Conflitti

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Nome Soggetto: Conflitti

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Inviato da : Lunadicarta - Mercoledý, 28 Dicembre 2005 - 19:33

 

 

 

  Fine del miracolo zapatero.

E liberaci dal male ...

Un occhiata al mondo: in Sri Lanka proseguono gli scontri con le tigri del Tamil, uno stillicidio continuo, nonostante le celebrazioni dello tzunami. In Iraq la polizia ha ucciso circa 20 uomini per sedare una rivolta carceraria. Dopo Abu Ghraib non sono mai finite le torture. A Kerbala, citt? santa sciita irachena, sono stati ritrovati corpi di donne e bambini in una fossa comune. Qui ? ? pi? che probabile che siano stati gli americani, per levare dalla strada i cadaveri del fosforo bianco, ma ci diranno che sono stati quei cattivoni degli uomini della resistenza. In Afghanistan, oggi, si festeggia il primo decapitato della stagione autunno inverno. No, non scherzo affatto, sembra infatti che si tratti di uomini legati a Zarqawi che si libra anche sull'Afghanistan oltre che per la sterminata estensione dell'Iraq.
E' il mondo che ? folle e pi? ancora lo sono i governi che istigano a queste forme di violenza. E non finisce qui!
Israele, la violenta, ha bombardato i campi profughi palestinesi in Libano, atto che pu? tranquillamente essere interpretato come un attacco unilaterale, ma compiuto nella piena consapevolezza di aver ben bene destabilizzato la politica interna a cominciare con l'omicidio di Hariri, e perpetrato contro le parti filo siriane. Poi ha deciso di creare un territorio cuscinetto occupando nuovamente una fetta cospicua del territorio nord della striscia di Gaza. Ma chi l'ha deciso che la popolazione di Gaza deve sopportare un ulteriore furto di territorio? E poi, chi l'ha detto che i tiratori sono proprio palestinesi, visto e considerato che sparano tanto male da non colpire e non fare danni ai coloni? Non saranno invece infiltrati israeliani?
Sono di questi giorni anche gli esiti dell'inchiesta sulla strage dei bambini della scuola di Beslan, una brutta pietra sopra che sta tentando di coprire infiltrazioni evidenti e gli errori orribili delle forze speciali, scagionate ier l'altro dalla magistratura. Beslan ? stato un evento di tali proporzioni, da non avere abbastanza occhi da piangere e che nei giorni immediatamente successivi ha indotto anche feroci terroristi a dichiarare pubblicamente la propria estraneit? ai fatti. Il sangue versato non si recupera, ma la decisione della magistratura giunge a coprire l'ennesimo evento in cui le forze dell'ordine, per quanto "speciali", sono state corrotte e/o hanno agito con inettitudine. L'abito, purtroppo, non ha mai fatto il monaco, figuriamoci il tutore dell'ordine (l'ho gi? scritto ieri).
Altra sorpresa natalizia: cessa per sempre al mondo della sinistra il "miracolo Zapatero", perch? la Madrid neogovernativa ex Aznar ha fatto sempre il doppio gioco contro la popolazione, aiutando di sottecchi l'esercito americano con una fregata, la Alvaro de Baz?n, grande come un campo di calcio in mezzo al mare, tanto quanto la nostra Andrea Doria, varata con i tagli al FUS e nello stesso giorno dello sciopero dei Teatri. Il clero spagnolo non ? ne scemo, ne tanto meno disinformato e se ? sceso in piazza contro Zapatero ? proprio perch? egli ha mentito spudoratamente. Con la sua complicit? e per mezzo della fregata Alvaro de Balz?n, gli americani hanno lanciato 2500 quintali di bombe all'uranio contro la popolazione irachena.
Pacifisti organizzatevi! Organizzatevi per trattare attentamente il vostro voto con la nostra sinistra, essa infatti ? gi? stata in guerra e i suoi leader vengono ammansiti e comprati dagli states e addomesticati da Israele. L'Italia ? in piena colonizzazione israeliana. A proposito dov'erano tutti per il dibattito al parlamento sull'amnistia? Io personalmente ho deciso che voter? solo per una donna, che nel corso dell'anno abbia ampiamente dimostrato di essere in gamba, caritatevole, pacifista, onesta, possibilmente cattolica e scevra da quell'anticlericalismo ipocrita, che invece affligge molti uomini di partito.
Proseguono quindi tutte le guerre dimenticate, emergendone soltanto i fatti pi? sanguinosi come quelli accaduti ieri in Congo, dove sono morte oltre 40 persone negli scontri.

