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Inviato da : Lunadicarta - Sabato, 26 Febbraio 2005 - 15:23

La comunit? dell'Ass.ne Argon Bloggersperlapace.org e la Rete Artisti contro le guerre promuovono:


Roma 19 marzo con Bloggersperlapace.org

Giornata mondiale contro la guerra
il 19 marzo

Manifestazione nazionale a Roma
(partenza ore 15.00 piazza della Repubblica)



NOI ci vediamo alle 14.30 lato chiesa

Via subito le truppe dall?Iraq
Fermiamo la guerra infinita
Libert? per il popolo iracheno

A due anni dall'invasione dell'Iraq, visti i pericoli dell?escalation della guerra permanente In Medio Oriente , stante quanto ? stato ribadito e rilanciato dai movimenti sociali nel Forum Sociale Mondiale a Porto Alegre, fa appello ad una straordinaria manifestazione globale il 19 marzo.

Il movimento internazionale contro la guerra esige oggi pi? che mai la fine dell'occupazione dell'Iraq. Esige che gli USA cessino di minacciare la Siria, l'Iran, il Venezuela, Cuba ed altri paesi. Sostiene il diritto dei palestinesi all'autodeterminazione e ad una pace fondata sulla giustizia.

I movimenti contro la guerra si stanno impegnando per stabilire maggiori contatti con le forze che resistono contro l'occupazione in Iraq e in Medio Oriente. I movimenti contro la guerra che si sono sviluppati a livello mondiale appoggiano il diritto del popolo iracheno a resistere contro l'occupazione. In questo senso condividiamo la proposta di organizzazione di una conferenza - da tenersi fuori dall'Iraq occupato - di tutti i diversi gruppi e delle forze antioccupazione dell'Iraq per confrontarsi  anche con il movimento internazionale contro la guerra.

Le elezioni tenutesi in Iraq hanno rivelato sia la loro manipolazione sia la loro incapacit? di essere un reale elemento di ricomposizione popolare di un paese occupato militarmente ed hanno reso ormai evidente il progetto di balcanizzazione del paese.  Le elezioni non hanno affatto portato alla normalizzazione mentre l'occupazione ha trasformato l'Iraq in un mattatoio in cui imperversano le truppe occupanti, i mercenari e gli squadroni della morte. E' in questo contesto che giornalisti scomodi scompaiono. vengono uccisi o intimiditi ogni volta che cercano di far luce sui crimini di guerra e su quanto ? avvenuto a Falluja. E' il caso di Giuliana Sgrena del Manifesto e prima di lei dei giornalisti francesi, dei giornalisti di Al Jazeera, di Baldoni o delle cooperanti del Ponte Per. La ritirata dei giornalisti italiani dall?Iraq ? un primo effetto di questa situazione.  Un effetto speculare a quello della legge sul codice militare di guerra che minaccia con pene pesantissime i giornalisti che rivelano notizie rilevanti sulle missioni militari italiane. E? ormai chiaro che su quanto accade sui teatri di guerra non vogliono pi? testimoni. La sorte di Giuliana Sgrena come la libert? d?informazione dipende dalla costanza e dall?ampiezza della mobilitazione popolare che si oppone all?interventismo militarista del governo. Facciamo di tutto per contribuire a liberarla.

Riteniamo necessario combattere tutti gli aspetti del sistema mondiale di guerra. L'integrazione dell'Italia nel sistema della guerra permanente, ? quanto venuto configurandosi negli ultimi anni. E' un sistema che prevede l'invio di soldati all'estero per missioni militari mascherate da operazioni di pace o guerre "umanitarie"; che utilizza le basi militari USA e NATO nel nostro paese come strumento operativo della guerra preventiva, includendovi - come ? stato recentemente confermato - anche le armi nucleari operative nelle basi di Ghedi ed Aviano; che vede crescere sistematicamente le spese militari e per la "sicurezza" sottraendo alle spese sociali; che privilegia lo sviluppo della ricerca e degli investimenti nell'industria bellica; che vara leggi liberticide contro la libert? di informazione, di associazione e di manifestazione.

