo in queste ore) hanno dimostrato, che la nonviolenza è la sola vera via popolare contro la potenza militare dell'Industria Bellica sovranazionale, e contro la violenza del braccio di tutte le tirannidi politico governative. Se non vi basta: guardatevi V per Vendetta, con le sue "operazioni sinfonico esplosive" o rileggete una storia dell'ETA, che non ha mai colpito obiettivi umani relegando la propria azione agli obiettivi del capitalismo e dell'industria.

Mossad perché è un organismo di Israele. Ed Israele è uno Stato militarizzato, il più fortemente militarizzato al mondo e con un servizio militare obbligatorio, privo dello strumento giuridico dell'obiezione di coscienza. I ragazzi e le ragazze israeliani non hanno il tempo di nerdeggiare al pc, come fanno i nostri. A 19 anni vanno alla naja e restano in servizio per i 3 anni successivi, oppure scelgono deliberatamente di affrontare i "campi di riabilitazione/coercizione psicologica" e/o il carcere, per la stessa durata temporale, se rifiutano di assoggettarsi. E' il lungo servizio militare, che ha creato gli integralismi religiosi ebraici con l'ortodossia e con questa l'uso delle armi contro un nemico sostanzialmente inerme ha dato vita a tutti i sadismi, che possiamo leggere ogni giorno. L'obiettivo dell'asse israele/stati uniti è sempre lo stesso: aprire un nuovo fronte commerciale nella geopolitica Medio - Orientale. Ah si, quasi dimenticavo, i servizi inglesi e quelli americani sono andati a ripulire tutte le tracce lasciate dal Mossad, ed a verificare la strategia tenuta dai colleghi sul posto.

Il Pakistan è già da molti anni (praticamente) nelle mani degli Stati Uniti, l'India invece ha vissuto un lungo periodo di libertà dopo l'oppressione anglosassone e deve a ciò, la dignità del proprio sviluppo. Etnie a parte, perché non ci troviamo in Africa dove in un sol giorno: IERI la Nigeria conta 400 morti, pakistani ed indiani sono molto simili, ed egualmente segnati dalla dominazione inglese, sia nella cultura moderna, che nel sociale. Con il tremendo terremoto del 2005 fu bello vederli lavorare insieme, per salvaguardare le reciproche vittime. Destabilizzare così alla radice l'India, contrapponendola ancora ad un paese, che le è fratello, è un progetto geopolitico le cui marionette sono mosse dall'alto. Sempre lo stesso alto. A novembre cadono le foglie, lasciando gli alberi spogli e senz'abito, e non c'è più bisogno al mondo del palcoscenico misterico delle previsioni di Nostradamus ...

Loredana Morandi

 Leggi la rassegna sui dubbi espressi dalla stampa nazionale ...



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Inviato da : Lunadicarta - Lunedý, 17 Novembre 2008 - 15:08

 

Assurdo che possa ancora verificarsi una simile mattanza in un paese civilizzato!

 

INCREDIBILE CHE POSSA ESISTERE !

Che fare, se non denunciare quello che sta accadendo, diffondendo il più possibile queste immagini.

....DANIMARCA : UNA VERGOGNA

Accade nelle Isole Feroe

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BENCHE' QUESTO SEMBRI INCREDIBILE, OGNI ANNO, QUESTO MASSACRO BRUTALE E SANGUINARIO SI RIPRODUCE NELLE ISOLE FEROE, CHE APPARTENGONO ALLA DANIMARCA. LA DANIMARCA, UN PAESE SUPPOSTO 'CIVILIZZATO', MEMBRO DELL'UNIONE EUROPEA. TROPPE POCHE PERSONE AL MONDO CONOSCONO QUESTO AVVENIMENTO ORRIBILE E DEPROVEVOLE CHE SI RIPETE OGNI ANNO. QUESTO MASSACRO SANGUINARIO E' IL FRUTTO DI GIOVANI UOMINI CHE VI PARTECIPANO PER DIMOSTRARE DI AVER RAGGIUNTO L'ETA' ADULTA (!!). E' ASSOLUTAMENTE INCREDIBILE CHE NON SIA FATTO NIENTE AFFINCHE ' QUESTA BARBARIE CESSI. UNA BARBARIE CONTRO I DELFINI CALDERONES, UN DELFINO SUPER INTELLIGENTE E SOCIEVOLE CHE SI AVVICINA ALLA GENTE PER CURIOSITA'.