Un grosso e sincero augurio di in bocca al lupo e che "crepi il baleniere" ai volontari ambientalisti di Green Peace, che stanno dando battaglia nel mare del Giappone.
Un augurio altrettanto grande ai ragazzi della rete Via le Basi, che hanno citato in giudizio gli americani per le bombe nucleari stoccate presso la base usa di Aviano, base nato per la verit?, ma il significato ? lo stesso, siamo noi ad essere una specie di banchina appesa nel mezzo del Mediterraneo.

L.M.

segue rassegna ..

 



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Inviato da : Lunadicarta - Mercoledý, 21 Dicembre 2005 - 11:22

 


Vivere lentamente ...

E' cos? amici miei: gli italiani vogliono vivere lentamente. Un identico principio ? applicabile a molti altri popoli del pianeta. Lo scrivo perch? ? uno degli slogan contro la realizzazione della Tav, la ferrovia ad alta velocit?, e non perch? intendo cadere nel tormentone adrianense, piuttosto voglio esprimere la mia presunzione di sviluppo italiano "sostenibile".
Sabato la grande manifestazione NO Tav a Torino, ieri un catastrofico incidente ferroviario che ? indice dello stato generalizzato di degrado delle Ferrovie Italiane. Una bimba di otto anni ? in coma e la sua mamma forse morir?. Perch??
Perch? l'Italia "nasconde bene", come una vecchia signora che nasconde l'et?, ma ? un paese del terzo mondo dove le amministrazioni barattiere e spendaccione cedono i diritti delle persone a terzi interessati, in nome di un inesistente progresso, al solo titolo di "concorrenzialit?" internazionale. Naturalmente non c'? nulla di vero nella concorrenzialit? italiana, dal rating di Standard & Poor alla genuflessione generale per le spese di guerra, con un governo dalla finanza "creativa", che inventa inconcepibili grandi opere, quando non ha investito un soldo per rendere sicure le ferrovie, riparare gli acquedotti e gli argini dei fiumi, eccetera, eccetera... Infatti siamo appena stati superati dalla Cina, e dal sesto posto siamo caduti gi? al settimo fra le potenze internazionali. Un bel tonfo, non c'? che dire, alla faccia del progresso. Se esistesse una lista nera delle ferrovie nazionali, come quella delle compagnie aeree, la nostra sarebbe bannata da un bel pezzo.
Morto un governo se ne fa un altro, dice il proverbio, ma la strada per fare un nuovo governo che sollevi l'Italia dalle sue disgrazie ? lunga e tortuosa soprattutto perch?, all' "arrivano i nostri", ancor prima di fare ci sar? da disfare e tentar di ricostruire. Cosa niente affatto facile. Il pericolo ? che resista l'illusione "della realizzazione delle Grandi Opere", di cui alcune sono letteralmente da cancellare (vedi il Ponte di Messina i cui pilastri affonderanno nella camera magmatica di un vulcano) altre da rimandare in eternis. L'illusione del ventennio ha fatto scuola e l'attuale potremmo futuribilmente chiamarla "illusione del centenario", anche se da sessanta anni siamo un paese occupato dagli americani ed oggi Israele la violenta bussa alle nostre porte economiche (comuni, province, regioni, ministero dell'istruzione) per colonizzarci con i suoi musei e le sue universit? private.
Illusione le cui dimensioni sono preoccupanti e che investe anche ampie fascie di personaggi agguerriti e ormai commerciali, anche da noi del movimento. Infatti i leader del movimento, pur esprimendo a parole concetti "noglobal", hanno la presunzione di ricercare la "globalizzazione" del movimento, tanto che sembrano divenuti tutti servi delle agenzie di viaggio. Il caso clinico, pi? grave per cinismo ed inutilit?, anche sull'esperienza degli eventi anti G8, ? stato il meeting sulle telecomunicazioni in Tunisia, luogo ameno di repressioni ma dove Craxi godeva di ogni confort tecnologico: dalla tv satellitare alle telefonate via internet.
Morale: i nostri son partiti per fare un bel bagno di sole sulla costa africana e sono tornati tronfi e abbronzati, mentre i "loro" sono rimasti a casa senza acquistare alcuna celebrit? da riportare in patria. Lavorate per portarli in Italia e allora si, che acquisirebbero importanza presso i loro governi. Identica storia sarebbe il forum a Karachi, dove i grassi e opulenti occidentali giungerebbero presuntuosamente a mani vuote, e senza mai essere stati visti prima.
Anzi, il rischio ? proprio quello di aumentare la repressione interna ad un paese e dalla Tunisia sono giunte fino a noi le voci degli scontri e degli arresti. Cosa volete mai che ne sappiano analfabeti e persone in pieno sottosviluppo di tecnologie e internet? Cosa volete mai che ne capiscano eserciti di persone illetterate, la cui sola fonte culturale ? un imam ignorante identico in tutto ad un parroco ignorante di provincia (per chi proprio non capisse), a sentirsi parlare di Forum Mondiale, quando conoscono a malapena la geografia dei confini nazionali, inflitta loro con guerre e campi sterminati di mine? Chi vi capirebbe?
La risposta massificante dei concerti commerciali, con Bob Geldof ed altri al G8, entra nella medesima branca del marketing applicato alla bassa demagogia comportamentale: infatti, al commercio si risponde con il commercio.
Cari voi leader movimentisti, come potete pretendere la globalizzazione del movimento quando nel mondo la democrazia viaggia con un proprio lentissimo passo nella mente dei popoli, e per fama di potere la versione violenta di essa viene addirittura imposta con le armi? Cari politici italiani, come pensate di portare progresso se il nostro paese dovrebbe veder nascere solo cantieri di riparazione?
Sveglia movimento e sveglia Italia: la gente ama vivere lentamente.
E infine, s?! L'unica cosa cui metter fretta deve essere il ritiro dei contingenti militari italiani da tutte le guerre americane: in Iraq, Afghanistan, in Kosovo e per ogni dove...