E' questo sistema di guerra che dobbiamo combattere anche in Italia per indebolire qui da noi gli interessi e le basi materiali della guerra infinita contro gli altri popoli e paesi. E' la sfida democratica, quella per una politica opposta alla ideologia della guerra, quella che il movimento lancia a tutti i soggetti in campo.

E per questi motivi che appoggiamo i militari che si rifiutano di andare in guerra e difendiamo gli attivisti perseguitati perch? si sono attivati contro la guerra bloccando i treni, i porti e le strade su cui transitavano gli armamenti destinati al mattatoio iracheno.

Il 19 marzo prossimo, secondo anniversario dei bombardamenti sull'Iraq, il movimento contro la guerra riempir? le piazze delle principali citt? degli Stati Uniti e delle capitali nel resto del mondo. In Europa, a Londra e a Roma, le manifestazioni assumono particolare importanza perch? i due governi sono direttamente impegnati nell?occupazione dell?Iraq.

Chiamiamo i movimenti pacifisti, antimilitaristi, antimperialisti, le forze sindacali, politiche, sociali, i soggetti della cultura e dell'informazione, a mobilitarsi il 19 marzo a Roma in una grande manifestazione nazionale

1) per esigere subito il ritiro delle truppe di occupazione dall'Iraq

2) per ribadire la sovranit? dell?Iraq e la legittimit? della resistenza all?occupazione militare

3) per animare anche in Italia la campagna internazionale contro le basi militari USA e NATO e lo smantellamento delle armi nucleari installate nelle basi in Italia

4) per rilanciare le campagne per il disarmo nucleare, contro la produzione e l?export delle armi, per la riduzione delle spese militari

Adoperiamoci in ogni ambito nelle prossime settimane per preparare con incontri, sit in e manifestazioni locali la giornata mondiale contro la guerra, affinch? il 19 marzo ci sia una nuova grande manifestazione nel nostro paese. I governi della guerra devono trovarsi nuovamente la strada sbarrata dal popolo della pace. Se non ora, quando?

Il Comitato promotore
della manifestazione del 19 marzo

per adesioni:
argonews@argonews.it



Stampa la notizia: 19 MARZO 2005 CONTRO LA GUERRA ALL'IRAQ
Inviato da : Lunadicarta - Mercoledý, 23 Febbraio 2005 - 14:35

Post da bloggerperlapace, italian weblog community activist for peace, justice and human rights!


URUKNET.INFO CENSURATO !?

Ok, ok sono in ritardo ma per fare un po' di sanissima protesta con Google c'? sempre tempo. In fondo, come vedrete, non ? tutta colpa loro ... Ora vi faccio vedere come si fa un vero post da blogger e ..., come si dice, votate anzi firmate la letterina a sostegno per gli italianissimi amici di www.uruknet.info, cui va tutta la nostra solidariet?!
Michelle MalkinUruknet ? in assoluto uno dei siti pi? informati sulla questione irachena, pubblica in almeno 3 lingue e con il traduttore on line si pu? leggere in 6 lingue straniere e in italiano.
Oggi, dopo la deportazione dei giornalisti italiani dall'Iraq occupato, una voce come la loro ? fondamentale, perch? capace di raccogliere e rendere la pi? ampia informazione sul vissuto quotidiano del martoriato paese. Il lavoro dei nostri amici ? semplice: la loro ? una rassegna stampa nazionale ed internazionale sull'Iraq, che non tralascia i blog e i siti di controinformazione, l? dove possibile, restituendo ai numerosissimi suoi lettori l'intero panorama degli eventi iracheni, che per ragioni ovvie non pu? essere riflesso nel singolo commento di un opinionista o nella notizia di un solo giornalista.
Oggi sembra che i nostri amici di Uruknet.info siano stati attaccati da una blogger journalist della Fox news: Michelle Malkin che, pur di acchiappare un altro po' di ingressi al suo blogghino bello e un riflettore su se stessa, ha "fulminato" il news site
www.Uruknet.info con uno dei suoi noti strali, criticando l'operato di Google sulla recensione degli articoli e del sito, ed ottenendo una sorta di censura dal motore di ricerca ai danni di uruknet.info
Leggete qui che  
storia ! 
Santa Pace! Che strazio questi blogger a stipendio!!!
Michelle: don't break our "bip" !
C'? da dire che Michelle Malkin ? una bella ragazza e, come tale, soffre terribilmente se qualcuno osa non occuparsi di lei. In rete infatti ? famosissimo il suo thread (un web litigio) con un altro blogger journalist, per saperne di pi? sulla Michelle potete leggere due interessanti articoli da
pabloonpolitics e dalla "Voce di Aztlan", la vignetta invece gliela regaliamo noi. Secondo me aspira al bestiario di bush, ma ? troppo presto per dirlo.
Ad ogni modo 75 manifestanti con tanto di cartello alla presentazione del suo libro non sono poca cosa. Un bel record personale ... (vedi l'articolo che segue dal The Daily Californian)
Kurt Nimmo, foto giornalista e blogger famoso, ha gi? detto di lei: "Obviously, Google ? even with its momentary lapse of judgment ? is able to do what Michelle Malkin cannot: tell the difference between a blog and a news site..."
Insomma: una che sa tutto della rete e non distingue un sito di informazione da un blog. Allora glielo facciamo vedere noi! Dateci sotto e scrivete !!!
E... copiaincollate pure tutto quello che vi piace... 