INVIA QUESTO MESSAGGIO A TUTTI I TUOI CONTATTI.

VERGOGNA ALLA DANIMARCA !!!



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Inviato da : Lunadicarta - Mercoledý, 06 Agosto 2008 - 02:54

 

 

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Hiroshima e Nagasaki

per non dimenticare

 



Stampa la notizia: Hiroshima e Nagasaki - 6 e 9 agosto 1945
Inviato da : Lunadicarta - Domenica, 03 Agosto 2008 - 01:41

Da queste pagine tempo fa avevamo già denunciato lo spreco costituito dalla realizzazione, costruzione e varo della portaerei Cavour, una nave grande come un campo di calcio in mezzo al mare.. Ma, da quando l'Italia è stata prosciolta dai divieti post guerra mondiale, la corsa agli armamenti prosegue con gli effetti devastanti che tutti voi potete leggere, dall'ampliamento della base nato della protesta del presidio No Dal Molin fino ai nostri mari ...
 
 
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Due nuovi sommergibili per la Marina italiana
Costeranno 900 milioni, pronti nel 2015

 

TRIESTE (1 agosto) - Due nuovi sommergibili per la Marina italiana. La Fincantieri realizzerà una seconda coppia di sottomarini della classe «Todaro», tipo U212A lunghi 56 metri. Secondo indiscrezioni, il costo complessivo dei due mezzi sarebbe pari a 900 milioni di euro.I lavori per la costruzione dei due nuovi sommergibili - informa un comunicato della Fincantieri - inizieranno nel 2010, con consegna prevista nel 2015 e nel 2016. Il Messaggero

Si tratta di una collaborazione tra Italia e Germania, come si evince anche da questo articolo. Vedi la scheda tecnica del sottomarino U212A.

Oppure qui. Le foto del tipo di armamento sono cliccabili qui.

 

E non è ancora finita ...

 

Infatti sono in corso altre costose regalie all'industria bellica e progetti con la Francia, 27 fregate di cui 10 all'Italia e 17 alla Francia, nonché con la Russia per sottomarini di nuova progettazione e per la realizzazione di una nave, che smantellerà i sottomarini nucleari ex urss.

 

Ma soprattutto:
 
Dove li prendono tutti i soldi da investire nella corsa agli armamenti ???

 

 

Loredana Morandi



Stampa la notizia: Italia Nuova Corsa agli Armamenti Navali
Inviato da : Lunadicarta - Venerdý, 31 Agosto 2007 - 11:52

Un testo sorprendente in merito al quale mi dichiaro disposta a credere in larga misura, nonostante ci vadano gi? parecchio pesante e che la pagina web originale contenga la tentata vendita del libro di L.A. Marzulli intitolato "Politic Prophecy and the Supernatural". Mah! Vale la pena comunque di passare parola, anche se la cosa che mi sorprende di pi? ? la candidatura di Cindy Sheenan al Congresso degli Stati Uniti, ma non aveva detto "America non sei quello che voglio? L.M.


Legit?

From Brendan Cooney Date Wed, August 29, 2007 9:28 am  

This article which you've posted regarding anti-war leaders warning of a new 911 is a hoax: http://www.rense.com/general78/warning.htm
 

I emailed Dahlia Wasfi about is and this was his response:
 

Dear Brendan,
 

Thank you for writing. I did not sign that statement, and I've written the author to that effect. In fact, in an email exchange, I, Cindy Sheehan, and Jamilla El-Shafei all refuted signing such a statement.  

Many thanks for your support.