Loredana Morandi



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Inviato da : Lunadicarta - Martedý, 13 Dicembre 2005 - 14:26

.. non c'? nulla da fare, Schwarzy ? repubblicano come Bush ...

 

Stan Tookie Williams

muore dopo 22 minuti d'agonia

(AGE) SACRAMENTO - Dopo ventidue minuti di agonia, la fine di Stan Tookie Williams ? arrivata. L'ex leader dei Crips, gang di Los Angeles tra le pi? feroci, ? stato giustiziato a mezzanotte e 35 ora locale, le 9.35 in Italia, nella camera della morte del penitenziario di San Quintino, nella baia di San Francisco, dove gli ? stata praticata in vena un'iniezione letale. Al macabro rituale hanno materialmente assistito in tutto 39 testimoni, tra cui diciassette giornalisti e cinque persone scelte direttamente dall'interessato, oltre ad alcuni parenti delle quattro vittime uccise da Tookie. Le sue ultime speranze sono svanite luned? pomeriggio quando il governatore della California Arnold Schwarzenegger gli ha negato la grazia e quando la Corte Suprema ha respinto un suo ultimo appello. ?Stanley Williams insiste nel dichiararsi innocente e nel dire di non dovere scuse o provare rimorso per l'uccisione delle quattro vittime del caso?, ha scritto Schwarzy nelle motivazioni alla base della sua decisione. ?Senza delle scuse o un pentimento per queste uccisioni senza senso e brutali non ci pu? essere redenzione. Sulla base di prove sempre pi? consistenti, non c'? ragione di mettere in discussione la decisione della giuria o del sorgere di dubbi o serie riserve sul verdetto e sulla pena di morte inflitta a Williams?, ? quanto si legge nel documento diffuso dal governatore californiano. Migliaia gli attivisti contro la pena di morte che hanno atteso, fin dalla notte, l'esecuzione davanti alla prigione. Cos? tanti da ostruire i 48 chilometri della stretta strada che conduce al carcere che si trova in riva all'Oceano Pacifico. Molti reggevano tra le mani candele accese, altri brandivano cartelli con sopra scritto ?Salvate Tookie?, ?No all'omicidio di Stato? o ?La risposta ? l'amore?. C'era anche un enorme pupazzo che effigiava il Mahatma Gandhi, simbolo della non-violenza. Mischiata tra la folla anche la cantante Joan Baez, l'icona della protesta pacifista, che ha intonato in onore del condannato a morte ?Swing Low, Sweet Chariot?. All'annuncio della morte ? scattata la protesta. ?? finita ma non finisce qui?, ? stato il laconico commento del reverendo di colore Jesse Jackson, che luned? aveva potuto incontrare Williams per 25 minuti e insieme al quale aveva pregato per qualche istante. Nella sua ultima giornata, Williams ha incontrato diverse persone, prima di essere trasferito in una cella vicina alla vecchia camera a gas, dove gli ? stato somministrato il letale cocktail di veleni. Ha letto inoltre lettere che gli sono giunte da tutti gli Stati Uniti, e anche ?dall'Italia e da Israele? e ha rifiutato di consumare il suo ultimo pasto. Dopo essere stato trasferito vicino al luogo dell'esecuzione, ha bevuto del latte e guardato la televisione.
Condannato a morte nel 1981 per l'uccisione di quattro persone, Williams si ? sempre detto innocente. In prigione, l'ex leader della gang dei Crips ha rinnegato il suo passato violento, ha scritto libri per bambini ed ? anche stato proposto per il Nobel per la pace.

