Sciopero Migranti a Trieste

Centinaia di persone tra cui moltissimi immigrati hanno partecipato alle iniziative per il primo marzo che a Trieste sono iniziate già in prima mattinata con una colazione collettiva seguita da danze ed interventi. A seguire un giro poetico attravesro le piazze di Trieste con letture poetiche da parte di donne immigrate coordinate da Sofia Quintero.
Nel pomeriggio l'azione si è spostata in Piazza Sant'Antonio da dove è partito un corteo / concerto con lo scopo simbolico di cancellare dai muri le scritte ed i simboli razzisti. Azione che seguita a distanza dalla polizia ha buon esito. Dopo le cancellazioni ci si è ritrovato tutti quanti in Piazza Ponterosso da dove è partito il corteo. Prima della partenza interventi e distribuzione dei simboli dell'amicizia da parte di un gruppo di donne moldave.
Il corteo si è snodato attraverso il centro accompagnato dalle note e dai tamburi dei musicisti di strada che sono intervenuti ad hoc per rallegrare la comitiva. Il corteo è arrivato dopo due ore in Piazza Unità dove si è svolto un presidio finale. Nel frattempo una piccola delegazione è stata accolta dal Prefetto di Trieste che ha ascoltato le ragioni dei manifestanti e le loro richieste per quanto riguarda una maggiore attenzione ai problemi dei lavoratori immigrati. In serata festa finale all'Ethnoblog con musica e stuzzichini. Si rimanda alla prossima riunione perché il primo marzo deve essere tutto l'anno.
Edvino Ugolini
Rete Artisti