In solidarity,
Dahlia
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- Original article -




To the American people, and to peace loving individuals everywhere:


Massive evidence has come to our attention which shows that the backers, controllers, and allies of Vice President Dick Cheney are determined to orchestrate and manufacture a new 9/11 terror incident, and/or a new Gulf of Tonkin war provocation over the coming weeks and months. Such events would be used by the Bush administration as a pretext for launching an aggressive war against Iran, quite possibly with nuclear weapons, and for imposing a regime of martial law here in the United States. We call on the House of Representatives to proceed immediately to the impeachment of Cheney, as an urgent measure for avoiding a wider and more catastrophic war. Once impeachment has begun, it will be easier for loyal and patriotic military officers to refuse illegal orders coming from the Cheney faction. We solemnly warn the people of the world that any terrorist attack with weapons of mass destruction taking place inside the United States or elsewhere in the immediate future must be considered the prima facie responsibility of the Cheney faction. We urge responsible political leaders everywhere to begin at once to inoculate the public opinion of their countries against such a threatened false flag terror operation.

(Signed) A Group of US Opposition Political Leaders Gathered in Protest at the Bush Compound in Kennebunkport, Maine, August 24-25, 2007

CYNTHIA MCKINNEY, FORMER US CONGRESSWOMAN, GEORGIA

CINDY SHEEHAN, CANDIDATE FOR US CONGRESS, CALIFORNIA

CRAIG HILL, CANDIDATE FOR US CONGRESS, VERMONT GREEN PARTY

BRUCE MARSHALL, CONVENOR, PHILADELPHIA PLATFORM

JAMILLA EL-SHAFEI, KENNEBUNK PEACE DEPARTMENT

WEBSTER G. TARPLEY, AUTHOR

ANN WRIGHT, COLONEL US ARMY RESERVE, FORMER US DIPLOMAT

DR. DAHLIA WASFI, WWW.LIBERATETHIS.COM

GEORGE PAZ MARTIN

JOHN KAMINSKY, PRESIDENT MAINE LAWYERS FOR DEMOCRACY



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Inviato da : Lunadicarta - Martedý, 10 Luglio 2007 - 11:45






NO DAL MOLIN
, ARRIVANO LE MINACCE


Recapitato un proiettile al Presidio Permanente



Un proiettile ? stato recapitato quest?oggi in un?abitazione privata e poi portato al Presidio Permanente, indirizzato ad una delle persone pi? rappresentative del movimento vicentino.
 
Qualcuno, dunque, ha deciso di passare alle maniere forti contro i tanti cittadini che si battono in difesa della propria terra.

Presidio Permanente, Vicenza, 9 luglio 2007

Presidio Permanente No Dal Molin
Via Ponte Marchese - Vicenza

www.nodalmolin.it

IL FUTURO ? NELLE NOSTRE MANI
Difendiamo la terra per un domani senza basi di guerra

update

PROIETTILE RECAPITATO A CINZIA BOTTENE:
?NON CI FAREMO INTIMIDIRE?

?Non ci faremo intimidire?: ? questo, in poche parole, il riassunto della conferenza stampa con la quale, quest'oggi, il Presidio Permanente ha commentato quanto avvenuto ieri, con il ricevimento di un proiettile in busta chiusa indirizzato a Cinzia Bottene.

?Da mesi ci battiamo contro la violenza generata dalla guerra e dalle basi militari - ha commentato Cinzia Bottene, che quest'oggi si ? recata in Questura per formalizzare la denuncia - e gesti di questo tipo non ci faranno cambiare idea?; ?chi colpisce Cinzia - ha subito aggiunto Francesco Pavin - colpisce ognuno di noi; ma avvenimenti di questo genere non fermeranno la nostra mobilitazione?.

Il proiettile, calibro 7.65, ? stato recapitato ieri ad una delle figure pi? rappresentative del movimento vicentino che si batte contro la costruzione di una nuova base militare statunitense nella citt? berica; un'intimidazione, dunque, contro coloro che da mesi sono impegnati nella difesa del proprio territorio e della propria citt? dalla voracit? della guerra. ?E' chiaro - hanno detto Cinzia e gli altri presidianti - che questo proiettile ? indirizzato a tutto il Presidio
Permanente, che da mesi conduce una mobilitazione trasparente e alla luce del sole per impedire l'ulteriore militarizzazione di Vicenza?. Un avvenimento grave anche secondo Germano Raniero, che ha ricordato come ?spesso, contro i movimenti, vengano utilizzate queste forme di intimidazione?.