(AGE) RED-CENT
http://www.agenews.it/notizia.php?c=4&in=31622



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Inviato da : Lunadicarta - Lunedý, 12 Dicembre 2005 - 21:25

 

 

Bush d? i numeri

Prima di aprire questo nuovo inquietante capitolo della carriera politica del bovaro sanguinario, e criminale di guerra, chiamato George W. Bush devo dire che, prima di mettermi a scrivere, ho voluto ripensare a tutti gli eccellenti pezzi di satira e alle migliaia di vignette viste in questi anni. Poi mi si ? stretto il cuore perch? anche io, come tutti gli esseri senzienti del pianeta e del web, ho aperto il sito di Iraq Body Count ed ho trovato "per la prima volta nel conflitto Iraq", che Bush oggi ha dato dei numeri veritieri.
"In Iraq sono morti 30.000 iracheni", ha affermato il folle della stanza dei bottoni, "e 2140 soldati americani" ha aggiunto. Dicendo cos? la verit? di uno dei siti pi? linkati del pianeta, quello che negli ultimi 2 anni e mezzo ha calcolato il numero dei morti traendo spunto dai media internazionali. Gi?, ma perch? questa notizia continua ad olezzare di menzogna e di falsit??
E' presto detto: Iraq Body Count ha seguito le vicende irachene attraverso la lente sfocata e gli scritti dei giornalisti e delle testate pi? embedded del pianeta.
Una falsa verit? dichiarata da "quel personaggio" ? tale da ridurre in modo inquietante le dimensioni dell'impegno dei gestori del famosissimo sito web. Tanto da indurre addirittura al sospetto nei loro confronti.
La sola citt? martire di Falluja ha versato molto pi? sangue di quanto non sia mai stato scritto da una mano sincera, ritrovata di buon mattino come un osceno cimitero all'aria aperta. Nelle case e lungo le strade, che pullulavano di vita solo il giorno prima, solo morti di tutte le et?. Ma chi, in tutto il pianeta o membro della stampa internazionale, si ? preso il disturbo di farne realmente il conto? Nessuno, naturalmente.
E' giunto allora il momento di gettar via i vecchi link al sito, perch? ha fatto il suo tempo ed ha raggiunto il suo scopo. Mettere in bocca un numero qualsiasi al presidente degli stati uniti. Udite, udite: Bush nel suo atto unico in scena da Filadelfia ha anche affermato che anche le prossime elezioni irachene saranno una bufala. E' vero: tutte le altre lo sono state! Una verit? di tale portata da stroncare le gambe anche alla bugia fatta uomo, pi? potente del pianeta.
Anche questa nuova verit? falsata appartiene alla strategia marketing del partito repubblicano americano. Come la "squisitezza" della negra bianca, Condoleeza Rice, in Europa e Medioriente e il novello scandalo dei 13 torturati iracheni nel Ministero degli Interni, il cui ministro ? irreparabilmente servo del padrone americano, anche la falsa verit? di oggi rappresenta un tassello nel mosaico di immagine del burattino George Bush. Dopo le catastrofiche figure internazionali, dopo le menzogne pi? spudorate tipo i laboratori chimici semoventi di Saddam, e fiumi di sangue innocente versato lo stramaledetto ufficio marketing dello yankee sanguinario ha iniziato un attento lavoro di ricostruzione e facciata, su di una faccia, quella faccia, irrimediabilmente fotografata dal pianeta in tutto lo splendore del suo ghigno osceno.
Lu'