Loredana Morandi
journalist & blogger - Rome Italy

SCRIVI A GOOGLE 
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Inviato da : Lunadicarta - Martedý, 18 Gennaio 2005 - 10:20






Bloggersperlapace
AntiWar Point in Rome

10 days hunger strike



UPDATE: A SEGUITO DEL RAPIMENTO DEL VESCOVO CALDEO A MOSUL DA OGGI STESSO LO SCIOPERO DELLA FAME E' DEDICATO ANCHE ALLA PARTICOLARE INTENZIONE PER IL FELICE RITORNO A CASA DELL'UOMO DI FEDE

Grande l'affluenza di persone domenica mattina al presidio permanente contro le guerre a piazza Venezia. Moltissimi hanno accettato di concedere una intervista e dare il proprio parere su quanto accade in Iraq in questo insanguinato periodo pre elettorale. Mi sembrano significative le dichiarazioni di una collega giornalista della Tv turca per iniziare:

A tuo parere, di giornalista e quindi di operatore dell'informazione, quanto la cittadinanza europea ? informata di quanto accade in Iraq in anticipazione delle elezioni?

"Io, essendo turca, riesco un po a vedere come vanno i telegiornali in Turchia e come danno la stessa notizia qui in Italia. Direi che in Italia la notizia viene lanciata con un taglio pi? leggero di come le cose stanno realmente succedendo, nel senso che nostri giornalisti fanno parte dell'evento ed esprimono consapevolezza del fatto reale, mentre in Italia i giornalisti sono molto neutri sull'evento di guerra o politico mediorientale. In questo modo in Italia non vengono raccontati affatto certi avvenimenti o fatti reali."

Quindi i media in Italia non riescono a dare il reale quadro della situazione irachena?

"Esatto."

Nella giornata di domenica al termine del presidio a p.zza Venezia, nel corso del quale ho intervistato moltissime persone, ho partecipato alla sessione pomeridiana della giornata di lavori organizzata da Carta dove, non senza qualche arrabbiatura e alcuni cattivi incontri, ho avuto il piacere di incontrare anche il mitico collega Carmosino della testata organizzatrice, che non avevo mai conosciuto di persona e che mi comunic? l'adesione alle iniziative degli Artisti.
Vi segnalo di aver avuto occasione di dialogare con il gruppo Attac, presente alla giornata con un appello e una raccolta di firme per il salvataggio del parco della Cecchignola. Fra questi ho conosciuto un simpaticissimo geologo/vulcanologo, che ha promesso di mandarmi del materiale sull'amata faglia con gli "occhielli", che altri non ? se non l'italico suolo patrio, attraversato da 46 vulcani (compresi quelli spenti).