?Anche in Val Susa - ha sottolineato Francesco Pavin - in questi giorni sono stati recapitati proiettili indirizzati ad alcuni rappresentanti del movimento No Tav; ? chiaro, dunque, che ad essere sotto attacco sono i movimenti collettivi che, negli ultimi mesi, hanno saputo mettere in discussione scelte imposte dall'alto che vanno contro le comunit? locali; ora ci aspettiamo - ha proseguito Pavin - non solo una ferma condanna da parte di tutti, ma anche l'attivazione dei Parlamentari che si oppongono al Dal Molin perch? facciano un esposto urgente al Ministro degli Interni?.

Cinzia ha raccontato di essere preoccupata, ma non certo demotivata; ed attorno alla rappresentante del Presidio si ? gi? tesa la rete di solidariet?, in primo luogo delle donne: ?questo inaccettabile episodio - hanno commentato Ersilia, Nora e Antonella - non far? che rafforzare ulteriormente la solidariet? che da sempre c'? tra noi.? ?Non coglieremo - ha proseguito Nora Rodriguez - queste provocazioni. Noi, nelle nostre iniziative, abbiamo sempre lavorato sul simbolico, dall'occupazione della Basilica palladiana a quella dell'aeroporto Dal Molin; ma quanto avvenuto ieri non ha nulla di simbolico, e noi continueremo a resistere alla costruzione della nuova base cos? come a questi linguaggi militari che non ci appartengono e non fanno parte della nostra cultura?.

Nel frattempo sono gi? numerosi gli attestati di solidariet? giunti al Presidio da tutta Italia; e, a tal proposito, verr? dedicato uno spazio sui siti internet del
movimento vicentino.

L'incontro con i giornalisti si ? concluso ricordando i prossimi avvenimenti, a partire da sabato 14 luglio quando il presidio ospiter? un incontro nazionale in cui si parler? delle forme di blocco dei cantieri; ?le nostre armi saranno la determinazione e la creativit?, noi per esprimerci non abbiamo certo bisogno dei proiettili?, hanno concluso i presidianti. L'incontro avr? inizio alle ore 14.00.

Presidio Permanente, Vicenza, 10 luglio 2007


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Inviato da : Lunadicarta - Sabato, 30 Giugno 2007 - 22:17









G8 GENOVA:
LETTERA APERTA AI GIORNALISTI DI REPUBBLICA E UNITA


In qualit? di presidente del Comitato verit? e giustizia per Genova, vi scrivo per chiedere scusa.

Chiedo scusa a nome delle centinaia di manifestanti arrestati, feriti, umiliati e torturati nel mese di luglio del 2001 a Genova, nelle strade, nelle piazze, alla scuola Diaz, nelle caserme di Bolzaneto e Forte San Giuliano.

Noi allora non lo sapevamo che avremmo (dopo ben sei anni) causato l?allontanamento di De Gennaro dal vertice della Polizia italiana. Che quei giorni avrebbero macchiato la sua onorata carriera (anche se si tratta di una macchia davvero piccola, di quelle che il Ministro degli Interni, Amato, ha subito lavato nominandolo a capo del suo gabinetto). Che, per colpa nostra, De Gennaro sarebbe stato indagato per istigazione e induzione a falsa
testimonianza.

Giustamente nei giorni scorsi sui quotidiani La Repubblica e L?Unit? avete ripetutamente sottolineato tutto l?orrore di questa faccenda  incresciosa, ridando all?uomo ed al poliziotto tutta la sua onorabilit?. E non siete stati i soli, numerosi parlamentari (di destra, di centro e di sinistra), a partire dall?on. Violante hanno fatto lo stesso. Perch? De Gennaro ? stato un capo della polizia ?bipartisan? nominato dal centro-sinistra, confermato dal centro-destra, nuovamente confermato dal centro-sinistra, un uomo ?quattro-stagioni? come la pizza.