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Inviato da : Lunadicarta - Domenica, 11 Dicembre 2005 - 22:53

 

 

Aerei, Acque e Apophis

Staroye, a 100 km da Mosca in Novembre, Cipro e Sierra de Perij? in Venezuela in estate, Yaftabab, periferia ovest di Teheran in Iran e poi il delta del fiume Niger in Nigeria oggi.
Questi nomi non rappresentano soltanto coordinate geopolitiche e/o geografiche ma il ricordo di molte vite, vite umane spezzate dai terribili ultimi incidenti aerei.
Troppe vite perdute, lungo tutto il 2005, per poter dire che si tratta di semplici coincidenze. Troppe per poter accollare la responsabilit? solo alle compagnie aeree di "taglio basso", anche se ? molto di pi? di una probabilit? che le politiche americane sul petrolio abbiano falcidiato le capacit? di investimento in infrastrutture e nuove tecnologie di molte piccole compagnie aeree, anche di bandiera.
Troppe vite e troppi uragani per non rilevare che le acque del cielo, quelle della divisione biblica dalle acque, disvelano il proprio stato di sofferenza con questi eventi catastrofici. Dello stato generale del sottosuolo marino furono proprio le acque della terra a parlarci catastroficamente con lo tzunami il 26 dicembre dello scorso anno, mentre la "terra ferma" non ha cessato mai di tremare in Iran, in Pakistan, in Afghanistan, in Turchia ed anche in Africa, e sembra gridare alla volta del suo pari, il cielo, tutto il proprio sordo dolore.
Troppa menzogna ammanta il nostro pianeta sofferente anche qui in Italia, dove per ottenere la sicurezza della ricerca in presenza di Uranio e gas radioattivi e Amianto velenoso che potrebbero inquinare irreparabilmete la risorsa di una falda d'acquifera di 600 mt con lo scavo della lunghissima galleria della Tav e della miriade di gallerie di sbocco ? stata necessaria una mobilitazione di popolo come non s'era mai vista prima. Coraggio Val di Susa, siamo tutti con voi!
Menzogna di una Italia in cui si condannano preti e giornalisti per le fantomatiche leucemie ipoteticamente cagionate dalle emissioni dalla antenna di una radio internazionale, nelle adiacenze ad altre antenne militari molto pi? potenti, in una localit? sita a 10 chilometri da una centrale nucleare civile che conta ben tre reattori nucleari accesi (su 5 totali e uno stoccaggio di 6500 fusti radioattivi) e un curriculum epidemiologico di 30 anni di tutti i tipi di cancro attualmente conosciuti.
Aerei che cadono come le operaie di un alveare invaso dalle temibili api africanizzate: ecco cos'? l'inquinamento elettromagnetico del pianeta. Non le leucemie della menzogna ambientalista italiana.
Se viviamo da anni vittime di una sorta di dittatura politica dell'incultura, che spedirebbe a lavorare senza alcuna protezione uomini e donne in una galleria a respirare il random, un gas radioattivo sempre presente alle concentrazioni di minerali solidi ad alto tasso di  radioattivit?, dall'altro lato una parte dell'ambientalismo italiano deve essersi venduto alla lobby internazionale del nucleare, o non avrebbe sposato con tanto ardore una campagna fasulla come quella dell'elettromagnetismo territoriale.