All'iniziativa erano presenti molti rappresentanti politici ed in particolare Alfonso Pecoraro Scanio, leader dei Verdi, cui ho chiesto di sintetizzare per i bloggers e per il popolo della rete il suo intervento al tavolo pace programmatico della sinistra:

'" Lo sforzo che dobbiamo realizzare per costruire una politica di Pace ? ottenere, e noi come Verdi lo pretenderemo nel programma del Centro Sinistra, ? la riduzione delle spese militari per l'investimento nei corpi di pace internazionali. E anche una forte azione perch? l'Europa si doti di corpi civili di Pace, "veri", che sappiano anche essere fondamentali negli aiuti di fronte alle catastrofi internazionali. Non ? tollerabile che, anche di fronte al maremoto, si cerchi una esaltazione dell'esercito come unico strumento, che possa portare in qualche modo gli aiuti. Questo ? quasi un tentativo di sacralizzare il ruolo delle armi e delle forze armate. "'

I bloggers rappresentano l'informazione alternativa e la possibilit? democratica di espressione, per questa ragione ho chiesto a Pecoraro Scanio una sintesi dei punti chiave del lavoro dei Verdi sui beni comuni e sullo sviluppo sostenibile:

'" Noi riteniamo che anche sui beni comuni il grande sforzo sia quello di riconoscere che beni come l'acqua, il patrimonio genetico, ma anche la conoscenza e quindi i codici informatici. La possibilit? di evitare la brevettabilit? privata di quelli che sono beni di tutti, siano l'acqua, l'aria, il patrimonio genetico o la conoscenza per costruire un futuro sostenibile non soltanto da un punto di vista ambientale, ma anche sociale e umano. "'



Leggi tutto... (8725 byte rimanenti) Stampa la notizia: DIARIO DAL PRESIDIO: INTERVISTE AL PUBBLICO E AI DEPUTATI PECORARO SCANIO E DEIANA
Inviato da : Lunadicarta - Sabato, 15 Gennaio 2005 - 09:34





BLOGGERSPERLAPACE - ANTIWAR POINT IN ROME - JANUARY 2005

SEVEN DAYS HUNGER STRIKE

january 2005

Bloggersperlapace
antiwars point in Rome

Oggi ? il settimo giorno dello sciopero della fame della presidentessa della Associazione Argon - Bloggersperlapace indetto contro la corruzione e la gestione impropria per questioni di possesso della struttura denominata "Casa della Pace", immobile concesso dal Comune di Roma alle associazioni e gestito da alcuni singoli per beneficio proprio, in danno a persone e altre associazioni.

I Bloggersperlapace, quindi, proprio in Roma, non abbandonano l'impegno sociale, umanitario e pacifista, che ne contraddistingue l'operato fin dalla nascita.
Pertanto ? stato indetto un presidio permanente a piazza Venezia, tutte le mattine ai piedi del Campidoglio in Roma, dove sar? presente un gazebo presso il quale i cittadini romani troveranno informazione sui presupposti politici di guerra delle prossime elezioni irachene, potranno firmare per il ritiro delle truppe italiane e contestualmente avranno la possibilit? di esprimersi attraverso una intervista, che sar? pubblicata in seguito.

Al presidio di piazza Venezia, a cura della Rete Artisti contro le guerre romana, sar? possibile sottoscrivere un contributo che, per quanto piccolo, sar? devoluto per le popolazioni disastrate dello Sri Lanka; come segnalato in precedenza sul sito
www.bloggersperlapace.org, fin dalle primissime giornate dell'emergenza determinata dal violento maremoto e, ad oggi, pubblicizzato nel web con questo banner.



Nonostante la subitanea apertura da parte dell'ufficio di gabinetto del Sindaco non ci sono i presupposti nelle associazioni pseudo pacifiste romane, a cagione di singoli interessi privati nella cosa pubblica, affinch? la sottoscritta interrompa lo sciopero della fame intrapreso alle ore 24.00 del giorno 8 gennaio.
Per completezza sono da ritenersi dettagliatamente informati di tale vulnus sia l'Amministrazione capitolina, sia la Questura di Roma che ha ricevuto l'informativa sia sulla prima fase, che sulla modifica organizzativa del presidio.
Sono state infatti concesse tutte le autorizzazioni e l'occupazione del suolo pubblico.

Loredana Morandi
Pres. Ass.ne Argon Bloggersperlapace
Net of Artists Against Wars



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Inviato da : Lunadicarta - Venerdý, 14 Gennaio 2005 - 08:42


 



Ecco qui tutti gli organizzatori della splendida tre giorni di Artists Against War al Teatro della Concordia di Torino Venaria con lo striscione dei bloggers contro la guerra!