E? vero, alla Diaz, abbiamo fatto di tutto per farci massacrare, fingendo di dormire, alzando le mani di fronte ai manganelli e chiedendo piet?. Abbiamo anche costretto un poliziotto a fingere un accoltellamento, altri a dover portare nella scuola due bottiglie molotov, altri a firmare verbali falsi, ma che altro potevamo fare? Mettetevi nei nostri panni e, cercate di non sporcarvi,  perch? sono ancora pieni di sangue. E il sangue, come ogni casalinga che si rispetti sa bene, non si lava facilmente.

Meno male che nel frattempo altri solerti poliziotti hanno provveduto a distruggere le due molotov!

E a Bolzaneto? Abbiamo fatto di tutto per costringere poliziotti, carabinieri, guardie penitenziarie, medici ed infermieri a divertirsi con noi. Non sapendo come passare il tempo, abbiamo giocato a nascondino, rimanendo anche dieci ore in piedi con le braccia alzate contro il muro e le gambe divaricate. Ma i nostri torturatori sono stati buoni con noi e non si sono nascosti tanto bene. Cos? si sono fatti scoprire, da noi e dalla Magistratura. Che risate ci siamo fatti mentre spaccavano la mano ad uno di noi e la cucivano senza anestesia, ci spruzzavano gas irritanti, ci accompagnavano al bagno con la testa per terra tra insulti e botte, ci minacciavano di morte e di stupro. Ancora mi piangono gli occhi al ricordo.

Ma non ? stata solo colpa nostra. Siamo poi stati ingannati da quei ?terroristi? di Amnesty International che hanno dichiarato che a Genova c?? stata la pi? grande violazione dei diritti umani in un paese occidentale dal dopoguerra. E noi ci abbiamo creduto, voi no per fortuna.

Che ne sapevano noi, allora, che De Gennaro, Manganelli, Gratteri ed altri, avevano un solido trascorso nell?antimafia, addirittura a fianco di Falcone e Borsellino? Vi assicuro: non ce l?hanno detto, n? alla Diaz, n? a Bolzaneto, altrimenti non ci saremmo fatti massacrare e torturare con il rischio di rovinare la loro splendida ed onorata carriera. Meno male che il governo Prodi ha sistemato decorosamente De Gennaro e Manganelli. Oggi sull?Unit? si parla di Gratteri come uno dei  probabili vice e, giustamente, il giornalista ha tralasciato di scrivere che Francesco Gratteri ? uno dei 29 imputati per il processo Diaz; ringrazio il giornalista per la dimenticanza,  altrimenti avrei dovuto scusarmi anche con lui.

Chiedo scusa anche al dottor Manganelli, che non era a Genova nel 2001, anzi stando a quanto riportato dai vostri quotidiani era in ferie. Ebbene, sappiate che il 21 luglio, prima, durante e dopo l?irruzione alla Diaz, fu comunque in costante contatto con i dirigenti imputati, come lui stesso ha riconosciuto quando e' stato chiamato in tribunale come testimone nel processo Diaz, il giorno 2 maggio del 2007.  Per alcuni davvero non ci sono mai vacanze.

Per fortuna, nonostante tutto il casino che abbiamo fatto, n? De Gennaro, n? il governo Berlusconi, n? il governo Prodi si sono lasciati sviare dalle nostre testimonianze. Infatti gli imputati, pi? alti in grado, per i fatti della Diaz e di Bolzaneto sono stati tutti promossi. Questori, vice-questori, dirigenti:

Gilberto Caldarozzi, Francesco Gratteri, Giovanni Luperi, Spartaco Mortola, Filippo Ferri, Vincenzo Canterini, Alessandro Perugini.

A tutti loro, a De Gennaro, a Manganelli,  ed a voi giornalisti di Repubblica e dell?Unit? impegnati quotidianamente nel duro lavoro di informare correttamente gli italiani, ancora grazie!

Grazie a loro ed a voi abbiamo definitivamente capito cosa significano in Italia le parole: libert?, verit? e giustizia.

Enrica Bartesaghi
Presidente Comitato verit? e giustizia per Genova
www.veritagiustizia.it


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