Chi vi scrive ha partecipato, forse 15 anni fa, all'installazione delle 14 cabine di rilevamento dati ambientali della citt? di Roma ed ha avuto la fortuna di leggere con i propri occhi i dati della cabina di largo Argentina, seguita nelle operazioni dagli ingenieri dell'Alenia. Conservo ancora, in una vecchia agenda, tutti i numeri telefonici per il collegamento in remoto. Ebbene: 15 anni fa a Roma le polveri provenienti dai gas di scarico delle automobili rendevano l'aria irrespirabile a livelli gravissimi per buona parte della giornata. Credete che dopo 15 anni la situazione sia migliorata? No affatto, non solo la situazione non ? migliorata, ma quelle stesse polveri di allora, contenenti in percentuale ossidi di metallo velenosi per tutte le specie viventi, oggi sono gravate da una ulteriore percentuale di polveri provenienti dai luoghi di conflitto ove sono state usate armi all'uranio impoverito. Da polveri velenose sono divenute polveri radioattive. Ma la cosa pi? grave ? che le stesse cabine di rilevamento dati ambientali, nonostante l'alta tecnologia dalla quale sono state create, non contengono  neppure un solo comune contatore Geiger, che con il suo banalissimo ticchettio disvelerebbe il tasso di radioattivit? delle polveri provenienti dall'aria cittadina.
La cosa pi? grave ? che gli studiosi seri, anche se e quando compaiono in televisione, hanno timore a divulgare i dati in loro possesso e lo stato reale da loro intuito (Punto e a capo - Rai due). Chi o cosa li trattiene? Noi, comuni cittadini del web ... ? No. Naturalmente. Infine giunger? Apophis, dio del male nell'antico Egitto, a porre fine a questa insulsa societ? dei consumatori militanti? Un antico ciottolo dello spazio giunger? infine a porre il suo drastico rimedio dove l'uomo ha sbagliato? Lo sapremo solo tra 31 anni... e.. toh! nell'immagine punta proprio sull'Italia, vedi tu gli americani..

Loredana Morandi



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Inviato da : sidnapoorsocapo - Martedý, 01 Novembre 2005 - 09:23

il Forum della Societ? Civile Cecena

 

 

L?idea ? venuta due anni fa a Zainap Gashaeva, nota attivista pacifista cecena e direttrice dell?ong Echo Vojny (Eco della Guerra). Riunire i rappresentanti della societ? civile cecena, individui, associazioni e ong, per dar vita a un organismo indipendente che lavori in sede europea per la difesa dei diritti umani del popolo ceceno e per una soluzione pacifica di un conflitto che dura ormai quasi ininterrottamente da undici anni. Ora quell?idea ? diventata realt?. A fine settembre si ? tenuta a Berna, in Svizzera, l?assemblea costituente del Forum della Societ? Civile Cecena (Ccsf).