Lunadicarta con la presidentessa di Nuove Resistenze

Qui le cd autority associative: le presidentesse delle Associazioni Argon Bloggersperlapace e Nuove Resistenze

Diego di Nuove Resistenze

L'uomo dei computer: il mitico Diego di Nuove Resistenze! 
Ed ora...
rullo di tamburi...
il blog bambino pi? fico del web!

Sammy con mamma e pap?, gli organizzatori Riccardo e Giusi Sanfilippo

Sammy, con il babbo e la mamma, Riccardo e Giusi Sanfilippo, ovvero gli organizzatori della tre giorni al Teatro della Concordia di Torino Venaria per i bloggersperlapace.
Le foto sono del fotografo Costantino Sergi, che ringrazio per avercene concesso l'uso per il sito associativo dopo la pubblicazione sul settimanale Il Risveglio.



Stampa la notizia: BLOGGERSPERLAPACE A TORINO VENARIA
Inviato da : Lunadicarta - Mercoledý, 12 Gennaio 2005 - 22:05

Sanit? Lazio: attacco ai diritti delle donne

di Loredana Morandi

Questa mattina, nella sala della Protomoteca del Comune di Roma si ? tenuta una convocazione pubblica, della Commissione Affari Sociali del Comune di Roma. Un urgenza dettata da un attacco ai diritti delle donne, portato dalla giunta di centro destra uscente del Consiglio regionale Lazio: la privatizzazione e monetizzazione dei Consultori familiari. E' infatti in corso un vero e proprio stravolgimento della legge che li istituisce per la regione, con una sorta di riconoscimento economico alle strutture sanitarie private e con l'applicazione del ticket ai consultori familiari  pubblici a tutt'oggi gratuiti. Ho intervistato per voi la signora Luisa Laurelli, consigliere comunale e presidente della Commissione Affari Sociali.

D: Dall'urgenza che esprime questa convocazione pubblica con le parti sociali e associative, insieme ai rappresentanti della amministrazione pubblica, si comprende tutto il rischio corso dalle strutture gratuite dei cd Consultori familiari e quanto ella li abbia a cuore. Una premessa, anche io, come molte donne italiane ho appreso alcuni principi per una maternit? consapevole presso un consultorio. Che cosa st? accadendo?

?Oggi io ho voluto organizzare questa convocazione pubblica della Commissione Affari Sociali del Comune di Roma, con l'intento di offrire una sede di dibattito alle donne operatrici dei consultori, ma anche agli operatori uomini, e a tutte le organizzazioni e associazioni femminili e femministe della citt? di Roma, nonch? ai rappresentanti istituzionali di Regione, Provincia e Comune per ragionare su questa nuova proposta di legge, la numero 170 a modifica della legge nr 15/76, in discussione in questo momento in commissione Sanit? alla Regione Lazio. Una legge che noi, elette del Comune di Roma,  rigettiamo completamente.
Noi pensiamo che sia scorrettissimo, che la Regione Lazio possa arrivare proprio alla fine del suo mandato, quindi quando sta per sciogliersi l'attivit? del Consiglio, a deliberare una legge di questa natura.
Pensiamo nel merito che questa legge di fatto privatizzi la struttura consultoriale, ne vanifichi completamente la funzione di prevenzione e, che inserendovi i concetti di difesa del nascituro tolga alle donne il diritto all'autodeterminazione. La proposta di legge cancella completamente quello che sono i Consultori familiari per l'anno 2005, cio? strutture di prevenzione orizzontale, diverse rispetto a 10 anni fa, ma dove si fa ovviamente una attivit? di contraccezione, di informazione alla sessualit? consapevole e alla paternit? e maternit? consapevole, oltre che le tante attivit? di prevenzione della sterilit? e dei disturbi della menopausa. Molte delle attivit? sono rivolte ai giovani, alle ragazze e quindi ? ampio rapporto con le scuole e con i territori.?