I membri del Forum. La Ccfs, nata con il patrocinio dell?Associazione per i Popoli Minacciati, annovera per ora venticinque membri, tutti ceceni. Oltre all'ideatrice Gashaeva, ci sono rappresentanti di diverse ong cecene che lavorano per la pace (Societ? di Amicizia Russo-Cecena, Dialogo, Alleanza Strategica), che lottano per la difesa dei diritti umani (Memorial), delle donne cecene (Madri Cecene), dei bambini ceceni (Salviamo una Generazione) della cultura tradizionale cecena (Istituto di Cultura Cecena), e rappresentanti del mondo artistico, accademico e giornalistico ceceno. E poi vari membri della diaspora cecena in Europa, tra cui lo scrittore Sultan Yashchurkaev e la cantante Liza Umarova, e rappresentanti di diverse comunit? di rifugiati ceceni all?estero.

Gli obiettivi principali del Ccfs. Gli obiettivi principali che il Ccfs si ? posto sono tutti molto ambiziosi: rompere l?embargo informativo che impedisce al mondo di conoscere la vera situazione in cui vive la popolazione cecena; fornire assistenza e protezione a quei soggetti che in Cecenia e all?estero, lavorano in difesa dei diritti umani; impegnarsi per la creazione di un tribunale che giudichi i crimini di questa guerra in esecuzione della risoluzione 1323 dell?Assemblea Parlamentare del Consiglio d?Europa (Pace); coordinare le organizzazioni cecene e internazionali che sono impegnate per una soluzione pacifica del conflitto; sostenere i progetti a vantaggio dei giovani ceceni in campo educativo, lavorativo e di cultura di pace; monitorare le violazioni dei diritti umani e civili subite dai cittadini ceceni, in particolare dei gruppi sociali pi? svantaggiati; promuovere lo sviluppo di una forte e consapevole societ? civile in Cecenia.



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Inviato da : Lunadicarta - Sabato, 29 Ottobre 2005 - 12:21

L?US Army fallisce nell?elaborazione di una simulazione credibile dell?attentato del Pentagono


11 settembre: scientificamente impossibile

L?US-Army e il National.science.foundation hanno finanziato una simulazione tridimensionale dell?attentato verificatosi al Pentagono l?11 settembre 2001. Ricercatori di un??quipe pluridisciplinare dell?universit? di Stato di Purdue (Indiana) hanno prodotto una sequenza 3D il cui realismo apparente attenua l?assenza di immagini video autentiche dell?evento. Questo risultato mediatico, in occasione del 1? anniversario dell?attacco, ? stato interpretato dai mass media compiacenti come una prova dell?inconsistenza della polemica che abbiamo sollevato sulle modalit? dell?attentato. Purtroppo per loro, dopo sei mesi di ricerche e nonostante l?importanza dei mezzi tecnici ed umani mobilitati, gli scienziati di Purdue non sono stati in grado di stabilire uno scenario conforme alla versione ufficiale e compatibile con gli elementi materiali. Incapaci di spiegare come il presunto aereo avesse potuto colpire soltanto il piano terra ed il primo piano, hanno postulato che esso volava rasente al suolo, bench? non vi fossero spazi di manovra; non riuscendo a spiegare l?assenza d?impatto sul Pentagono, hanno sottratto una parte della facciata dalla simulazione; incapaci di chiarire come i reattori in acciaio fossero potuti scomparire, hanno postulato che il presunto boeing non ne avesse; incapaci di chiarire come cento tonnellate di materia fossero scomparse, hanno evaso la questione... L?incapacit? con cui gli scienziati, delegati dall?US-Army, hanno ricostruito in pratica la versione ufficiale dell?attentato al Pentagono dimostra a contrario che questa versione ? scientificamente impossibile.

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Inviato da : Lunadicarta - Sabato, 29 Ottobre 2005 - 12:15

 

Notizie dallo Zio Rumsfeld . . .

Ho aperto la mia posta elettronica di buon mattino, come sempre, e il diluvio degli advisories non poteva, non allarmarmi. Soprattutto quando la parola "Casualty" ricorre fluente e perniciosa nelle comunicazioni. E' lo zio Donald che "gliela d? gi?", ho pensato ...
E' di pochi giorni fa la notizia che sia stata sforata la quota dei 2000 morti fra le milizie stanziate in Iraq. L'hanno data tutte le pi? importanti fonti di informazione alternativa Move On e molti altri, l'ha data anche Information Clearing House, le notizie su come ripulire la "Casa" che una volta era "Bianca" e che ha voluto il terzo arresto di "Madre Coraggio", la resistente che persegue con le sue domande il bovaro guerrafondaio eletto con i brogli in Florida. Ma Giorgino e lo zio Donal non le restituiranno suo figlio, purtroppo..



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Inviato da : Lunadicarta - Sabato, 08 Ottobre 2005 - 15:35

 

 

Pakistan:  la terra trema

Sul fare dell'alba una scossa di magnitudo 7,5 ha colpito l'area a nord di Muzaffarabad in Pakistan e, circa un ora dopo, una seconda scossa di magnitudo 5,7 ha colpito l'area a S.E. di Shang. Questi che vi riporto sono i dati del centro Sismologico Euro Mediterraneo, i cui sismografi hanno registrato la vibrazione sia a Madrid, che a Parigi. Le due scosse, fenomenologia legata al sistema in conflitto delle placche arabica ed euroasiatica, sono avvenute in profondit?: la prima a 10 km sotto terra e la seconda, meno violenta ma pi? profonda, a 33 metri di profondit?. Rammento a tutti voi che l'intera area ? stata pesantemente bombardata dagli americani nel corso degli ultimi 4 anni in Iraq e in Afghanistan, e che questi eventi tectonici, che ricorrono a distanza temporale eccezionalmente ravvicinata, ne sono la matematica risultanza. Il sisma ha interessato anche Islamabad, la capitale, dove faticosamente inizia la conta dei morti e dei feriti. Una agenzia cnn ne segnala pi? di 200 mila, ma spero che si tratti di una esagerazione. La prima locazione di questo sisma ? stata registrata dal sismologo Gilles Mazet-Roux, ed ? di pochissimi minuti fa la notizia di una nuova scossa del 6 grado richter, nella provincia di Lari. A causa della durata delle scosse, tutte superiori al minuto, sembrerebbe un vero e proprio sciame sismico..

Seguono i report ...



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Inviato da : Lunadicarta - Venerdý, 07 Ottobre 2005 - 20:23

 

 

Iraq: Bush "l'attacco me lo ha ordinato Dio"

Che Bush sia un orripilante gaffeur lo sapevamo. Infatti, non un solo fra gli attivisti del pianeta si ? cimentato nella magna opera di segnalarne l'orribilina odierna planetaria. Ma, che ci piaccia o no, la Corte Federale degli Stati Uniti ? quasi cosa sua, ottenuta con scelte d'ispirazione alla maniera del "Bel Paese". Dio li fa, e poi li accoppia, visto che anche l'americano ribadisce che la guerra al terrorismo ? tutt'uno con la guerra al comunismo. Chiss? se un noto avvocato italiano ha richiesto, oppure no, la green card per gli Stati Uniti... Contro di lui i democratici servirono a ben poco, purtroppo, e dove fallirono loro pot? Georgette Benny Laden, la nota soubrette televisiva. Di seguito vi posto una rassegna di notizie (in inglese) sulle aberrazioni mentali, politiche e amministrative del bovaro sanguinario e di coloro che, nel mondo, gli fanno da corte. Perch? s?, lui, il presidente degli stati uniti la guerra all'Iraq l'ha fatta per volere di Dio. Oggi la testimonianza ? palestinese, ma due anni e mezzo fa, un uomo molto anziano e malandato di nome Karol Wojtyla (il Papa) lanciava una fatwa cattolica contro tale affermazione, ed il suo cardinale "ministro degli esteri" era costretto a ribadire la posizione di non belligeranza totale dello Stato del Vaticano, che conta in tutto un centinaio di "gendarmi svizzeri" in risposta al ringhio rabbioso di George W. Bush.
No comment sul premio nobel per la pace ad El Baradei. Probabilmente il defunto scienziato che istitu? l'ambito premio si sta rivoltando nella tomba. E noi pacifisti pure, anche se siamo vivi e vegeti. Buona lettura, Lu'

 



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