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Inviato da : Lunadicarta - Martedý, 11 Gennaio 2005 - 16:10

Ieri pomeriggio alla Sala Umberto di via della Mercede di Roma si ? tenuto un incontro, organizzato da movimenti e associazioni, con Piero Marrazzo, il candidato del centro sinistra per le elezioni regionali del Lazio. Pacificamente armata della mia bandiera arcobaleno e del kit di sopravvivenza del giornalista pigro, composto da microfono e registratore, ne ho approfittato per sorprendere due cari amici con una intervista. Sia l'artista Marco Carlaccini che Franco Ottaviano presidente della Casa delle Culture, le mie due vittime, sono firmatari dell'Appello Artists Against Wars. Ne approfitto per ringraziare entrambi, infatti, la Casa delle Culture ha ospitato il dibattito della manifestazione degli Artisti ad ottobre. Di seguito le due interviste freschissime di sbobinatura.
Loredana Morandi

Idee per un programma
incontro con Piero Marrazzo


MARCO CARLACCINI ARTISTA
- Ti parlo qui in veste di relatore a questo incontro per un comitato di compagnie teatrali, di artisti e altre organizzazioni, che si occupano di spettacolo, nel corso del quale abbiamo rappresentato al candidato di sinistra, Pietro Marrazzo, una nostra idea molto semplice. Quasi provocatoria, per quanto semplice.
L'idea ? quella di censire tutte le organizzazioni che fanno spettacolo e quindi le Compagnie, che si occupano di teatro, di danza, di musica e di valorizzarle al meglio e al tempo stesso di censire e valorizzare tutte le strutture, che possano ricevere espressioni dello spettacolo. Sia quelle che attualmente lo ospitano, sia quelle che non sono ancora in grado di farlo, ma che potrebbero con qualche miglioria.
Noi pensiamo che per fare questo passo ? necessaria una formazione  dedicata alle persone che opereranno questo censimento, in modo che queste possano essere istruite oltre, che sui modelli tecnici del mondo dello spettacolo, su quei criteri che,  secondo il nostro avviso, devono essere: il rispetto della centralit? dello spettatore, come valore assoluto e purtroppo non ? sempre cos?, il rispetto e la sottolineatura della cultura intesa come diversit? e come molteplicit?, perch? sono innumerevoli le forme della cultura e soprattutto non importa, che siano grandi o piccole, perch? questa ? la nostra ricchezza.
Gli operatori cos? formati devono essere anche attenti a trasmettere i nostri messaggi e i nostri significati nella scuola ed altrettanto verso tutti i gruppi, che rappresentano le diversit? della nostra regione. Quindi pensiamo di costruire una mappa capillare che ricomprenda tutte le compagnie e tutti gli spazi, che possono essere utilizzati. In pratica un censimento sia dell'uno, che dell'altro.
Questa sarebbe una grandissima operazione, tanto pi? se resa immediatamente pubblica, e quindi sottratta a quella tendenza che spesso coniuga disinformazione a clientele.
Pensiamo anche che la Regione Lazio, forse ancora di pi?, potrebbe gestire questi dati e organizzare un suo circuito forte.
Questa struttura che si occuper? di regolare la circolazione dlele compagnie nella regione dovr? avere una sua trasparenza, ovvero accesso alle cariche della struttura secondo le regole che si dovranno stabilire.
La struttura dovr? essere ispirata a principi democratici, che privilegino il diritto all'occupazione per gli operatori culturali e il diritto all'informazione e alla cultura di tutti i cittadini. La regione secondo noi ha il dovere di collaborare affinch? il cittadino abbia libero accesso alla cultura accogliendo le istanze degli operatori culturali. 

www.pieromarrazzo.itFRANCO OTTAVIANO - Abbiamo concluso adesso, sono Franco Ottaviano presidente della Casa della Cultura, abbiamo concluso adesso questa iniziativa promossa da associazioni, movimenti "Idee per un programma" con Piero Marrazzo.
Mi pare che sia andata molto bene, nel senso che per la prima volta molte associazioni e molti movimenti si sono incontrati su un terreno programmatico dei contenuti, le parole chiave di questo documento sono state "Pace, diritti e partecipazione" e attraverso queste parole chiave abbiamo tentato di impostare un progetto programmatico, che vuole essere non tutte le materie di un programma, ma un orizzonte strategico per "un altra Regione Lazio".
Ci siamo cimentati su temi che riguardano il diritto alla comunicazione, il diritto alla cultura e un particolare molto interessante da segnalare il fatto che molte compagnie e molti gruppi teatrali hanno liberamente partecipato ai lavori del laboratorio e hanno stilato un loro documento, che sar? poi allegato pi? ampio del documento stesso e, diciamo le conclusioni di questa iniziativa allo stato sono un apprezzamento di Marrazzo di questo lavoro che si ? svolto, lo sottolineo, autonomamente dal candidato, e la volont? di inserire parti di questo progetto di queste idee nel suo programma, che come sappiamo ? un programma che dovr? confrontarsi con i partiti, con le altre forze. Per parte nostra vogliamo continuare ad avere questa capacit? di proposta autonoma, quindi riuscire a costruire idee, che sappiamo dovranno poi essere terreno di mobilitazione, di confronto, di proseguimento di iniziativa. Non ci basta la partecipazione simbolica ad un tavolo di programma, e poi scrivere un programma e poi chiss? che cosa succede. Ci interessa di pi? costruire davvero, partecipato, un programma con gli altri, confrontarci, portarlo avanti e considerarlo un autentico terreno di mobilitazione. D'altro canto la partita elettorale nel Lazio ? difficile, c'? la destra al governo di questa regione, vogliamo mandarla via dobbiamo concorrere ad una battaglia politica che sia capace di mettere in movimento tutte le energie sociali, le idee culturali e artistiche, che possano contribuire a tutto ci?. 



Stampa la notizia: IDEE PER UN PROGRAMMA, INCONTRO CON PIERO MARRAZZO
Inviato da : Lunadicarta - Mercoledý, 29 Settembre 2004 - 11:12

Bentornate ragazze!



Si ? concluso felicemente il sequestro delle nostre compagne Simona Pari e Simona Torretta, che ora riabbracciano i loro cari e tutti gli amici di sempre. Anche Manhaz e Ra'ad sono stati liberati e per tutti loro questi sono stati 21 giorni durissimi. A caldo posso immaginare abbiano trattenuto a stento una irriverente risata all'arrivo del premier l? nel salottino dell'aereo, che le ha trasportate in quattro ore circa fino a casa. Anche Lello mi ? sembrato commosso e forse un po' impacciato di fronte a tutte le telecamere, cos? Fabio Alberti, presidente di Un Ponte Per... Giorni durissimi di tensione per tutti, figuriamoci per loro che hanno fatto le nottate e per noi appiccicati ore ed ore ai computer e di notte alla Tv, per le agenzie internazionali. Sar? l'effetto dei colori pastello dei caftani indossati dalle nostre amiche, ma sembravano davvero "pi? belle" del solito, forse la gioia di riabbracciarci tutti in uno sguardo.

Ragazze avete delle mamme fantastiche, giuro! Tutta la gioia e una bella festa per il benvenuto sono lecite, oggi. Domani riprenderemo tutti a lavorare per liberare le centinaia di migliaia di "margherite umane", che fioriscono nel dolore di tutto il mondo e specialmente in quell'Iraq, cos? sofferente.

Bentornate da tutti noi di Bloggersperlapace!!!

Bentornate!
Lu'



Stampa la notizia: Bentornate dai Bloggersperlapace !
Inviato da : Lunadicarta - Venerdý, 17 Settembre 2004 - 11:57







BLOGGERSPERLAPACE

RADUNO PER LA "FIRMA"



Cari amici,

come voi tutti gi? sapete sar? a Bologna per la campagna Artists Against War, ma soprattutto per raccogliere le firme dei bloggers, che vivono nel nord Italia, per la costituzione della nostra Associazione. L'appuntamento lo conoscete gi? ed allora "a presto riabbracciarvi!" Lu'



Stampa la notizia: Bloggersperlapace raduno per la firma
Inviato da : Lunadicarta - Venerdý, 27 Agosto 2004 - 11:21




Tutti i membri di Bloggersperlapace sono profondamente vicini alla famiglia del giornalista scomparso, in questa triste giornata. 
Esprimono, inoltre la loro solidariet? a tutta la Redazione di Diario.it.

I Bloggersperlapace

All'interno i comunicati stampa di:
FNSI, Comitato per il ritiro delle truppe dall'Iraq, Un ponte per..., Amnesty Italia, Coord. Nuove Antenne, Telestreet, PLMI, Trib? Ribelli, Dialogo



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